{"id":38024,"date":"2016-10-03T17:45:41","date_gmt":"2016-10-03T15:45:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=38024"},"modified":"2016-10-03T11:29:03","modified_gmt":"2016-10-03T09:29:03","slug":"riconoscere-e-curare-i-primi-danni-dellipertensione-arteriosa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=38024","title":{"rendered":"Riconoscere e curare i primi danni dell\u2019ipertensione arteriosa"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Convegno all\u2019ASST di Cremona<br \/>\nRiconoscere e curare i primi danni dell\u2019ipertensione arteriosa<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In un\u2019aula magna gremita lo scorso 1\u00b0 ottobre si \u00e8 tenuto, presso l\u2019Ospedale di Cremona, il Convegno: \u201cRicerca e trattamento del danno d\u2019organo nell\u2019ipertensione arteriosa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cIl nostro obiettivo \u2013 spiega Rosario Ariano, Responsabile scientifico del Convegno &#8211; \u00e8 stato coinvolgere tutte le figure che si confrontano quotidianamente con il problema Ipertensione arteriosa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cRiconoscere precocemente i primi segnali dei danni dei dovuti all\u2019ipertensione arteriosa, quando non danno ancora alcun sintomo \u2013 dice Ariano \u2013 \u00e8 fondamentale per prevenire le complicanze ormai note, quali infarto, angina, ictus, scompenso cardiaco, insufficienza renale fino alla necessit\u00e0 della dialisi, arteriopatia periferica, morte improvvisa.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Molte le novit\u00e0 emerse nel convegno.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In campo diagnostico<\/strong> si \u00e8 concordato, in occasione della relazione della cardiologa Silvia Frattini, sull\u2019attuazione di alcune modalit\u00e0 di esecuzione dell\u2019ecocardiogramma, quando questo sia necessario negli ipertesi, che rendono pi\u00f9 accurata la diagnosi della complicanze cardiache, quali l\u2019ingrandimento del cuore e consentono di evidenziare meglio gli eventuali benefici della terapia.<br \/>\nRosario Ariano ha relazionato sulla Pulse wave velocity, che viene effettuata da circa 3 anni presso l\u2019Ambulatorio Ipertensione della Nefrologia e che consente di valutare il grado di \u201celasticit\u00e0 arteriosa\u201d. Sono sempre pi\u00f9 solide le evidenze nella letteratura medica, che indicano come questo esame, peraltro del tutto incruento ed indolore, sia utile in fase sia diagnostica che terapeutica.<br \/>\nFabio Malberti (direttore UO di Nefrologia e Dialisi) ha parlato della ultime novit\u00e0 sulla microalbuminuria, la cui presenza in un semplice esame delle urine, consente di individuare i pazienti ipertesi a elevato rischio sia di complicanze renali che cardiovascolari, come \u00e8 noto ormai da alcuni anni. Solo di recente, tuttavia, \u00e8 diventato evidente che una sua diminuzione, conseguenza di idonee terapie, si associa a benefici sia per il rene che per il cuore ed i vasi sanguigni.<br \/>\nMaria Sessa (direttore UO di Neurologia) ha ricordato come nel paziente iperteso siano molto frequenti lesioni cerebrali asintomatiche e ha sottolineato come sia necessario, soprattutto negli ipertesi anziani, riconoscere precocemente i primi segni di danno neurologico, in particolare di decadimento cognitivo, per inviare tempestivamente il paziente allo specialista neurologo.<br \/>\nGiovanni Vito, oculista, ha parlato dei vantaggi e dei limiti dell\u2019esame del fondo oculare nell\u2019ipertensione arteriosa aprendo anche una porta sul futuro prossimo, in cui un esame computerizzato della coroide dell\u2019occhio dar\u00e0 informazioni pi\u00f9 precise nella persona ipertesa.<br \/>\nApplauditissima la lettura magistrale del prof. Strippoli, il quale ha riferito i risultati di una recente ricerca internazionale da lui coordinata e pubblicata sulla prestigiosa rivista Lancet sulla terapia della nefropatia diabetica, la principale causa di insufficienza renale con necessit\u00e0 di dialisi e che spesso si associa all\u2019ipertensione arteriosa. Da tale ricerca, afferma Strippoli, risulta chiaro che ACE inibitori e Sartani sono tutt\u2019oggi considerati le classi di farmaci pi\u00f9 efficaci e che la loro combinazione pu\u00f2 risultare sinergica e rallentare maggiormente, rispetto alla monoterapia, la progressione dell\u2019insufficienza renale evitando cosi la necessit\u00e0 di ricorrere a dialisi o trapianto.<br \/>\nMolto apprezzata anche la relazione delle infermiere Maria Scolari e Lorella Oneta, della Nefrologia e Dialisi, che hanno riferito del ruolo dell\u2019Infermiere in un Ambulatorio dell\u2019Ipertensione Arteriosa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">ASST di Cremona<br \/>\nViale Concordia n 1, 26100 Cremona<br \/>\nwww.asst-cremona.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Convegno all\u2019ASST di Cremona Riconoscere e curare i primi danni dell\u2019ipertensione arteriosa In un\u2019aula magna gremita lo scorso 1\u00b0 ottobre si \u00e8 tenuto, presso l\u2019Ospedale<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":29876,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[26,33],"tags":[10377],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38024"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=38024"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38024\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":38027,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38024\/revisions\/38027"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/29876"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=38024"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=38024"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=38024"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}