{"id":38362,"date":"2016-10-10T18:21:56","date_gmt":"2016-10-10T16:21:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=38362"},"modified":"2016-10-10T18:21:56","modified_gmt":"2016-10-10T16:21:56","slug":"arte-a-mele-genova-gloria-veronica-lavagnini-in-io-sono-qui-da-una-memoria-sociale-ad-una-personale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=38362","title":{"rendered":"Arte a Mele ( Genova ) &#8211; Gloria Veronica Lavagnini in IO SONO QUI: da una memoria sociale ad una personale"},"content":{"rendered":"<div class=\"page\" title=\"Page 1\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Arte-300-Veronica-Lavagnini-museo-mele-Lavagnini.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-38364\" src=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Arte-300-Veronica-Lavagnini-museo-mele-Lavagnini.jpg\" alt=\"arte-300-veronica-lavagnini-museo-mele-lavagnini\" width=\"300\" height=\"432\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Arte-300-Veronica-Lavagnini-museo-mele-Lavagnini.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Arte-300-Veronica-Lavagnini-museo-mele-Lavagnini-208x300.jpg 208w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff00ff;\">Il Museo della Carta di Mele<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">presenta<br \/>\n<strong>Gloria Veronica Lavagnini<\/strong><br \/>\n<strong> in<\/strong><br \/>\n<span style=\"color: #ff00ff;\"><strong> IO SONO QUI: da una memoria sociale ad una personale<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Inaugurazione:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sabato 22 ottobre 2016 &#8211; ore 17.30<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Periodo e orari:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal 22 ottobre al 6 novembre 2016<br \/>\nDa mercoled\u00ec a domenica \u2013 dalle 11.30 alle 17.00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dove:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Museo Carta Mele \u2013 via Acquasanta 251, Mele (GE)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Costi:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Inaugurazione gratuito \u2013 settimanale euro 3<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Info e contatti:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">museocartamele@comune.mele.ge.it www.museocartamele.it<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gloria Veronica Lavagnini \u00e8 un\u2019artista emergente. Lo scorso Aprile ha conseguito la Laurea di II livello specialistico in Pittura all\u2019Accademia di Belle Arti di Brera di Milano e ad oggi lavora tra le citt\u00e0 di Milano e Genova.<br \/>\nPer questa personale la giovane artista ha voluto proporre un allestimento ed un percorso poetico site-specific. L\u2019intera mostra \u00e8 giocata al fine di richiamare nello spettatore la memoria di un sito e di un lavoro ricco di storia ormai perduta.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"layoutArea\" style=\"text-align: justify;\">\n<div class=\"column\">\n<p>1 ottobre 2016<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 2\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Un fermo-immagine bloccato nel tempo e nelle mura di un luogo che abbiamo la fortuna di poter ancora ammirare. Il pavimento ed il soffitto in legno ed il vecchio mulino funzionante collegato alle macchine del primo piano, rispolverano il ricordo di un passato pi\u00f9 o meno vivo ancor oggi in ognuno di noi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec, approfittando anche del suono dello scorrere d\u2019acqua del fiume, Lavagnini pu\u00f2 collegarsi ad una delle sue ricerche ad oggi pi\u00f9 complete dedicate alle alluvioni genovesi: la omonima Serie Alluvioni. Al primo piano quindi un\u2019arte come denuncia ambientale e sociale che racconta dei danni e delle conseguenze delle calamit\u00e0 naturali sulla citt\u00e0 di Genova. In questo piano del museo lo spettatore trover\u00e0 le due Serie Orizzonti Sommersi, la Serie Ascendenze e la Serie delle Anime posizionate come immagini di una pellicola cinematografica sui polverosi teli dei macchinari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come la maggior parte dei lavori della giovane artista, le opere esposte sono costituite dagli oggetti stessi del loro enunciare, in questo caso relazionate ad oliere, nastri, setacci e telai che diventano preziosi simboli. Ogni traccia, ogni colore, ogni materiale non \u00e8 mai casuale nella poetica di Lavagnini bens\u00ec \u00e8 L\u00ec ed Ora per auto-raccontarsi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sempre in questo piano opere dalla Serie Riflessioni e l\u2019opera principe che racchiude e segna il passaggio da ci\u00f2 che \u00e8 esterno, sociale, oggettivo ed universale a ci\u00f2 che \u00e8 estremamente intimo, personale, unico, insostituibile: Senza titolo (Pettine), posizionato in una zona di bilico tra il primo ed il terzo piano che dedicher\u00e0 interamente alla memoria personale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si perch\u00e9, in contemporanea ai temi sociali, Lavagnini insegue un percorso intimo, legato al proprio passato, alle proprie radici, alla propria famiglia, ai propri luoghi ed alla casa. Al terzo piano, quindi, una proiezione video affiancata all\u2019opera originale dedicata al nonno, libri d\u2019artista ed opere reduci da attimi di riflessioni profonde, viscerali, impulsive, scavate, difficili da ammettere, esternate e cancellate l\u2019attimo seguente per paura che qualcuno potesse mai decifrarle. Nomi, oggetti, ritratti ancora una volta simboli di una memoria estremamente interiore che per uno strano filo sottile la unisce e trasforma in una memoria oggettiva ed universale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Io sono qui: da una memoria sociale ad una personale si fa luce e si ribalta di continuo in quella che pi\u00f9 semplicemente l\u2019essere umano chiama vita, al di l\u00e0 di ogni cultura, sia essa presente, passata o futura.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Museo della Carta di Mele presenta Gloria Veronica Lavagnini in IO SONO QUI: da una memoria sociale ad una personale Inaugurazione: Sabato 22 ottobre<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":38363,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,15],"tags":[10445],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38362"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=38362"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38362\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":38365,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38362\/revisions\/38365"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/38363"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=38362"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=38362"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=38362"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}