{"id":38446,"date":"2018-01-03T17:45:18","date_gmt":"2018-01-03T16:45:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=38446"},"modified":"2018-01-05T18:43:42","modified_gmt":"2018-01-05T17:43:42","slug":"olanda-da-scoprire-dormire-a-prezzi-low-cost-in-camere-design","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=38446","title":{"rendered":"Olanda da scoprire &#8211; Dormire a prezzi low cost in camere design"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Olanda-student-hotel-amsterdam-city.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-32798\" src=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Olanda-student-hotel-amsterdam-city.jpg\" alt=\"Olanda  student hotel amsterdam city\" width=\"672\" height=\"316\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Olanda-student-hotel-amsterdam-city.jpg 672w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Olanda-student-hotel-amsterdam-city-300x141.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Olanda-student-hotel-amsterdam-city-638x300.jpg 638w\" sizes=\"(max-width: 672px) 100vw, 672px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: center;\">Student-hotel-amsterdam-city.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Olanda-Amsterdam-bagagli-.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-32795\" src=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Olanda-Amsterdam-bagagli-.png\" alt=\"Olanda Amsterdam bagagli\" width=\"400\" height=\"250\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Olanda-Amsterdam-bagagli-.png 400w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Olanda-Amsterdam-bagagli--300x188.png 300w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Possibilit\u00e0 di lasciare il bagaglio in hotel sino alla partenza dell&#8217;aereo.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Olanda-500-Leiden-canale-ghiacciato.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-28529\" src=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Olanda-500-Leiden-canale-ghiacciato.jpg\" alt=\"Olanda 500 Leiden canale ghiacciato\" width=\"500\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Olanda-500-Leiden-canale-ghiacciato.jpg 500w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Olanda-500-Leiden-canale-ghiacciato-300x180.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Leiden-canale-ghiacciato.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/New_entrance_of_Van_Gogh_Museum.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-21232\" src=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/New_entrance_of_Van_Gogh_Museum.jpg\" alt=\"olanda New_entrance_of_Van_Gogh_Museum\" width=\"560\" height=\"350\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/New_entrance_of_Van_Gogh_Museum.jpg 560w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/New_entrance_of_Van_Gogh_Museum-300x188.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/New_entrance_of_Van_Gogh_Museum-480x300.jpg 480w\" sizes=\"(max-width: 560px) 100vw, 560px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Nuova entrata_al_Van_Gogh_Museum.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">&#8212;&#8211;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>La grande diga a 30 anni dalla sua costruzione<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La barriera anti tempesta nello Zeeland<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il 4 ottobre 2016 si sono festeggiati i\u00a030 anni dalla costruzione della grande diga di sbarramento<\/strong> Oosterscheldekering (barriera della Schelda orientale), situata nella provincia occidentale dello Zeeland. Questa diga di sbarramento anti mareggiata, formata da 62 enormi paratie scorrevoli, \u00e8 in grado di chiudere completamente la Schelda orientale in 75 minuti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La barriera, che collega anche le isole di Schouwen-Duiveland e Noord-Beveland nella provincia dello Zeeland, venne costruita tra il 1976 e il 1986.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si tratta della barriera anti tempesta pi\u00f9 lunga di tutta l\u2019Olanda ed \u00e8 <strong>un progetto unico al mondo, che rispecchia le grandi capacit\u00e0 ingegneristiche degli olandesi.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In origine si pensava di costruire una diga chiusa ma, poich\u00e9 questo avrebbe creato un bacino d\u2019acqua dolce e di conseguenza determinato la scomparsa della flora e fauna marina, si opt\u00f2 per la costruzione di una diga semiaperta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Questo ingegnoso progetto \u00e8 stato fortemente voluto da gruppi ambientalisti, pescatori e ostricoltori che hanno fatto in modo che ancora oggi sia possibile coltivare le deliziose ostriche della Zelanda e pescare pesce prelibato <span style=\"color: #ff00ff;\">oltre alle aragoste della Schelda orientale.<\/span> <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo ha anche consentito che i marinai possano ancora raggiungere il mare aperto attraverso la barriera passando per la chiusa Roompotsluis.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quest\u2019area \u00e8 stata dichiarata parco nazionale con il nome di \u201cParco nazionale della Schelda orientale\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La diga di sbarramento anti mareggiata \u00e8 lunga 9 chilometri, \u00e8 formata da 65 piloni e 62 paratie alte dai 6 ai 12 metri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le paratie vengono chiuse in media una volta all\u2019anno quando si prevede un innalzamento del livello dell\u2019acqua di tre metri rispetto al NAP, ovvero il \u201cLivello Normale di Amsterdam\u201d, utilizzato da secoli in Olanda come punto di riferimento per tutte le misurazioni del livello del suolo; in 75 minuti le paratie vengono chiuse completamente, proteggendo quindi il paese da eventuali inondanzioni dal Mare del Nord.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Delizie al profumo di salsedine:<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">un viaggio tra le <strong>specialit\u00e0 zelandesi<\/strong><br \/>\nPer chi ama<strong> la buona cucina, un bellissimo giro in bicicletta o in barca non possono non concludersi in un autentico ristorante<\/strong> dell\u2019Oosterscheldekering, oppure su una delle numerose terrazze che si affacciano sui caratteristici porticcioli. <strong>Nella stagione giusta, \u00e8 possibile gustare tutte le specialit\u00e0 zelandesi come ostriche, cozze o l\u2019aragosta della Schelda orientale.<\/strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.vvvzeeland.nl\">www.vvvzeeland.nl<\/a><\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><strong>Museum Voorlinden nuova apertura<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla sua guida l\u2019ex direttore del Rijksmuseum, Wim Pijbes<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> L\u201911 settembre \u00e8 stato inaugurato il nuovo Museum Voorlinden in presenza del re William Alexander<\/strong> nella cittadina olandese di Wassenaar, citt\u00e0 di residenza del Re poco distante da L\u2019Aia . <span style=\"color: #ff00ff;\"><strong>Il museo custodisce una collezione permanente di arte moderna e contemporanea<\/strong><\/span>, raccolta negli ultimi 50 anni dal suo fondatore, Joop van Caldenborgh. Oltre all\u2019alternarsi delle opere della sua collezione, il museo ospiter\u00e0 mostre temporanee.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con l\u2019apertura di questo nuovo museo, Joop van Caldenborgh ha realizzato il suo sogno. Fondatore del gruppo chimico Caldic e nominato nel 2012 come uomo pi\u00f9 influente nel mondo dell\u2019arte olandese, \u00e8 stato fin da giovane un appassionato collezionista d\u2019arte. La sua vastissima collezione di arte moderna e contemporanea, composta da dipinti, collage, installazioni, sculture e fotografie, \u00e8 conosciuta come \u201cCaldic Collection\u201d.<br \/>\nTra le opere della collezione permanente troviamo ad esempio <strong>l\u2019illusionistica Swimming Pool dell\u2019artista argentino Leandro Erlich (1973), l\u2019iper-realistica Couple under an Umbrella di Ron Mueck (1958), Skyspace di James Turrell (1943), un\u2019affascinante scultura in vetro realizzata da Roni Horn (1955) e alcuni capolavori di Maurizio Cattelan (1960).<\/strong><br \/>\nPer dare maggiore risalto alle opere ciascuna di esse \u00e8 esposta in una sua galleria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019edificio<br \/>\nIl museo si trova<strong> all\u2019interno di una grande tenuta di 40 ettari, ai margini di un bosco,<\/strong> e l\u2019edifico moderno che lo ospita \u00e8 stato progettato dallo studio Kraaijvanger di Rotterdam.<br \/>\nL\u2019idea di van Caldenborgh \u00e8 stata proprio quella di non scegliere un archi-star per la realizzazione del progetto perch\u00e9 secondo lui l\u2019arte viene sempre prima!<br \/>\nLo studio Kraaijvanger ha infatti realizzato un edificio dove ogni aspetto \u00e8 pensato a servizio dell\u2019arte, un edificio di haute-couture architettonica realizzato su misura.<br \/>\n<strong>La facciata dell\u2019edificio moderno alterna pietre color sabbia a vetro trasparente, il quale rende possibile una connessione tra l\u2019interno e l\u2019esterno,<\/strong> in modo che la natura che circonda il museo sia visibile anche nello spazio espositivo.<br \/>\nUn elegante colonnato di acciaio circonda il perimetro e sostiene il tetto ingegnosamente costruito; le dimensioni e le proporzioni sono quelle di un campo da calcio e di un tempio greco. Nonostante l\u2019aspetto moderno, l\u2019edificio contiene diversi riferimenti ad elementi classici, come il portico all\u2019ingresso, le sei colonne sul lato corto e una generale simmetria e proporzione.<br \/>\nL\u2019interno \u00e8 diviso in tre sezioni generali, a seconda del programma del museo: presentazioni di collezioni, mostre temporanee e opere permanenti. Il museo \u00e8 composto da 20 gallerie dagli alti soffitti e con luce naturale, spazi dedicati alle presentazioni video e ai lavori su carta, un auditorium, una biblioteca, spazi educativi e il museum shop.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Mostra inaugurale dedicata a Ellsworth Kelly<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra di apertura del Museum Voorlinden, \u201cBloemlezing\u201d (Anthology) \u00e8 dedicata al pittore Ellsworth Kelly (1923-2015), il cui dipinto Blue Ripe fu una delle prime opere acquisite da Joop van Caldenborgh.<br \/>\nLa preparazione della mostra era gi\u00e0 in pieno svolgimento lo scorso inverno quando Kelly venne a mancare e oggi pi\u00f9 che mai rappresenta un omaggio a questo grande artista.<br \/>\nIl curatore ospite Rudi Fuchs ha selezionato attentamente circa 30 dipinti e una serie di opere su carta. La mostra, la prima in Olanda dedicata all\u2019artista dopo il 1979, \u00e8 stata realizzata in stretta collaborazione con l\u2019Ellsworth Kelly Studio di Spencertown (USA), il cui team si \u00e8 occupato dell\u2019installazione delle opere al Voorlinden.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Restoration Studio Voorlinden<\/span><\/strong><br \/>\nPresso il Restoration Studio del Museum Voorlinden i visitatori potranno vivere un\u2019esperienza unica:<br \/>\ngrazie ad<strong> una parete in vetro, si pu\u00f2 avere un\u2019anteprima d\u2019eccezione su quanto avviene durante un restauro.<\/strong> Lo studio \u00e8 diretto da Gwendolyn Boeve-Jones e da un team di restauratori esperti provenienti dallo Studio Redivivus de L\u2019Aia. L\u2019arte moderna presenta sempre <strong>nuove sfide in questo campo, sia per l\u2019utilizzo di materiali non convenzionali che per vizi di forma e superfici generalmente molto fragili<\/strong>. Lo studio Redivivus \u00e8 riconosciuto a livello internazionale per la sua esperienza nel campo del restauro di arte moderna e contemporanea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Orari e raggiungibilit\u00e0 del museo<\/strong><br \/>\nIl museo Voorlinden \u00e8 aperto tutti i giorni dalle 11.00 alle 17.00 ed \u00e8 raggiungibile dalla stazione centrale di Den Haag o di Leiden con i bus 43 o 44 della compagnia Veolia; una volta scesi alla fermata Wittenburgerweg Wassenaar, i visitatori potranno raggiungere il museo a piedi in una ventina di minuti.<br \/>\nMuseum Voorlinden<br \/>\nBuurtweg 90<br \/>\n2244 AG Wassenaar<br \/>\n+31 (0)70 5121660<br \/>\npress@voorlinden.nl<br \/>\nwww.voorlinden.nl<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prezzi:<br \/>\nAdulti \u20ac15<br \/>\nRagazzi dai 13 ai 18 anni \u20ac7.50<br \/>\nBambini fino a 12 anni gratuito<br \/>\nAperto tutti i giorni dalle 11:00 alle 17:00<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><strong>The early Van Gogh: \u201cwork against indifference\u201d<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al Kr\u00f6ller-M\u00fcller Museum <strong>dal 24 settembre 2016 al 9 aprile 2017<\/strong><br \/>\nThe early Van Gogh: \u201cwork against indifference\u201d mostra come, agli <strong>albori della carriera, Vincent van Gogh impar\u00f2 a tradurre la propria visione del mondo in immagini.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le circa<strong><span style=\"color: #ff00ff;\"> 120 opere esposte<\/span> <\/strong>appartengono al periodo 1880-1885 e furono realizzate nel Borinage belga, a L\u2019Aja, nel Drenthe e a Nuenen. Per la realizzazione della mostra, il museo attinge alla sua vasta collezione di oltre 180 lavori su carta e quasi 90 dipinti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">L\u2019importanza dei disegni di Van Gogh<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra pone <strong>l\u2019accento sui disegni di Van Gogh, che vengono raramente esposti<\/strong> per via della loro sensibilit\u00e0 alla luce. Sono proprio i disegni a mostrare chiaramente come <strong>Van Gogh si sforzi di padroneggiare la tecnica per dare volume e movimento alle immagini.<\/strong> Inoltre l\u2019artista non cerca una semplice rappresentazione veritiera della realt\u00e0. <strong>Egli cerca di dipingere \u201cla vita\u201d stessa,<\/strong> riproducendo imprecisioni che sono<strong><span style=\"color: #ff00ff;\"> \u201cpi\u00f9 vere della realt\u00e0 letterale\u201d<\/span><\/strong>. Le opere esposte<strong> sono accompagnate da commenti dello stesso Van Gogh con citazioni tratte dalle sue lettere.<\/strong><br \/>\nA differenza di contemporanei quali Isaac Israels o George Breitner, egli non rivolge l\u2019attenzione alla vita cosmopolita della citt\u00e0, bens\u00ec ai margini della societ\u00e0, alle persone che devono lavorare duramente per guadagnarsi da vivere in umili botteghe o nei campi, in qualsiasi condizione atmosferica. Van Gogh cerca di esprimere con sincerit\u00e0 la sua compassione per il loro stile di vita o, come afferma in una lettera al fratello Theo: \u201cLo ripeto: il lavoro contro l\u2019indifferenza &#8211; la perseveranza non \u00e8 semplice, le cose facili contano poco.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">\u201cDella gente, per la gente\u201d<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Auke van der Woud, autore di best-seller sull\u2019Olanda del Diciannovesimo secolo (Een nieuwe wereld, Koninkrijk vol sloppen e De nieuwe mens) e curatore al Kr\u00f6ller-M\u00fcller Museum dal 1974 al 1981, \u00e8 curatore ospite della mostra. <strong>Nei testi che accompagnano le opere e con l\u2019aggiunta di fotografie realizzate da Henry Berssenbrugge (1873-1959), van der Woud colloca l\u2019interesse inusuale di Van Gogh per l\u2019uomo della classe operaia nel contesto del tardo Ottocento.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0www.krollermuller.nl, Facebook.com\/krollermuller<\/p>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Prima ruota panoramica d\u2019Europa sul mare<\/span><\/strong><\/h1>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La nuova attrazione di Den Haag<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sulla famosa <strong>spiaggia di Scheveningen \u00e8 appena stata inaugurata la prima ruota panoramica costruita sul mare in Europa.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La ruota \u00e8 alta quasi <strong>cinquanta metri e dispone di 36 gondole chiuse<\/strong> tra le quali una gondola vip, il cui fondo in vetro regala forti emozioni. Le lussuose gondole, dotate di <strong>aria condizionata, possono ospitare fino a 6 persone<\/strong>. Dalla ruota si gode di una<strong> splendida vista panoramica sul mare, sugli 11 chilometri della spiaggia di Scheveningen e sullo skyline di Den Haag.<\/strong><br \/>\nUn giro sulla ruota panoramica dura circa 1<strong>5 minuti e costa per gli adulti 9 \u20ac, per bambini fino ai 12 anni 7\u20ac.<\/strong><br \/>\nA breve ci sar\u00e0 la possibilit\u00e0 di pranzare, cenare e di consumare un high tea direttamente nelle gondole, con una magnifica vista dall\u2019alto sul mare. Questo nuovo concept, unico in Olanda, si chiama \u201cDinnerWheel\u201d e prevede varie opzioni, tra cui la possibilit\u00e0 di pranzare o cenare all\u2019altezza di 50 metri, di avere a propria disposizione tutta la gondola anche se si prenota per solo due persone e di prolungare la durata del giro.<br \/>\n<strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Il molo che ospita<\/span> <\/strong>la nuova ruota rappresenta la principale attrazione della costa olandese ed \u00e8 stato totalmente rinnovato nel 2015. Esso ospita una <strong>grande variet\u00e0 di streetfood, ristoranti, bar, terrazze e negozi. Sul molo si tengono inoltre tutto l\u2019anno festival, eventi culturali, mercatini, concerti e attivit\u00e0 per bambini<\/strong>. Aperto tutti i giorni dalle 10 in poi con accesso libero.<br \/>\nwww.skyviewdepier.nl<\/p>\n<h1 style=\"text-align: center;\">Holland Travel Ticket<\/h1>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Una card per esplorare l\u2019Olanda in un giorno<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per garantire ai turisti e ai cittadini olandesi di viaggiare comodamente e senza complicazioni, i fornitori di servizi di trasporto pubblico in Olanda, membri del NOVB (Corpo consultivo del trasporto pubblico nazionale) hanno introdotto una nuova card giornaliera, che permette di viaggiare liberamente sui treni, gli autobus, i tram e le metropolitane su tutto il territorio olandese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019obiettivo di questa nuova tessera \u00e8 quello di incoraggiare i turisti a visitare le diverse attrattive olandesi nell\u2019arco di una sola giornata e apprezzare la versatilit\u00e0 naturale, culturale e architettonica del paese.<br \/>\n<strong>La card permette di raggiungere anche localit\u00e0 pi\u00f9 distanti e risparmiare sui costi di viaggio: navigare sui placidi canali a Giethoorn, fare shopping a Maastricht<\/strong> o lasciarsi stupire dalle opere del Piano Delta nella provincia della Zelanda\u2026 tutto questo in un solo giorno!<br \/>\nSono disponibili <strong>due tipi di Holland Travel Ticket<\/strong>:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-l\u2019off-peak Holland Travel Ticket \u00e8 un biglietto valido <strong>dopo le ore 09.00 del mattino nei giorni feriali e tutto il giorno nei week end e costa 39 euro;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<strong>l\u2019Holland Travel Ticket normale \u00e8 utilizzabile tutti i giorni, senza restrizioni orarie e costa 59 euro.<\/strong><br \/>\nL\u2019Holland Travel Ticket \u00e8 una smart-card a<strong>cquistabile presso le biglietterie automatiche NS (ferrovie olandesi) o presso gli NS Tickets &amp; Service Desk presso le stazioni.<\/strong> La card dovr\u00e0 <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">poi essere convalidata all\u2019inizio e alla fine di ogni viaggio<\/span><\/strong> su qualsiasi mezzo trasporto utilizzato.<br \/>\nIl biglietto non \u00e8 valido sui treni Thalys mentre \u00e8 valido sugli Intercity Direct e ICE solamente pagando un supplemento.<br \/>\nMaggiori informazioni: www.ns.nl<\/p>\n<h1 style=\"text-align: center;\">Nuovo ostello nell\u2019ex sede dell\u2019ABN AMRO<\/h1>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Alloggio economico nel centro di Utrecht<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal 12 agosto 2016 la catena degli ostelli olandesi Stayokay ha potuto realizzare uno dei suoi pi\u00f9 grandi desideri: dotare finalmente il centro di Utrecht di una <strong>soluzione economica dove poter soggiornare.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In seguito all\u2019apertura di questo ostello, situato nel cuore di Utrecht nell\u2019edificio che ospitava gli uffici della banca ABN AMRO, la catena di ostelli olandesi Stayokay arriva a contare 24 ostelli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019ostello \u00e8 stato pensato anche per gli abitanti di Utrecht che qui possono trovare uno spazio di lavoro o di studio mobile.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre nel nuovo ostello i locali possono<strong> incontrarsi con amici, bere qualcosa e assistere alle performance di band locali,<\/strong> oltre a fare conoscenza con persone da tutto il mondo e vedere insieme le partite.<br \/>\nIl nuovo Stayokay Utrecht Centrum <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">\u00e8 un alloggio di tendenza<\/span><\/strong> che rispecchia totalmente il concept di Stayokay: \u00e8 un posto in cui si pu\u00f2 sentire, vedere, vivere e gustare Utrecht e dove ognuno si sente a casa. In breve: the place to be!<br \/>\nL\u2019inaugurazione ufficiale dell\u2019ostello Stayokay Utrecht-Centrum \u00e8 avvenuta\u00a0il 7 ottobre con uno spettacolo comico, un tour dell\u2019ostello e tante altre sorprese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Alloggiare allo Stayokay Utrecht-Centrum<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con i suoi 258 posti letto in 60 camere, l\u2019ostello offre diverse possibilit\u00e0 per coppie, gruppi e famiglie: sono disponibili camere per <strong>2, 4, 6 o 8 persone oppure stanze private.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A tutte le camere, che <strong>dispongono di doccia e bagno, \u00e8 stato dato un nuovo e sorprendente look.<\/strong><br \/>\nI \u201cbunk beds\u201d, disegnati appositamente per Stayokay, sono dotati di attacco USB integrato; nuovi anche i letti doppi del marchio Auping presenti nelle camere doppie e quadruple e combinati con i bunk beds.<br \/>\n<strong>Dalle camere si gode di una splendida vista sulla piazza Neude e sul Duomo.<\/strong><br \/>\nAll\u2019arrivo in ostello viene consegnata la biancheria da letto. La biancheria da bagno invece non \u00e8 inclusa, ma pu\u00f2 essere noleggiata. Stayokay Utrecht-Centrum offre diversi servizi tra cui WiFi gratuito, bar, letti extra per bambini su richiesta, noleggio biciclette, lavanderia automatica e biglietteria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">The Fifth<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo nuovo Stayokay, gli abitanti locali, gli ospiti olandesi e internazionali possono incontrarsi presso il <strong>\u201cThe Fifth\u201d, una lounge trendy e confortevole situato al primo piano dell\u2019ostello.<\/strong><br \/>\nAnche da qui si pu\u00f2 godere di una <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">splendida vista sul Duomo e su de Neude, una delle piazze pi\u00f9 belle della citt\u00e0;<\/span> <\/strong>ci si pu\u00f2 rilassare bevendo cocktail e gustando piatti tipici di Utrecht e dei suoi dintorni. Il The Fifth \u00e8 per\u00f2 anche un luogo ideale per lavorare in modo piacevole e rilassato, secondo lo stile Stayokay.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Raggiungibilit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Grazie alla sua posizione centrale, l\u2019ostello permette di scoprire Utrecht attraverso svariati itinerari. Non manca poi una vasta scelta di ristoranti, terrazze, bar e negozi a pochi passi dall\u2019ostello, aperti sette giorni su sette. Stayokay Utrecht-Centrum si trova a <strong>soli 45 minuti da Amsterdam e dall\u2019aeroporto di Schipho<\/strong>l, <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">e camminando per una decina di minuti si pu\u00f2 comodamente raggiungere la stazione ferroviaria Utrecht Centraal.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Indirizzo:<br \/>\nStayokay Utrecht-Centrum<br \/>\nNeude 5<br \/>\n3512 AD Utrecht<br \/>\nPaesi Bassi<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.stayokay.com\/en\/hostel\/utrecht-centrum\/features\">www.stayokay.com\/en\/hostel\/utrecht-centrum\/features<\/a><\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Il grande fotografo di moda Peter Lindbergh<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff00ff;\">Una mostra multimediale<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Kunsthal di Rotterdam presenta una grande retrospettiva dedicata a Peter Lindbergh intitolata \u201cA Different Vision on Fashion Photography\u201d.<br \/>\nA partire <strong>dal 10 settembre 2016 al 12 febbraio 2017<\/strong> si terr\u00e0 la prima volta una mostra in Olanda dedicata al fotografo tedesco Peter Lindbergh, che presenter\u00e0 pi\u00f9 di 220 sue fotografie.<br \/>\nQuesta mostra offrir\u00e0 un\u2019ampia prospettiva sulla vasta opera di Lindbergh e conterr\u00e0 anche elementi esclusivi quali appunti personali, story board, attrezzature, polaroid, provini a contatto, film e stampe monumentali.<br \/>\nIn mostra anche estratti di filmati e interviste a collaboratori, modelle e attori che presentano l\u2019opera di Lindbergh attraverso il racconto della collaborazione con l\u2019artista. Sono anche proiettati alcuni film e interviste.<br \/>\nUn pioniere della fashion photography<br \/>\nLa mostra \u201cA Different Vision on Fashion Photography\u201d \u00e8 un\u2019ode alla multi sfaccettata opera di Lindbergh dal 1978 ad oggi. <strong>Dovendo presentare uno dei pi\u00f9 influenti fotografi nel campo della moda,<\/strong> questa mostra multimediale \u00e8 organizzata con un approccio tematico volto a evidenziare lo sviluppo creativo del fotografo, le tematiche da lui trattate, il suo mondo immaginario e le sue passioni nel corso degli anni. Lo spettatore si trover\u00e0 cos\u00ec immerso in nove sezioni differenti: Supermodels, Couturiers, Zeitgeist, Dance,<br \/>\nLa mostra non \u00e8 soltanto il racconto di un differente punto di vista sulla moda e sulla fashion photography, ma presenta anche una nuova visione della moda e della societ\u00e0\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La vita<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Famoso per le sue memorabili immagini cinematografiche, Peter Lindbergh \u00e8 riconosciuto come uno dei fotografi contemporanei pi\u00f9 influenti. Famoso per le sue serie narrative, il lavoro di Lindbergh \u00e8 conosciuto soprattutto per i ritratti semplici e rivelatori, le sue nature morte, le forti influenze del primo cinema tedesco e degli ambienti industriali della sua infanzia, della danza e dal cabaret, ma anche dei paesaggi e degli spazi esterni.<br \/>\nNato a Leszno nel 1944, trascorse l\u2019infanzia a Duisburg. Lavor\u00f2 come vetrinista per un grande magazzino della citt\u00e0, si iscrisse all\u2019Accademia delle Arti di Berlino nei primi anni Sessanta e, ispirato dalle opere di Van Gogh, si trasfer\u00ec ad Arles per circa un anno.<br \/>\nLindbergh ha lavorato per le riviste e i marchi pi\u00f9 prestigiosi sin dalla fine degli anni Settanta, tra cui le edizioni internazionali di Vogue, The New Yorker, Rolling Stone, Vanity Fair, Harper\u2019s Bazaar US, Wall Street Journal magazine, Visionaire, Interview e W. Nel 2016, \u00e8 stato ingaggiato per la terza volta per la realizzazione dell\u2019edizione 2017 del calendario Pirelli, diventando il primo fotografo ad essere scelto pi\u00f9 di due volte nei cinquant\u2019anni di storia famoso calendario, per il quale ha gi\u00e0 fotografato le edizioni 1996 e 2002. Le sue opere fanno parte delle collezioni permanenti di molti musei nel mondo, e sono anche state esposte in prestigiose gallerie.<br \/>\nwww.kunsthal.nl<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Student-hotel-amsterdam-city. Possibilit\u00e0 di lasciare il bagaglio in hotel sino alla partenza dell&#8217;aereo. Leiden-canale-ghiacciato. 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