{"id":38462,"date":"2016-10-15T13:45:10","date_gmt":"2016-10-15T11:45:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=38462"},"modified":"2016-10-16T18:02:01","modified_gmt":"2016-10-16T16:02:01","slug":"arte-a-milano-pac-padiglione-darte-contemporanea-dal-16-ottobre-armin-linke-lapparenza-di-cio-che-non-si-vede","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=38462","title":{"rendered":"Arte a Milano &#8211; PAC Padiglione d\u2019Arte Contemporanea &#8211; Dal 16 ottobre ARMIN LINKE. L\u2019apparenza di ci\u00f2 che non si vede"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Pac-Milano-mostra-5t.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-38463\" src=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Pac-Milano-mostra-5t.jpg\" alt=\"pac-milano-mostra-5t\" width=\"400\" height=\"323\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Pac-Milano-mostra-5t.jpg 400w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Pac-Milano-mostra-5t-300x242.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Pac-Milano-mostra-5t-372x300.jpg 372w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">ARMIN LINKE. L\u2019apparenza di ci\u00f2 che non si vede<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>16 ottobre 2016 \u2014 06 gennaio 2017<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">PAC Padiglione d\u2019Arte Contemporanea, Milano<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">a cura di Ilaria Bonacossa e Philipp Ziegler<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">INAUGURAZIONE per la 12a Giornata del Contemporaneo Sabato 15 ottobre ore 18 \u2013 24<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In occasione della 12a Giornata del Contemporaneo dedicata all\u2019arte italiana, il PAC Padiglione d\u2019Arte Contemporanea di Milano presenta L\u2019apparenza di ci\u00f2 che non si vede del fotografo e filmmaker Armin Linke, nato a Milano nel 1966 e oggi di stanza a Berlino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra riflette la posizione dell\u2019artista nei confronti della fotografia: invece di considerare l\u2019immagine fotografica il semplice esito della cattura di un istante o di un dettaglio, Linke trasforma le immagini in punti di partenza per una serie di conversazioni che analizzano queste tracce di realt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Promossa da Comune di Milano \u2013 Cultura e prodotta dal PAC di Milano con Silvana Editoriale e in collaborazione con lo ZKM |\u00a0Centro per l\u2019arte e la tecnologia dei media di Karlsruhe,<\/strong> la mostra \u00e8 curata da Ilaria Bonacossa e Philipp Ziegler e inaugura in occasione della 12a Giornata del Contemporaneo, indetta per Sabato 15 ottobre 2016 da AMACI Associazione dei Musei d\u2019Arte Contemporanea Italiani di cui il PAC \u00e8 socio fondatore dal 2003. Anche per questa 12a edizione, come da tradizione, il PAC aprir\u00e0 gratuitamente al pubblico dalle 18 alle 24.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Giornata del Contemporaneo vede impegnato il Padiglione milanese da oltre 10 anni nella promozione dell\u2019arte contemporanea italiana con la progettazione di monografiche dedicate ad artisti italiani d&#8217;origine, o che hanno scelto il nostro Paese come luogo di formazione e lavoro, affermati ormai nel panorama internazionale: una linea di programmazione che ha dato vita, tra le altre, alla mostra di Adrian Paci (2013), alla personale di Alberto Garutti (2014), all\u2019omaggio a Superstudio (2015) e che prosegue oggi con il progetto di Armin Linke (2016) e la mostra di Luca Vitone (2017).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cOgni giorno della nostra vita \u00e8 \u2018giornata del contemporaneo\u2019 \u2013 dichiara l\u2019assessore alla Cultura Filippo Del Corno \u2013<\/strong>, nel senso che ogni giorno si deve poter avere l\u2019opportunit\u00e0 di riflettere sui molti differenti modi in cui gli artisti, con sensibilit\u00e0 pi\u00f9 o meno affine alla nostra e formata in qualsiasi parte del mondo, leggono la realt\u00e0 che li circonda. Per confrontarci, misurarci, sorprenderci anche di ci\u00f2 che scorre davanti ai nostri occhi. Il PAC ci offre questa possibilit\u00e0 con la mostra di Armin Linke, che si inaugura proprio durante la Giornata del Contemporaneo 2016, proponendo a tutti noi, attraverso un\u2019importante selezione dei suoi lavori, di accedere al livello carsico di quella riflessione che serpeggia sotto a tutto ci\u00f2 che, apparentemente e semplicemente, si vede\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Per l\u2019apparenza di ci\u00f2 che non si vede Linke invita scienziati e teorici di vari ambiti disciplinari a misurarsi con il suo archivio fotografico,<\/span> <\/strong>che comprende oltre ventimila fotografie. In parte gi\u00e0 presentato allo ZKM di Karlsruhe nel 2015\/16, il progetto \u00e8 stato ampliato per il PAC di Milano e viagger\u00e0 successivamente alla volta del Ludwig Forum f\u00fcr Internationale Kunst di Aachen e del Centre de la photographie di Ginevra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ai contributi dei cinque esperti gi\u00e0 parte della mostra a Karlsruhe &#8211; Ariella Azoulay, scrittrice, curatrice d\u2019arte, filmmaker, teorica della fotografia e della cultura visiva, docente di Cultura moderna e media presso la Brown University;<\/strong> Bruno Latour, antropologo francese e professore presso l\u2019Institut d\u2019\u00e9tudes politiques di Parigi; Peter Weibel, presidente e amministratore delegato dello ZKM e docente di Teoria dei media presso la University of Applied Arts di Vienna; Mark Wigley, teorico neozelandese dell\u2019architettura; Jan Zalasiewicz, geologo britannico e presidente dell\u2019Anthropocene Working Group -, la mostra del PAC aggiunge il testo e la voce di Lorraine Daston, direttrice dell\u2019Istituto Max Planck per la Storia della Scienza (MPIWG) di Berlino; Irene Giardina, fondatrice di un laboratorio dedicato ad applicare metodologie della fisica statistica allo studio teorico e sperimentale di comportamenti collettivi in sistemi biologici e gruppi animali, e professore associato presso il Dipartimento di Fisica, Universit\u00e0 di Roma La Sapienza; e Franco Farinelli, direttore del dipartimento di Filosofia e Scienze della comunicazione presso l\u2019Universit\u00e0 di Bologna, dove insegna geografia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le immagini, selezionate e commentate nel corso di un dialogo a due voci tra i singoli esperti e l\u2019artista, sono lette all\u2019interno di cornici concettuali e teoriche diverse,<\/strong> che le situano in contesti nuovi osservandole da prospettive differenti e creando cos\u00ec una serie di interrelazioni inedite.<br \/>\nLe conversazioni, che nella mostra sono presenti sotto forma di testo e di registrazione audio, rivelano dunque una molteplicit\u00e0 di approcci ai temi contemporanei raffigurati dalle immagini di Linke.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Per oltre vent\u2019anni il fotografo \u00e8 andato documentando la rappresentazione della natura, la storia del design e gli sviluppi tecnologici, nonch\u00e9 i continui mutamenti economici e ambientali che si accompagnano alla globalizzazione.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oltre al loro aspetto documentario, i lavori di Linke hanno senza eccezione la capacit\u00e0 di sfumare la linea di confine tra realt\u00e0 e finzione, di creare narrazioni non vincolate a un contesto predefinito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il processo di continua trasformazione e ricontestualizzazione sub\u00ecto dalle immagini durante le conversazioni si riflette nella struttura espositiva creata per la mostra<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le immagini incorniciate non sono installate sulle pareti del museo, ma su singoli pannelli che modulano lo spazio del PAC. Il sistema consente una topologia di dialoghi in costante mutamento ed evoca l\u2019idea dell\u2019archivio come organismo che muta e cresce incessantemente. Soprattutto evidenzia la gamma di interpretazioni che si possono applicare alle immagini e il carattere aperto della stessa mostra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019architettura di L\u2019apparenza di ci\u00f2 che non si vede cambia da sede a sede, trasformandosi in spazio attraverso nuove relazioni e diverse modalit\u00e0 di insediamento. Al PAC l\u2019assetto della mostra risponde specificamente allo spazio, entrando in dialogo con l\u2019architettura modernista del Padiglione, progettato da Ignazio Gardella. L\u2019esposizione opera come un paesaggio visivo e sonoro, che gli spettatori sono liberi di esplorare e scoprire. Come in una scenografia, essi ne possono percorrere i diversi capitoli, composti dalle registrazioni audio e dalle immagini selezionate dai singoli attori\/interpreti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra \u00e8 realizzata con il sostegno di TOD\u2019S, sponsor dell\u2019attivit\u00e0 espositiva del PAC, con il contributo di Alcantara e Cairo Editore e con il supporto di Vulcano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il catalogo \u00e8 pubblicato da Silvana Editoriale.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un public program con incontri, laboratori, workshop e visite guidate gratuite coinvolger\u00e0 come sempre adulti e famiglie avvicinandoli al lavoro dell\u2019artista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">ARMIN LINKE. L\u2019apparenza di ci\u00f2 che non si vede<br \/>\n16 ottobre 2016 \u2014 06 gennaio 2017<br \/>\nPAC Padiglione d\u2019Arte Contemporanea, Milano<br \/>\na cura di Ilaria Bonacossa e Philipp Ziegler<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">15 ottobre 2016<br \/>\nINAUGURAZIONE ORE 18.00 \u2013 24.00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">INFO<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.pacmilano.it\">www.pacmilano.it<\/a> T. 02 88446359<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ARMIN LINKE. L\u2019apparenza di ci\u00f2 che non si vede 16 ottobre 2016 \u2014 06 gennaio 2017 PAC Padiglione d\u2019Arte Contemporanea, Milano a cura di Ilaria<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":38464,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,15],"tags":[10469],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38462"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=38462"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38462\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":38466,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38462\/revisions\/38466"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/38464"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=38462"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=38462"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=38462"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}