{"id":38760,"date":"2016-10-31T18:45:31","date_gmt":"2016-10-31T17:45:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=38760"},"modified":"2016-11-02T16:47:23","modified_gmt":"2016-11-02T15:47:23","slug":"le-donne-nel-rinascimento-properzia-de-rossi-grande-scultrice-del-cinquecento-accusata-di-essere-pubblica-concubina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=38760","title":{"rendered":"LE DONNE NEL RINASCIMENTO &#8211; Properzia de\u2019 Rossi, grande scultrice del Cinquecento accusata di essere: \u201cpubblica concubina\u201d"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Maria-sybilla-Marian-studio-di-fiore-di-banano-artista-donna.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-38761\" src=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Maria-sybilla-Marian-studio-di-fiore-di-banano-artista-donna.jpg\" alt=\"maria-sybilla-marian-studio-di-fiore-di-banano-artista-donna\" width=\"672\" height=\"394\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Maria-sybilla-Marian-studio-di-fiore-di-banano-artista-donna.jpg 672w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Maria-sybilla-Marian-studio-di-fiore-di-banano-artista-donna-300x176.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Maria-sybilla-Marian-studio-di-fiore-di-banano-artista-donna-512x300.jpg 512w\" sizes=\"(max-width: 672px) 100vw, 672px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Maria-Sybilla-Marian-studio-di-fiore-di-banano. Particolare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>La creativit\u00e0 femminile, nel Rinascimento e non solo fu, quasi sempre, limitata all\u2019arazzo e al ricamo.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Firenze \u00e8 un tripudio di statue e lavori artisti e architettonici di stampo maschile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Nessuna donna per bene si sarebbe mai fatta vedere in piazza, se non per andare alla messa.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli artisti dovevano passare dalla bottega di un maestro per imparare l\u2019arte e una donna non avrebbe mai potuto frequentare questo ambiente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Properzia de Rossi (1490 circa \u2013 1530), contro ogni convenzione, fu un\u2019artista del Rinascimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ebbe un\u2019esistenza burrascosa, con gravi preoccupazioni finanziarie, piena di invidie e appesantita dal suo carattere turbolento e aggressivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il Vasari fu affascinato dalla personalit\u00e0 della \u201cfemmina scultora\u201d<\/strong>, le riserv\u00f2 questo elogio: \u201cProperzia de\u2019 Rossi da Bologna, giovane virtuosa, non solamente nelle cose di casa, come l\u2019altre, ma in infinite scienzie, che non che le donne, ma tutti gli uomini l\u2019ebbero invidia\u201d. \u201cElla fin\u00ec, con grandissima maraviglia di tutta Bologna, un leggiadrissimo quadro (si tratta in realt\u00e0 di un bassorilievo marmoreo, ndr), dove (perciocch\u00e9 in quel tempo la misera donna era innamoratissima d\u2019un bel giovane, il quale pareva che poco di lei si curasse) fece la moglie del maestro di casa del Faraone, che innamoratasi di Iosep, quasi disperata del tanto pregarlo, a l\u2019ultimo gli toglie la veste d\u2019attorno con una donnesca grazia e pi\u00f9 che mirabile. Fu questa opera da tutti riputata bellissima et a lei di gran soddisfazione, parendole con questa figura del Vecchio Testamento avere isfogato in parte l\u2019ardentissima sua passione\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da quanto sappiamo di Properzia, riceviamo l\u2019impressione che il mondo culturale dell\u2019epoca volesse<strong> far \u201cpagare\u201d alla donna il suo genio anticonformista.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa artista ci ha lasciato, tra l\u2019altro, un prezioso bassorilievo nel marmo. Esegu\u00ec, infatti, dei lavori per la basilica di San Petronio; dove dimostr\u00f2 una geniale conoscenza dell\u2019anatomia. Come aveva fatto ? Aveva per\u00f2 scritto la sua condanna nel marmo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La gelosia \u00e8 tipica tra gli artisti, Properzia trov\u00f2 in un artista uomo un nemico, tanto che fu poi costretta a lasciare l\u2019arte e mor\u00ec povera in un ospedale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Perch\u00e9 siamo rimasti all\u2019oscuro di tanto talento? E\u2019 un fatto che poco sappiamo, non solo di lei, ma di tante altre donne artiste che finirono con l\u2019essere accusate di essere donne poco serie e furono costrette a lottare tutta la vita contro pregiudizi, finendo la vita, frequentemente, nella povert\u00e0 o nella violenza come fu per Artemisia. Che lasci\u00f2 Roma e si trasfer\u00ec a Firenze. Per questo aveva accumulato molti debiti, cercando di fare affari come un uomo vendendo i suoi quadri ai creditori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sua reputazione raggiunse Re Carlo Primo in Inghilterra, dove accorse in aiuto dell\u2019anziano padre; pure lui artista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Inghilterra ancora oggi possiamo ammirare la sua impronta artistica, aveva guadagnato l\u2019applauso del pubblico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra le tante donne artiste dell\u2019epoca, ci piace ricordare anche Clara Peeters (Anversa 1594 forse morta dopo il 1657); pittrice appartenente alla tradizione pittorica del barocco fiammingo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un\u2019altra artista da segnalare \u00e8 Maria Sibylla Merian (1647 Francoforte &#8211; 1717 Amsterdam) arriv\u00f2 dopo i cinquant\u2019anni a studiare insetti esotici nel Suriname, colonia olandese dell\u2019America equatoriale. Maria Sibylla raggiunse livelli di alta professionalit\u00e0 in un&#8217;attivit\u00e0 ai confini tra arte e scienza.<br \/>\nNata a Francoforte sul Meno, crebbe in una famiglia di illustratori, seguendo la medesima scuola dei suoi fratelli nell&#8217;arte dell&#8217;incisione di tavole in rame. Si specializz\u00f2 in tavole di fiori e di insetti, ma ebbe una vera passione per i bruchi e il loro sviluppo in farfalle e le sue ricerche e lavori si possono collocare non solo nell\u2019arte, ma anche nella ricerca scientifica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Queste segnalazioni sono parziali, ma vogliono incuriosire e, magari, suggerire nuove prospettive per non limitare le mostre d\u2019arte ai soliti noti. Visto che l\u2019arte ci offre ben di pi\u00f9 di quanto ci vogliano far credere coloro che hanno interesse a portare all\u2019esasperazione i valori di pochi autori.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Maria-Sybilla-Marian-studio-di-fiore-di-banano. 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