{"id":39072,"date":"2016-10-29T19:21:35","date_gmt":"2016-10-29T17:21:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=39072"},"modified":"2016-10-29T21:42:35","modified_gmt":"2016-10-29T19:42:35","slug":"turismo-in-montagna-quali-novita-per-il-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=39072","title":{"rendered":"TURISMO IN MONTAGNA &#8211; Quali novit\u00e0 per il futuro ?"},"content":{"rendered":"<div class=\"page\" title=\"Page 1\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Impegnarsi a <span style=\"color: #000000;\"><strong>creare nuove infrastrutture e nuovi servizi per i nuovi mercati&#8230;\u00a0i tempi in cui gli sport invernali si concentravano interamente sullo sci alpino sono finiti &#8230;\u00a0 adeguarsi e sviluppare nuove attivit\u00e0 da offrire alla clientela tutto l\u2019anno e anche in assenza di neve.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">PROWINTER 2017<br \/>\nB2B Days for Snow, Bike and Mountain Innovation Bolzano, 19 \u2013 21 aprile 2017<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il turismo mantiene una crescita mondiale costante, pur richiedendo continui adeguamenti dell&#8217;offerta,<\/strong> dettati, <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">nel caso del comparto montano invernale, anche dalla grande sfida del cambiamento climatico.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Se, anche a causa del ristagno demografico, un numero sempre crescente di turisti, ma anche di popolazione locale, non va a sciare: <span style=\"color: #ff00ff;\">quali discipline, quali attivit\u00e0 di svago rientrano nelle aspettative di una clientela,<\/span><\/strong> i cui stili di vita dipendono molto da target e provenienze, considerando anche dinamiche introdotte dall&#8217;apertura a nuovi mercati?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La scorsa edizione di <strong>Prowinter, B2B Days for Snow, Bike and Mountain Innovation, ha saputo affrontare con successo il primo passo verso questi cambiamenti,<\/strong> non solo introducendo nella parte espositiva un ampio settore dedicato agli sport in montagna per l\u2019estate, come il Promountain Bike Shop Test, ma anche dando spazio al convegno \u201cAlpine Destination leadership #2: <strong>prospettive per l&#8217;integrazione di servizi nelle destinazioni turistiche\u201d<\/strong> organizzato dall&#8217;istituto di ricerca EURAC- Accademia Europea di Bolzano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo il prof. Harald Pechlaner dell\u2019EURAC, infatti, \u00e8 senz&#8217;altro necessario affrontare un&#8217;innovazione di processo e prodotto, con modelli organizzativi funzionali alle singole destinazioni, al numero degli attori e ai diversi momenti, <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">pensando a un&#8217;offerta turistica che deve integrare la stagione invernale con quella estiva.<\/span> <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un esempio importante \u00e8 stato offerto da John Rae, Canada, British Columbia, manager della \u201cstraregic alleance\u201d della Restort Municipality Wistler, che ha spiegato<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cl&#8217;approccio alla destinazione alpina integrata: collaborazione come fattore di successo\u201d. Per fare questo, afferma Rea, \u00e8 necessario essere consapevoli che <strong>tutti devono prevedere, a vario titolo, d&#8217;investire anche il tempo necessario a sviluppare processi di condivisione, partecipazione e collaborazione.<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 2\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo sviluppo integrativo \u00e8 una vera e propria sfida per il comparto del turismo montano. \u201cTutti gli operatori turistici\u201d, afferma Pechlaner, \u201cdovranno<strong><span style=\"color: #ff00ff;\"> impegnarsi a creare nuove infrastrutture e nuovi servizi per i nuovi mercati.<\/span><\/strong> E dunque, anche nuove formule di collaborazione, disponendosi a integrazioni che non necessariamente si ottengono attraverso le fusioni\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Prowinter, in programma dal 19 al 21 aprile 2017,<\/strong> continua sulla strada intrapresa per raggiungere l\u2019obiettivo di convergenza verso una gestione integrale, da <strong>estendere alla doppia stagionalit\u00e0 estate\/inverno e puntare a un turismo a 360\u00b0,<\/strong> funzionale ai cambiamenti di mercato e a correggere l&#8217;asimmetria temporale che pesa sugli operatori, ma anche sui canali di commercializzazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Proprio per questi motivi Prowinter si presenta nel 2017 come business days per <strong>la neve, la bicicletta e l\u2019innovazione in montagna,<\/strong> questo concetto viene ripreso anche nel nuovo key visual elaborato appositamente per le prossime edizioni. Il precedente logo di Prowinter rappresentava esclusivamente il mondo dello sport invernale, ma<strong><span style=\"color: #ff00ff;\"> i tempi in cui gli sport invernali si concentravano interamente sullo sci alpino sono finiti.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Diversificazione e innovazione<\/strong> sono i termini chiave per soddisfare le aspettative dei clienti. I cambiamenti climatici impongono alle destinazioni turistiche di<strong> adeguarsi e sviluppare nuove attivit\u00e0 da offrire alla clientela tutto l\u2019anno e anche in assenza di neve. Il nuovo<\/strong> key visual di Prowinter illustra questa tendenza e il suo sviluppo mostrando sullo sfondo l\u2019esperienza del \u201cMondo della Montagna\u201d nella sua completezza e non pi\u00f9 solo la neve.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ulteriori informazioni: <a href=\"http:\/\/www.prowinter.it\">www.prowinter.it<\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Impegnarsi a creare nuove infrastrutture e nuovi servizi per i nuovi mercati&#8230;\u00a0i tempi in cui gli sport invernali si concentravano interamente sullo sci alpino sono<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":36579,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9411],"tags":[10608],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39072"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=39072"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39072\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39078,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39072\/revisions\/39078"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/36579"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=39072"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=39072"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=39072"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}