{"id":39177,"date":"2016-11-02T16:45:13","date_gmt":"2016-11-02T15:45:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=39177"},"modified":"2016-11-02T17:04:41","modified_gmt":"2016-11-02T16:04:41","slug":"arte-a-milano-ciclo-di-progetti-in-partnership-con-il-museo-del-novecento-e-fondazione-furla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=39177","title":{"rendered":"Arte a Milano &#8211; Ciclo di progetti in partnership con il museo del Novecento e Fondazione Furla"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Museo-del-Novecento-500-acciata-esterna-photo-Thomas-Pagani.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-39180\" src=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Museo-del-Novecento-500-acciata-esterna-photo-Thomas-Pagani.jpg\" alt=\"museo-del-novecento-500-acciata-esterna-photo-thomas-pagani\" width=\"500\" height=\"226\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Museo-del-Novecento-500-acciata-esterna-photo-Thomas-Pagani.jpg 500w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Museo-del-Novecento-500-acciata-esterna-photo-Thomas-Pagani-300x136.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">SI DELINEA IL NUOVO CORSO DI FONDAZIONE FURLA:<\/p>\n<p>NEL 2017-2018 UN CICLO DI PROGETTI<br \/>\nIN PARTNERSHIP CON IL MUSEO DEL NOVECENTO DI MILANO<br \/>\nCON LA DIREZIONE ARTISTICA DI PEEP-HOLE<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Verr\u00e0 organizzato nella stagione 2017-2018 un ciclo di progetti&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Il programma \u2013 talk, conferenze, tavole rotonde, workshop, seminari \u2013 <span style=\"color: #ff00ff;\">sar\u00e0 distribuito lungo un ampio arco temporale<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prende forma l\u2019ambizioso percorso di rinnovamento intrapreso da Fondazione Furla, che nel giugno scorso ha scelto la direzione artistica di Peep-Hole, centro per l\u2019arte contemporanea di Milano, per ridefinire le proprie attivit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La nuova formula con cui Fondazione Furla prosegue nel suo impegno a sostegno dell\u2019arte contemporanea consiste nella partnership siglata con il Museo del Novecento, la principale istituzione museale della citt\u00e0 di Milano dedicata all\u2019arte moderna e contemporanea<\/strong>, con cui <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">verr\u00e0 organizzato nella stagione 2017-2018 un ciclo di progetti<\/span> <\/strong>di alcuni tra i pi\u00f9 significativi artisti contemporanei nazionali e internazionali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il percorso intrapreso da Fondazione Furla con la nuova direzione artistica di Peep-Hole sar\u00e0 dunque la concretizzazione di una visione inedita per l\u2019Italia: un sodalizio tra un museo pubblico, una fondazione privata e un centro indipendente alla base del quale c\u2019\u00e8 la volont\u00e0 condivisa di farsi promotori di nuove sinergie istituzionali a pi\u00f9 livelli, e di condividere expertise e risorse verso l\u2019obiettivo di <strong>arricchire e implementare la scena dell\u2019arte contemporanea nel nostro Paese.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLa decisione di legarsi a un\u2019istituzione pubblica italiana \u2013 sottolinea Bruna Roccasalva, Direttore e Curatore di Peep-Hole \u2013 conferma l\u2019obiettivo sempre perseguito da Fondazione Furla di<strong><span style=\"color: #ff00ff;\"> svolgere un ruolo attivo nelle politiche di promozione e di sviluppo culturale del Paese.<\/span><\/strong> Il lavoro svolto negli ultimi quindici anni a sostegno dei giovani talenti del nostro Paese trova ora una sua evoluzione in un progetto che indirizza questo sostegno alla sfera istituzionale, attraverso lo sviluppo di una collaborazione che possa supportare il ruolo di produttore culturale dell\u2019istituzione\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il Museo del Novecento occupa una posizione di primo piano tra le istituzioni italiane<\/strong> e rappresenta il luogo nel quale trova spazio e visibilit\u00e0 l\u2019arte del secolo che ha visto nascere e svilupparsi quella che ora definiamo arte contemporanea. La volont\u00e0 di guardare al futuro che ha contraddistinto il Ventesimo secolo, dalle Avanguardie in poi, trova il suo perfetto corrispettivo nella missione dell\u2019istituzione museale come luogo di produzione di nuovi significati per le generazioni del futuro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La partnership tra Fondazione Furla e il Museo del Novecento auspica dunque un fertile incontro tra passato, presente e futuro. Il <strong>desiderio di creare un dialogo tra i maestri del passato e i pi\u00f9 attivi artisti contemporanei<\/strong> \u00e8 una delle caratteristiche del progetto, che cercher\u00e0 di stabilire un confronto a pi\u00f9 livelli degli artisti coinvolti con i capolavori del secolo scorso in collezione al Museo, una riflessione che si fonda nella storia dell\u2019arte per ipotizzarne traiettorie future.<br \/>\nIl primo appuntamento del ciclo \u00e8 previsto per settembre 2017.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oltre al programma principale Fondazione Furla e Museo del Novecento proporranno un palinsesto di attivit\u00e0 collaterali: nella consapevolezza di quanto l\u2019accessibilit\u00e0 all\u2019arte contemporanea sia questione centrale, e di quanto sia fondamentale il ruolo che in tal senso svolgono le istituzioni, parte integrante del progetto sar\u00e0 dunque un programma pubblico e di attivit\u00e0 educative finalizzate alla creazione di un contatto pi\u00f9 diretto con il pubblico eterogeneo del museo. <strong>Il programma \u2013 talk, conferenze, tavole rotonde, workshop, seminari \u2013 sar\u00e0 distribuito lungo un ampio arco temporale<\/strong> che offrir\u00e0 durante l\u2019intera stagione un ricco calendario di attivit\u00e0.<br \/>\nFoto; \u00a0Museo del Novecento, exterior facade. Photo Thomas Pagani;\u00a0particolari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">FONDAZIONE FURLA BEGINS CHARTING ITS NEW COURSE:<\/p>\n<p>FOR 2017\/2018, A SERIES OF PROJECTS<br \/>\nIN PARTNERSHIP WITH THE MUSEO DEL NOVECENTO IN MILAN<br \/>\nUNDER THE ARTISTIC DIRECTION OF PEEP-HOLE<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fondazione Furla\u2019s ambitious redefinition of its activities is beginning to take concrete shape, following its decision in June to rely on the Milanese contemporary art center Peep-Hole for artistic guidance in this undertaking.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">The new strategy through which Fondazione Furla will continue its commitment to contemporary culture is based on a partnership with the Museo del Novecento, Milan\u2019s leading museum of modern and contemporary art, where it will co-organize a series of projects for the 2017\/2018 season featuring some of the foremost Italian and international artists of our era.<br \/>\nFondazione Furla\u2019s new path under the artistic direction of Peep-Hole is thus an innovative concept for Italy: a collaboration between a public museum, a private foundation, and an independent art center, brought together by the desire to foster institutional alliances on more than one level, and pool their expertise and resources to enrich and foreground the country\u2019s contemporary art scene.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cThe decision to forge ties with an Italian public institution is in keeping with the goal that Fondazione Furla has always pursued: to play an active part in policies aimed at developing and promoting the cultural life of this country,\u201d explains Bruna Roccasalva, Director and Curator of Peep-Hole. \u201cThe contribution it has made to the Italian art scene over the last fifteen years by fostering new talent has now evolved into a project that channels support towards the institutional sphere, by developing a kind of partnership that will bolster the museum\u2019s role as a cultural incubator.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">The Museo del Novecento has taken on a leading role among Italian institutions, giving space and visibility to the cultural output of the period that witnessed the birth and growth of what we now call contemporary art. The urge towards the future which characterized that entire century, beginning with the earliest avant-garde movements, is perfectly reflected by the museum\u2019s mission to produce new meaning for future generations.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">The partnership between Fondazione Furla and the Museo del Novecento is therefore aimed at cultivating a fertile encounter between past, present, and future. The desire to weave a conversation between yesterday\u2019s masters and the most active figures of today is a hallmark of the project; by bringing contemporary artists into a multi-tiered dialogue with twentieth-century masterpieces from the museum\u2019s collection, it aims to spark a reflection that draws on the history of art to envision its future.<br \/>\nThe first event in the series is planned for September 2017.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alongside the main program, Fondazione Furla and the Museo del Novecento will present a calendar of parallel events: given their keen awareness that access to contemporary art is a pivotal issue in which institutions can play a decisive role, outreach will be an integral part of the project, with a public program and educational activities aimed at forging closer contact with a broad, varied museum audience. This schedule of talks, lectures, round tables, workshops and seminars will be spread out over a long period, to offer a rich array of activities throughout the season.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SI DELINEA IL NUOVO CORSO DI FONDAZIONE FURLA: NEL 2017-2018 UN CICLO DI PROGETTI IN PARTNERSHIP CON IL MUSEO DEL NOVECENTO DI MILANO CON LA<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":39179,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,2730],"tags":[10637],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39177"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=39177"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39177\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39181,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39177\/revisions\/39181"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/39179"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=39177"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=39177"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=39177"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}