{"id":39216,"date":"2016-11-03T16:45:40","date_gmt":"2016-11-03T15:45:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=39216"},"modified":"2016-11-02T18:45:47","modified_gmt":"2016-11-02T17:45:47","slug":"terremoto-e-pericoli-nascosti-anche-alimentari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=39216","title":{"rendered":"TERREMOTO E PERICOLI NASCOSTI &#8211; Anche alimentari"},"content":{"rendered":"<p>Sisma e sicurezza alimentare: i <strong>PERICOLI NASCOSTI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Contaminazione batterica della rete idro potabile,<\/span><\/strong> <strong>rischio microbiologico nelle derrate alimentari i rischi pi\u00f9 comuni<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Consigliabile la somministrazione di cibi non deperibil<\/strong>i, di utensili ad uso alimentare (piatti, coltelli, forchette, ecc.) monouso (tali da <strong>evitare contaminazioni crociate durante l\u2019uso)<\/strong> e <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">possibilmente biodegradabili,<\/span> <\/strong>in modo da prevenire un eccessivo accumulo di sostanze plastiche e un potenziale inquinamento ambientale post smaltimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un ausilio efficace pu\u00f2 essere un\u2019alimentazione a base di prodotti costituiti da <strong>nutrienti notoriamente \u201cantidepressivi\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra i vari aspetti legati ad un evento sismico da non trascurare c\u2019\u00e8 quello dell\u2019approvvigionamento e della somministrazione alimentare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell\u2019ambito alimentare<strong> i pericoli possono trasformarsi in rischi concreti igienico-sanitari per le persone colpite dal sisma.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il rischio non \u00e8 quindi tanto legato al momento dell\u2019evento sismico, quanto ad una gestione successiva nel caso di ritorno in case che vengano dichiarate agibili, ma che possono <strong>rappresentare invece pericoli nascosti legati a tubature con micro lesioni e pertanto portatrici potenziali di acqua microbiologicamente e a volte anche chimicamente contaminata.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ricordando che un evento sismico non solo crea fortissimi danni alle strutture e al patrimonio culturale, ma anche alle attivit\u00e0 produttive e alle infrastrutture, non \u00e8 difficile comprendere come uno dei pericoli pi\u00f9 comuni (conseguenza di episodi di una tale portata), <strong>sia la potenziale contaminazione microbiologica della rete idro-potabile da parte di materiale terroso oltre che causato, nel caso di reti fognarie collassate sotto il peso delle macerie.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel primo caso, con contaminazioni riconducibili a microrganismi ambientali e spesso opportunisti, quali pseudomonas aeruginosa, clostridi solfiti riduttori, macroparassiti (nematodi, cestodi, ecc.); nel s<strong><span style=\"color: #ff00ff;\">econdo caso, dovuti invece a microrganismi patogeni, come coliformi fecali, escherichia coli, streptococchi fecali, virus enterici, protozoi patogeni, ecc.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Senza trascurare un\u2019eventuale<strong> contaminazione delle falde acquifere soprattutto superficiali dalle quali, come spess o accade nei piccoli centri urbani, l\u2019acqua viene captata attraverso pozzi a scopo familiare senza necessariamente potabilizzarla.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quindi fare una doccia o lavarsi il viso, le mani, ecc. potrebbe in caso di microlesioni cutanei (piccoli tagli, escoriazioni, ecc.) risultare potenzialmente pericoloso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Lo stesso dicasi per eventuali fontanelle presenti nei comuni colpiti dal terremoto<\/strong> che dovranno, come gli organi di controllo preposti ben sanno, essere rigorosamente controllate per un periodo ben determinato a seconda del rischio sismico alle quali son state sottoposte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al di l\u00e0 per\u00f2 del rischio idrico, altre problematiche nell\u2019ambito della <strong>Sicurezza Alimentare possono insorgere in tali condizioni.In primis certamente un rischio microbiologico (ad esempio sviluppo nelle derrate alimentari di ceppi di stafilococchi, streptococchi, coliformi fecali, salmonelle, ecc.), derivante da una non corretta gestione dello stoccaggio, del trasporto e della somministrazione<\/strong> di pasti da fruire agli sfollati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Proprio per quanto detto poc\u2019anzi, sarebbe da favorirsi (ove possibile) la somministrazione di<strong> alimenti non deperibili, prodotti preconfezionati, disidratati o trattati con conservanti che ne aumentano la loro stabilit\u00e0 e conservabilit\u00e0,<\/strong> ossia la cosiddetta shelf-life.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci riferiamo pertanto ai <strong>farinacei (fette biscottate, grissini, cracker, pasta, biscotti, ecc.), allo scatolame di origine vegetale e animale (legumi, tonno, carne, ecc.) con un occhio attento da parte degli operatori all\u2019integrit\u00e0 delle confezioni, ma anche a prodotti liofilizzati di facile \u201cricostituzione\u201d grazie all\u2019aggiunta di liquidi (acqua, latte, ecc.), che siano per\u00f2 come gi\u00e0 accennato precedentemente di sicura provenienza igienico sanitaria.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Attenzione, inoltre, allo <strong>stoccaggio delle bevande in bottiglie di plastica, soprattutto l\u2019acqua, o di bibite gasate in lattine, onde evitare la migrazione di sostanze chimiche dal contenitore al contenuto da somministrare.<\/strong> Proprio per questo motivo non bisogna <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">mai lasciare questi contenitori esposti a fonti di calore come ad esempio le radiazioni solari.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infine, ma non per questo meno importante, l\u2019utilizzo da parte degli operatori addetti alle pratiche di supporto alimentare di quei <strong>dispositivi quali, cuffiette, cappellini, mascherine, ma soprattutto di guanti, che possano preservare l\u2019igienicit\u00e0 dell\u2019operatore stesso oltre la derrata con cui entra in contatto<\/strong> durante la manipolazione e\/o la somministrazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si sa che gli eventi traumatici come gi\u00e0 riscontrato, purtroppo, in occasioni similari quali il terremoto a L\u2019Aquila nell\u2019aprile del 2009, portano con s\u00e9 <strong>effetti che possono variare da persona a persona, con conseguenze che si manifestano a breve e\/o a lungo termine<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si parla in questi casi del Disturbo Post-Traumatico da Stress (PTSD) che in alcuni casi pu\u00f2 essere curato con farmaci antidepressivi utilizzati anche nel trattamento di disturbi correlati all\u2019ansia e all\u2019umore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Senza entrare nel merito farmacologico, va detto che un ausilio a supporto di interventi effettuati necessariamente da parte di figure specialistiche e quindi competenti, un ausilio efficace pu\u00f2 essere un\u2019alimentazione a base di prodotti costituiti da nutrienti notoriamente \u201cantidepressivi\u201d contenenti ad esempio gli acidi grassi <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">omega 3 (presenti nel pesce azzurro e frutta secca quali noci, arachidi, ecc.), l\u2019acido Folico noto anche come vitamina M o B9 (presente nei broccoli, legumi, asparagi, cavolo cappuccio, ecc.),<\/span><\/strong> il triptofano aminoacido precursore della serotonina ossia uno dei neurotrasmettitori coinvolti nella regolazione dell\u2019umore <strong>(aminoacido presente nelle carni bianche, uova, noci, banane, ecc.), i<\/strong>l magnesio elemento necessario alla produzione della serotonina stessa, la feniletilammina (PEA) conosciuta come \u201cdrug love\u201d capace di riprodurre le sensazioni tipiche dell\u2019innamoramento (presente soprattutto nella <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">cioccolata fondente<\/span> <\/strong>a barrette o allo stato liquido: cioccolata fondente) e il<strong> complesso delle vitamine B,<\/strong> tutte sostanze queste che per le loro caratteristiche intrinseche possono agire positivamente sull\u2019umore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche l\u2019introduzione di alimenti contenenti litio il quale a basse dosi spesso viene utilizzato come equilibratore emotivo capace di contrastare gli stati d\u2019ansia, gli sbalzi d i umore, la malinconia, i momenti di sconforto. <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Il Litio lo si ritrova nelle patate, nell\u2019aglio, nelle cipolle, nei cereali integrali, nelle uova, ecc.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infine da non sottovalutare l\u2019introduzione nell\u2019alimentazione di sostanze a<strong>ntiossidanti (come la vit. C), utili in stati di affaticamento fisico e abbassamento delle difese immunitarie<\/strong> tipiche queste proprio delle situazioni vissute in uno stato di forte stress quali possono essere gli eventi sismici<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Contaminazione batterica della rete idro potabile, rischio microbiologico nelle derrate alimentari i rischi pi\u00f9 comuni<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Luciano O. Atzori &#8211; Sabina Rubini<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Biologi &#8211; Esperti in Sicurezza Alimentare e Tutela della Salute<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Studio ABR &#8211; www.alimentiesicurezza.it<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sisma e sicurezza alimentare: i PERICOLI NASCOSTI Contaminazione batterica della rete idro potabile, rischio microbiologico nelle derrate alimentari i rischi pi\u00f9 comuni Consigliabile la somministrazione<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9411,26],"tags":[10648],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39216"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=39216"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39216\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39219,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39216\/revisions\/39219"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=39216"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=39216"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=39216"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}