{"id":39482,"date":"2016-11-09T18:44:42","date_gmt":"2016-11-09T17:44:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=39482"},"modified":"2016-11-10T19:04:11","modified_gmt":"2016-11-10T18:04:11","slug":"arte-a-treviso-tre-le-mostre-per-festeggiare-linea-dombra-da-monet-a-renoir-da-van-gogh-a-gauguin-tiziano-rubens-rembrandt-e-poi-da-guttuso-a-vedova-e-schifano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=39482","title":{"rendered":"Arte a Treviso &#8211; Tre le mostre per festeggiare Linea d\u2019ombra &#8211; Da Monet a Renoir &#8211; da Van Gogh a Gauguin &#8211; Tiziano &#8211; Rubens &#8211; Rembrandt e poi da Guttuso a Vedova e Schifano"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Mostra-a-Treviso-672-fg.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-39483\" src=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Mostra-a-Treviso-672-fg.jpg\" alt=\"mostra-a-treviso-672-fg\" width=\"300\" height=\"533\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Mostra-a-Treviso-672-fg.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Mostra-a-Treviso-672-fg-169x300.jpg 169w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">29 ottobre al 17 aprile 2017<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Storia dell\u2019impressionismo. I grandi protagonisti <strong>da Monet a Renoir, da Van Gogh a Gauguin , Tiziano, Rubens, Rembrandt. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019immagine femminile tra Cinquecento e Seicento. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Tre capolavori dalla Scottish National Gallery di Edimburgo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Guttuso a Vedova a Schifan<\/strong>o. Il filo della pittura in Italia nel secondo Novecento<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">De Pictura. 12 pittori in Italia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Treviso, Museo di Santa Caterina e Palazzo Giacomelli<br \/>\n29 ottobre 2016 \u2013 17 aprile 2017<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Marco Goldin<\/strong>,\u00a0storico dell\u2019arte trevigiano ha messo a punto\u00a0un progetto con il\u00a0Comune di Treviso, <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">senza sbavature, di impronta storica e anche fortemente didattica:<\/span> <\/strong>dar conto di questi <strong>20 anni di ricerca in arte.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nei due decenni considerati, a partire dalla fondazione di Linea d\u2019ombra<\/strong> nel tardo autunno del 1996, Goldin ha seguito tre filoni precisi: <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">l\u2019approfondimento sull\u2019impressionismo, soprattutto nel primo decennio;<\/span><\/strong> <strong>poi un lavoro sul Novecento in Italia<\/strong> secondo la linea della pittura e al di l\u00e0 dei generi canonici; infine, il rapporto con i grandi musei del mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pi\u00f9 di 10 milioni di persone sono state attratte dalle mostre allestite dapprincipio proprio a Treviso e poi tra l\u2019altro a Torino, Brescia, Genova, Verona, Vicenza, Bologna. A decretare un successo che ha fatto storia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E tre sono\u00a0le mostre che Linea d\u2019ombra e Comune di Treviso<\/strong> \u2013 con la fondamentale partecipazione di Segafredo Zanetti e UniCredit in qualit\u00e0 di Main sponsor, Generali come Special sponsor, assieme a Unindustria Treviso e Pinarello come partner \u2212 dal 29 ottobre al 17 aprile 2017, naturalmente nel bellissimo Museo di Santa Caterina. Inoltre, sempre nelle medesime date, a Palazzo Giacomelli, Unindustria Treviso e Linea d\u2019ombra offrono al pubblico un quarto appuntamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>A Santa Caterina, fulcro dell\u2019intero progetto del ventennale \u00e8\u00a0la grande mostra dedicata alla Storia dell\u2019impressionismo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">grandi protagonisti da Monet a Renoir, da Van Gogh a Gauguin.<\/span> <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E&#8217;\u00a0una mostra di capolavori. <strong>120 opere, tutti i grandi nomi e con lavori fondamentali: da Manet a Degas, da Monet a Renoir, da Pissarro a Sisley, da Seurat a Signac, da Fantin Latour a Toulouse-Lautrec, da Van Gogh a Gauguin<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Una mostra insomma come non si \u00e8 mai vista in Italia.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con tagli ogni volta diversi, l\u2019impressionismo \u00e8 stato da Goldin indagato in questi due decenni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma per il ventennale di Linea d\u2019ombra ha pensato a un progetto che mai prima aveva realizzato cos\u00ec, fortemente radicato nella storia e nella continua concordanza di fatti e date.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con una partenza che rimonta all\u2019et\u00e0 di Ingres da un lato e G\u00e9ricault dall\u2019altro a inizio Ottocento, per descrivere quella situazione tra apollineo e dionisiaco in Francia <strong>da cui muove poi tutta l\u2019arte dal Salon ufficiale alla scuola di Barbizon di Corot e Millet<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quindi l\u2019impressionismo \u2013 in questa stringente congiuntura di storia e non solo di bella pittura \u2013 viene considerato quale punto di arrivo di un percorso<\/strong> che, partito appunto da Ingres e G\u00e9ricault, <strong>giunge, con violenti distacchi e tiepide aperture, fino a C\u00e9zanne che spalanca le porte al Cubismo picassiano.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">E a C\u00e9zanne \u00e8 infatti dedicata l\u2019ultima delle nove sezioni della mostra,<\/span> <\/strong>quale <strong>tuffo nell\u2019arte del XX secolo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Uno dei diversi, grandi musei internazionali che con Goldin e Linea d\u2019ombra hanno, in questi decenni, intessuto un rapporto di vera collaborazione, \u00e8 la Scottish National Gallery di Edimburgo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il museo della capitale scozzese ha deciso di mettere a disposizione,<\/strong> come propria testimonianza di amicizia per il ventennale, e su un progetto dello stesso Goldin,<strong><span style=\"color: #ff00ff;\"> tre opere per una mostra dossier che arricchisse le celebrazioni: Venere che sorge dal mare di Tiziano, il Banchetto di Erode di Rubens, Una donna nel letto di Rembrandt.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una scelta di tele somme ma soprattutto di <strong>tre maestri cui gli impressionisti hanno guardato con particolare attenzione<\/strong> nella definizione dell\u2019immagine femminile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Titolo della mostra:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<strong>Tiziano Rubens Rembrandt. L\u2019immagine femminile tra Cinquecento e Seicento. <span style=\"color: #ff00ff;\">Tre capolavori dalla Scottish National Gallery di Edimburgo.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Da Guttuso a Vedova a Schifano. Il filo della pittura in Italia nel secondo Novecento \u00e8 il titolo della terza delle mostre,<\/strong> quella naturalmente <strong>dedicata alla pittura contemporanea in Italia.<\/strong> Per essa Goldin \u2013 che su questo argomento ha speso davvero diverse centinaia di esposizioni e cataloghi negli oltre trent\u2019anni del suo lavoro di curatore \u2013 <strong>ha individuato una cinquantina di autori importanti, nati tra la fine del primo decennio del Novecento e la fine degli anni trenta.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quanto a dire due generazioni di pittori, che vanno d<strong><span style=\"color: #ff00ff;\">a Afro e Guttuso fino a Novelli e Schifano<\/span><\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qui ognuno <strong>presente con un\u2019opera simbolo<\/strong> per ogni anno che va dal 1946 al 2000.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un\u2019occasione utilissima perch\u00e9 la pittura sia un racconto che si faccia storia.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>A questa esposizione storica \u00e8 direttamente collegata la mostra De Pictura. 12 pittori in Italia, allestita grazie a Unindustria Treviso<\/strong> nello <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">storico Palazzo Giacomelli lungo la Riviera del Sile.<\/span> <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questa mostra Goldin riprende le fila, a distanza di vent\u2019anni, dell\u2019indagine da lui avviata nel 1995 a Palazzo Sarcinelli di Conegliano, con la mostra Pittura come pittura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per quella esposizione Goldin <strong>aveva selezionato la presenza di Claudio Olivieri, Claudio Verna, Mario Raciti, Pier Luigi Lavagnino, Attilio Forgioli, Ruggero Savinio, Franco Sarnari, Piero Guccione, Piero Vignozzi, Gianfranco Ferron<\/strong>i.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>De Pictura riunisce quindi i dieci artisti allora compresi nel progetto assieme a Piero Ruggeri e Alberto Gianquinto, che avrebbero dovuto prendervi parte.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per mettere in evidenza <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">la loro produzione da quel 1995 fino ai giorni pi\u00f9 recenti.<\/span> <\/strong>Pier Luigi Lavagnino, Gianfranco Ferroni e proprio Piero Ruggeri e Alberto Gianquinto, che non ci sono pi\u00f9, saranno comunque presenti con opere dalla met\u00e0 degli anni novanta fino ai primi anni Duemila.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Chiude la carrellata un omaggio al siciliano di Sciacca, Vincenzo Nucci<\/strong> (1941-2015), a un anno dalla morte. Saranno presentati gli ultimi cinque quadri da lui realizzati, fino all\u2019ultima isola che sorge dal mare, del febbraio 2015.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Oltre al ciclo di lezioni di Marco Goldin sulla Storia dell\u2019impressionismo<\/strong> \u2013 realizzato\u00a0con enorme successo a Treviso nel Teatro Comunale \u2013 <strong>una tourn\u00e9e teatrale di presentazione della mostra,<\/strong>\u00a0si \u00e8 svolta dal\u00a020 aprile e la prima settimana di maggio, con lo stesso\u00a0Goldin in alcuni dei maggiori teatri del nord Italia a raccontare, come sempre gli \u00e8 capitato nell\u2019ultimo decennio, la bellezza della pittura. La tourn\u00e9e sar\u00e0 denominata \u201cGenerali Tour. Storia dell\u2019impressionismo\u201d, godendo dell\u2019esclusivo sostegno proprio delle Generali. Vedr\u00e0 sul palcoscenico, assieme a Goldin, attori e musicisti.<\/p>\n<p>Orari mostre:<br \/>\ndal luna gio 9-18<br \/>\nda ven a dom 9-19<\/p>\n<p>Biglietto 14 euro<\/p>\n<p>Prenotazioni 0422 42 9999<br \/>\nwww.lineadombra.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>29 ottobre al 17 aprile 2017 Storia dell\u2019impressionismo. I grandi protagonisti da Monet a Renoir, da Van Gogh a Gauguin , Tiziano, Rubens, Rembrandt. 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