{"id":39769,"date":"2016-11-16T19:07:10","date_gmt":"2016-11-16T18:07:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=39769"},"modified":"2016-11-18T17:56:43","modified_gmt":"2016-11-18T16:56:43","slug":"arte-a-bologna-ennio-morlotti-al-museo-morandi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=39769","title":{"rendered":"Arte a Bologna &#8211; Ennio Morlotti al Museo Morandi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em> Titolo dell&#8217;esposizione: \u00a0Ennio Morlotti<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mostra a cura di <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Fabrizio D\u0092Amico e Mariella Gnani<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Museo Morandi | Istituzione Bologna Musei prosegue il percorso di valorizzazione della propria collezione attraverso una <strong>programmazione di mostre temporanee che accostano l&#8217;attivit\u00e0 di Giorgio Morandi<\/strong> all&#8217;opera di altri importanti artisti: <strong>dal 18 novembre si assister\u00e0 a un inedito dialogo tra il maestro bologne\u00adse ed Ennio Morlotti<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In una delle sale espositive, infatti, sar\u00e0 possibile ammirare<strong> un&#8217;ampia se\u00adlezione di dipinti e di pastelli dell&#8217;artista lombardo, uno dei pi\u00f9 amati dal collezionista Giusep\u00adpe Merlini.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dalla collezione Merlini al Museo Morandi, <strong>rimarr\u00e0 aperta fino a domenica 8 gennaio 2017<\/strong> e sar\u00e0 accompagnata da un ricco catalogo (Silvana Edi\u00adtoriale) con riproduzione di tutte le opere esposte e testi dei curatori: un saggio di Fabrizio D&#8217;Amico e uno studio esaustivo sulla tecnica esecutiva di Morlotti in rapporto a quella di Moran\u00addi condotto da Mariella Gnani, conservatrice della collezione Merlini. Il volume comprende inol\u00adtre le schede di tutti i lavori di Morlotti facenti parte della collezione stessa e un&#8217;antologia di saggi critici di autori che hanno scritto su entrambi gli artisti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da un aneddoto riportato da Arturo Carlo Quintavalle si intuisce quanto <strong>accomuni i due artisti, almeno in una precisa fase della produzione morlottiana: al critico e storico dell&#8217;arte Morlotti confessa come Roberto Longhi, sostando davanti alcune sue opere esposte al Milione tra il &#8217;39 e il &#8217;40, chiedesse al gallerista Gino Ghiringhelli: \u0093chi \u00e8 questo morandiano cos\u00ec interessante?\u0094.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;episodio costituisce<strong><span style=\"color: #ff00ff;\"> un autorevole riferimento alla devozione di Morlotti verso il maestro bolo\u00adgnese,<\/span><\/strong> che rende ancora pi\u00f9 interessante il dialogo inedito proposto dall&#8217;esposizione al Museo Morandi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La notevole qualit\u00e0 dei dipinti e dei pastelli di Morlotti in mostra consente di ripercorrere tutti i momenti salienti dell&#8217;attivit\u00e0 dell&#8217;artista<\/strong>, a partire dagli esordi sulla scena milanese dei primi anni Quaranta, documentati in particolare da una rara Natura morta ascrivibile al 1942: un tempo in cui, da precoce protagonista del vivace ambiente artistico cittadino, Morlotti indivi\u00addua appunto in Morandi un riferimento e un modello.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra prende avvio da due importanti esemplari di quella stagione morlottiana, la citata Natura morta del\u009242 e Dossi del 1946.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Attraverso le opere esposte si seguir\u00e0 l&#8217;evoluzione di Morlotti, che rielabora e assorbe gradualmente la pittura di Morandi entro uno stile proprio e autonomo. Infatti, superato l&#8217;intenso confronto con Picasso che, dopo le giovanili prove morandiane, caratterizza la produzione del pittore degli anni Quaranta, in perfetta contiguit\u00e0 di tempi con il generale orientamento neo-cubista dell&#8217;arte italiana intorno alla fine della seconda guerra, l&#8217;artista approda intorno alla met\u00e0 degli anni Cinquanta alle prime sue prove autenticamente originali, ove matura uno stile affatto peculiare, caratterizzato da una intera immersione nel magma di una natura composita (calato, dir\u00e0 di s\u00e9, \u0093come un insetto in mezzo alle cose\u0094) attraverso una grande intensit\u00e0 materica e ricchezza cromatica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Con esse Morlotti rielabora le potenti composizioni del maestro che, superato Morandi, pi\u00f9 interessa il pittore, ovvero Paul C\u00e9zanne. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le tre straordinarie prove delle serie cruciali di quegli anni presenti in mostra \u0096 Nudi, Granoturco e Adda a Imbersago \u0096 documentano questo snodo fondamentale; cos\u00ec come la sequenza di dipinti di Rocce, che copre l&#8217;intero arco di lavoro dell&#8217;artista su quel motivo, dalla met\u00e0 degli anni Settanta ai tardi anni Ottanta, mostra la centralit\u00e0 dell\u0092idea di serialit\u00e0 mutuata da Monet, che \u0096 come gi\u00e0 in Morandi e soprattutto in C\u00e9zanne \u0096 non \u00e8 mera variazione sul tema ma indagine insistita alla ricerca di un grado sempre pi\u00f9 profondo di penetrazione della natura e del tempo del suo svelarsi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff00ff;\"><strong>L&#8217;\u0092inaugurazione della mostra sar\u00e0 aperta da un recital per pianoforte di Gile Bae, giovane ta\u00adlento olandese<\/strong><\/span> proveniente dall\u0092Accademia Pianistica Internazionale \u0093Incontri col Maestro\u0094 di Imola.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Informazioni generali:<br \/>\nMuseo Morandi, Via Don Minzoni 14 \u0096 Bologna<br \/>\nTel. 0516496611 \u0096 info@mambo-bologna.org<br \/>\nwww.mambo-bologna.org\/museomorandi\/<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Titolo dell&#8217;esposizione: \u00a0Ennio Morlotti Mostra a cura di Fabrizio D\u0092Amico e Mariella Gnani Il Museo Morandi | Istituzione Bologna Musei prosegue il percorso di valorizzazione<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":39771,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,15],"tags":[10820],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39769"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=39769"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39769\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39772,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39769\/revisions\/39772"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/39771"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=39769"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=39769"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=39769"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}