{"id":39773,"date":"2016-11-17T17:45:35","date_gmt":"2016-11-17T16:45:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=39773"},"modified":"2016-11-19T17:40:44","modified_gmt":"2016-11-19T16:40:44","slug":"bambini-diabetici-a-scuola-lesempio-della-regione-liguria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=39773","title":{"rendered":"BAMBINI DIABETICI A SCUOLA &#8211; L&#8217;ESEMPIO DELLA REGIONE LIGURIA"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Il bambino diabetico deve assumere il pasto al completo dopo l&#8217; insulina; l&#8217; insegnante deve controllare, ma prima deve sapere&#8230;\u00a0Il bambino diabetico ha necessit\u00e0 di urinare, mangiare zucchero ecc..<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La Liguria \u00e8 la prima regione italiana che si occupa, anche nelle scuole, \u00a0di bambini con problemi di diabete.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con questa umanamente splendida iniziativa, la regione Liguria, l&#8217;Ospedale Gaslini di Genova, i genitori dei bambini diabetici, gli insegnati e i medici che hanno vissuto questa esperienza, \u00a0<strong><span style=\"color: #ff00ff;\">si augurano che anche le altre regioni si organizzino in questo senso.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Circa 600 bambini sono in cura al Gaslini di Genova perch\u00e9 diabetici.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il bambino diabetico deve fare 4 iniezioni al giorno.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E&#8217; necessario anche il\u00a0controllo della glicemia e cibo adeguato; vi sono <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">alcune regole dalle quali non si pu\u00f2 prescindere.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Formare gli insegnanti e il personale scolastico per facilitare la quotidianit\u00e0 scolastica del diabetico \u00e8 l&#8217;unico modo per aiutare questi bambini ad affrontare al meglio la vita.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">IL DIABETE \u00c8 UNA CONDIZIONE NON UNA MALATTIA.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli insegnanti erano molto\u00a0pi\u00f9 preoccupati del necessario per la non conoscenza del problema; di primo acchito \u00e8 stato difficile trovare insegnanti disposti ad assumere un incarico che, a loro, sembrava riservato ad uno specialista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi sono le scuole che chiamano per avere a disposizione le conoscenze sufficienti per affrontare il problema di\u00a0allevi diabetici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L&#8217; informazione comporta un impegno gratuito di un buon numero di ore per informarsi e partecipare agli incontri.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Alcuni infermieri dell&#8217;ospedale Gaslini di Genova, hanno formato insegnanti e bambini<\/strong> per evitare problemi e continue telefonate ai genitori del bambino diabetico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La misurazione della glicemia \u00e8 vista come compito medico, <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">l&#8217;informazione e la formazione, permettono di affrontare il problema nel migliore dei modi.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Possono rimanere alcune\u00a0perplessit\u00e0 e timori, da parte del personale della scuola, di sbagliare in caso di somministrazione dei necessari componenti farmaceutici, per salvare la vita in caso di grave problema. Con gli adeguati corsi gli stessi insegnanti si sentono sicuri e comrendono l&#8217;importanza e il valore umano di questo compito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il dott. Minuto, pediatra Gaslini, si occupa di fare i corsi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al principio vi erano degli scontri con insegnanti che si rifiutavano di leggere valori medici e si rivolgevano ai sindacati dicendo che non era loro compito. Ma poi tutto \u00e8 stato superato con la conoscenza chiara del problema.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Bambini diabetici anche al nido.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Una mamma se non pu\u00f2 mandare bimbo al nido, pu\u00f2 perdere il lavoro.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La somministrazione di insulina al bambino piccolo deve essere fatta da infermiere<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">l&#8217; insegnante deve sapere cosa fare per evitare l&#8217;emergenza.<\/span><\/strong><\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">ADG Associazione Diabete Giovanile di Genova<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nata nel 1978 da un gruppo di genitori<\/strong> di bimbi diabetici, offre supporto anche psicologico alle famiglie interessate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oltre ad agevolare, socializzare e divulgare, <strong>organizza campi scuola e attivit\u00e0 mirate all&#8217; apprendimento e autocontrollo<\/strong> del bimbo e ragazzo diabetico.<\/p>\n<p>&#8212;&#8212;&#8211;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il bambino diabetico deve assumere il pasto al completo dopo l&#8217; insulina; l&#8217; insegnante deve controllare, ma prima deve sapere&#8230;\u00a0Il bambino diabetico ha necessit\u00e0 di<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":39808,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[41,9411,3288,26],"tags":[10807],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39773"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=39773"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39773\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39864,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39773\/revisions\/39864"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/39808"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=39773"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=39773"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=39773"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}