{"id":40097,"date":"2016-11-24T18:53:12","date_gmt":"2016-11-24T17:53:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=40097"},"modified":"2016-11-28T17:59:18","modified_gmt":"2016-11-28T16:59:18","slug":"olanda-mostra-a-ingresso-gratuito-food-tour-nella-citta-de-laia-amsterdam-una-galleria-come-a-parigi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=40097","title":{"rendered":"OLANDA &#8211; Mostra a ingresso gratuito &#8211; Food tour nella citt\u00e0 de L\u2019Aia &#8211; Amsterdam una galleria come a Parigi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Olanda-672-cibo-pane-formaggi-L\u2019Aia.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-40103\" src=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Olanda-672-cibo-pane-formaggi-L\u2019Aia.jpg\" alt=\"olanda-672-cibo-pane-formaggi-laia\" width=\"672\" height=\"372\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Olanda-672-cibo-pane-formaggi-L\u2019Aia.jpg 672w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Olanda-672-cibo-pane-formaggi-L\u2019Aia-300x166.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Olanda-672-cibo-pane-formaggi-L\u2019Aia-542x300.jpg 542w\" sizes=\"(max-width: 672px) 100vw, 672px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">FOOD TOUR<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Olanda-Erasmo_nel_cuore_di_Rotterdam.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-40102\" src=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Olanda-Erasmo_nel_cuore_di_Rotterdam.jpg\" alt=\"olanda-erasmo_nel_cuore_di_rotterdam\" width=\"450\" height=\"336\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Olanda-Erasmo_nel_cuore_di_Rotterdam.jpg 450w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Olanda-Erasmo_nel_cuore_di_Rotterdam-300x224.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Olanda-Erasmo_nel_cuore_di_Rotterdam-402x300.jpg 402w\" sizes=\"(max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">La cultura da Erasmus<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Aperta <strong>gratuitamente<\/strong> al pubblico<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LE MOSTRE CHE PIACCIONO ANCHE AI BAMBINI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">ERASMUS UN PENSATORE CHE <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">AVEVA ANTICIPATO LA DEMOCRAZIA E L&#8217;EGUAGLIANZA PER LE DONNE<\/span><\/strong> &#8230; !! Nel 1500 ..<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La biblioteca pubblica di Rotterdam <\/strong>ha appena inaugurato la <span style=\"color: #ff00ff;\">&#8216;Erasmus Experience&#8217;,<\/span> una mostra permanente e interattiva incentrata su una collezione di<strong> oltre cinquemila opere dell&#8217;umanista pi\u00f9 famoso di Rotterdam, Desiderius Erasmus<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I visitatori potranno <strong>sintonizzare i propri pensieri con le tesi di Erasmo,<\/strong> formulate ben cinque secoli fa e <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">ancora molto attuali.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Visitando la mostra alla Bibliotheek Rotterdam <strong>si scoprir\u00e0 l&#8217;unicit\u00e0 delle opere e della vita di Desiderius Erasmus (1466-1536).<\/strong> Delle trentamila opere conservate nella biblioteca della citt\u00e0 olandese, oltre cinquemila sono state prodotte da Erasmo e costituiscono la base della &#8216;Erasmus Experience&#8217;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Grazie a un bracciale speciale, i visitatori potranno confrontarsi e conversare con Erasmo<\/span><\/strong> su tematiche quali fede, comportamento e linguaggio. Il grande umanista <strong>era infatti convinto che fosse importante avere opinioni, e che il parere di ogni individuo potesse coesistere con quello degli altri.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<strong>Tutti hanno sentito parlare di Erasmo, ma solo pochi sanno chi fosse davvero e quali fossero i suoi veri interessi<\/strong>,&#8221; ha dichiarato Djounie Anton, project manager di &#8216;Erasmus Experience&#8217;. &#8220;Attraverso diversi strumenti tecnologici incorporati all&#8217;interno della mostra, abbiamo portato l&#8217;opera di Erasmo nel XXI secolo, dando <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">la possibilit\u00e0 a ciascun visitatore di &#8216;conversare&#8217; con lui.<\/span> <\/strong>L<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8216;aspetto che pi\u00f9 sorprende \u00e8 il fatto che il pensiero di Erasmo sia ancora cos\u00ec rilevante, anche a distanza di oltre cinquecento anni.\u201d In particolare, <strong>le sue opinioni riguardo alla tolleranza, alla libert\u00e0 di parola, al dialogo, al ruolo del senso dell\u2019humour, alla posizione delle donne, alla buona educazione,<\/strong> all\u2019apertura verso gli altri e alla possibilit\u00e0 di rivalutare le proprie opinioni sono infatti ancora oggi rivoluzionarie<br \/>\nLa mostra, permanente e interattiva, \u00e8 aperta gratuitamente al pubblico presso il terzo piano della Bibliotheek Rotterdam, nella<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">erasmusexperience@havanaorange.nl<br \/>\n<a href=\"http:\/\/erasmushoudtjescherp.nl\/en\/\">http:\/\/erasmushoudtjescherp.nl\/en\/<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\">\u201cBites and Stories\u201d organizza originalissimi <span style=\"color: #ff00ff;\">food tour <span style=\"color: #000000;\">nella citt\u00e0 de L\u2019Aia<\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\">.<\/span><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">I food tour sono <strong>visite guidate a piedi nel centro citt\u00e0,<\/strong> durante le quali una guida locale accompagna i visitatori da una<strong> location culinaria all\u2019altra, per scoprire e gustare la cucina locale.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I food tour<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con le visite guidate a piedi di Bites &amp; Stories, oltre a <strong>scoprire gli indirizzi culinari, si ammirano anche i luoghi pi\u00f9 conosciuti della citt\u00e0, come ad esempio il palazzo Noordeinde o il Binnenhof.<\/strong> Ma non finisce qui: si entra <strong>in contatto con i gioielli nascosti de L\u2019Aia, si scoprono storie curiose sulla citt\u00e0<\/strong> e si ha la possibilit\u00e0 di apprezzare la <strong>diversit\u00e0 della cultura gastronomica olandese.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La scelta tra <strong>due diversi food tour.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il primo, il \u201cfood tour The Hague\u201d, <strong>dura quattro ore e comprende 7 o 8 location tra cui piccoli negozi, panetterie, caff\u00e8, gastronomie e lunch room,<\/strong> tutti gestiti da persone locali che fanno gustare ai partecipanti del tour le loro specialit\u00e0 tipiche de l\u2019Aia e raccontano loro ogni curiosit\u00e0 come la storia delle caramelle locali \u201cHaagse Hopjes\u201d e dove gustare il migliore dolce indonesiano \u201cspekkoek\u201d.<br \/>\nI visitatori vengono cos\u00ec guidati alla scoperta della citt\u00e0 attraverso questi piccoli locali che servono buon cibo, alcuni dei quali situati in location ricche di storia. Gli spostamenti da una location all\u2019altra durano al massimo 12 minuti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il secondo tour, il \u201cwine tour The Hague\u201d, \u00e8 una combinazione unica tra cibo, vino e scoperta della citt\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono state selezionate<strong> 5 location, ognuna con una propria storia e buon vino da gustare: l\u2019accogliente La Basque, il modaiolo Winecode, il bar By J&amp;M e l\u2019intimo Bistro De Twee Heeren e infine il franco-asiatico Wicked Wines<\/strong>.<br \/>\nI vini sono accompagnati da cibo delizioso e una presentazione del locale da parte del proprietario o dello staff.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Origine<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bites &amp; Stories \u00e8 stato fondato da Marthe de Haan and Kerensa van der Sluys, due giovani imprenditrici de L\u2019Aia che amano il buon cibo e credono che attraverso di esso si possa scoprire una citt\u00e0 e la sua cultura: i loro primi food tour sono iniziati a fine 2015 proprio per mostrare quanto L\u2019Aia possa essere \u201cdeliziosa\u201d.<\/p>\n<p>Informazioni pratiche<br \/>\n<strong>I 2 tour si svolgono in inglese e costano 50 \u20ac il food tour e 75\u20ac il wine tour.<\/strong> Sono comprensivi di tutte le degustazioni delle varie location e della visita guidata della citt\u00e0. Non si accettano pi\u00f9 di 10 partecipanti ad ogni tour. Vi \u00e8 anche la possibilit\u00e0 di <strong>prenotare un tour privato totalmente personalizzato.<\/strong><br \/>\nI food tour si effettuano dal marted\u00ec alla domenica, mentre il wine tour solo il venerd\u00ec alle 16.00.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.bitesandstories.com\">www.bitesandstories.com<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff00ff;\">Amsterdam una nuova galleria<\/span> dove passeggiare al coperto e godere di mille iniziative<\/h4>\n<p style=\"text-align: center;\">L\u2019aspetto e l\u2019atmosfera del \u201cPassage du Grand Cerf\u201d di Parigi e delle \u201cGaleries Royales Saint-Hubert\u201d di Bruxelles<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">\u00a0<strong>A partire dal mese di dicembre<\/strong><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Amsterdam avr\u00e0 una nuova icona: <strong>il 2 dicembre verr\u00e0 infatti inaugurato il nuovo \u201cDe Beurspassage\u201d, <span style=\"color: #ff00ff;\">una galleria decorata da bellissimi mosaici in vetro e stupendi candelabri,<\/span><\/strong> che collega il numero 70 e 80 del Damrak con il numero 196 della Nieuwendijk.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Lo scopo \u00e8 quello di farla diventare il passaggio pi\u00f9 amato dagli abitanti e dai visitatori di Amsterdam<\/strong>; la galleria rappresenta l\u2019opera conclusiva del complesso <strong>progetto di trasformazione chiamato \u201cNowadays\u201d, realizzato in quest\u2019area.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019opera d\u2019arte<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Tre importanti e famosi artisti, Arno Coenen e Iris Roskam,<\/strong> famosi per aver realizzato gli <strong>spettacolari dipinti \u201cHorn of Plenty\u201d sui soffitti del grande mercato coperto \u201cMarkthal\u201d di Rotterdam, e<\/strong> <strong>Hans van Bentem, produttore di lampadari per famiglie reali<\/strong>, per <strong>celebrit\u00e0 come Madonna e Viktor &amp; Rolf<\/strong> e per musei nazionali e internazionali. I 3 artisti, scelti dall\u2019art director Joroen Everaert, <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">hanno trasformato un semplice corridoio in una vera e propria opera d\u2019arte collettiva.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con l\u2019utilizzo di materiali e tecniche tradizionali con un tocco contemporaneo, <strong>Everaert ha voluto ricreare l\u2019aspetto e l\u2019atmosfera del \u201cPassage du Grand Cerf\u201d di Parigi e delle \u201cGaleries Royales Saint-Hubert\u201d di Bruxelles.<\/strong><br \/>\nIl nome dato all\u2019opera, realizzata con materiali di alta qualit\u00e0, \u00e8 \u201cAmsterdam Oersoep\u201d (letteralmente \u201czuppa primordiale\u201d). Essa rappresenta <strong>un omaggio alla cerchia dei canali della citt\u00e0, la<\/strong> fonte che racchiude l\u2019energia creativa delle generazioni di Amsterdam ma \u00e8 anche una<strong><span style=\"color: #ff00ff;\"> narrazione sul potere vitale dell\u2019acqua.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il soffitto, decorato da 450 metri quadrati di mosaico in vetro prodotto dall\u2019azienda italiana Bisazza<\/strong>, raffigura tutto ci\u00f2 che rende cos\u00ec particolari le acque dei canali di Amsterdam; il pavimento \u00e8 stato realizzato dall\u2019azienda familiare italiana Zuliani; le pareti sono abbellite da piastrelle di vetro colorato realizzate a mano con decorazioni in oro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il corridoio \u00e8 decorato da ampi specchi che misurano tre metri per quattro, del peso di 500 chili ciascuno.<\/strong> Questi specchi sono stati posizionati nello stesso modo utilizzato per gli specchi pubblicitari realizzati agli inizi del \u2018900 per marchi di tabacco e liquori. Ogni specchio \u00e8 diviso in tre parti: una parte centrale rettangolare e due pannelli simili su ogni lato, separati da cornici che riprendono lo stile art deco e art nouveau. L\u2019artista degli specchi \u00e8 Iris Roskam.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il passaggio \u00e8 inoltre arricchito da <strong>sette candelabri di tre diverse dimensioni: due grandi, i \u201cRembrandt\u201d; u<\/strong>no di grandezza media, il \u201cVermeer\u201d e quattro pi\u00f9 piccoli, i \u201cFerdinand Bol\u201d.<br \/>\n<strong>Gli originalissimi candelabri sono stati realizzati con pezzi di biciclette riciclati come manubri, luci anteriori e ruote dentate<\/strong> rifiniti con ben due chili di oro fogliato; gli elementi che ritroviamo nei candelabri richiamano le biciclette ripescate dai canali di Amsterdam.<br \/>\nLe dimensioni del corridoio, che ha un\u2019altezza massima di 8 metri e una larghezza di 4,5 metri, permettono di creare uno spazio molto piacevole, con alcuni negozi aperti fino a tardi nella parte centrale. Il passaggio delle persone da una via all\u2019altra attraverso il corridoio e la presenza dei negozi, rendono l\u2019ambiente molto vivace.<br \/>\nNowadays, un grande progetto di sviluppo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il Beurspassage collega due delle vie dello shopping pi\u00f9 vivaci di tutta l\u2019Olanda, Nieuwendijk e Damrak, nel cuore della citt\u00e0, a pochi passi dalla Stazione Centrale e dalla famosa via dello shopping Kalverstraat.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quest\u2019area \u00e8 molto conosciuta e frequentata sia dagli abitanti che dai turisti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Negli ultimi anni, proprio in questa zona, <strong>\u00e8 stata realizzata una delle opere di sviluppo urbano pi\u00f9 importanti d\u2019Olanda degli ultimi 10 anni. In particolare, alcuni antichi edifici al numero 196 di Nieuwendijk e ai numeri 70 e 80 della Damrak sono stati completamente trasformati in spazi moderni pronti ad accogliere brand internazionali.<\/strong><br \/>\nIl progetto di rinnovamento e di sviluppo, che prende il nome di \u201cNowadays\u201d, comprende uno spazio di oltre 27.000 metri quadrati che contribuiscono a creare uno spazio attrattivo nel centro della citt\u00e0.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.beurspassageamsterdam.nl\">www.beurspassageamsterdam.nl<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>FOOD TOUR La cultura da Erasmus Aperta gratuitamente al pubblico LE MOSTRE CHE PIACCIONO ANCHE AI BAMBINI ERASMUS UN PENSATORE CHE AVEVA ANTICIPATO LA DEMOCRAZIA<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":40104,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[6,1,9,4,11],"tags":[10893],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/40097"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=40097"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/40097\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":40106,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/40097\/revisions\/40106"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/40104"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=40097"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=40097"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=40097"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}