{"id":41144,"date":"2016-12-22T16:25:12","date_gmt":"2016-12-22T15:25:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=41144"},"modified":"2016-12-22T17:26:46","modified_gmt":"2016-12-22T16:26:46","slug":"asma-allergico-grave-la-terapia-biologica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=41144","title":{"rendered":"ASMA ALLERGICO GRAVE: la terapia biologica"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>ASMA ALLERGICO GRAVE:<\/strong><br \/>\n<strong>la terapia biologica <span style=\"color: #ff00ff;\">dopo 10 anni di impiego di Omalizumab<\/span><\/strong><\/p>\n<p>\u00b7 <strong>Omalizumab \u00e8 il farmaco che ha aperto la strada alla terapia biologica p<\/strong>er l\u2019Asma Allergico Grave (AAG)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00b7 I dati real life<strong> in 10 anni di impiego ne confermano il profilo di tollerabilit\u00e0 e l\u2019efficacia anche in ambito pediatrico<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00b7 Ivantaggi consistenti e clinicamente significativi per la qualit\u00e0 di vita dei pazienti con AAG, pongono<strong> il farmaco biologico al centro della scelta terapeutica per coloro che non rispondono ai trattamenti tradizionali<\/strong> (Step 5 Linee Guida GINA \u2013 Global INitiative for Asthma) (*)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; Omalizumab, farmaco appartenente alla classe degli anticorpi monoclonalianti-IgE (cio\u00e8, anti-immunoglobuline E), compie dieci anni, un anniversario da festeggiare poich\u00e9 <strong>ha aperto la strada alla terapia biologica nell\u2019Asma Allergico Grave, c<\/strong>ome ribadito anchenei recenti Congressi \u2018Pneumo Magna Graecia\u2019 e \u2018Highlights in Allergy and Respiratory diseases\u2019.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il suo <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">profilo di tollerabilit\u00e0 e la sua efficacia,<\/span><\/strong> dimostrate da anni di utilizzo, lo rendono ancora oggi la scelta principale per la cura ed il trattamento dell\u2019Asma Allergico Grave, <strong>anche in ambito pediatrico.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019asma Allergico Grave \u00e8 una patologia complessa che <strong>colpisce adulti e bambini, caratterizzata dalla iperproduzione di immunoglobuline E<\/strong> (IgE) <strong>in risposta agli allergeni ambientali (quali <span style=\"color: #ff00ff;\">acari della polvere, pollini e muffe<\/span>)<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le linee guida GINA (Global INitiative for Asthma) (*) stabiliscono il raggiungimento del controllo ottimale della patologia quale obiettivo primario nella gestione del paziente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Non controllare questa malattia comporta il persistere dei sintomi e l\u2019insorgere di frequenti riacutizzazioni,<\/strong> che spesso possono causare l\u2019ospedalizzazione e addirittura mettere a rischio la vita stessa del paziente.<\/p>\n<p><strong>L\u2019Asma \u00e8 un problema mondiale<\/strong> e un consistente onere sociale ed economico per i sistemi sanitari; <strong>la maggior parte dei pazienti con Asma Grave soffre di Asma allergico<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo l\u2019OMS oltre 300 milioni di persone soffrono di questa condizione nel mondo; la Global INitiative for Asthma (Gina) stima che in Europa ci siano oltre 30 milioni di asmatici.<\/p>\n<p>\u201cLe immunoglobuline E (IgE) hanno un ruolo molto importante nell\u2019Asma Allergico Grave in quanto sono capaci di influenzare la funzione e, di conseguenza, l\u2019attivit\u00e0 di molte cellule comunque coinvolte nella patogenesi della malattia asmatica\u201d, afferma Andrea Matucci \u2013 Dirigente medico del Reparto di Immunologia AOU Careggi di Firenze.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<strong>Il futuro del trattamento delle forme<span style=\"color: #ff00ff;\"> gravi di asma<\/span> \u00e8 affidato alle terapie biologiche<\/strong> che permettono di ottenere una migliore gestione della malattia e <strong>una medicina \u2013 per cos\u00ec dire \u2013 personalizzata.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Omalizumab \u00e8 l\u2019esempio di farmaco biologico diretto su un \u201cbersaglio\u201d preciso, in questo caso le IgE\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>Come rileva Girolamo Pelaia, Professore Ordinario di Malattie dell\u2019Apparato Respiratorio e Direttore della Scuola di Specializzazione in Malattie dell\u2019Apparato Respiratorio presso l\u2019Universit\u00e0 Magna Graecia di Catanzaro,\u201c10 anni di impiego dell&#8217;anticorpo monoclonale anti-IgE Omalizumab nel trattamento dell&#8217;Asma Allergico Grave <strong>hanno dimostrato che questo farmaco \u00e8 caratterizzato da un ottimo pattern di tollerabilit\u00e0 e, soprattutto, da un solido profilo di efficacia,<\/strong> confermato negli anni, che ha consentito di rivoluzionare la terapia dell&#8217;asma di natura allergica in oltre 100.000 pazienti nel mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il trattamento \u00e8 in grado di <strong>ridurre la frequenza e la gravit\u00e0 delle riacutizzazioni dell&#8217;asma,<\/strong> migliorando anche i sintomi respiratori dei pazienti e la loro qualit\u00e0 di vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questi effetti dipendono dalla capacit\u00e0 di Omalizumab di legarsi specificamente alle IgE umane, formando cos\u00ec degli immuno-complessi che impediscono alle IgE di attivare i loro recettori ad alta e bassa affinit\u00e0, espressi dalle cellule immuno-flogistiche quali mastociti, basofili, eosinofili, cellule dendritiche e linfociti B.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poich\u00e8 a livello delle vie aeree i recettori per le IgE sono presenti anche sulle cellule strutturali come le cellule epiteliali bronchiali e le fibrocellule muscolari lisce, <strong>Omalizumab pu\u00f2 modulare gli eventi strutturali relativi al rimodellamento della parete bronchiale, con possibili riflessi positivi sulla storia naturale dell&#8217;Asma<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>(*) Linee Guida Internazionali per l\u2019ASMA (GINA \u2013 Global Initiative for Asthma Management)<\/p>\n<p>Novartis<br \/>\nNovartis fornisce soluzioni terapeutiche innovative, in grado di far fronte alle esigenze in continua evoluzione dei pazienti e della societ\u00e0. Con sede a Basilea, in Svizzera, Novartis offre un portfolio diversificato, per meglio rispondere a queste esigenze: farmaci innovativi, prodotti per la cura dell\u2019occhio e generici a costi competitivi. Novartis \u00e8 la sola azienda al mondo a detenere una leadership in tutte queste aree. Nel 2015, le attivit\u00e0 del Gruppo hanno registrato un fatturato di 49,4 miliardi di dollari, mentre circa 8,9 miliardi di dollari (8,7 miliardi di dollari escluse le svalutazioni e gli ammortamenti) sono stati investiti in Ricerca &amp; Sviluppo. Le societ\u00e0 del Gruppo Novartis contano circa 118.000 collaboratori. I prodotti Novartis sono disponibili in oltre 180 Paesi del mondo. Ulteriori informazioni nei siti www.novartis.it e www.novartis.com.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Novartis Italia \u00e8 anche su Twitter @novartisitalia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ASMA ALLERGICO GRAVE: la terapia biologica dopo 10 anni di impiego di Omalizumab \u00b7 Omalizumab \u00e8 il farmaco che ha aperto la strada alla terapia<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":27279,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[34,3288,26],"tags":[11115],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/41144"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=41144"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/41144\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":41146,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/41144\/revisions\/41146"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/27279"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=41144"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=41144"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=41144"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}