{"id":42137,"date":"2017-02-12T08:47:00","date_gmt":"2017-02-12T07:47:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=42137"},"modified":"2017-02-12T15:47:31","modified_gmt":"2017-02-12T14:47:31","slug":"farmaci-di-automedicazione-mercato-otc-in-flessione-nel-2016","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=42137","title":{"rendered":"FARMACI DI AUTOMEDICAZIONE: MERCATO OTC IN FLESSIONE NEL 2016"},"content":{"rendered":"<p>Vendite legate alla stagionalit\u00e0. I trend di lungo periodo risentono della concorrenza dei prodotti salutistici<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2013 Anno bisesto anno funesto. <strong>Cos\u00ec, in estrema sintesi, si pu\u00f2 riassumere il 2016 per il mercato dei farmaci senza obbligo di prescrizione.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le vendite fanno registrare la contrazione pi\u00f9 importante dal 2012: i consumi (poco meno di 292 milioni di confezioni) <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">sono in flessione del 3,9% mentre<\/span> <\/strong>il giro d\u2019affari (poco pi\u00f9 di 2,4 miliardi di euro) perde l\u20191,9%.<br \/>\nQuesto il bilancio conclusivo del comparto dei farmaci senza obbligo di ricetta dalle elaborazioni su dati IMS Health di Federchimica ASSOSALUTE (Associazione nazionale farmaci di automedicazione).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per quanto il mercato abbia beneficiato della diffusione delle sindromi influenzali e da raffreddamento durante l\u2019autunno e l\u2019inizio dell\u2019inverno (+1,7% i consumi nell\u2019ultimo trimestre, +3,3% la spesa), e nonostante dicembre abbia registrato una performance eccezionalmente positiva (+9,3% a volumi), il settore non \u00e8 riuscito a recuperare le perdite di un anno altrimenti caratterizzato da una pesante erosione del numero di confezioni vendute. Il trend negativo trova principalmente spiegazione in una stagione influenzale 2016\/2015 a bassissima incidenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rispetto al 2015, il settore perde oltre 11 milioni di confezioni che, per la prima volta da oltre un decennio, scendono sotto i 300 milioni, mentre la contrazione dei volumi dal 2007 al 2016 \u00e8 stata pari al -2,4% medio annuo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Pur considerando gli effetti di una stagionalit\u00e0 poco aggressiva, si osserva che l\u2019erosione dei consumi sul lungo periodo \u00e8, almeno in parte, riconducibile all\u2019impiego dei prodotti salutistici a connotazione farmaceutica<\/strong> (c.d. notificati \u2013 integratori, erboristici, omeopatici, etc.), spesso erroneamente assimilati ai medicinali senza obbligo di prescrizione o con essi a volte confusi. Secondo IMS Health, i prodotti salutistici continuano a godere di ottima salute: solo nel 2016, infatti, i notificati hanno registrato un aumento delle confezioni vendute del 5,1% cui corrisponde un aumento dei fatturati del 6,5%, per un valore pari a oltre 277 milioni di pezzi venduti e fatturati superiori ai 3,8 miliardi di euro.<\/p>\n<p>Nel dettaglio, dall\u2019analisi delle vendite delle due categorie in cui \u00e8 suddivisa la classe dei farmaci senza obbligo di ricetta, ovvero specialit\u00e0 di automedicazione o OTC (Over The Counter) &#8211; per le quali \u00e8 consentita la pubblicit\u00e0 al cittadino &#8211; e farmaci SOP si osservano trend similari: entrambe le specialit\u00e0 mostrano una diminuzione sia delle confezioni che dei fatturati.<br \/>\nVediamo trend sicuramente peggiori per gli OTC \u2013 4,4% a volumi (219 milioni di pezzi) e -2,3% a valori (poco meno di 1,8 miliardi di euro) \u2013 rispetto ai SOP che, grazie a una buona performance dei farmaci contro le affezioni dell\u2019apparato respiratorio, fanno osservare una diminuzione pi\u00f9 contenuta e pari al -2,5% sul fronte delle confezioni vendute (poco meno di 73 milioni) e al -0,7% per quanto riguarda la spesa (641 milioni di euro).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si confermano stabili le dinamiche competitive.<br \/>\nInfatti, la farmacia continua a essere il canale privilegiato per l\u2019acquisto dei farmaci senza obbligo di ricetta (91,2% delle vendite a volumi, 92,5% a valori).<br \/>\nTuttavia, mentre la farmacia e la parafarmacia fanno osservare trend negativi e in linea con il mercato nel suo complesso, i corner della Grande Distribuzione Organizzata, pur rappresentando una quota residuale del mercato, mostrano, in controtendenza, dati di vendita positivi e in decisa crescita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Guardando, invece, alle classi terapeutiche, i farmaci per la cura delle sindromi da raffreddamento, gli analgesici e i farmaci contro i disturbi dell\u2019apparato gastrointestinale rimangono le principali categorie del mercato cumulando oltre il 75% delle vendite a volumi e quasi il 69% di quelle a valore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cIl risultato negativo del 2016 conferma un andamento del comparto dell\u2019automedicazione legato alla maggiore o minore incidenza dei malanni di stagione\u201d \u2013 commenta il Presidente di Federchimica ASSOSALUTE Agn\u00e8s Regnault \u2013 \u201cCi\u00f2 evidenzia che il comparto fatica a trovare leve di crescita e di sviluppo sul lungo periodo. Tuttavia, la crescita che interessa pi\u00f9 in generale l\u2019area del self-care \u2013 continua Regnault \u2013 sottolinea l\u2019attenzione alla cura e al benessere da parte delle persone. E i farmaci di automedicazione possono avere un ruolo importante nell\u2019accrescere l\u2019autonomia e la consapevolezza nelle scelte relative a farmaci e salute. Questo implica riconoscere la specificit\u00e0 dei farmaci da banco rispetto agli altri prodotti per la salute e favorire l\u2019allargamento dell\u2019offerta a quegli ambiti di autonomia e cura propri dell\u2019automedicazione, in linea con quanto accade in Europa. Una strategia di sviluppo dell\u2019automedicazione \u2013 conclude la Presidente \u2013 pu\u00f2, inoltre, supportare la sostenibilit\u00e0 del Sistema Sanitario, assicurando ai cittadini strumenti terapeutici sicuri ed efficaci per trattare lievi disturbi di salute\u201d.<br \/>\nUfficio Stampa Assosalute<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vendite legate alla stagionalit\u00e0. I trend di lungo periodo risentono della concorrenza dei prodotti salutistici \u2013 Anno bisesto anno funesto. 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