{"id":43080,"date":"2017-03-12T16:00:26","date_gmt":"2017-03-12T15:00:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=43080"},"modified":"2017-03-19T22:04:37","modified_gmt":"2017-03-19T21:04:37","slug":"arte-a-genova-modigliani-palazzo-ducale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=43080","title":{"rendered":"Arte a Genova &#8211; MODIGLIANI &#8211; PALAZZO DUCALE"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?attachment_id=43057\" rel=\"attachment wp-att-43057\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-43057\" src=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Modigliani-Testa-di-donna-particolare-1915.jpg\" alt=\"\" width=\"450\" height=\"297\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Modigliani-Testa-di-donna-particolare-1915.jpg 450w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Modigliani-Testa-di-donna-particolare-1915-300x198.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/a><\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\">MODIGLIANI<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dal 15 Marzo 2017 al 16 Luglio 2017<\/strong><br \/>\n<strong>GENOVA<\/strong><br \/>\nPalazzo Ducale<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 indubbio che <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">la fortuna di Modigliani inizi\u00f2 il giorno dopo la sua morte. <\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E che in vita, <strong>non ebbe mai quel consenso e riconoscimento del suo stile che aveva sempre cercato. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se gli scatti di collera, le liti, le ubriacature e le altrettante gentilezze, <strong>la sua aura di ebreo italiano colto, dai bei modi e dal grande charme, erano diventati il suo marchio tra artisti,<\/strong> <strong>collezionisti e amici parigini,<\/strong> erano anche il segnale di una ricerca e di un\u2019intensit\u00e0 protratta allo stremo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Avrebbe potuto forse condurre un\u2019esistenza appena pi\u00f9 decente se avesse seguito la moda e i consigli del suo agente<\/strong> Zborowski, poeta e mercante di origini polacche, che lo spingeva a ritrarre paesaggi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma la sua indagine si \u00e8 sempre concentra di pi\u00f9 sulla figura umana, nel tentativo di cogliere il carattere profondo dei suoi soggetti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra, allestita nell\u2019<strong><span style=\"color: #ff00ff;\">appartamento del Doge di Palazzo Ducale,<\/span><\/strong> si propone di<strong> illustrare il percorso creativo di Amedeo Modigliani<\/strong> affrontando le principali componenti della sua carriera breve e feconda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Attraverso <strong>una trentina di dipinti provenienti da importanti musei<\/strong> come il Mus\u00e9e de l\u2019Orangerie e il Mus\u00e9e National Picasso di Parigi, il Koninklijk Museum voor Schone Kunsten di Anversa, il Fitzwilliam Museum di Cambridge, la Pinacoteca di Brera e da prestigiose collezioni europee e americane, oltre ad altrettanti disegni, si intende mettere in risalto il grande valore della sua ricerca in quel clima assolutamente unico creatosi nella Parigi d\u2019inizio Novecento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Modigliani testimonia infatti l\u2019effervescenza dell\u2019ambiente artistico e culturale di quegli anni, dove convivono e si incontrano grandi mecenati e mercanti come Paul Alexandre, Paul Guillaume e L\u00e9opold Zborowsky, accanto a scrittori come Max Jacob, Jean Cocteau, Guillaume Apollinaire, e ad artisti come Diego Rivera, Henri Laurens, L\u00e9opold Survage, Juan Gris, Pablo Picasso, <strong>protagonisti di un\u2019irripetibile stagione di rinnovamento della pittura.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sua pittura \u00e8 di una <strong>qualit\u00e0 estrema, introversa, introspettiva, concentrata soprattutto sul ritratto.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per lavorare ho bisogno di un essere vivo, di vedermelo davanti. L\u2019astrazione mi affatica, mi uccide ed \u00e8 come un vicolo cieco<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I suoi modelli preferiti non a caso sono i colleghi pittori, i letterati e gli intellettuali, gli amici pi\u00f9 intimi, le persone che condividono il suo mondo. <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Egli introduce per primo uno stretto rapporto psicologico con il soggetto<\/span> <\/strong>che ritrae, per poi avviarsi progressivamente verso una purezza e una eleganza assolute: i volti tendono a una essenzialit\u00e0 formale fino ad allora mai vista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oltre ai ritratti la mostra rivolge un\u2019attenzione particolare anche ai celebri Nudi e ai disegni: il Nudo accovacciato di Anversa e il Nudo disteso (ritratto di Celine Howard) sono tra i capolavori che \u00e8 possibile ammirare, oltre a una ricca esposizione di studi, disegni, acquarelli, tempere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Su tutti spiccano <strong>Le Cariatidi, figure di donne accovacciate con le bracce levate, dalle forme opulente e tondeggianti, ricche di rimandi all\u2019arte primitiva, greca, etrusca,<\/strong> frutto di una profonda ricerca sulla bellezza ideale, in cui il sensuale si mischia allo ieratico, l\u2019audace alla grazia, la dolcezza al mistero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\nENTI PROMOTORI:<br \/>\nGenova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura<br \/>\nRegione Liguria<br \/>\nComune di Genova<br \/>\nSITO UFFICIALE: http:\/\/www.palazzoducale.genova.it<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MODIGLIANI Dal 15 Marzo 2017 al 16 Luglio 2017 GENOVA Palazzo Ducale \u00c8 indubbio che la fortuna di Modigliani inizi\u00f2 il giorno dopo la sua<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":43058,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,15],"tags":[11593],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/43080"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=43080"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/43080\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":43081,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/43080\/revisions\/43081"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/43058"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=43080"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=43080"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=43080"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}