{"id":4360,"date":"2019-05-29T17:07:58","date_gmt":"2019-05-29T15:07:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=4360"},"modified":"2019-05-28T18:24:49","modified_gmt":"2019-05-28T16:24:49","slug":"leonardo-da-vinci-luomo-universale-a-venezia-dal-29-agosto-piu-sotto-unopera-correlata-del-prof-nicola-cisternino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=4360","title":{"rendered":"Leonardo da Vinci e appunti sull&#8217;Uomo Vitruviano &#8211; Leonardo in Lombardia ecc&#8230;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\">Nell&#8217;anno 2019 &#8211; in occasione delle celebrazioni per i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">vi <strong><span style=\"color: #ff6600;\">ri<\/span><\/strong>proponiamo una importante mostra del 2013 a Venezia<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">MA SOPRATTUTTO <strong>I COMMENTI PER COMPRENDERE MEGLIO<\/strong> IL SUO <strong><span style=\"color: #ff6600;\">UOMO VITRUVIANO e tanto altro su questo grande genio italiano<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>2013<\/strong> <\/span>Mostra a Venezia: &#8220;Leonardo da Vinci.L&#8217;uomo universale&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">DALL&#8217;UOMO VITRUVIANO AI DISEGNI PREPARATORI PER I SUOI GRANDI CAPOLAVORI<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">ALLE GALLERIE DELL&#8217;ACCADEMIA &#8211; I CAPOLAVORI DI LEONARDO, ANCHE DAI PIU&#8217; PRESTIGIOSI MUSEI DEL MONDO.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/2904_leonardo_da_vinci1.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-4362\" src=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/2904_leonardo_da_vinci1.jpg\" alt=\"2904_leonardo_da_vinci1\" width=\"340\" height=\"387\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/2904_leonardo_da_vinci1.jpg 340w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/2904_leonardo_da_vinci1-263x300.jpg 263w\" sizes=\"(max-width: 340px) 100vw, 340px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Finalmente dopo 30 anni, il pubblico pu\u00f2 ammirare i disegni pi\u00f9 importanti di Leonardo da Vinci; 52 disegni, dei quali 25 sino a ora visibili solo agli studiosi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al celeberrimo Uomo Vitruviano vengono affiancati 27 lavori prestati da diversi musei italiani ed internazionali, dagli Uffizi di Firenze al British Museum, al Louvre; per fare solo qualche nome.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un&#8217;occasione da non perdere. Se non siete ancora stati a visitare la Biennale http:\/\/www.<a href=\"http:\/\/www.http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=2749\">donnecultura.eu\/?p=2749<\/a>, questa mostra \u00e8 un validissimo motivo per andare a Venezia; comunque questa mostra, da sola, merita il viaggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per gli appassionati d&#8217;arte, ma anche per i pi\u00f9 profani, la mostra &#8220;Leonardo da Vinci.L&#8217;uomo universale&#8221; \u00e8 un&#8217;occasione unica per ammirare da vicino l&#8217;opera di colui che \u00e8 stato il pi\u00f9 geniale tra i nostri simili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I lavori presenti nella mostra comprendono il periodo dal 1478 al 1516, documentando tutta la produzione artistica e la ricerca scientifica del genio Leonardo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Studi naturalistici, di proporzione, di armi, di ottica, d&#8217;architettura, guerra, fisica e meccanica, ma soprattutto i lavori preparatori per i suoi grandi capolavori come: La Nativit\u00e0, L&#8217;Ultima Cena, Sant&#8217;Anna e Il Cristo Portacroce. Lavori che coinvolgeranno il visitatore in un susseguirsi di emozioni e ricordi scolastici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra \u00e8 promossa dalla Sovraintendenza per il Polo Museale di Venezia, diretta da Giovanna Damiani, organizzata da Mondo Mostre e curata dal Gabinetto dei Disegni, Annalisa Perissa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-\u00abQuesta mostra sar\u00e0 un evento \u00a0perch\u00e9 verr\u00e0 valorizzato il Fondo della grafica dei disegni di Leonardo che appartengono al Gabinetto disegni e stampe delle Gallerie dell\u2019Accademia. E oltre ai disegni veneziani verranno esposti al pubblico anche molti altri fogli provenienti dai principali musei del mondo come il British Museum di Londra, il Louvre di Parigi, l\u2019Ashmolean Museum di Oxford nonch\u00e9 dalle raccolte reali della casa regnante inglese dei Windsor. E dall\u2019Italia invece i prestiti proverranno dagli Uffizi di Firenze e dalla Biblioteca Reale di Torino. E non ci saranno solo i disegni ma anche alcuni dipinti\u00bb. Queste sono le parole della Soprintendente del Polo museale veneziano Giovanna Damiani sulla mostra\u00a0\u00a0&#8220;Leonardo da Vinci.L&#8217;uomo universale&#8221;.<b><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">&#8212;<\/p>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff6600;\">Approfondimenti su Leonardo da Vinci<\/span>:<\/h1>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/LEONARDO-DA-VINCO-UOMO-VITRUVIANO-BN.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-4367\" src=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/LEONARDO-DA-VINCO-UOMO-VITRUVIANO-BN.jpg\" alt=\"LEONARDO DA VINCO UOMO VITRUVIANO BN\" width=\"369\" height=\"497\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/LEONARDO-DA-VINCO-UOMO-VITRUVIANO-BN.jpg 369w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/LEONARDO-DA-VINCO-UOMO-VITRUVIANO-BN-222x300.jpg 222w\" sizes=\"(max-width: 369px) 100vw, 369px\" \/><\/a><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">SUL CAPOLAVORO DI LEONARDO: L&#8217;UOMO VITRUVIANO.<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff6600;\">Leonardo scrive sotto il disegno le proporzioni cui si riferisce,<\/span><\/strong> <strong>nomina le misure e le spiega<\/strong> \u201ci punti di partenza e arrivo delle varie misurazioni\u201d nel quadro in piedi a braccia aperte nel cerchio: gambe aperte, braccia in alto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Osservazioni di Leonardo: <strong>&#8220;Se hai mano piccola tenderai a disegnare unomini con mani piccole.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La figura a croce iscritta nel quadrato <strong><span style=\"text-decoration: underline;\">ha due misure:<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-l&#8217; uomo a braccia aperte e a braccia in alto, gambe dritte e aperte<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff6600;\">-le braccia alzate \u00a0toccano il cerchio con il dito medio.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-La prima \u00a0figura, descritta nel quadrato, ha due misure: l&#8217; uomo con le braccia aperte e braccia in alto; <span style=\"text-decoration: underline;\">si trovano punti di coincidenza tra quadrato e cerchio<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nota:<span style=\"text-decoration: underline;\">anche Leon Battista Alberti ne parla.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-Pare che Leoonardo sia partito, nel disegno,<span style=\"text-decoration: underline;\"> dalla figura per poi stabilire le misure ideali.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>1500-1505<\/strong><\/span>\u00a0<strong><span style=\"color: #ff6600;\">LEON BATTISTA<\/span><\/strong>\u00a0<strong><span style=\"color: #ff6600;\">ALBERTI<\/span><\/strong> \u201clibro di pittura\u201d : <span style=\"text-decoration: underline;\">&#8220;se non dimostri con la matematica non puoi essere certo di quello che dici&#8221;.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Leonardo accoglie le idee di Alberti, ma non le condivide completamente:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201dil pi\u00e8 \u00e8 tanto grande quanto tutto il capo dell\u2019uomo dalla punta del lungo dito alla spalla\u2026.<strong>il piede di Alberti si rif\u00e0 alla misura romana e dipende dall\u2019altezza dell\u2019uomo misurato<\/strong> e non corrispondente alle <strong>misure di Leonardo che sono pure misure fisiche\/ 1\/6 dell\u2019altezza \u00e8 misura variabile che \u00e8 poi suddivisa\u00a0 per calcolare tutto il resto.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<span style=\"text-decoration: underline;\">Per il calcolo occorrono <span style=\"color: #ff6600; text-decoration: underline;\">squadre e regoli che Leonardo. non aveva<\/span>, faceva tutto con linea e compasso<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-I<strong>l piede dell\u2019uomo di Leonardo non ha una corrispondenza anatomica,<\/strong> ma solo \u00e8 <strong>frutto di calcoli di proporzion<\/strong>e rispetto all\u2019altezza dell\u2019uomo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<strong>Gian Battista Alberti spiega<\/strong>: altezza dal pavimento, parte mediana-laterale..dalla faccia..,questa \u00e8 l\u2019altezza per \u00a0l&#8217;Alberti, sino alla fontanella della gola= piedi 5\/ l\u2019altezza sotto l\u2019osso pubico piedi 3\u2026; ombelico=1\/6=230 millimetri= 138 mill.: queste sono le misure ideali per G. B .Alberti<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per lui l\u2019ombelico era il centro del cerchio e del quadrato<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff6600;\">-G.B .Alberti parte dal capo e non dai piedi, ma coincide con le misure di Leonardo:<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-il centro del quadrato e del cerchio incrocia i genitali<\/p>\n<p><strong>NOTE SU LEONARDO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<strong>Leonardo bolliva l\u2019occhio in chiara d\u2019uovo<\/strong> per poi poterlo sezionare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-\u201dricerca del senso comune\u201d di Leonardo: lo individua all\u2019interno dell\u2019osso sfenoide (sella)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-E&#8217; sbagliato vedere in Leonardo il precursore di tutte le scienze, come \u00e8 sbagliato vedervi le teorie della scolastica che lui contesta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<strong><span style=\"color: #ff6600;\">Leonardo aveva notato l\u2019accorciamento dell\u2019arto superiore passando da pronazione a supinazione della mano(e del braccio)<\/span>:\u00a0<\/strong><strong>GRANDE SCOPERTA dimostrata tecnicamente solo in tempi recentissimi.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<strong>Leonardo \u00e8 l\u2019autore di uno dei <span style=\"color: #ff6600;\">primi disegni realistici della colonna vertebrale<\/span>, comprende bene il sistema atlantide epistrofeo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<strong>L&#8217;ultimo disegno di Leonardo \u00e8 stato definito disordinato poco attendibile, dimostrante confusione, invece \u00e8 la proiezione di tutte le informazioni che ci vuole trasmettere.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Vitruvio visse in epoca romana, a lui si rifa Leonardo per L&#8217;uomo vitruviano in un corretto uso della proporzione=simmetria=armonia (greco-romana)\/ es il piede \u00e8 la sesta parte dell\u2019altezza dell\u2019uomo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>VITRUVIO EBBE GRANDE INFLUENZA SUL RINASCIMENTO.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>-Leonardo non aveva la squadra, usava solo compasso e linea:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<strong>1496-1498: 60 disegni, di questi disegni di Leonardo Luca Pacioni (1509) scriveva: non \u00e8 possibile fare di meglio (disegni dal quadrato a: tetraedro, dodecaedro..5 poliedri.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LA DIVINA PROPORZIONE.<\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff6600;\">La divina proporzione<\/span> esiste anche nei solidi Platonici, IV sec a.Cr., \u00a04 forme di solidi determinano la creazione su cui si basa tutto il mondo.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Platone attribu\u00ec alla terra la forma del cubo specificando che necessita di massima forza per muoversi.<\/strong><\/p>\n<p>Ottaedro=aria=2 piramidi<\/p>\n<p>Acqua=icosaedro: 20 basi triangolari= poteva spingersi e muoversi meglio, come l\u2019acqua che copre la sfera\/mondo<\/p>\n<p>Cielo=dodecaedro=RICETTACOLO DI TUTTI GLI ELEMENTI= pu\u00f2 accogliere tutti gli altri solidi, pu\u00f2 contenere 12 basi=12 anche i segni zodiacali<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La sezione aurea fu chiamata dagli antichi divina perch\u00e9 fatta da Dio, secondo loro; motivazioni: non pu\u00f2 che essere una sola: ovvero il\u00a0<\/strong><strong>supremo attributo di Dio=Padre Figlio e Spirito Santo=interno medio esterno=come Dio non si pu\u00f2 definire con parole finite, infatti la sezione aurea \u00e8 un numero all\u2019infinito rimane sempre la medesima ed \u00e8 invariabile<\/strong><\/p>\n<p><strong>Come Dio conferisce alle virt\u00f9 celesti, cos\u00ec il dodecaedro comprende tutti i solidi.<\/strong><\/p>\n<p>La forma mentis di Leonardo \u00e8 armonica= i suoni viaggiano alla ricerca di equilibrio<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quadrato e cerchio (terra e cielo e loro armonie) con Leonardo e Vitruvio,<\/strong> che cercano un modello naturale, \u00e8 un pensiero che si fa misura e mette <strong>sempre al centro l\u2019uomo<\/strong>=geometria simmetrica tutto divisibile per 12 com ei segni zodiacali 12 le ore tutto il tempo ha a che fare con il 12<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La nostra societ\u00e0 mette al centro altro, non l\u2019uomo.<\/strong><\/p>\n<p>Nel \u00a0sistema decimale, sappiamo gi\u00e0 il punto di partenza e dove finisce 1-10.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/leonardooldmanwater-copy.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-4370\" src=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/leonardooldmanwater-copy.jpg\" alt=\"leonardo oldmanwater copy\" width=\"450\" height=\"320\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/leonardooldmanwater-copy.jpg 450w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/leonardooldmanwater-copy-300x213.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/leonardooldmanwater-copy-421x300.jpg 421w\" sizes=\"(max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">&#8212;<\/p>\n<h1 style=\"text-align: center;\">Leonardo in Lombardia.<\/h1>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante il Rinascimento, il Ducato di Milano fu uno degli stati tecnologicamente e culturalmente pi\u00f9 avanzati nell\u2019Italia delle Signorie: questo era dovuto principalmente al complesso sistema di canali artificiali che fin dall\u2019epoca romana irrigava la pianura milanese, rendendola uno dei territori pi\u00f9 fertili d\u2019Europa. Su questo fitto reticolo di navigli, canali, rogge e roggiole si svilupparono l\u2019industria e i commerci: l\u2019acqua forniva energia per mulini, filande e filatoi, folle da carta, fucine; ed era via di comunicazione per il trasporto di merci e persone dalla Valtellina e dalla Svizzera verso Milano: a presidio furono costruiti caselli daziari come la CASA CAMERA REGIA di Vaprio d\u2019Adda. Il CANALE DI MUZZA, che porta le acque dell\u2019Adda da Cassano d\u2019Adda alla campagna lodigiana fu costruito nel 1220; il naviglio piccolo o della martesana, da Trezzo sull\u2019Adda a Milano, fu completato nel 1457.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le acque dell\u2019Adda e del Ticino entravano in Milano attraverso la fossa interna dei navigli, il Tombone di San Marco e la Darsena di Porta Ticinese: sulle loro sponde sorgevano molteplici attivit\u00e0 industriali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Leonardo soggiorn\u00f2 a Milano per due lunghi periodi:<\/strong> dal 1482 al 1500 e ancora dal 1506 al1512. L\u2019amicizia con il nobile milanese Girolamo Melzi lo condusse spesso nella residenza di campagna della famiglia Melzi, a Vaprio d\u2019Adda, dove prese come suo allievo il figlio Francesco che lo avrebbe accompagnato fino alla morte in Francia,<strong> ereditandone i \u201ccodici\u201d.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante i suoi soggiorni lungo le rive del fiume, Leonardo condusse studi ed esperimenti per il suo trattato \u201cDelle Acque\u201d e ritrasse i paesaggi del medio corso dell\u2019Adda: il fiume tra Monasterolo e Trezzo (Windsor, Royal Library), la martesana\u00a0 e il promontorio di Concesa (Windsor, Royal Library), il traghetto tra Vaprio e Canonica (Windsor, Royal Library) praticamente identico a quello tutt\u2019oggi funzionante aImbersago Castello di Trezzo (ne disegn\u00f2 la pianta), la Forra d\u2019Adda &#8211; con il famoso scorcio dei \u201cTre corni\u201d, (<strong>li dipinse nello sfondo della Vergine delle Rocce e, forse, della Monna Lisa<\/strong>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Concep\u00ec e progett\u00f2 migliorie e aggiornamenti tecnologici per le chiuse idrauliche (che furono dette da allora \u201cconche vinciane\u201d), <strong>progett\u00f2 iNaviglo di Paderno<\/strong> per collegare il lago di Como con la citt\u00e0 di Milano (Codice Atlantico).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0I segni della presenza di Leonardo a\u00a0Villa Melzi, \u00a0sono testimoniati da scritti e disegni nonch\u00e9 da un affresco su grande tondo raffigurante una Madonna<i> con bambino<\/i> attribuibile se non allo stesso Leonardo perlomeno alla sua Scuola.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un\u2019altra curiosit\u00e0: Le conche di navigazione, che si succedono da Paderno a Porto d\u2019Adda e realizzate su progetto di Leonardo da Vinci, furono inaugurate nel 1777 (sotto il dominio di Maria Teresa d\u2019Austria).<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/LEONARDO-DA-VINCI-ACQUA-study-of-water-.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-4371\" src=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/LEONARDO-DA-VINCI-ACQUA-study-of-water-.jpg\" alt=\"LEONARDO DA VINCI ACQUA-study-of-water-\" width=\"450\" height=\"636\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/LEONARDO-DA-VINCI-ACQUA-study-of-water-.jpg 450w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/LEONARDO-DA-VINCI-ACQUA-study-of-water--212x300.jpg 212w\" sizes=\"(max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/LEON-DA-VINCI-slide0054_image050-copy.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-4372\" src=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/LEON-DA-VINCI-slide0054_image050-copy.jpg\" alt=\"LEON DA VINCI slide0054_image050 copy\" width=\"450\" height=\"649\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/LEON-DA-VINCI-slide0054_image050-copy.jpg 450w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/LEON-DA-VINCI-slide0054_image050-copy-208x300.jpg 208w\" sizes=\"(max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\u00a0&#8212;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/ARTE-LEONERDO-STUDI-ACQUA-DD.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-4363 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/ARTE-LEONERDO-STUDI-ACQUA-DD.jpg\" alt=\"ARTE LEONERDO STUDI ACQUA DD\" width=\"450\" height=\"563\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/ARTE-LEONERDO-STUDI-ACQUA-DD.jpg 450w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/ARTE-LEONERDO-STUDI-ACQUA-DD-239x300.jpg 239w\" sizes=\"(max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">L&#8217;albero di Leonardo. HOMO. Conspectus Naturalis per albero vivente, radici, ciotole sonore e pietre sospese. Opera del prof. Nicola Cisternino.<\/p>\n<p>L\u2019ALBERO DELL\u2019ARTISTA, E PROFESSORE PRESSO L&#8217;ACCADEMIA DELLE BELEL ARTI DI VENEZIA, NICOLA CISTERNINO.<\/p>\n<p>L\u2019OPERA \u201cI RE MAGI\u201d DI LEONARDO E IL FILM DI KAWSPOWSKY: LA NATURA \u201cSPOSTATA\u201d DALL\u2019UOMO E PORTATA ALLA MORTE (NUCELARE).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Osservando l\u2019opera di Leonardo \u201ci re Magi\u201d si nota che sulla verticale della mano del bambino c\u2019\u00e8 un albero. A quest&#8217;ultimo si \u00e8 ispirato l\u2019artista Cisternino per la sua opera in mostra a San Carpoforo a Milano, oltre al film del russo Kawspowsky.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La musica scelta \u00e8 quella della La Passione di S Matteo di Wagner e non la pi\u00f9 conosciuta Passione di S Giovanni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">C.V. del regista\u00a0Andrej Tarkovski.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel\u00a0 1952 Andrej si iscrive all&#8217;istituto di lingue orientali di Mosca e inizia a studiare arabo. Influenzato dalla religiosit\u00e0 della madre, si trova molto a disagio nell&#8217;ambiente accademico estremamente ateista; siamo nei pi\u00f9 duri anni dello stalinismo. Nel1954 abbandona gli studi e, seguendo il consiglio della madre, va a lavorare come geologo nella Taiga siberiana. Il contatto con la natura durante le lunghe escursioni lo aiuter\u00e0 a ritrovare stimoli e a riconquistare una spiritualit\u00e0 che gli studi precedenti avevano minato. Il periodo della taiga siberiana sar\u00e0 oggetto di una interessante sceneggiatura scritta nel 1958, mai trasformata in pellicola: Concentrato (koncentrat). Il titolo, abbastanza curioso di questa sceneggiatura, si riferisce al capo di una spedizione geologica che aspetta la barca riportante i &#8220;concentrati&#8221; dei minerali raccolti dalla spedizione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1956 Andrej Tarkovskij ritorna a Mosca e si iscrive alla Scuola Superiore di Cinematografia; la pi\u00f9 prestigiosa scuola di cinema dell\u2019URSS. Tarkovskij segue i corsi di Michail Romm, un quotato regista del periodo, esponente di quel realismo socialista che influenzer\u00e0 l&#8217;allievo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>&#8220;Sacrificio&#8221;<\/i>\u00a0a Cannes riesce a ottenere ben quattro premi, fatto senza precedenti, oltre a grandi elogi. Il film racconta la storia di Alexander, un uomo che vede crollare tutto ci\u00f2 in cui crede in seguito all&#8217;improvviso scoppio di una guerra nucleare. Disperato prega Dio di salvare il mondo, facendo voto di rinunciare a tutto ci\u00f2 che possiede, se questa sua preghiera si dovesse realizzare. Seguendo il consiglio di un amico, Alexander fa l&#8217;amore con Maria, una cameriera che si dice sia una strega\u00a0 La mattina dopo scopre che il mondo\u00a0 \u00e8 tornato indietro di un giorno e nessuna guerra incombe. Mantenendo fede alla sua promessa, Alexander d\u00e0 fuoco alla sua casa e si chiude in un impenetrabile mutismo, prima di essere portato via da una ambulanza. Con <i>Sacrificio<\/i> Tarkovskij firma un film raffinato e sontuoso, denso di omaggi a Bergman, a partire dalla lividissima fotografia di Nykvisk\u00a0 fino all&#8217;ambientazione in una piccola isola che ricorda molto la\u00a0 Far\u00f8 in cui Bergman si \u00e8 ritirato. Ma oltre a questo, il film sviluppa tutte le tematiche tarkovskiane e le porta, in un certo senso, a compimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel film <i>&#8220;Sacrificio&#8221;\u00a0<\/i>\u00a0si parla dei Re Magi come sapienti Zoroastriani, successivamente l\u2019albero esce dalla tela e si sposta su un\u2019isola non identificata, ripiantato da un bambino. Su questa isola si parla di una imminente distruzione nucleare. Qui Alexander e suo figlio (che per le tonsille non pu\u00f2 parlare) vivono come se fossero fuori dal mondo-tempo-spazio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per il prof. Cisternino il film \u00e8 una parabola non una storia.\u00a0 Come le parole scritte nel chiostro di Toledo: \u201cnon hai camino, no hai que andar =non hai meta devi solo andare.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tornando al capolavoro di Leonardo &#8220;I re Magi&#8221;, vi si pu\u00f2 notare un\u2019umanit\u00e0 incredibile: a sinistra, nel quadro, \u00e8 presente Leonardo\u00a0 stesso e l\u2019albero ha le radici esterne&#8230; come nell\u2019opera di Cisternino. Sulla sinistra, del quadro, c\u2019\u00e8 anche la scala che richiama il tempio di Re Salomone, osservando accuratamente si vede che il tempio \u00e8 in costruzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Leonardo ha solo 26 anni quando realizza il quadro, che rester\u00e0 incompiuto, forse di proposito perch\u00e9 contiene moltissimi elementi che poi svilupper\u00e0 nel suo futuro lavoro. Testo di Isaia (Cristo=germoglio sulle pietre)=germoglio; ai piedi c\u2019\u00e8 un angelo con un dito rivolto verso l\u2019alto; anticipazione del S.Gi\u00f2 Battista E\u2019 un\u2019opera aperta, aperta a ogni interpretazione ed \u00e8 anche l\u2019anticipo dei temi che Leonardo svilupper\u00e0 nella maturit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0Il prof. Carlo PedrettiI, indiscutibile esperto di Leonardo, osservando l&#8217;opera di Leonardo &#8220;I re Magi&#8221;, ha deciso che l&#8217;albero illustrato \u00e8 un albero di carrubo. L&#8217;attribuzione \u00e8 stata fatta dopo avere coinvolto un illustre botanico (come quello consultato per l\u2019opera di Nicola Cisternino).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-Il carrubo si lega all\u2019arte dell\u2019oreficeria, viene dall\u2019estremo oriente portato in et\u00e0 remota, vive sino a 300 anni e dona frutti straordinari per fare dolci (utilizzato anche in Puglia e Libano). KIRAT= carrubo in arabo usato da loro anche come moneta e unit\u00e0 di misura per il peso 5 semi=1 KIRAT=1 carato ecco il legame con gli orefici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pistoia \u00e8 vicino a Vinci e Pistoia \u00e8 sede di importanti vivai.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019albero di Carrubo di Cisternino, \u00a0che proviene da un vivaio diPistoia, ha radici molto profonde, l\u2019albero + cresce (cammina)+ affonda le radici. Le radici esterne hanno lo scopo di rendere l\u2019albero \u00e8 un \u00a0CAMINATES.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Suono = linfa dell\u2019albero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le ciotole dell\u2019opera sono risonanti e provengono dall&#8217;oriente come l\u2019uomo vitruviano. Le ciotole riprendono strumenti bengalesi con corde tirate. Le ciotole dell\u2019opera sono tibetane antiche (ne sono usate 5).<\/p>\n<p>La coppa \u00e8 un simbolo = ventre materno e paterno; capovolta \u00e8 la cupola=volta celeste\/suonata da filo sospeso, qui l\u2019uomo che suona \u00e8 Piero della Francesca(=chiusura del cerchio).<\/p>\n<p>L\u2019albero riprende il simbolo primitivo che in\u00a0 molte diverse culture rappresenta l\u2019uomo-albero, \u00e8 inscritto in un quadrato e nel cerchio, i centri sono due<\/p>\n<p>L\u2019uomo e il 3\u00b0 cervello= sfera corticale.<\/p>\n<p>Al centro delle 5 coppe \u00e8 l\u2019uomo.<\/p>\n<p>Attraverso il centro dell\u2019uomo (ombelico) si realizza (per l\u2019autore) la vita pre-natale.<\/p>\n<p>Una mostra \u00e8 stata allestita aggiungendo a questa opera \u00a0un flauto alto 15 metri; ideata con un ginecologo e sono stati registrati suoni attraverso il cordone ombelicale.<\/p>\n<p>Leonardo: 2 disegni fondamentali relativi al feto, ricchi di particolari, sulle sue ultime ricerche scrive: nutrimento della madre, anche animo, al feto..dimostrando una acuta intuizione.<\/p>\n<p>Libro consigliato \u201cLa scienza universale arte e natura nel genio di Leonardo\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell&#8217;anno 2019 &#8211; in occasione delle celebrazioni per i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci vi riproponiamo una importante mostra del 2013 a<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":67997,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14,15,358],"tags":[17811,17814,643,17812,644,641,17813,642,645],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4360"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4360"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4360\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":69741,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4360\/revisions\/69741"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/67997"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4360"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4360"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4360"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}