{"id":44464,"date":"2017-04-18T11:29:19","date_gmt":"2017-04-18T09:29:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=44464"},"modified":"2017-04-18T11:44:50","modified_gmt":"2017-04-18T09:44:50","slug":"occhio-secco-e-le-allergie-da-pollini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=44464","title":{"rendered":"COSA E&#8217; IL FILM LACRIMALE SANO ? &#8211; Occhio secco e le allergie da pollini"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Pi\u00f9 sotto i consigli per evitare o limitare i problemi dell&#8217;occhio secco<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">S.O.S. primavera:<br \/>\nla sindrome da <strong>occhio secco e le allergie da pollini<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La primavera pu\u00f2 essere accompagnata da infiammazione cronica della superficie oculare, instabilit\u00e0 lacrimale e sofferenza dell\u2019epitelio corneale e congiuntivale.<\/p>\n<p><strong>COSA E&#8217; IL FILM LACRIMALE SANO ?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un film lacrimale \u201csano\u201d \u00e8 costituito da una <strong>miscela di lipidi, acqua e mucine<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La secrezione di muco, lipidi e acqua \u00e8 dunque <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">essenziale per l\u2019idratazione dell\u2019occhio,<\/span><\/strong> a sua volta importante per la fisiologia e le funzioni ottiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La componente lipidica gioca un ruolo importante nel prevenire l\u2019evaporazione e nello stabilizzare il film lacrimale: quindi, <strong>qualsiasi alterazione delle secrezione lipidica si traduce in una pi\u00f9 facile evaporazione del film lacrimale<\/strong> e in una sua destabilizzazione. <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Questa conduce all\u2019occhio secco.\u00a0<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La componente acquosa costituisce <strong>la massa maggiore del film lacrimale e veicola nutrienti e ossigeno alla cornea (che \u00e8 priva di vasi); inoltre, contribuisce alla rimozione dei detriti, protegge la superficie oculare grazie a enzimi dotati di propriet\u00e0 antibatteriche e idrata la superficie dell\u2019occhio.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ovviamente, una diminuita produzione della componente acquosa o una sua eccessiva evaporazione porta alla sindrome dell\u2019occhio secco.<br \/>\nPu\u00f2 anche accadere che l\u2019alterazione del film lacrimale (e il conseguente sviluppo di una sindrome da occhio secco) si verifichi in presenza di una normale produzione e composizione delle lacrime, ci\u00f2 pu\u00f2 avvenire per esempio in seguito a problemi alle palpebre, come per esempio <strong>una lassit\u00e0 della palpebra inferiore, <span style=\"color: #ff00ff;\">un margine palpebrale ectopico, una chiusura palpebrale incompleta,<\/span> <\/strong>ma anche ad una ridotta frequenza di ammiccamento o a un ammiccamento incompleto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">UN TEST CHE TUTTI POSSONO FARE<\/span><\/strong><\/p>\n<p>SMART TEST PER INDIVIDUARE I SINTOMI DELLA SINDORME DA OCCHIO SECCO<br \/>\n<strong>Il questionario DEQ-5 (Dry Eye Questionnaire) per l\u2019individuazione dei possibili casi di occhio secco<\/strong> pu\u00f2 essere autosomministrato. La sua compilazione pu\u00f2 essere suggerita a tutti coloro che presentino secchezza o fastidi oculari; permette di riconoscere i pazienti in cui sospettare la presenza del disturbo e che dovranno fare riferimento allo specialista.<\/p>\n<p>NELL\u2019ULTIMO MESE CON QUALE FREQUENZA HA PERCEPITO FASTIDIO OCULARE1<br \/>\n0 1 2 3 4<br \/>\nMai Sempre<br \/>\nIN CASO DI FASTIDIO OCULARE, QUALE ERA L\u2019INTENSITA\u2019 DI TALE FASTIDIO AL TERMINE DELLA GIORNATA?<br \/>\n0 1 2 3 4 5<br \/>\nNullo Molto forte<br \/>\nCON QUALE FREQUENZA HA AVVERTITO SECCHEZZA OCULARE?<br \/>\n0 1 2 3 4<br \/>\nMai Sempre<br \/>\nIN CASO DI SECCHEZZA OCULARE, QUALE ERA L\u2019INTENSITA\u2019 DI TALE SENSAZIONE AL TERMINE DELLA GIORNATA, NELLE DUE ORE PRECEDENTI AL MOMENTO DI CORICARSI?<br \/>\n0 1 2 3 4 5<br \/>\nNullo Molto forte<br \/>\nCON QUALE FREQUENZA LE SEMBRA CHE I SUOI OCCHI SOFFRANO DI LACRIMAZIONE ECCESSIVA ?<br \/>\n0 1 2 3 4<br \/>\nMai Sempre<br \/>\n<strong>Si considera positivo un punteggio complessivo superiore a 6<\/strong>. <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Nel caso di un punteggio superiore a 12 \u00e8 necessario considerare la possibilit\u00e0 di una sindrome di Sjogren2<\/span><\/strong><\/p>\n<h1 style=\"text-align: center;\">CONSIGLI PRATICI<\/h1>\n<p><strong>Dal gruppo P.I.C.A.S.S.O.* <\/strong><span style=\"color: #ff00ff;\">alcuni consigli pratici<\/span> <strong>che possono essere utili per limitare i disturbi in chi soffre di occhio secco:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>idratare l\u2019occhio adeguatamente con sostituti lacrimali\/colliri ad azione completa;<\/li>\n<li><strong>evitare di stare a lungo in ambienti secchi (riscaldamento, aria condizionata) che peggiorano i sintomi;<\/strong><\/li>\n<li><strong>evitare l\u2019esposizione diretta a fonti di aria o di calore; <\/strong><br \/>\n<strong>ricordarsi di chiudere gli occhi per qualche secondo quando si legge,<span style=\"color: #ff00ff;\"> si lavora al computer o si \u00e8 molto concentrati in qualche attivit\u00e0;<\/span> <\/strong><\/li>\n<li><strong>umidificare gli ambienti in cui si abita e si lavora;<\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #ff00ff;\">evitare l\u2019utilizzo di lenti a contatto finch\u00e9 non si ristabilizza la salute della superficie oculare.<\/span><\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0L\u2019arrivo della primavera coincide in Italia con un appuntamento fisso con le allergie da pollinazione per quasi una persona su 5 (il 19,5% della popolazione).<\/strong> Le allergie sono in continuo aumento, secondo la fotografia scattata da Assosalute, l&#8217;Associazione nazionale farmaci di automedicazione. Questa costante crescita \u00e8 da correlare al processo di industrializzazione e a quello di urbanizzazione, che ha trasformato le comuni allergie stagionali in fenomeni perenni e persistenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A rimetterci sono molto spesso gli occhi: i gas inquinanti e il microparticolato si depositano sulla congiuntiva innescando una reazione infiammatoria. La persistenza dell\u2019infiammazione altera la barriera epiteliale e attiva le cellule del sistema immunitario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cCi sono 4 forme di congiuntivite: la congiuntivite allergica stagionale (SAC), la congiuntivite allergica perenne (PAC), la cheratocongiuntivite Vernale (VKC) e la cheratocongiuntivite atopica (AKC).\u201d \u2013 sottolinea la dott.ssa Pierangela Rubino, specialista in oculistica della Sezione di Oculistica dell\u2019Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, Direttore Prof. S. A. Gandolfi. &#8211; La SAC e PAC sono le congiuntiviti allergiche pi\u00f9 comuni e si riscontrano nel 15-20% della popolazione. Sono quasi sempre presenti le IgE specifiche per l\u2019allergene perenne o stagionale e interessano i giovani adulti tra i 20-40 anni, senza predilezioni di sesso, e sono spesso associate a malattie atopiche.\u201d<br \/>\nLa cronica stimolazione del sistema immunitario si accompagna al rilascio di istamina e di altri mediatori dell\u2019infiammazione, che sono responsabili della: vasodilatazione e aumento della permeabilit\u00e0 vascolare, e quindi del rossore oculare \u00a0stimolazione nervosa, che si traduce nel prurito \u00a0ipersecrezione a carico della ghiandola lacrimale, con conseguente lacrimazione<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLa terapia delle congiuntiviti allergiche \u00e8 quella di evitare l\u2019agente nocivo che le causa, ma questo pu\u00f2 risultare difficile per gli allergeni perenni e perch\u00e9 la superficie oculare \u00e8 troppo ampia per evitare i comuni allergeni (per esempio quelli presenti nell\u2019aria). Tra i principali trattamenti che sono utili per allontanare l\u2019allergene ricordiamo i sostituti lacrimali che hanno la funzione duplice di diluire l\u2019allergene e i mediatori dell\u2019infiammazione e di rimuoverlo dalla superficie; tali trattamento sono coadiuvanti dei trattamenti specifici per le allergie cio\u00e8 dei colliri antistaminici, di quelli con gli stabilizzatori di membrana e di quelli con il cortisone che sono usati nei casi pi\u00f9 gravi di allergia.\u201d \u2013 conclude la dott.ssa Rubino.<br \/>\nPer indirizzare verso un corretto percorso diagnostico la dott.ssa Rubino assieme al Gruppo P.I.C.A.S.S.O.* ha promosso, con il contributo di Thea Farma, lo smart test, grazie al quale \u00e8 possibile misurare la probabilit\u00e0 di soffrire di occhio secco, che spesso \u00e8 presente nelle congiuntiviti allergiche. E per una corretta gestione della problematica si ribadisce l\u2019importanza dell\u2019oculista come esperto cui fare riferimento.<br \/>\nProprio nei casi pi\u00f9 comuni di secchezza oculare, quali quelli legati alle allergie, \u00e8 utile l\u2019uso di un sostituto lacrimale che, oltre a diluire e allontanare l\u2019allergene, vada ad agire sull\u2019instabilit\u00e0 lacrimale, il danno epiteliale e l\u2019infiammazione, grazie all\u2019azione del trealosio (un disaccaride con propriet\u00e0 protettive, antiossidanti e idratanti), e dell\u2019acido ialuronico (ialuronato sodico, un polisaccaride con propriet\u00e0 di ritenzione dell\u2019acqua) che \u00e8 in grado di prevenire la denaturazione delle proteine, la degradazione dei lipidi, e di idratare e lubrificare la superficie corneale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le lacrime artificiali ad ampio spettro sono efficaci nel ripristinare il film lacrimale e la qualit\u00e0 dell\u2019epitelio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">* Partners Italiani per la Correzione delle Alterazioni del Sistema di Superficie Oculare:<br \/>\nprof. Pasquale Aragona \u2013 Professore Ordinario di Oftalmologia, Universit\u00e0 di Messina, Dipartimento delle Scienze Biomediche<br \/>\ndott.ssa Emilia Cantera \u2013 Ospedale Israelitico, Roma<br \/>\ndott.ssa Rita Mencucci \u2013 Clinica Oculistica di Firenze<br \/>\nprof. Maurizio Rolando \u2013 Centro Superficie Oculare, IsPre Oftalmica, Genova<br \/>\ndott.ssa Pierangela Rubino \u2013 Dirigente Medico, AOU di Parma<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">UNA SOLUZIONE AL PROBLEMA DELL&#8217;OCCHIO SECCO<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Forma:<br \/>\n<strong>soluzione oftalmica acquosa in flaconcino multidose,<\/strong> da somministrare mediante instillazione nell\u2019occhio o su lenti a contatto.<\/p>\n<p>Principi attivi:<br \/>\ntrealosio 3%, un disaccaride con propriet\u00e0 protettive, antiossidanti e idratanti (stabilizzante delle membrane cellulari, previene la denaturazione delle proteine e la degradazione dei lipidi);<br \/>\nialuronato sodico 0,15%, un polisaccaride con propriet\u00e0 di ritenzione dell\u2019acqua (idratazione e lubrificazione della superficie corneale).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Indicazione d\u2019uso:<br \/>\n\u00e8 utilizzabile in caso di fastidio, bruciore o irritazione degli occhi. Tali sintomi possono essere causati da fattori esterni come vento, fumo, inquinamento, polvere, esposizione al sole o al freddo, caldo secco, aria condizionata, viaggi in aereo, lavoro protratto di fronte allo schermo del computer, ecc. Protegge, idrata e lubrifica a lungo la superficie oculare in tutti questi casi, per un rapido comfort.<\/p>\n<p>Prezzo:<br \/>\n\u20ac 20,00<\/p>\n<p>\u00c8 un dispositivo medico CE nr. 0459, leggere attentamente le istruzioni d\u2019uso.<br \/>\nAutorizzazione ministeriale del 04.03.2016.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">IL GRUPPO THEA E LA FILIALE ITALIANA THEA FARMA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Laboratoires Th\u00e9a \u00e8 il primo laboratorio farmaceutico indipendente in Europa specializzato nella ricerca, nello sviluppo e nella commercializzazione di prodotti oftalmici.<br \/>\nLa sua storia \u00e8 da sempre legata alla famiglia Chibret, dinastia nota nell\u2019oftalmologia francese, che negli anni e attraverso le generazioni della famiglia ha condiviso la passione per l\u2019oftalmologia ed ha introdotto grandi novit\u00e0 dal punto di vista dei trattamenti in campo oftalmico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il gruppo Th\u00e9a infatti \u00e8 da sempre impegnato nella ricerca e nello sviluppo di prodotti e tecnologie innovative. La missione principale del gruppo \u00e8 quella di soddisfare le esigenze di tutti gli oculisti e dei loro pazienti, offrendo una gamma di prodotti di alta qualit\u00e0 e tecnologie all\u2019avanguardia.<br \/>\nIn Italia, il gruppo Th\u00e9a arriva nel 2002 con l\u2019acquisizione di Farmila, societ\u00e0 privata nata nel 1946 e specializzata nella produzione di prodotti oftalmici e prodotti in ORL. In seguito all\u2019acquisizione, Farmila ha subito una riorganizzazione profonda, sia dal punto di vista delle attivit\u00e0 commerciali, affidate a Thea Farma, sia dal punto di vista della produzione, dominio di Farmila-Th\u00e9a, diventando oggi uno dei siti produttivi pi\u00f9 performanti d\u2019Europa.<br \/>\nThea Farma offre agli oculisti un ampio portfolio prodotti coprendo diverse aree terapeutiche: la secchezza oculare, il glaucoma, le infezioni e le infiammazioni oculari, prodotti per il trattamento e la prevenzione della DMLE, le allergie, prodotti utilizzati nella chirurgia oftalmica. Offre tecnologie all\u2019avanguardia (sistema ABAK) che garantiscono la conservazione dei prodotti senza l\u2019utilizzo di conservanti e di conseguenza senza danneggiare la superficie oculare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pi\u00f9 sotto i consigli per evitare o limitare i problemi dell&#8217;occhio secco S.O.S. primavera: la sindrome da occhio secco e le allergie da pollini La<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":38266,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[34,26],"tags":[11859,11858],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44464"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=44464"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44464\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":44470,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44464\/revisions\/44470"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/38266"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=44464"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=44464"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=44464"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}