{"id":45002,"date":"2017-04-29T09:34:55","date_gmt":"2017-04-29T07:34:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=45002"},"modified":"2020-03-24T18:58:54","modified_gmt":"2020-03-24T17:58:54","slug":"arte-a-venezia-padiglione-cina-alla-57a-biennale-di-venezia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=45002","title":{"rendered":"Arte a Venezia &#8211; Padiglione CINA alla 57a Biennale di Venezia"},"content":{"rendered":"<div class=\"Corpo\">\n<div class=\"CorpoA\">\n<div style=\"text-align: justify;\" align=\"center\">Padiglione Cina<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\" align=\"center\">57. Esposizione Internazionale d\u2019Arte &#8211; La <span style=\"color: #ff00ff;\"><strong>Biennale di Venezia<\/strong><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><strong>\u00a0<\/strong><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>Continuum \u2013 Generation by Generation <\/strong><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>A cura di Qiu Zhijie<\/strong><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">13 maggio 2017 \u2013 26 novembre 2017<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>Opening<\/strong>: 11 maggio 2017, ore 15.00<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">La 57. Esposizione Internazionale d\u2019Arte della Biennale di Venezia <strong>aprir\u00e0 al pubblico da sabato 13 maggio a domenica 26 novembre 2017<\/strong>.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\"><i>Viva Arte Viva<\/i><\/span><\/strong><\/h2>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Una mostra fatta dagli artisti, con gli artisti e per gli artisti<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"Corpo\">\n<div class=\"CorpoA\">\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Il tema scelto per questa edizione della Biennale Arte \u00e8 <strong><span style=\"color: #ff00ff;\"><i>Viva Arte Viva<\/i><\/span><\/strong>, immaginando <strong>una mostra fatta dagli artisti, con gli artisti e per gli artisti.<\/strong><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Il progetto espositivo pone gli artefici della creazione in prima linea, garantendo loro l\u2019<strong><span style=\"color: #ff00ff;\">opportunit\u00e0 di esprimersi in totale libert\u00e0. Il Padiglione Cina<\/span><\/strong> accoglie l\u2019invito e presenta un progetto espositivo curato da un artista per gli artisti, dal titolo<i> Continuum \u2013 Generation by Generation<\/i>.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<h3 style=\"text-align: center;\">La CINA e l&#8217;<strong><span style=\"color: #ff00ff;\">\u2018eternit\u00e0\u2019<\/span><\/strong><\/h3>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>La mostra propone una riflessione incentrata sul concetto di <span style=\"color: #ff00ff;\">\u2018eternit\u00e0\u2019:<\/span><\/strong> ponendo in dialogo arte contemporanea e arte vernacolare, offre una chiave di lettura del misterioso protrarsi della tradizione cinese nella produzione artistica, nel corso dei secoli.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>Qiu Zhijie, artista universalmente apprezzato per la grande versatilit\u00e0 espressiva e la molteplicit\u00e0 di interessi<\/strong> che lo caratterizzano, \u00e8 stato chiamato a curare questa esposizione.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">La missione che il Padiglione Cinese si pone \u00e8 quella di <strong>catturare l\u2019energia del <i>continuum<\/i> &#8211; o del \u201cBu Xi\u201d cos\u00ec come definito nella cultura cinese &#8211; al fine di ritrovare nella vitalit\u00e0 che caratterizza il fare arte ai nostri giorni q<\/strong>uel valore di <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">rigenerazione narrato dai testi antichi,<\/span><\/strong> registrando le trasformazioni e il rinnovamento nelle arti applicate tradizionali.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Le <strong>immagini antitetiche \u2018montagna\/mare\u2019 e \u2018antico\/nuovo\u2019, che nel loro insieme rappresentano l\u2019equilibrio perfetto dello \u2018<span style=\"color: #ff00ff;\">Yin\/Yang\u2019<\/span><\/strong> cinesi, costituiscono la cornice entro la quale di sviluppa il percorso espositivo.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>Due favole cinesi molto note,<\/strong> <span style=\"color: #ff00ff;\"><strong><i>Il vecchio sciocco che rimuove le montagne<\/i> e<\/strong> <i>Jingwei che riempie il mare<\/i> <\/span>, saranno<strong> il serbatoio immaginifico da cui ricavare visioni corrispondenti ai concetti di \u2018montagna\u2019 e \u2018mare\u2019.<\/strong><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Due opere emblematiche del periodo della Dinastia Song (X \u2013 XI Sec.): <strong><i>Skeleton Fantasy Show<\/i> di Li Song<\/strong> e <strong><i>Dodici immagini dell\u2019acqua che cresce<\/i> di Ma Yuan<\/strong> sono state <strong>scelte per introdurre il pubblico alla mostra in quanto entrambe riferite agli aspetti pi\u00f9 importanti dell\u2019universo spirituale cinese: <span style=\"color: #ff00ff;\">la visione della vita, della morte<\/span> <\/strong>e del tempo, che insieme definiscono il concetto di \u201cBu Xi.\u201d<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Due artisti tradizionali e due artisti che utilizzano i linguaggi contemporanei delle arti visive sono stati scelti per rappresentare il significato di questa narrazione.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Artigianato e opere d\u2019arte contemporanea si influenzano a vicenda.<\/span> <\/strong><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>La maestra di <span style=\"color: #ff00ff;\">ricamo<\/span> \u2018Suzhou\u2019, Yao Huifen, ricreer\u00e0 l\u2019immagine dello <i>Skeleton Fantasy Show<\/i><\/strong> attraverso l\u2019utilizzo di <strong>oltre un centinaio di tecniche diverse, molto ricercate,<\/strong> e parteciper\u00e0 poi alla realizzazione dell\u2019opera di Tang Nannan <i>The Forgotten Sea<\/i>. Wu Jian\u2019an e il maestro del Teatro delle Ombre Wang Tianwen, che hanno gi\u00e0 collaborato insieme in passato, daranno vita a nuovi lavori caratterizzati da motivi montani e marittimi, ispirati alla pittura acquatica di Ma Yuan.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong> Tang Nannan, proveniente da una famiglia di teatranti, Wang Tianwen, <span style=\"color: #ff00ff;\">maestro di ombre cinesi,<\/span><\/strong> Wu Jian\u2019an proveniente dal distretto di Jinshan e Yao Huifen da Suzhou collaboreranno per dare vita a un\u2019opera collettiva.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">L\u2019intero allestimento appare come <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">un network di rimandi intertestuali e creazioni corali<\/span>: ogni artista collaborer\u00e0 con gli altri tre e, allo stesso modo, altri curatori e artisti parteciperanno al flusso creativo con performance e happening<\/strong> che renderanno il Padiglione Cinese uno spazio in costante evoluzione. In questa rete di scambi reciproci, le tradizioni sono accolte, reinterpretate e di nuovo tramandate.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<div><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/img.ymlp171.com\/tubm_YaoHuifengandherapprentice.jpg\" width=\"650\" height=\"866\" \/><\/div>\n<p>Yao Huifeng and her apprentice \u59da\u60e0\u82ac\u548c\u5979\u7684\u5f92\u5f1f<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">L\u2019arte cinese non \u00e8 mai intesa come la creazione isolata di un singolo artista,<\/span><\/strong> ma un\u2019opera collettiva che attraversa cinque millenni, una manifestazione colta del genio creativo, una raccolta di idee che si perpetua da secoli. Gli artisti cinesi non lavorano in solitudine, le loro opere sono sempre una sorta di risposta, una specie di illuminazione: l\u2019anticipazione di un eco, di una rielaborazione critica, di un commento che seguir\u00e0 al suo manifestarsi.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Il Padiglione presentato alla 57. Biennale porter\u00e0 nel cuore del percorso espositivo un archivio che ambisce a trasformare l\u2019idea di \u201cBu Xi\u201d in documenti e testimonianze concrete che dimostrino le discendenze linguistiche dei quattro artisti. Diversamente dalle precedenti edizioni, questa sezione non \u00e8 un mero supplemento alla mostra, ma ne costituisce l\u2019essenza spirituale.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Ogni artista cinese ha un suo lignaggio educativo ed \u00e8 a sua volta insegnante di qualcun altro; finch\u00e9 continuer\u00e0 a fare arte, il suo maestro non morir\u00e0 mai. Questa sorta di discorso universale nel quale sono evidenti i richiami alle esperienze vernacolari, alle arti applicate, ai nuovi linguaggi e alla tradizione espressiva, creer\u00e0 un campo energetico di \u201cBu Xi\u201d. Un dinamismo che rende l\u2019arte cinese un dispositivo completamente autonomo e unico rispetto alla cultura occidentale fondata piuttosto sull\u2019intuizione individuale, ed \u00e8 il segreto che la civilt\u00e0 cinese tramanda da migliaia di anni, di generazione in generazione. \u00c8 questa la risposta del Padiglione Cinese a <i>Viva Arte Viva<\/i>.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Il Padiglione Cina alla 57. Esposizione Internazionale d\u2019Arte della Biennale di Venezia \u00e8 supportato dalla Repubblica Popolare Cinese, commissionato dal China Arts and Entertainment Group con il contributo di Shanghai Ming Contemporary Art Museum e Beijing Times Art Museum, in collaborazione con le istituzioni Ming Yuan Group e Bloomage International Investment Group. Il supporto tecnico \u00e8 offerto da Hongri Lighting, Shanghai Helu Culture Communication Co. Ltd e Shanghai Mana Network Co. Ltd. Il coordinamento artistico \u00e8 affidato a Davide Quadrio in collaborazione con Arthub.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Nei sei mesi di esposizione, il Padiglione Cina non offrir\u00e0 solo un viaggio attraverso cinque secoli di storia nelle diverse forme di espressione artistica che caratterizzano la produzione locale ma permetter\u00e0 al visitatore di vivere una vera e propria esperienza multisensoriale interattiva, grazie a diverse forme di coinvolgimento studiate appositamente per il pubblico.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">I centottanta giorni che libereranno lo spirito dello \u201cBu Xi\u201d saranno in grado di evocare la quintessenza della cultura cinese permettendole brillare sulla superfice del Mare Adriatico.\u201d<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"CorpoA\" style=\"text-align: justify;\">curator Qiu Zhijie<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"CorpoA\" style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div class=\"CorpoA\" style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Padiglione Cina 57. 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