{"id":45148,"date":"2017-05-04T19:05:38","date_gmt":"2017-05-04T17:05:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=45148"},"modified":"2017-05-05T21:47:41","modified_gmt":"2017-05-05T19:47:41","slug":"vacanze-con-i-bambini-valencia-come-migliore-citta-del-2017-da-visitare-con-i-bambini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=45148","title":{"rendered":"Vacanze con i bambini &#8211; Valencia come migliore citt\u00e0 del 2017  da visitare con i bambini"},"content":{"rendered":"<div>\n<div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>BIMBOINVIAGGIO.COM ASSEGNA IL \u201cTOP DESTINATION FAMILY AWARD \u00ae\u201d<\/strong><br \/>\n<strong>A VALENCIA COME MIGLIORE CITT\u00c0 DEL 2017 <\/strong><br \/>\n<strong>DA VISITARE CON I BAMBINI<\/strong><\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><strong>Dormire con gli squali e &#8230;\u00a0cimentarsi nei primi esperimenti con la scienza &#8230;<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dormire con gli squali, indossare il camice bianco, cimentarsi nei primi esperimenti con la scienza, costruire case con le gru giocattolo. Divertimento, arte, ironia e occasioni di crescita: ecco tutti i motivi del riconoscimento di Bimboinviaggio.com.<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"img-container center fullwidth\" style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><img decoding=\"async\" class=\"center fullwidth\" title=\"Image\" src=\"http:\/\/news.easy-n.it\/images\/177\/val.jpg\" alt=\"Image\" width=\"500\" align=\"center\" border=\"0\" \/><\/div>\n<div>\n<div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Valencia \u00e8 la migliore citt\u00e0 europea del 2017 da visitare con i bambini.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ad assegnare il riconoscimento \u00e8 l\u2019Osservatorio di Bimboinviaggio.com, portale leader nelle <strong>vacanze delle famiglie, a oggi visitato mensilmente da oltre 280.000 genitori.<\/strong> Bimboinviaggio.com incoraggia a scoprire l\u2019Italia, l\u2019Europa e il mondo perch\u00e9 ha capito che il saper vivere che nasce e si sviluppa durante un viaggio aiuta a trovare momenti di vera felicit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Purch\u00e9 si scelga la destinazione giusta nella struttura pi\u00f9 adatta e nel periodo migliore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E<strong> Bimboinviaggio.com, con oltre 300 strutture recensite in Italia e nel mondo,<\/strong> da hotel indipendenti a catene alberghiere fino a sistemazioni in villaggi, campeggi, residence e agriturismi, propone consigli, esperienze e informazioni per organizzare un soggiorno perfetto.<strong> \u00c8 composto da persone innamorate degli Hotel di qualit\u00e0.<\/strong> Delle loro storie, delle tradizioni, delle donne e degli uomini che li organizzano, dei posti in cui questi nascono e si rinnovano, dei bambini che in quei luoghi si divertono. <strong>Viaggiare con i bambini rafforza il senso di famiglia<\/strong> e aiuta a capire nuovi punti di vista sin dalla giovanissima et\u00e0. E allora, perch\u00e9 Valencia?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dormire con gli squali, indossare il camice bianco e cimentarsi nei primi esperimenti con la scienza, costruire case con le gru giocattolo<\/strong>. Ma anche fare yoga all\u2019aria aperta, perdersi tra specchi e figure dalle strane forme,<strong> visitare la Casa dei gatti,<\/strong>arrampicarsi come i lillipuziani su un Gulliver gigante di 70 metri. <strong>Valencia<\/strong> \u00e8 questo e anche altro: <strong>\u00e8 una citt\u00e0 in cui attraversare con tutta la famiglia la savana africana<\/strong>, vedere oltre 500 specie dell\u2019ecosistema marino, diventare cavalieri e principesse. Se non \u00e8 un enorme gioco a cielo aperto o una favola diventata realt\u00e0, poco ci manca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Valencia \u00e8 una citt\u00e0 per bambini,<\/strong> il cui divertimento passa anche dall\u2019acquisizione di confidenza con gli spazi e le forme che stanno attorno. Sempre in un\u2019atmosfera di gioco, intendiamoci. Ed \u00e8 da queste basi che <strong>il Centre del Carme<\/strong> ha deciso di fare da apripista e diventare il primo centro spagnolo di arte a dedicare un\u2019area creativa permanente per i bambini. E allora, dopo aver messo piede in questo spazio culturale (calle Museo, 2) \u00e8 indispensabile andare subito alla ricerca dell\u2019Espai de telles ovvero la sala di questo speciale progetto per i bambini fino ai 3 anni di et\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Si tratta di un invito per i pi\u00f9 piccoli alla scoperta, alla partecipazione, all\u2019ascolto e all\u2019osservazione dello spazio che li circonda<\/strong> con l\u2019aiuto di tavoli, specchi, figure poliedriche e particolari oggetti di cartone con cui costruire, esplorare e toccare la creativit\u00e0 con mano. Familiarizzare con l\u2019arte \u00e8 un modo intelligente per lo sviluppo intellettuale nell\u2019infanzia. Mai come in questa et\u00e0, le menti dei bambini sono aperte alla fantasia e all\u2019armonia e allora l\u2019idea \u00e8 di stimolare in modo attivo l\u2019immaginazione. Insomma, se non \u00e8 questo un buon modo per le famiglie di visitare i musei insieme ai bambini, cos\u2019altro pu\u00f2 essere? Pollice in su.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A proposito: nella via che conduce al Centre del Carme si incontra uno degli angoli pi\u00f9 curiosi della citt\u00e0 di Valencia:<strong> la Casa dei gatti.<\/strong> L\u2019indirizzo? Questa volta non lo indichiamo e suggeriamo di andare alla sua ricerca. Scoprirla e vedersela apparire d\u2019improvviso, mano nella mano con i propri bambini, \u00e8 una meraviglia nello spettacolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando si dice che Valencia \u00e8 una citt\u00e0 per piccoli turisti le ragioni sono tante.<strong> Il Giardino Botanico dell\u2019Universit\u00e0 (Quart, 80) ospita ad esempio sessioni collettive di yoga per bambini in un contesto di gioco e relax<\/strong> accompagnato da musiche e storie. In realt\u00e0 Valencia dispone di molti parchi e giardini in cui trascorrere piacevoli giornate in famiglia. In fin dei conti \u00e8 la terza citt\u00e0 della Spagna. Il Parco Gulliver \u00e8 un classico, ma \u00e8 realmente divertente perch\u00e9 i bambini si trasformano in felici lillipuziani che si arrampicano sul gigante Gulliver per poi lanciarsi a tutta velocit\u00e0 dai tantissimi scivoli allestiti sul suo enorme corpo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il Museo delle Scienze Pr\u00edncipe Felipe<\/strong> (Av Profesor L\u00f3pez Pi\u00f1ero, 7) \u00e8 un\u2019altra di quelle visite obbligatorie per chi viene qui a Valencia. E anzi, \u00e8 una delle ragioni per cui accorrere con la famiglia. Pochi spazi come questi offrono occasioni di divertimento e di scoperta sia per genitori e sia per bambini. Qui si parla, si guarda e si respira la scienza ed \u00e8 vietato non toccare, non sentire, non pensare. Il museo \u00e8 uno strumento reale di educazione alla capacit\u00e0 critica. <strong>E chiss\u00e0 se dopo un\u2019approfondita visita i bambini non scoprano una vocazione per il futuro<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Qui si trova anche l\u2019Espai dels Xiquets, un\u2019area per soli bambini da 3 a 6 anni<\/strong>. Affiancati da istruttori, imparano a costruire la loro prima casa con gru giocattolo o a esplorare il corpo umano, a scoprire i segreti del mondo degli animali e quelli degli elementi. <strong>La chiave per catturare la loro attenzione \u00e8 lo stimolo della curiosit\u00e0<\/strong> con giochi e concorsi, dialoghi tra scienziati famosi e passeggiate, simulazioni ed esperimenti, trucchi di magia e indovinelli. Viene voglia di tornare piccini o magari di intrufolarsi nel gruppo dei bambini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E siccome qui a Valencia nulla \u00e8 lasciato al caso,<strong> l\u2019Oceanogr\u00e0fic non \u00e8 solo il pi\u00f9 grande acquario d\u2019Europa<\/strong> e non consente solamente di scoprire le differenze tra lo squalo toro e lo squalo grigio, tra il pesce serra e il pesce luna,<strong> ma anche di trascorrere una notte con loro<\/strong>, dormendo circondati dalle specie pi\u00f9 spettacolari che popolano la Torre Oceanos.<strong> L\u2019esperienza in questo enorme acquario con corridoi di vetro \u00e8 unica<\/strong>e, crediamo noi, ogni tanto non si resister\u00e0 alla tentazione di aprire un occhio. Almeno per essere sicuri che i denti taglienti degli squali siano al loro posto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma i bambini (e i genitori) avranno questo coraggio? L\u2019Oceanogr\u00e0fic si trova in Carrer Eduardo Primo Y\u00fafera, 1.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<strong>Referenze: Homepage www.bimboinviaggio.com<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Bimboinviaggio.com, portale leader nella prenotazione di Hotel per famiglie con oltre 300 strutture recensite in Italia e nel mondo, da hotel indipendenti a catene alberghiere fino a sistemazioni in villaggi, campeggi, residence e agriturismi, propone consigli, esperienze e informazioni per organizzare un soggiorno perfetto. <\/em><br \/>\n<em>Bimboinviaggio.com \u00e8 composto da persone innamorate degli Hotel di qualit\u00e0. Delle loro storie, delle tradizioni, delle donne e degli uomini che li organizzano, dei posti in cui questi nascono e si rinnovano, dei bambini che in quei luoghi si divertono.<\/em><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BIMBOINVIAGGIO.COM ASSEGNA IL \u201cTOP DESTINATION FAMILY AWARD \u00ae\u201d A VALENCIA COME MIGLIORE CITT\u00c0 DEL 2017 DA VISITARE CON I BAMBINI Dormire con gli squali e<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":45150,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[6,10,4,11],"tags":[11966],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45148"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=45148"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45148\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":45151,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45148\/revisions\/45151"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/45150"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=45148"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=45148"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=45148"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}