{"id":45277,"date":"2023-09-16T15:20:59","date_gmt":"2023-09-16T13:20:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=45277"},"modified":"2023-09-17T16:45:09","modified_gmt":"2023-09-17T14:45:09","slug":"programmiamo-un-weekend-a-siena-mangiare-e-camminare-a-spasso-tra-le-ricette-senesi-alla-scoperta-di-strade-e-sapori-a-zero-calorie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=45277","title":{"rendered":"Weekend e salute a Siena &#8211;  Mangiare e camminare &#8211; \u2018A spasso tra le ricette senesi. Alla scoperta di strade e sapori &#8230;. a zero calorie\u2019,"},"content":{"rendered":"<p>Un&#8217;esperienza fatta negli scorsi anni, ma da ri-leggere e ripetere.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\"><a href=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?attachment_id=45286\" rel=\"attachment wp-att-45286\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-45286\" src=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Siena-450-Zuppa-di-fagioli.jpg\" alt=\"\" width=\"450\" height=\"281\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Siena-450-Zuppa-di-fagioli.jpg 450w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Siena-450-Zuppa-di-fagioli-300x187.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/a><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\"><a href=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?attachment_id=45291\" rel=\"attachment wp-att-45291\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-45291\" src=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Duomo_-672di_Siena-.jpg\" alt=\"\" width=\"672\" height=\"372\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Duomo_-672di_Siena-.jpg 672w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Duomo_-672di_Siena--300x166.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Duomo_-672di_Siena--542x300.jpg 542w\" sizes=\"(max-width: 672px) 100vw, 672px\" \/><\/a><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff99cc;\"><strong>Mangiare e camminare<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Otto piatti della tradizione culinaria senese<\/strong>, abbinati a otto percorsi a piedi che \u00e8 possibile scaricare e consultare dal portale <a href=\"http:\/\/www.enjoysiena.it\">www.enjoysiena.it<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Pi\u00f9 sotto trovate spiegate tutte le propriet\u00e0 salutari delle 8 ricette proposte.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Comune di Siena abbina 8 ricette della tradizione culinaria senese a 8 percorsi per visitare la citt\u00e0 e smaltire le calorie accumulate a tavola<br \/>\n\u2018A spasso tra le ricette senesi\u2019: alla scoperta di Siena e dei suoi sapori a calorie zero<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">SIENA.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Otto ricette per \u2018assaporare\u2019 Siena a zero calorie abbinate a otto itinerari per vivere la citt\u00e0 camminando.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nasce cos\u00ec<span style=\"color: #ff99cc;\"><strong> \u2018A spasso tra le ricette senesi. Alla scoperta di strade e sapori a zero calorie\u2019,<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">il <strong>nuovo progetto promosso dal Comune di Siena,<\/strong> Assessorato al Turismo, in collaborazione con Si NutriWells &#8211; spin off dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Siena attivo nel campo della ricerca legata alla nutrizione &#8211; che unisce la valorizzazione del patrimonio enogastronomico alla scoperta delle bellezze storico-artistiche della citt\u00e0, proponendo otto ricette della tradizione popolare senese e otto itinerari di trekking urbano per \u2018bruciare\u2019 le calorie presenti nel piatto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff99cc;\"><strong>Mangiare e camminare:<\/strong><\/span> il viaggio a Siena \u00e8 un\u2019esperienza slow e gustosa. Il progetto dedicato ai sapori unisce ai piaceri della buona tavola una sana attivit\u00e0 fisica, che fa bene al corpo e all\u2019anima. Un modo originale di vivere e scoprire la citt\u00e0 che nasce proprio a Siena, capitale del turismo sostenibile, che ha dato i natali alla Giornata nazionale del Trekking Urbano e dove da oltre mezzo secolo il centro storico \u00e8 chiuso al traffico, regalando alla citt\u00e0 il primato di prima zona blu d&#8217;Europa. \u2018A spasso tra le ricette senesi\u2019 propone otto piatti della tradizione culinaria senese: due antipasti, due primi, due secondi e due dolci raccontati attraverso foto e schede dedicate che raccolgono gli ingredienti della ricetta, le origini, la storia del piatto e le modalit\u00e0 di preparazione della pietanza, unite ai consigli di un nutrizionista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ricette e percorsi a portata di click. Le otto proposte gustose sono accompagnate da tabelle e infografiche che sintetizzano gli apporti nutritivi, le caratteristiche degli ingredienti, le propriet\u00e0 chimico fisiche degli alimenti e le calorie apportate da una porzione media della pietanza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Tutte le schede gastronomiche sono, inoltre, corredate da otto percorsi a piedi scelti per scoprire gli scorci pi\u00f9 intimi, ma anche gli angoli pi\u00f9 insoliti e suggestivi di Siena, attraverso un vero e proprio trekking urbano \u2018calibrato\u2019 per smaltire le calorie accumulate dopo la degustazione del piatto. Un\u2019esperienza di gusto e di viaggio che \u00e8 possibile fare anche a casa propria, cimentandosi ai fornelli nella preparazione della ricetta<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff99cc;\"><strong>Vivere l\u2019esperienza di gusto \u00e8 semplice e veloce, basta scaricare dal portale www.enjoysiena.i<\/strong>t<\/span> la raccolta di ricette della tradizione senese e i percorsi a piedi corredati da mappe disponibili su pc e da mobile. Ogni scheda, infine, si chiude con un divertente consiglio, sempre da parte del nutrizionista, che in vista della preparazione del viaggio a Siena, propone attivit\u00e0 alternative, come piccoli lavoretti domestici o pratiche sportive, per smaltire le calorie della ricetta a casa propria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u2018Crostini neri\u2019 l<\/strong>\u2019antipasto \u00e8 servito<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le otto portate di \u2018A spasso tra le ricette senesi\u2019 formano un men\u00f9 legato alla tradizione culinaria senese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si parte dal pi\u00f9 classico degli antipasti <strong>\u2018i crostini con la milza\u2019,<\/strong> chiamati a Siena \u201c<strong>Crostini neri<\/strong>\u201d. Un piatto che veniva servito, in estate, per il pranzo della battitura del grano, quando le massaie rifocillavano i lavoratori con allegre tavolate nelle aie. Una ricetta semplice da preparare anche a casa che, come spiegano le nutrizioniste dell\u2019Universit\u00e0 senese, conserva le propriet\u00e0 antiossidanti e antinfiammatorie dei capperi, tra gli ingredienti principali dell\u2019antipasto,<span style=\"color: #ff99cc;\"><strong> per un totale di circa 280 Kcal a porzione. <\/strong><\/span>Un pezzo di tradizione che si potr\u00e0 gustare \u2018senza sensi di colpa\u2019 visto che per bruciare le calorie del piatto baster\u00e0 camminare per circa 1 ora a 6 km\/h seguendo il percorso consigliato che tocca tutte le Porte della citt\u00e0. In attesa di programmare il viaggio a Siena \u00e8 possibile gustarsi comunque l\u2019antipasto e tenersi in forma dedicandosi a un piccolo lavoretto quotidiano, come lavare i pavimenti di casa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Il cavolo: migliora lo stato infiammatorio e la circolazione sanguigna.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff99cc;\"><strong>A Siena il cavolo \u00e8 nero e fa bene <\/strong><\/span>a pressione e circolazione. Passando dall\u2019estate all\u2019inverno il viaggio nel gusto di Siena prosegue con la seconda proposta: <strong>\u2018Le fette di pane con il cavolo nero\u2019,<\/strong> <strong>antipasto dal sapore inusuale<\/strong>, molto particolare per chi lo assaggia per la prima volta, ricco di benefici effetti antiossidanti e antiinfiammatori legati appunto alla presenza del cavolo nero. Una verdura che si pu\u00f2 consumare anche a crudo insieme a rucola e radicchio per una fresca insalata. Nella ricetta originale non pu\u00f2 mancare l\u2019aglio a crudo che, come dimostrano recenti studi, riduce la pressione, <span style=\"color: #ff99cc;\"><strong>migliora lo stato infiammatorio e la circolazione sanguigna. <\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per chi non vuole rinunciare a un pezzo della storia culinaria di Siena il prezzo da \u201cpagare\u201d sono 309 kcal che sar\u00e0 comunque possibile smaltire attraverso una passeggiata per le vie del centro storico della citt\u00e0 della durata di 1 ora e mezza a 4 km\/h. Partenza dai Giardini de La Lizza fino alla Strada dei Cappuccini, per scoprire uno dei punti panoramici pi\u00f9 affascinanti di Siena, particolarmente suggestivo nelle ore del tramonto, da cui \u00e8 possibile godere di un indimenticabile scorcio di Siena e chiudere in \u201cbellezza\u201d il viaggio iniziato a tavola. In alternativa al percorso senese, la quantit\u00e0 di calorie dell\u2019antipasto si potr\u00e0 smaltire stirando per due ore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla ricerca della forma perfetta:\u2018I<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Malfatti\u2019. Volete scoprire il segreto della pasta fatta in casa? \u2018A spasso tra le ricette senesi\u2019 propone uno dei primi piatti pi\u00f9 diffusi nel senese: i<span style=\"color: #ff99cc;\"><strong> \u2018Malfatti\u2019, detti anche gnudi<\/strong>,<\/span> perch\u00e9 assomigliano al <strong>ripieno dei tortelli maremmani<\/strong> solo \u201cspogliati\u201d della pasta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Si tratta di \u201cgnocchi\u201d di spinaci e ricotta<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff99cc;\"><strong>Si tratta di \u201cgnocchi\u201d di spinaci e ricotta<\/strong><\/span> che le donne impastavo intorno a un tavolo, intrattenendosi con parenti e vicini di casa, alla ricerca della forma perfetta. Un piatto semplice e buono che grazie alla presenza degli spinaci \u00e8 ricco di fitonutrienti, vitamina A e garantisce una protezione antiossidante per la regione oculare. Come dimostrano alcuni studi scientifici, inoltre, <strong>il consumo di spinaci riduce il rischio di malattie ischemiche e di infarti cerebrali.<\/strong> A dare un buon apporto proteico al piatto, inoltre, contribuisce la ricotta che \u00e8 un formaggio che contiene globuline.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff99cc;\"><strong><span style=\"color: #000000;\">Se si scegli la ricotta di vaccina invece che quella di pecora<\/span> \u00e8 possibile ridurre significativamente anche l\u2019apporto di grassi. <\/strong><\/span>Per smaltire le <strong>circa 380 Kcal presenti in una porzione di \u2018malfatti\u2019<\/strong> <strong>solitamente conditi con salsa di pomodoro<\/strong> baster\u00e0 seguire un itinerario lungo 5,5 chilometri che permetter\u00e0 di scoprire gli antichi Terzi della citt\u00e0. Il percorso parte dal Terzo di Camollia, dove sull&#8217;arco delle mura si trova la frase &#8220;Cor Magis Tibi Sena Pandit&#8221;(Siena ti apre il cuore pi\u00f9 delle sue porte), passando per il Terzo di San Martino, che raggruppa le strade lungo la Via Francigena, la via che portava i pellegrini a Roma. Il nome non \u00e8 casuale, visto che San Martino \u00e8 il protettore di pellegrini e viandanti. Il trekking urbano proseguir\u00e0 lungo il Terzo di Citt\u00e0 dove si dice che sia nata Siena. La leggenda narra, infatti, che nel 700 a.C. i figli di Remo, Aschio e Senio &#8211; scapparono da Roma e dallo zio Romolo. Arrivarono nel punto pi\u00f9 alto del colle e insieme ad alcuni pastori costruirono un castello intorno al quale sorse la citt\u00e0 di Siena.Il tour tocca alcuni dei luoghi pi\u00f9 insoliti della citt\u00e0, come l&#8217;Orto Botanico, giardino verde a pochi passi dal Duomo di Siena, o come il vicolo degli Orefici, che \u00e8 una strada senza sfondo ma molto caratteristica, chiamata cos\u00ec per via dell\u2019espansione dell\u2019attivit\u00e0 orafa in questa strada. Tappa obbligata del percorso \u00e8 Piazza del Campo, prima di proseguire verso Banchi di Sopra e Piazza Salimbeni, per ritrovarsi nuovamente su Via Montanini e tornare quindi a Porta Camollia, punto di partenza del percorso. A casa un porzione di \u2018Malfatti\u2019 si pu\u00f2 bruciare rifacendo i letti per due ore e prepararsi cos\u00ec alla \u201cprova su strada\u201d una volta arrivati a Siena.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> la zuppa di fagioli.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff99cc;\"><strong>La zuppa che racconta i sapori dell\u2019orto. <\/strong><\/span>Tra i primi piatti della tradizione senese non poteva mancare<strong> la zuppa di fagioli. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un piatto contadino povero che permetteva di utilizzare le verdure dell\u2019orto e recuperare il pane raffermo. Un ottimo mix di cereali e legumi che insieme creano una buona fonte di proteine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alle loro propriet\u00e0<span style=\"color: #ff99cc;\"><strong> si aggiunge il potere antiossidante dell\u2019olio extra vergine d\u2019oliva, che completa il piatto.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per bruciare le circa 500 kcal presenti nella zuppa, viene proposta una camminata di circa un\u2019ora e mezza a circa 5\/6 km orari. L\u2019itinerario segue l\u2019andamento della cinta muraria, con partenza da Porta Camollia, passando per tutte le porte di accesso della citt\u00e0: Porta Romana, Porta Ovile, Porta Pispini, Porta Tufi, Porta San Marco e fino a Porta Laterina. Ad arricchire la passeggiata la tappa alla Basilica dei Servi, da dove si gode uno dei panorami pi\u00f9 belli della citt\u00e0. Per chi non \u00e8 ancora arrivato a Siena il consiglio \u00e8 di gustarsi comunque la zuppa e smaltire le calorie del piatto con una sana attivit\u00e0 all\u2019aria aperta, come dedicarsi alla cura del proprio orto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff99cc;\"><strong>\u2019Acciughe sotto pesto\u2019 <\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il pesce azzurro ricco di Omega3 che delizia il palato. Spuntino veloce nei giorni del Palio<\/strong>, ma soprattutto ricetta poco impegnativa da preparare e da gustare in ogni momento della giornata, le <span style=\"color: #ff99cc;\"><strong>\u2019Acciughe sotto pesto\u2019 <\/strong><\/span>non possono mancare nel viaggio tra le ricette senesi. A Siena si trovano ovunque, non solo nei ristoranti e nelle osterie, ma anche nelle botteghe storiche e nei bar. Prepararle \u00e8 molto semplice, basta aprirle e sistemarle su un vassoio condendo ogni strato di acciughe con un trito a base di aglio, prezzemolo e peperoncino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un piatto saporito che fa anche tanto bene, perch\u00e9 come tutto il <strong>pesce azzurro, anche le acciughe contengono calcio, ferro, iodio, zinco e Vitamina A.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le acciughe, inoltre, ai primi posti per contenuto di Omega 3 aiutando a prevenire alcune malattie cardiovascolari,<\/strong> come il diabete.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altra nota positiva della ricetta \u00e8 <strong>la presenza di aglio, olio e peperoncino che, se assimilati crudi, mantengono integre le propriet\u00e0 come la Capsaicina che pu\u00f2 avere effetti benefici nelle risposte immunitarie, oltre a essere un potente antiossidante e vasodilatatore. <span style=\"color: #ff99cc;\">Aumenta, inoltre, la termogenesi favorendo la riduzione del tessuto adiposo. N<\/span><\/strong><span style=\"color: #ff99cc;\">ell\u2019aglio<\/span> \u00e8 presente inoltre l\u2019Allina, che agisce sull\u2019organismo riducendo la pressione sanguigna. Un piatto sano con un apporto calorico di 280 chilocalorie che si possono buttare gi\u00f9 camminando per circa un\u2019ora e mezza scoprendo a 4 Km\/h il centro storico di Siena. Il percorso tocca due dei luoghi pi\u00f9 rappresentativi della citt\u00e0: Piazza del Campo e Piazza Duomo, con visita speciale al complesso San Niccol\u00f2, particolarissimo edificio immerso nel verde nato come monastero nel 1300 e poi adibito fino al 1978 a residenza per pazienti psichiatrici. Un luogo dove si praticava l\u2019accoglienza e l\u2019inclusione del paziente che faceva parte di una vera e propria comunit\u00e0 autosufficiente e ricca di servizi e laboratori. Proprio dal complesso San Niccol\u00f2 si pu\u00f2 raggiungere una del luoghi magici di Siena: l\u2019Orto de\u2019 Pecci: un giardino verde ai piedi della Torre del Mangia, da dove si pu\u00f2 godere una meravigliosa veduta del Palazzo Pubblico, di Piazza del Campo. Per chi non \u00e8 ancora arrivato a Siena ma non vuole rinunciare al gusto delle \u2018Acciughe sotto pesto\u2019 \u00e8 possibile smaltire le calorie del piatto dedicandosi a un piccolo lavoretto domestico, come imbiancare le pareti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2018<strong>Scaloppine alle senese\u2019.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff99cc;\"><strong>Passione chianina in 200 kcal.<\/strong> I<\/span>mpossibile visitare Siena senza assaggiare una delle sue carni pi\u00f9 celebri come la chianina, vera regina delle<strong> \u2018Scaloppine alle senese\u2019.<\/strong> \u00c8 qui che il manzo locale, bianco e massiccio, di polpa magra, sacro per gli Etruschi e molto apprezzato anche di Romani, trova <span style=\"color: #ff99cc;\"><strong>la sua massima celebrazione in abbinamento al dragoncello, erba aromatica<\/strong><\/span> che secondo la leggenda giunse in Toscana con Carlo Magno nel 774 e fu piantato e coltivato nell\u2019Abbazia di Sant\u2019Antimo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il dragoncello \u00e8 uno degli ingredienti pi\u00f9 caratteristici e antichi della cucina senese<\/strong>, da sempre usato per insaporire le pietanze di carne e per aggiungere un tocco di sapore e di \u201csenesit\u00e0\u201d anche alle ricette pi\u00f9 semplici, come le insalate e le uova.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le propriet\u00e0 di questa erba aromatica sono conosciute sin dall\u2019antichit\u00e0, tanto che i Greci la masticavano per curare il mal di denti. Alcune ricerche mettono in evidenza <span style=\"color: #ff99cc;\"><strong>le capacit\u00e0 anti-dolorifiche e antiinfiammatorie dell\u2019estratto di dragoncello<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Uno studio del 2014 riporta che l\u2019estratto di dragoncello ha una funzione antidolorifica, agendo sui recettori del dolore del sistema nervoso centrale e periferico. Il sapore intenso e forte del dragoncello inoltre lo rende un ottimo sostituto del sale, utilizzabile quindi per chi deve seguire una dieta iposodica. Per smaltire le 200 chilocalorie delle scaloppine baster\u00e0 percorrere a piedi l\u2019itinerario che parte da Piazza del Campo e arriva in Piazza Duomo e si sviluppa \u201cin verticale\u201d, salendo fino in cima alla Torre del Mangia, con i suoi circa 400 gradini. Dopo i 102 metri della Torre che deve il singolare nome al soprannome del campanaro, Giovanni di Balduccio, detto il Mangiaguadagni perch\u00e9 scialacquava tutto il suo stipendio, il percorso prosegue verso il Duomo passando dalle scale del Battistero, dove su uno degli scalini si potr\u00e0 notare una croce intarsiata nel marmo che segna il punto esatto dove, secondo la tradizione, cadde Santa Caterina. Da qui, entrando nel museo dell\u2019OPA si sale sul Facciatone, quella che sarebbe dovuta essere la facciata del Duomo nuovo che non venne mai completato, dal quale si pu\u00f2 godere dello splendido panorama. La camminata \u2018saliscendi\u2019 prosegue attraverso Via del Capitano e via San Pietro fino al Vicolo di Castelvecchio, il nucleo pi\u00f9 antico della citt\u00e0. Sempre per tenersi in movimento, il percorso tocca anche Via di Fontebranda che una volta risalita permette di arrivare nuovamente in Piazza del Campo. Se pensate di avere gi\u00e0 il fiatone allenatevi ai fornelli di casa, preparate le \u2018Scaloppine alla senese\u2019 e per smaltire le 200 kcal potete lavare i vetri per un\u2019ora.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u2018Ricciarelli<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u2018Ricciarelli\u2019: la ricetta perfetta per chiudere ogni pasto<\/strong> a passo di trekking. Conosciuti sin dal 1400 e presenti anche al banchetto nuziale di Caterina Sforza i &#8216;Ricciarelli&#8217; occupano sicuramente un posto di rilievo nella tradizione dolciaria senese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La loro origine, probabilmente \u00e8 legata al marzapane o marzipanetti alla usanza senese. Secondo la tradizione \u00e8 stato il senese Ricciardetto della Gherardesca, di ritorno dalle Crociate, a far conoscere ai senesi questi dolci \u201carricciati\u201d come le babbucce dei sultani. I \u2018Ricciarelli\u2019 sono totalmente privi di farina quindi, adatti anche a chi \u00e8 intollerante al glutine. L\u2019ingrediente principale sono le mandorle, preziosissima fonte di energia, <strong>costituita per il 50% da grassi monoinsaturi e polinsaturi.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le mandorle sono, inoltre,<strong> un\u2019ottima riserva di vitamina E, sali minerali, Magnesio, Ferro, Calcio e fibre oltre che di composti antiossidanti<\/strong>. Alcuni studi dimostrano che l\u2019assunzione di mandorle diminuisce il colesterolo, riducendo cos\u00ec il rischio cardiovascolare, grazie anche al contenuto di<span style=\"color: #ff99cc;\"><strong> acidi grassi Omega-3, che agiscono riducendo il livello di trigliceridi.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un<strong> consumo quotidiano di mandorle, infatti, aiuta a mantenere il cervello giovane e a diminuire i danni prodotti dell\u2019et\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le mandorle hanno poi un elevato potere saziante e per questo, contrariamente a quanto si pensa, sono amiche della linea, a patto che non si esageri<\/strong> con le quantit\u00e0 I \u2018Ricciarelli\u2019 sono un peccato di gola irrinunciabile che possiamo concederci a patto di bruciare 600 kcal impegnandoci in un percorso di 6 km della durata di 45 minuti con un\u2019andatura di circa 8 km\/h. L\u2019itinerario si sviluppa all\u2019interno della cinta muraria di Siena e tocca le 17 \u2018Fontanine di Contrada\u2019, luoghi tra i pi\u00f9 cari ai senesi, perch\u00e9 costituiscono un elemento fondamentali nella vita contradaiola. Proprio qui ogni Priore battezza, con rito laico, i bambini, consegnando a ogni piccolo un fazzoletto della Contrada alla quale, da quel momento in poi, sar\u00e0 legato per la vita. Per i pi\u00f9 golosi che si cimenteranno nella preparazione dei \u2018Ricciarelli\u2019 a casa, il consiglio dell\u2019esperto \u00e8 di salire e scendere le scale per mezz\u2019ora in modo da smaltire oltre 600 calorie contenute nel dolce tipico senese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff99cc;\"><strong> \u2018Pinolata\u2019. <\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il dessert della nonna<\/strong> che regala la storia medicea di Siena.. Per chiudere in dolcezza il men\u00f9 della tradizione senese non si pu\u00f2 rinunciare alla<span style=\"color: #ff99cc;\"><strong> \u2018Pinolata\u2019. <\/strong>S<\/span>i tratta di un dolce della tradizione toscana, in particolare di quella senese e del Chianti, anche se ormai \u00e8 diffusa in tutta Italia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 la tipica torta cavallo di battaglia del men\u00f9 della domenica a casa della nonna, ma a Siena si trova anche al ristorante o in pasticceria. Il dolce se consumato in eccesso, favorisce l\u2019incremento della massa grassa vista la composizione di ingredienti ad alto indice glicemico, come la farina e lo zucchero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Al suo interno, inoltre, \u00e8 presente una buona quantit\u00e0 di burro che determina un apporto calorico importante.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff99cc;\"><strong>La presenza della crema, sebbene apporti ulteriori calorie, fornisce anche una buona quantit\u00e0 di proteine attribuibili alle uova. <\/strong><\/span>Gli alimenti proteici, a livello digestivo, possono favorire un rallentamento dell\u2019assorbimento degli zuccheri e portare a un aumento della glicemia pi\u00f9<br \/>\ngraduale e della massa grassa inferiore. Tra gli ingredienti della torta c\u2019\u00e8 anche l\u2019uvetta che \u00e8 ricca di acido oleanolico, ha effetti antiinfiammatori e producono un effetto antiossidante. Per \u201cbruciare\u201d le circa 450 kcal a Siena \u00e8 possibile percorrere un itinerario dedicato ai luoghi di epoca medicea. Il percorso parte da Porta Ovile per continuare lungo Via Vallerozzi, una delle salite pi\u00f9 \u2018temute\u2019 di Siena per la sua ripida pendenza. L\u2019itinerario mediceo in citt\u00e0 toccher\u00e0 i giardini de La Lizza, fino alla Fortezza Medicea che, con i suoi quattro bastioni, regala un panorama mozzafiato. Uscendo dalla Fortezza merita una visita la Basilica di San Domenico e una sosta il \u201cmurello\u201d per ammirare la splendida vista sul Duomo e la Torre del Mangia. Per gli appassionati dell\u2019epoca imperdibile il<br \/>\nil palazzo sede del governo mediceo che si affaccia su Piazza Jacopo della Quercia. Completano il percorso la visita alle Basilica di Provenzano e San Francesco dove si conservano le Sacre Particole, rimaste intatte dal 1730. Per chi vuole preparare la \u2018Pinolata\u2019 e smaltire le calorie della ricetta a casa propria il consiglio \u00e8 di tagliare l\u2019erba del giardino per un\u2019ora e mezzo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Info utili &#8216;A spasso tra le ricette senesi.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla scoperta di strade e sapori a zero calorie\u2019 il nuovo progetto promosso dal Comune di Siena, Assessorato al Turismo, in collaborazione con Si NutriWells. \u2018A spasso tra le ricette senesi\u2019 propone otto piatti della tradizione culinaria senese, abbinati a otto percorsi a piedi che \u00e8 possibile scaricare e consultare dal portale www.enjoysiena.it. Ogni scheda gastronomica raccoglie gli ingredienti, la ricetta, le foto e sintetizza apporti nutritivi, caratteristiche degli ingredienti, propriet\u00e0 chimico fisiche degli alimenti e calorie apportate da una porzione media della pietanza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ogni piatto \u00e8 legato a un percorso a piedi corredato da mappe disponibili su pc e da mobile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff99cc;\"><strong>Per info \u00e8 possibile contattare l\u2019ufficio dell\u2019assessorato al turismo del Comune di Siena ai numeri<\/strong> <\/span>0577 292128-178-206, scrivere una mail a turismo@comune.siena.it. Sui social \u00e8 possibile seguire i profili EnjoySiena e #ricetteaspassopersiena su Facebook, Google+, Tumblr, Instagram, Pinterest e YouTube.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Otto ricette per otto percorsi: a Siena le visite guidate per \u201cgustare\u201d la citt\u00e0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">SIENA. I sapori e le strade di Siena si scoprono camminando. Ogni sabato, dal 6 maggio e fino al 24 giugno, gambe in spalla a caccia dei luoghi pi\u00f9 suggestivi della citt\u00e0 partendo dalle ricette della tradizione culinaria senese. Il calendario di visite guidate, a cura di Federagit e dell&#8217;associazione Centro Guide e AGT, nasce dal nuovo progetto del Comune di Siena, Assessorato al Turismo \u2018A spasso tra le ricette senesi. Alla scoperta di strade e sapori a zero calorie\u2019, che unisce la valorizzazione del patrimonio enogastronomico alla scoperta delle bellezze storico-artistiche di Siena, proponendo otto ricette della tradizione popolare a otto itinerari a piedi. Gli otto piatti scelti per raccontare la citt\u00e0 sono: due antipasti, due primi, due secondi e due dolci, tratti dal \u201cRicettario di Siena. Testimonianze e tradizioni di un popolo\u201d che saranno la fonte d\u2019ispirazione per i tour guidati con partenza alle ore 18, sempre da Piazza del Campo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prima tappa dedicata ai \u2018crostini neri\u2019 per scoprire i personaggi senesi \u201cdi carattere\u201d. Il calendario delle visite guidate si aprir\u00e0 sabato 6 maggio con il percorso dedicato a uno dei pi\u00f9 classici antipasti senesi: i crostini con la milza, che saranno l\u2019occasione per andare sulle tracce degli \u201cUomini e delle donne difficili\u201d. Il tour, infatti, parte a un detto tipicamente senese secondo cui quando si dice: \u201cSei proprio un bel crostino\u2026\u201d significa che si ha a che fare con una persona, per cos\u00ec dire, un po\u2019 complicata. Da questo modo di dire l\u2019itinerario, con partenza alle ore 18 da Piazza del Campo, porter\u00e0 i visitatori alla scoperta dei personaggi della storia senese dalla personalit\u00e0 spiccata e dal carattere talvolta difficile. Per l\u2019occasione il Centro Guide Siena racconter\u00e0 la storia di Giovanni di Balduccio detto \u201cIl Mangiaguadagni\u201d, il campanaro della Torre del Mangia , che deve il suo singolare soprannome al fatto che era solito scialacquare tutto il suo stipendio. La camminata proseguir\u00e0 in Salicotto per parlare di Caterina delle due spade, amante di Pandolfo Petrucci; con il passaggio dalla chiesa di San Martino e davanti al Museo della Misericordia per raccontare la storia del profeta Brandano. L\u2019itinerario toccher\u00e0 Via Cecco Angiolieri per ricordare il famoso poeta autore del celebre \u201cS\u2019i\u2019 fosse foco\u201d e prevede un rapido passaggio di fronte alla lapide dantesca che ricorda Sapia, in cima a Vallerozzi fino alla tappa in Piazza Matteotti per parlare di Passitea Crogi. Il percorso proseguir\u00e0 per Via dei Pittori dove sar\u00e0 raccontata la storia di Duccio di Buoninsegna e fino a Palazzo del Magnifico, in via dei Pellegrini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I trekker avranno l&#8217;opportunit\u00e0 di andare alla scoperta del percorso abbinato alla zuppa dei fagioli, classico della cucina povera senese. Partenza alle ore 18 sempre da Piazza del Campo per il percorso intitolato i &#8220;Miracoli della miseria&#8221; dedicato alle zone che nel Medioevo erano le pi\u00f9 povere della citt\u00e0 come Salicotto e Ovile, luoghi in cui ancora oggi i toponimi ci ricordano di antiche miserie e geniali espedienti di sopravvivenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tekking urbano dedicato all&#8217;acqua, elemento che si lega al piatto delle acciughe sotto pesto, che per la sua freschezza richiama l&#8217;antico rapporto di Siena con le sue fonti d&#8217;acqua. In Piazza del Campo per andare alla scoperta delle fonti medievali della citt\u00e0: da Fonte Gaia, all&#8217;antica Fonte del Ghetto, passando per Fonte Serena e Fontebranda. Il tour si concluder\u00e0 con le visite speciali alla lapide con la sirena, in Via dei Rossi; alla Fontana del Monte dei Paschi e alla Fonte nuova d&#8217;Ovile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dalla Pinolata al sapore inusuale del cavolo nero, Siena si scopre dai suoi sapori. Partendo da uno dei dolci classici della cucina senese, come la Pinolata, porter\u00e0 alla scoperta delle antiche spezierie della citt\u00e0. Uno degli antipasti della tradizione culinaria senese: le fette di pane con il cavolo nero. Un piatto delle cucina povera a cui sar\u00e0 collegato un percorso dedicato alla scoperta dei luoghi che hanno ospitato le rivolte del popolo e sono stati teatro dei contrasti tra le famiglie nobili della citt\u00e0. Un viaggio nella storia e tra i personaggi senesi, a partire dalle lotte tra Salimbeni e Tolomei, passando da Via di Salicotto, dove si trova quella che era la finestra della camera delle torture, fino al Vicolo dei Malcontenti, per mostrare il percorso dei condannati a morte, verso Via di Porta Giustizia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I percorsi dal gusto green e dulcis in fundo i ricciarelli per indagare il rapporto di Siena con la magia. Giro degli orti urbani, delle colonie agricole e delle valli verdi della citt\u00e0 che per molti secoli fornirono sostentamento alla popolazione grazie alle loro coltivazioni. Un tour che si lega ai malfatti, o gnudi, che sono appunto a base di spinaci e ricotta. Partendo dal dragoncello, uno degli ingredienti caratterizzanti le scaloppine alla senese, racconter\u00e0 gli elementi magici, le storie di santi, amanti e streghe con le loro pozioni e piante dai poteri soprannaturali. Alla scoperta dei fasti dell\u2019antica nobilt\u00e0 senese e i legami di Siena con l\u2019Oriente, da dove, forse, proviene la ricetta dei ricciarelli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Info utili: costi e prenotazioni. Il calendario di visite guidate, a cura di Federagit e dell&#8217;associazione Centro Guide e AGT. Per informazioni e prenotazioni \u00e8 possibile contattare l\u2019associazione Centro Guide e AGT al numero di telefono 0577 43273 o via mail all\u2019indirizzo di posta elettronica info@guidesiena.it. Per i tour a cura di Federagit \u00e8 possibile chiamare il numero 334 8418736( anche WhatsApp) o scrivere una mail a federagitsiena@libero.it<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Info utili &#8216;A spasso tra le ricette senesi. Alla scoperta di strade e sapori a zero calorie\u2019 il nuovo progetto promosso dal Comune di Siena, Assessorato al Turismo, in collaborazione con Si NutriWells. \u2018A spasso tra le ricette senesi\u2019 propone<span style=\"color: #ff99cc;\"> <strong>otto piatti della tradizione culinaria senese, abbinati a otto percorsi a piedi che \u00e8 possibile scaricare e consultare dal portale www.enjoysiena.i<\/strong>t<\/span>. <strong>Ogni scheda gastronomica raccoglie gli ingredienti, la ricetta, le foto e sintetizza apporti nutritivi, caratteristiche degli ingredienti, propriet\u00e0 chimico fisiche degli alimenti e calorie apportate da una porzione media della pietanza<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ogni piatto \u00e8 legato a un percorso a piedi corredato da mappe disponibili su pc e da mobile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per info \u00e8 possibile contattare l\u2019ufficio dell\u2019assessorato al turismo del Comune di Siena ai numeri 0577 292128-178-206, scrivere una mail a turismo@comune.siena.it.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sui social \u00e8 possibile seguire i profili EnjoySiena e #ricetteaspassopersiena su Facebook, Google+, Tumblr, Instagram, Pinterest e YouTube.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un&#8217;esperienza fatta negli scorsi anni, ma da ri-leggere e ripetere. 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