{"id":45386,"date":"2017-05-08T17:49:13","date_gmt":"2017-05-08T15:49:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=45386"},"modified":"2017-05-11T15:46:35","modified_gmt":"2017-05-11T13:46:35","slug":"arte-a-milano-da-non-perdere-museo-poldi-pezzoli-ingresso-libero-milano-asian-art","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=45386","title":{"rendered":"Arte a Milano da non perdere &#8211; Museo Poldi Pezzoli &#8211; Milano Asian Art"},"content":{"rendered":"<div class=\"page\" title=\"Page 1\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><a href=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?attachment_id=45389\" rel=\"attachment wp-att-45389\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-45389\" src=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/ARTE-POLDI-PEZZOLI-MAGGIO-17-450-Traghetto-con-vari-personaggi_MPP.jpg\" alt=\"\" width=\"450\" height=\"253\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/ARTE-POLDI-PEZZOLI-MAGGIO-17-450-Traghetto-con-vari-personaggi_MPP.jpg 450w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/ARTE-POLDI-PEZZOLI-MAGGIO-17-450-Traghetto-con-vari-personaggi_MPP-300x169.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/a><\/p>\n<p>C\u2019ERA UNA VOLTA <strong><span style=\"color: #ff00ff;\"><span style=\"color: #000000;\">IN<\/span> GIAPPONE<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong>dall\u201911 maggio al 31 luglio 2017<\/strong><\/p>\n<p>Fotografie e netsuke del XIX secolo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche quest\u2019anno il <strong>Museo Poldi Pezzoli<\/strong> partecipa alla Milano Asian Art con la mostra C\u2019era una volta in Giappone. Fotografie e netsuke del XIX secolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La piccola ma preziosa esposizione, aperta <strong>dall\u201911 maggio al 31 luglio<\/strong>, accosta due diverse tipologie di opere d\u2019arte giapponese: una selezione dei netsuke e okimono del Museo Poldi Pezzoli e alcune fotografie &#8211; stampe all\u2019albumina colorate a mano da artisti del tempo e collotipi &#8211; della Fondazione \u201cAda Ceschin e Rosanna Pilone\u201d di Zurigo, concessa in deposito nel 2012 al Museo delle Culture di Lugano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra, allestita nella Sala del Collezionista, presenta una selezione di netsuke della Collezione Lanfranchi, piccole sculture tridimensionali, vere e proprie opere d\u2019arte uniche e irripetibili, in avorio, legno di bosso, osso e corno, ma anche in lacca e porcellana. Numerosi i soggetti rappresentati, che illustrano il profondo sentimento della natura giapponese e soggetti di vita quotidiana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A questi si affiancano le fotografie, provenienti dalla Fondazione \u201cAda Ceschin e Rosanna Pilone\u201d, realizzate da abilissimi artigiani giapponesi e che dialogano magnificamente tra loro per lo stile e le iconografie dei soggetti raffigurati. Realizzate tutte in un tempo noto come l\u2019era Meiji (1868-1912), mostrano scene di vita quotidiana e paesaggi naturali di un Giappone antico e idilliaco, che in pochi decenni sar\u00e0 spazzato via da una corsa sfrenata alla modernizzazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell\u2019era Meiji il Giappone fu testimone di un insolito connubio tra la tecnica fotografica occidentale e la maestria dei pittori locali, eredi di un\u2019antica e raffinata tradizione. I risultati artistici sono di sorprendente bellezza e i soggetti rappresentati sono cos\u00ec verosimili da poter essere paragonati alle moderne immagini stampate a colori. La produzione di tali opere rispondeva alle esigenze dei viaggiatori occidentali di portare con s\u00e9 il ricordo di un Paese straordinario. Le fotografie sono infatti perlopi\u00f9 conservate in splendidi album-souvenir dalle coperte laccate e intarsiate con materiali preziosi, due dei quali saranno esposti nella mostra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si ringraziano Milano Asian Art e BIG \/ CiaccioArte \u2013 Insurance Services.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con il patrocinio di: Ministero dei Beni e delle Attivit\u00e0 Culturali e del Turismo, Regione Lombardia, Comune di Milano, Consolato Generale del Giappone e Fondazione Italia Giappone.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"layoutArea\" style=\"text-align: justify;\">\n<div class=\"column\">\n<p>In occasione della mostra <strong>sono in programma due conferenze dedicate al tema:<\/strong><\/p>\n<p><strong>Gioved\u00ec 25 maggio, ore 18.00<\/strong><\/p>\n<p>Moira Luraschi, ricercatrice del Museo delle Culture di Lugano<br \/>\n&#8220;La fotografia della Scuola di Yokohama&#8221;<br \/>\nGioved\u00ec 8 giugno, ore 18.00<br \/>\nKeiko Ando, direttrice del Centro di Cultura giapponese di Milano<br \/>\n\u201cL\u2019era Meiji. Dal feudalesimo alla rinascita del Giappone nella modernit\u00e0\u201d<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili; solo per conferenza.<\/span><\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Museo Poldi Pezzoli<br \/>\nVia Manzoni 12, 20121 Milano<br \/>\nTel. 02 794889 | 02 796334<br \/>\nApertura: da mercoled\u00ec a luned\u00ec, dalle 10.00 alle 18.00 Chiuso il marted\u00ec &#8211; Ingresso: 10 \u20ac | 7 \u20ac ridotto<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">www.museopoldipezzoli.it<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C\u2019ERA UNA VOLTA IN GIAPPONE dall\u201911 maggio al 31 luglio 2017 Fotografie e netsuke del XIX secolo Anche quest\u2019anno il Museo Poldi Pezzoli partecipa alla<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":45388,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,15],"tags":[12006],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45386"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=45386"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45386\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":45531,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45386\/revisions\/45531"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/45388"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=45386"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=45386"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=45386"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}