{"id":45594,"date":"2017-05-12T19:54:13","date_gmt":"2017-05-12T17:54:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=45594"},"modified":"2017-05-13T23:10:49","modified_gmt":"2017-05-13T21:10:49","slug":"salute-ed-esami-di-medicina-nucleare-aiutare-bambini-e-adulti-ad-affrontare-gli-esami-di-medicina-nucleare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=45594","title":{"rendered":"Salute ed esami di medicina nucleare &#8211; Aiutare bambini e adulti ad affrontare gli esami di medicina nucleare"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\"><span style=\"color: #000000;\">Questo materiale educativo non si rivolge solo<\/span> ai lettori pi\u00f9 giovani, <span style=\"color: #000000;\">ma pu\u00f2 aiutare anche gli<\/span> adulti <span style=\"color: #000000;\">con scarse conoscenze in materia a scoprire\u00a0 i metodi e gli obiettivi della medicina nucleare<\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Modi innovativi per educare alla salute: cartoni animati divertenti per aiutare i bambini ad affrontare gli esami di medicina nucleare<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Gli esami di medicina nucleare sono motivo di stress<\/span> per i pazienti, specialmente per i bambini. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ora per\u00f2 sar\u00e0 pi\u00f9 facile per loro affrontare gli esami grazie all\u2019aiuto di Sunny the Isotope, Tim the Tracer e Rob the Receptor. Questi personaggi da cartone animato sono opera di Ronald van Rheenen, specialista dell\u2019Associazione Europea di Medicina Nucleare (EANM). Il progetto Educazione visiva da cui sono nati fornisce ai pazienti pi\u00f9 giovani informazioni adattate alla loro et\u00e0 sugli esami di imaging. I bambini possono cos\u00ec capire con facilit\u00e0 e un pizzico di allegria e avventura le varie fasi della somministrazione degli esami.<\/p>\n<p>Sottoporsi a un esame di medicina nucleare pu\u00f2 creare forte disagio. Alcuni durano pi\u00f9 di un\u2019ora, durante la quale il paziente deve rimanere completamente immobile sul lettino da imaging, in quanto il minimo movimento potrebbe rendere inutili alla diagnosi le immagini realizzate. Per evitare questo rischio, a volte si richiede al paziente anche di non assumere cibo prima dell\u2019esame. Tutto questo rappresenta un arduo sforzo per i bambini, oggetto di circa il 10% di tutti gli esami di medicina nucleare. I pazienti pi\u00f9 giovani, inoltre, si sentono spesso intimiditi dall\u2019ambiente anomalo e dalle grandi fotocamere di medicina nucleare, i cui rivelatori sono posti molto vicino al corpo, quando non addirittura sopra la testa. Questo potrebbe costituire un\u2019ulteriore fonte di ansia per i pi\u00f9 piccoli. I genitori non sempre sono in grado di rasserenare i figli, in quanto sono loro stessi in ansia per l\u2019incognita dei risultati degli esami.<\/p>\n<p><strong>Alla ricerca di Rob the Receptor<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per alleviare questi timori e migliorare la precisione della diagnosi<\/strong> attraverso una pi\u00f9 proficua collaborazione fra medici e giovani pazienti, il Dott. Ronald van Rheenen, specialista di medicina nucleare all\u2019ospedale universitario di Groningen (Paesi Bassi), ha avviato il <strong>progetto no-profit Educazione visiva. I suoi \u201ceroi\u201d sono Sunny the Isotope e Tim the Tracer, personaggi da cartone animato<\/strong> che appaiono in tre diverse storie dove rappresentano rispettivamente la sostanza radioattiva e il tracciante, che insieme compongono il radiofarmaco somministrato per iniezione al paziente. <strong>Tim guida Sunny in un viaggio attraverso il corpo per raggiungere Rob the Receptor, l\u2019organo target dove il radiofarmaco si accumula. Qui Sunny emana la sua \u201cluce speciale\u201d, che rappresenta la radiazione emessa, e permette al \u201cDottore delle foto\u201d di scattare delle immagini delle aree malate.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oltre a queste storie sulle metodiche diagnostiche, ne \u00e8 stata realizzata un\u2019altra che affronta la terapia medico- nucleare: Sunny e Tim sono stavolta in compagnia di Sam the Demolisher,\u00a0che risolve il problema con le maniere forti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00c8 possibile vedere gratuitamente i cartoni su YouTube o acquistare i libri illustrati (per i link, vedi sotto). Il Dott. van Rheenen, che si dedica a queste attivit\u00e0 educative nel tempo libero, collabora strettamente con il graphic designer Floris de Jonge, c<\/strong>he ha dato vita ai personaggi e alle storie ideati dal Dott. van Rheenen. Insieme hanno realizzato altre tre storie, che trattano degli esami di imaging radiologico.<\/p>\n<p><strong>Favorire la trasmissione di conoscenze <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le storie avventurose, raccontate in modo semplice con l\u2019aiuto di illustrazioni accattivanti, non solo aiutano a superare l\u2019ansia, ma preparano anche fattivamente i bambini alla somministrazione dell\u2019esame<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Questo materiale educativo non si rivolge solo ai lettori pi\u00f9 giovani, ma pu\u00f2 aiutare anche gli adulti con scarse conoscenze in materia a scoprire\u00a0 i metodi e gli obiettivi della medicina nucleare.<\/span> <\/strong>\u201cLa nostra idea di trasmettere informazioni sotto forma di storie visive nasce dal fatto che in gran parte le informazioni fornite per iscritto o a voce prima di somministrare i nostri esami o terapie non vengono, nel migliore dei casi, ricordate in modo corretto\u201d, afferma il Dott. van Rheenen. Il progetto, avviato tre anni fa a Groningen come iniziativa locale, ha gi\u00e0 visto un\u2019ampia diffusione del suo materiale. \u00c8 possibile infatti scoprire o vedere queste animazioni sui siti web dell\u2019EANM, di diversi ospedali europei e di piattaforme di pazienti. Con il sostegno dell\u2019EANM, il progetto \u00e8 ora sul punto di svilupparsi come iniziativa globale. Attualmente sono in preparazione le versioni in tedesco, spagnolo, francese e cantonese, e il Dott. van Rheenen sta discutendo di ulteriori possibilit\u00e0 di diffusione con diverse societ\u00e0 di medicina nucleare nazionali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c\u00c8 fondamentale adattare le spiegazioni alla capacit\u00e0 di comprensione dei bambini. Presentare la medicina nucleare pediatrica al paziente attraverso il progetto Educazione visiva e spiegare la metodologia con personaggi da cartone animato rappresenta un valido aiuto per superare timori e ansie e trasformare l\u2019esame di medicina nucleare in un\u2019esperienza pi\u00f9 piacevole. Un migliore vissuto del paziente porta a una migliore collaborazione, che d\u00e0 come esito esami di qualit\u00e0 tecnica pi\u00f9 elevata e pertanto una maggiore precisione diagnostica\u201d, dichiara il Dott. Zvi Bar-Sever, presidente del comitato pediatrico dell\u2019EANM.<\/p>\n<table width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"375\"><\/td>\n<td width=\"31\"><\/td>\n<td><a href=\"http:\/\/news.dsmails.com\/-link2\/14524\/67\/7\/101\/53\/aerqCEgc\/k26vLBsGNL\/0\">Photo-Download 1,5 MB<\/a><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sunny &amp; Tim fanno parte di una grande squadra di personaggi da cartone animato, creati dal Dott. Ronald van Rheenen,\u00a0specialista di medicina nucleare,\u00a0e da Floris de Jonge,\u00a0graphic designer<\/p>\n<p><strong>Per maggiori informazioni:<\/strong><\/p>\n<p>Sito web: <a href=\"http:\/\/news.dsmails.com\/-link2\/14524\/67\/9\/103\/53\/aerqCEgc\/k26vLBsGNL\/0\">www.sunnyandtim.com<\/a><br \/>\nOpuscolo informativo digitale: <a href=\"http:\/\/news.dsmails.com\/-link2\/14524\/67\/11\/105\/53\/aerqCEgc\/k26vLBsGNL\/0\">tinyurl.com\/INVOLVED-EN<\/a><br \/>\nYouTube: <a href=\"http:\/\/news.dsmails.com\/-link2\/14524\/67\/13\/107\/53\/aerqCEgc\/k26vLBsGNL\/0\">www.youtube.com\/c\/sunnyandtim<\/a><br \/>\nPagina Facebook: <a href=\"http:\/\/news.dsmails.com\/-link2\/14524\/67\/15\/109\/53\/aerqCEgc\/k26vLBsGNL\/0\">www.facebook.com\/sunnyandtim<\/a><br \/>\nApp Sunny &amp; Tim: <a href=\"http:\/\/news.dsmails.com\/-link2\/14524\/67\/17\/111\/53\/aerqCEgc\/k26vLBsGNL\/0\">apps.appmachine.com\/sunnytim<\/a><\/p>\n<p><em><strong>Che cos\u2019\u00e8 la medicina nucleare?<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>La medicina nucleare \u00e8 una specialit\u00e0 medica che usa sostanze radioattive (radiofarmaci) per la diagnosi e il trattamento di specifiche malattie. Molti associano l\u2019espressione \u201cmedicina nucleare\u201d all\u2019idea di pericolose radiazioni. Questi timori sono infondati. Le dosi di radiazioni a cui \u00e8 esposto il paziente sono cos\u00ec basse secondo l\u2019EANM (European Association of Nuclear Medicine) che non mettono in discussione i vantaggi delle possibilit\u00e0 diagnostiche e terapeutiche della medicina nucleare.<\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/news.dsmails.com\/-link2\/14524\/67\/19\/113\/53\/aerqCEgc\/k26vLBsGNL\/0\"><em>www.whatisnuclearmedicine.com<\/em><\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/news.dsmails.com\/-link2\/14524\/67\/21\/115\/53\/aerqCEgc\/k26vLBsGNL\/0\"><em>www.facebook.com\/officialEANM<\/em><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questo materiale educativo non si rivolge solo ai lettori pi\u00f9 giovani, ma pu\u00f2 aiutare anche gli adulti con scarse conoscenze in materia a scoprire\u00a0 i<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":40163,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[7425,3288,26],"tags":[12040],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45594"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=45594"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45594\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":45596,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45594\/revisions\/45596"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/40163"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=45594"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=45594"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=45594"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}