{"id":45944,"date":"2017-05-23T06:33:45","date_gmt":"2017-05-23T04:33:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=45944"},"modified":"2019-02-09T08:54:16","modified_gmt":"2019-02-09T07:54:16","slug":"cose-losteoporosi-nuove-cure-per-il-futuro-for-womens-wellness-fww-ha-assegnato-il-premio-salute-delle-donne-allitaliano-riccardo-gottardi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=45944","title":{"rendered":"Cos&#8217;\u00e8 l&#8217;osteoporosi ?   Nuove cure per il futuro &#8211; For Women\u2019s Wellness (FWW) ha assegnato il Premio Salute delle Donne all\u2019italiano Riccardo Gottardi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Cos&#8217;\u00e8 l&#8217;osteoporosi ?\u00a0<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Nuove cure per il futuro<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019osteoartrosi \u00e8 caratterizzata dalla progressiva erosione della cartilagine articolare, il tessuto che ricopre le estremit\u00e0 delle ossa nelle articolazioni.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo la menopausa le donne <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">hanno un <span style=\"color: #000000;\">rischio doppio<\/span> rispetto agli uomini<\/span><\/strong> di sviluppare questa particolare malattia degenerativa e diversi studi sembrano indicare che questa pi\u00f9 elevata incidenza sia dovuta proprio alla diminuzione dei livelli ormonali dopo la menopausa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Uno dei principali ostacoli nella comprensione dei meccanismi dell\u2019osteoartrite \u00e8 che <strong>osso e cartilagine interagiscono fra loro e non possono essere analizzati separatamente.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Ad oggi per\u00f2 le terapie ormonali sostitutive sono focalizzate solo sul miglioramento della salute ossea e non intervengono sulla cartilagine.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Diverso il punto di vista del Dott. Gottardi: <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cLa mia ipotesi \u00e8 che il risultato ottenuto con le attuali terapie dipenda dal fatto che le concentrazioni di estrogeno e progesterone durante il ciclo mestruale variano nel tempo<\/strong> e si ripetono ciclicamente ogni 28 giorni, mentre nelle terapie ormonali sostitutive vi \u00e8 una continua somministrazione di estrogeno (o estrogeno e progesterone<strong>) senza variazioni nel tempo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il mio obiettivo \u00e8 identificare quali combinazioni di concentrazioni ormonali siano efficaci nella protezione della cartilagine\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per far ci\u00f2, il team di Gottardi ha sviluppato un modello in vitro \u2013 gi\u00e0 sottoposto a brevetto &#8211; per la generazione di cartilagine ingegnerizzata. \u201cIl modello in vitro che ho ideato replica da vicino le condizioni che si osservano in vivo negli esseri umani, permette di coltivare per lunghi periodi e in ambienti controllati i tessuti osteocondrali umani e supera la necessit\u00e1 di fare ricerca su cavie animali, che, tra l\u2019altro, hanno un ciclo ormonale molto diverso da quello umano.\u201d Questa ricerca potr\u00e0 fornire nuove linee guida per l\u2019uso di terapie ormonali sostitutive che non danneggino la cartilagine, nonch\u00e9 identificare i meccanismi di influenza degli ormoni sull\u2019osteoartrosi; una volta definiti, tali meccanismi potranno essere utilizzati come nuovi target terapeutici.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La ricerca scientifica per le donne: la Fondazione statunitense <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">For Women\u2019s Wellness (FWW) ha assegnato il Premio Salute delle Donne all\u2019italiano Riccardo Gottardi<\/span><\/strong>, ricercatore Ri.MED.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Uomini vs donne: <strong>le specificit\u00e0 di genere influiscono anche sulla salute,<\/strong> con una maggiore incidenza di alcune patologie e una differente risposta alle terapie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di questo si occupa la Fondazione For Women\u2019s Wellness (FWW), un&#8217;organizzazione no-profit statunitense che da 20 anni \u00e8 impegnata a <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">sostenere e diffondere la ricerca scientifica di genere,<\/span><\/strong> attribuendo borse di studio ai ricercatori che si distinguono per la qualit\u00e0 degli studi rivolti al <strong>superamento delle patologie tipicamente femminili, ma anche al miglioramento della salute della donna nelle diverse et\u00e0:<\/strong> dal ruolo degli ormoni in gravidanza e menopausa, all\u2019osteoporosi, ai tumori del seno, etc.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Premio 2016 Salute delle Donne \u201cIris Klarman\u201d della Fondazione FWW \u00e8 stato assegnato al dott. Riccardo Gottardi, da 5 anni nel team scientifico dalla Fondazione Ri.MED, per il suo innovativo studio nel campo della medicina rigenerativa ortopedica. Lo studio, finanziato da Ri.MED e condotto presso la Scuola di medicina dell&#8217;Universit\u00e0 di Pittsburgh, esamina le differenze di genere riscontrabili nell\u2019osteoartrite e nel danno articolare, con particolare attenzione all\u2019interazione tra ormoni sessuali e cartilagine nelle donne in menopausa, categoria che presenta un\u2019elevatissima incidenza della malattia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Dott. Padova, Direttore Generale della Fondazione Ri.MED, si dice \u201cmolto orgoglioso dei successi dei nostri ricercatori: questo nuovo riconoscimento internazionale conferma la capacit\u00e0 di Ri.MED di lavorare come canale di innovazione su programmi di ricerca fortemente orientati alla pratica clinica, una ricerca che promette quindi di migliorare concretamente la qualit\u00e0 di vita di pazienti affetti da patologie ad oggi senza rimedi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Riccardo Gottardi si \u00e8 laureato in Fisica all\u2019Universit\u00e0 di Pisa nel 2003, con una tesi sulla caratterizzazione della batteriorodopsina. Dal 2004 al 2007 ha svolto il dottorato di ricerca tra il Dipartimento di Ingegneria Biofisica ed Elettronica dell\u2019Universit\u00e0 di Genova (supervisore: Prof. Ing. Roberto Raiteri) e il Biozentrum di Basilea in Svizzera (supervisori: Prof. Ueli Aebi e dr. Martin Stolz) nell\u2019ambito di un progetto collaborativo. Il focus della tesi \u00e8 stato la validazione del microscopio a forza atomica come strumento per la caratterizzazione micro e nanomeccanica della cartilagine articolare a fine diagnostico. Dopo il dottorato ha continuato a lavorare all\u2019Universit\u00e0 di Genova sviluppando nuove metodologie per lo studio delle propriet\u00e0 strutturali e micro- e nanomeccaniche di cellule e tessuti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal 2011 \u00e8 Ri.MED supported scientist presso l\u2019Universit\u00e0 di Pittsburgh dove lavora nel Center for Cellular and Molecular Engineering al McGowan Institute of Regenerative Medicine diretto dal dr. Rocky S. Tuan e nei Little Laboratories della Scuola di Ingegneria del dr. Steven R. Little. Quando il Centro di Ricerche per le Biotecnologie e la Ricerca Biomedica della Fondazione Ri.MED sar\u00e0 operativo, Riccardo vi si trasferir\u00e0 in qualit\u00e0 di principal investigator.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cos&#8217;\u00e8 l&#8217;osteoporosi ?\u00a0 Nuove cure per il futuro L\u2019osteoartrosi \u00e8 caratterizzata dalla progressiva erosione della cartilagine articolare, il tessuto che ricopre le estremit\u00e0 delle ossa<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":14518,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9411,26],"tags":[12085,12084],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45944"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=45944"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45944\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":65712,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45944\/revisions\/65712"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/14518"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=45944"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=45944"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=45944"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}