{"id":45948,"date":"2017-05-23T19:20:18","date_gmt":"2017-05-23T17:20:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=45948"},"modified":"2017-05-24T19:31:09","modified_gmt":"2017-05-24T17:31:09","slug":"arte-a-milano-evento-2018-frida-kahlo-al-mudec","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=45948","title":{"rendered":"Arte a Milano &#8211; Evento 2018 &#8211; FRIDA KAHLO AL MUDEC"},"content":{"rendered":"<div class=\"page\" title=\"Page 1\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<div class=\"page\" title=\"Page 1\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>FRIDA KAHLO. Oltre il mito a cura di Diego Sileo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">MUDEC &#8211; Museo delle Culture di Milano<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">1 febbraio \u2013 3 giugno 2018<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0Il MUDEC Museo delle Culture di Milano presenta la mostra-evento sull\u2019artista messicana pi\u00f9 famosa e acclamata al mondo. \u201cFrida Kahlo. Oltre il mito\u201d \u00e8 un progetto espositivo frutto di sei anni di studi e ricerche, che si propone di delineare una nuova chiave di lettura attorno alla figura dell\u2019artista, evitando ricostruzioni forzate, interpretazioni sistematiche o letture biografiche troppo comode, e con la registrazione di inediti e sorprendenti materiali d\u2019archivio. La mostra riunir\u00e0 in un\u2019unica sede espositiva per la prima volta in Italia e dopo quindici anni dall\u2019ultima volta tutte le opere provenienti dal Museo Dolores Olmedo di Citt\u00e0 del Messico e dalla Jacques and Natasha Gelman Collection, le due pi\u00f9 importanti e ampie collezioni di Frida Kahlo al mondo, e conla partecipazione di autorevoli musei internazionali che presteranno alcuni dei capolavori dell\u2019artista messicana mai visti nel nostro Paese (tra i quali, il Phoenix Art Museum, il Madison Museum of Contemporary Art e la Buffalo Albright-Knox Art Gallery).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto della mostra \u201cFrida Kahlo. Oltre il mito\u201d verr\u00e0 presentato in anteprima alla stampa gioved\u00ec 18 maggio, a partire dalle ore 11:00, presso l\u2019Auditorium del MUDEC, museo dedicato alle diverse testimonianze e culture nel mondo. In occasione dell\u2019apertura delle prenotazioni alla mostra, la Direttrice del Museo Anna Maria Montaldo introdurr\u00e0 ai giornalisti la mostra insieme al curatore Diego Sileo e all\u2019amministratore delegato del Gruppo 24 ORE Franco Moscetti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">LA MOSTRA.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Promossa dal Comune di Milano-Cultura e da 24 ORE Cultura-Gruppo 24 ORE, che ne \u00e8 anche il produttore, e curata da Diego Sileo, Frida Kahlo. Oltre il mito porter\u00e0 in Italia pi\u00f9 di cento opere tra dipinti (una cinquantina), disegni e fotografie.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" style=\"text-align: justify;\" title=\"Page 2\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>\u201cPer quanto possa sembrare paradossale, \u00e8 proprio il gran numero di eventi espositivi dedicati a Frida Kahlo che ha portato ad ideare questo nuovo progetto\u201d, spiega il curatore della mostra, \u201cperch\u00e9 &#8211; contrariamente a quanto appare &#8211; la leggenda che si \u00e8 creata attorno alla vita dell\u2019artista \u00e8 spesso servita solo ad offuscare l\u2019effettiva conoscenza della sua poetica.\u201d Fino ad oggi la maggior parte delle mostre su Frida Kahlo si sono limitate ad analizzare, con una certa morbosit\u00e0, i suoi oscuri traumi familiari, la sua tormentata relazione con Diego Rivera, il suo desiderio frustrato di essere madre, e la sua tragica lotta contro la malattia. \u201cNel migliore dei casi la sua pittura \u00e8 stata interpretata come un semplice riflesso delle sue vicissitudini personali o, nell\u2019ambito di una sorta di psicoanalisi amatoriale, come un sintomo dei suoi conflitti e disequilibri interni. L\u2019opera si \u00e8 vista quindi radicalmente rimpiazzata dalla vita e l\u2019artista irrimediabilmente ingoiata dal mito.\u201d<\/p>\n<p>Frida Kahlo. Oltre il mito, in mostra al MUDEC dal 1 febbraio 2018, intende andare oltre tale visione semplicistica della relazione tra la vita e l\u2019opera dell\u2019artista messicana, dimostrando che per un\u2019analisi seria e approfondita della sua poetica \u00e8 necessario spingersi al di l\u00e0 degli angusti limiti di una biografia e andare oltre quel mito consolidato e alimentato dalle mode degli ultimi decenni. L\u2019appuntamento milanese evidenzier\u00e0 come Frida Kahlo nasconda ancora molti segreti e racconter\u00e0, attraverso fonti e documenti inediti svelati nel 2007 dall\u2019archivio ritrovato di Casa Azul (dimora dell\u2019artista a Citt\u00e0 del Messico), nuove chiavi di lettura della sua produzione.<\/p>\n<p>Dalle indagini realizzate in Messico in prima persona dal curatore sono emersi alcuni temi e tematiche principali &#8211; come l\u2019espressione della sofferenza vitale, la ricerca cosciente dell\u2019Io, l\u2019affermazione della \u201cmessicanit\u00e0\u201d, la sua leggendaria forma di resilienza &#8211; che permetteranno ai visitatori di percepire la coerenza profonda che esiste, molto pi\u00f9 in l\u00e0 delle sue apparenti contraddizioni, nell\u2019opera di Frida Kahlo. Gli stessi temi si rifletteranno nel progetto d\u2019allestimento della mostra, che si svilupper\u00e0 &#8211; secondo un criterio analitico delle opere &#8211; attraverso cinque sezioni: Politica, Donna, Violenza, Natura e Morte.<\/p>\n<p>IL CURATORE e il COMITATO SCIENTIFICO.<\/p>\n<p>Diego Sileo. Teorico, storico d\u2019arte, e curatore del PAC Padiglione d\u2019Arte Contemporanea di Milano. Ha conseguito la specializzazione in arte contemporanea presso l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Milano e il dottorato in arte contemporanea latinoamericana presso l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Udine. Studioso dei processi della creazione estetica in Sudamerica, ha frequentato corsi di specializzazione presso l\u2019Universit\u00e0 di Citt\u00e0 del Messico e l\u2019Universit\u00e0 di Buenos Aires, e nel 2010 ha fatto parte, come unico membro europeo, del progetto di ricerca sul nuovo<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" style=\"text-align: justify;\" title=\"Page 3\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>archivio di Frida Kahlo e Diego Rivera del Museo Frida Kahlo di Citt\u00e0 del Messico. Le sue ricerche hanno contribuito a rendere nota in Italia l\u2019opera di artisti quali Remedios Varo, Leonora Carrington, Mar\u00eda Izquierdo, David Alfaro Siqueiros, Jos\u00e9 Clemente Orozco e Diego Rivera. Ha partecipato a numerosi convegni italiani e internazionali come relatore su tematiche e problematiche dell\u2019arte contemporanea latinoamericana. \u00c8 autore delle prime monografie italiane di Remedios Varo (2007), Abel Azcona (2015) e Carlos Martiel (2016) e ha al suo attivo diversi saggi per riviste di settore e per cataloghi di mostre.<\/p>\n<p>Hayden Herrera. Storica dell\u2019arte e scrittrice. Ha tenuto conferenze e curato mostre sull\u2019arte sudamericana, ha insegnato alla New York University, ed \u00e8 stata premiata con una borsa di studio Guggenheim. Ha scritto numerosi articoli e recensioni (Art in America, Art Forum, Connoisseur, e The New York Times) e diverse biografie di artisti. Dal suo acclamato e pluripremiato Frida. Una biografia di Frida Kahlo nel 2002 \u00e8 stato tratto l\u2019omonimo film diretto da Julie Taymor e con Salma Hayek nel ruolo della protagonista.<\/p>\n<p>Juan Rafael Coronel Rivera. Nipote di Diego Rivera, \u00e8 poeta, fotografo, scrittore, saggista, critico e storico dell&#8217;arte, curatore, etnologo ed editore. Ha fondato nel 1987 la Kahlo-Coronel Fotogaleria, la prima galleria fotografica del Messico. La sua collezione di ceramica popolare messicana, che comprende pi\u00f9 di 15.000 pezzi del XVI secolo fino ad oggi, \u00e8 la pi\u00f9 vasta del mondo. Ha curato oltre 100 mostre per gallerie d&#8217;arte, musei e biennali, e ha scritto 71 pubblicazioni.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 4\">\n<div class=\"layoutArea\" style=\"text-align: justify;\">\n<div class=\"column\">\n<p>MATERIALI USO STAMPA: bit.ly\/2FridaKahlo INFO UTILI:<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"layoutArea\" style=\"text-align: justify;\">\n<div class=\"column\">\n<p><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">SEDE ESPOSITIVA e DATE ORARI<\/span><\/strong><\/p>\n<p>BIGLIETTI<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"column\">\n<p>MUDEC \u2013 Museo delle Culture di Milano (Via Tortona, 56) Dal 1 febbraio al 3 giugno 2018.<br \/>\nLun 14.30 -19.30 30 [Luned\u00ec mattina aperto dalle 10.00 alle 14.30 SOLO per gruppi e scuole su prenotazione con ingresso ogni 15 minuti]<\/p>\n<p>| Mar, Mer, Ven, Dom 09.30 &#8211; 19.30 | Gio, Sab 9.30-22.30<br \/>\nIl servizio di biglietteria termina un\u2019ora prima della chiusura<br \/>\nIntero \u20ac 12,00 | Ridotto \u20ac 10,00<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 gi\u00e0 attivo il servizio di prenotazione delle visite in mostra. Perinformazionieprenotazioni:www.ticket24ore.it |Tel.+390254917<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p><strong>INTERVENTI CONFERENZA STAMPA FRIDA KAHLO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Filippo Del Corno, Assessore alla Cultura del Comune di Milano<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cUn progetto molto ambizioso sotto due punti di vista. Il primo punto di vista \u00e8 quello dell\u2019aspetto squisitamente curatoriale, infatti il curatore Diego Sileo presenter\u00e0 in questa mostra il frutto di una ricerca lunghissima, durata diversi anni e che lo ha portato a sviluppare una profonda conoscenza dell\u2019opera e del lavoro di Frida Kahlo. Con questo progetto espositivo vuole affrontare il tema della figura di Frida Kahlo sviluppando molti degli aspetti che sono inediti della grande personalit\u00e0 di questa artista rivolgendo una particolare attenzione soprattutto a una ricerca documentale che permette di spostare in un certo senso e mettere in discussione quelle che sono le letture pi\u00f9 tradizionalmente legate alla figura che ha assunto, all\u2019aura mitica appunto come quella di Frida Kahlo. Chiaramente l\u2019impianto curatoriale \u00e8 sorretto anche da un\u2019importante e significativa campagna prestiti e soprattutto propone la straordinaria possibilit\u00e0 di vedere opere e capolavori di questa grande artista che non sono mai stati visti nel nostro Paese e che provengono da musei internazionali come il Phoenix Art Museum, il Madison Museum of Contemporary Art e la Buffalo Albright-Knox Art Gallery.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cIl secondo punto di vista riguarda la profonda coerenza con l\u2019impianto curatoriale e la costruzione tematica della mostra con quella che \u00e8 la missione del Museo delle Culture, che sta sempre di pi\u00f9 affinando con grande precisione la qualit\u00e0 dei propri progetti espositivi, in relazione con racconti di molteplicit\u00e0 delle culture e le loro inevitabili relazioni molto intense e profonde con quelle che sono gli aspetti delle culture popolari che vengono in un certo senso filtrate attraverso l\u2019esperienza artistica contemporanea e nel caso di Frida Kahlo attraverso anche una relazione dialettica inevitabilmente con la matrice antropologica delle proprie radici.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Franco Moscetti, Amministratore Delegato Gruppo 24 ORE<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLa collaborazione con il Comune di Milano \u00e8 una collaborazione che &#8211; come ho detto pi\u00f9 volte &#8211; ritengo una parte integrante del Modello-Milano, che sicuramente \u00e8 un modello da esportare. Siamo arrivati, fra tutte le manifestazioni che abbiamo fatto in due anni, a vedere un\u2019affluenza in questo building di oltre 900.000 persone; quindi speriamo presto di poter festeggiare il milione di persone.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cNoi scegliamo l&#8217;artista per raccontare una cultura, in modo che questo rapporto interculturale sia assolutamente coerente con la missione del museo stesso. Fino a luglio infatti in questo Museo avremo la Russia di Kandinskij, a settembre proseguiremo con l&#8217;antico Egitto del Faraone Amenofi II, e quindi arriveremo poi a febbraio 2018 appunto con il Messico di Frida Kahlo. E&#8217; il<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 2\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p style=\"text-align: justify;\">progetto pi\u00f9 importante che riteniamo di aver organizzato in questa realt\u00e0, come gi\u00e0 detto dall&#8217;assessore, sia per l&#8217;ampiezza dei prestiti e del materiale documentale, sia appunto per la levatura di quest&#8217;artista che \u00e8 stata sicuramente una delle pi\u00f9 grandi pittrici e direi donne del &#8216;900.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cSono felice di dare il benvenuto alla dottoressa Anna Maria Montaldo che diventa nostra interlocutrice privilegiata non occupandosi soltanto del Mudec, ma anche della Gam e del Museo del Novecento. Anche perch\u00e9 auspichiamo ovviamente di lavorare in rete conn questi musei, sempre per offrire un prodotto e un servizio migliore ai nostri visitatori, ma anche per rafforzare tutte le sinergie possibili di questo Modello-Milano al quale teniamo in modo particolare.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anna Maria Montaldo, nuovo Direttore MUDEC \u2013 Museo delle Culture di Milano<br \/>\n\u201cQuesta \u00e8 la prima mostra che presento al MUDEC, programmata in precedenza dalla direzione che mi ha preceduto, ma sono molto lieta di essere potuta entrare in questo progetto. Questo museo, cos\u00ec speciale, sta costruendo con la nostra collaborazione e quella del Gruppo 24 ORE una sua identit\u00e0, una sua mission.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un museo delle Culture deve raccontare le culture e la declinazione di questo racconto ha molteplici volti, che si possono confrontare, possono interagire, e quindi anche le nostre collezioni curate dai conservatori convivono e si valorizzano a vicenda con le attivit\u00e0 espositive e le mostre del Sole 24 Ore. Il nostro obiettivo \u00e8 quello di lavorare anche nella fase progettuale sempre pi\u00f9 in coerenza. Il nostro desiderio \u00e8 che appunto la programmazione e la collaborazione nasca nel momento in cui si concepisce la mostra. L\u2019occasione di Frida ci consente di mostrare per la prima volta in maniera completa il nostro patrimonio preispanico del Messico, frutto di donazioni di alcuni esploratori milanesi che sar\u00e0 allestito nella grande vetrina che precede la mostra. Questo allestimento avr\u00e0 anche l\u2019intervento di un artista messicano contemporaneo perch\u00e9 ci piace pensare che l\u2019interazione tra Frida e l\u2019emblema dell\u2019arte messicana e delle artiste dell\u2019America Latina possa anche dialogare con l\u2019interpretazione di un artista messicano contemporaneo. Saranno circa 350 i pezzi che dalle nostre collezioni saranno esposti in vetrina e interpretati da un artista contemporaneo. Credo che sar\u00e0 una mostra importante perch\u00e9 restituisce a una donna del Novecento e una donna simbolo dell\u2019arte latinoamericana una grandezza, un\u2019ironia una capacit\u00e0 di visione che \u00e8 ancora inedita.\u201d<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; FRIDA KAHLO. 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