{"id":45989,"date":"2017-05-23T22:00:47","date_gmt":"2017-05-23T20:00:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=45989"},"modified":"2017-05-25T19:27:49","modified_gmt":"2017-05-25T17:27:49","slug":"salute-allarme-al-g7-dagli-scienziati-urgenza-di-affrontare-lepidemia-di-alzheimer","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=45989","title":{"rendered":"Salute &#8211; Allarme al G7 dagli scienziati &#8211; Urgenza di affrontare l\u2019epidemia di Alzheimer"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Rapidissima crescita dell&#8217;Alzheimer &#8230;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019Italia \u00e8 un paese particolarmente a rischio&#8230;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Gli scienziati dei principali paesi del mondo,<\/strong> riuniti all\u2019Accademia dei Lincei, hanno lanciato un <strong>allarme al G7<\/strong> dei Capi di Stato e di Governo che si riuniranno a Taormina il 26 e 27 maggio, sulla <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>urgenza di affrontare l\u2019epidemia di Alzheimer.<\/strong> <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cNel mondo ci sono attualmente<strong> oltre 40 milioni di malati che &#8211; avvertono gli scienziati &#8211; diventeranno 135 milioni nel 2050<\/strong>\u201d a causa della <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>rapidissima crescita di questa patologia<\/strong><\/span> legata all\u2019invecchiamento della popolazione. \u201cIl costo per <strong>l&#8217;assistenza aumenterebbe da 6 a 8 trilioni di dollari l&#8217;anno,<\/strong> e il <strong><span style=\"color: #ff0000;\">peso per le famiglie sar\u00e0 devastante<\/span><\/strong>\u201d, gli scienziati, in un documento intitolato \u201cThe challenge of neurodegenerative diseases\u201d sollecitano quindi i Grandi della Terra che si riuniranno nel G 7 ad affrontare il problema con \u201cuna decisione politica risoluta e globale per prevenire uno tsunami neurologico\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019Italia, con 1,2 milioni di persone colpite da malattie neurodegenerative di cui 800mila sono affette da Alzheimer, \u00e8 un paese particolarmente a rischio,<\/strong> avendo una delle popolazioni pi\u00f9 vecchie del mondo assieme con la Corea e il Giappone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Alzheimer \u00e8 una <strong><span style=\"color: #ff0000;\">patologia insidiosa, che lavora silente per 10 \u2013 15 anni<\/span><\/strong> e <strong>distrugge lentamente i neuroni del cervello senza dare sintom<\/strong>i, quindi chi \u00e8 malato non se ne accorge fin quando il corredo neuronale non \u00e8 devastato ma quel punto non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 molto da fare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per questo motivo \u00e8 molto importante la prevenzione, fare dei controlli anche sulle persone che non hanno sintomi, e individuare i soggetti a rischio prima che cadano nella patologia conclamata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per <strong>contrastare questa malattia, che attualmente non ha possibilit\u00e0 di cura,<\/strong>\u00a0<strong>il Neurofisiologo Prof. Lamberto Maffei, gi\u00e0 Presidente dell\u2019Accademia dei Lincei, che ha lavorato con la Prof.ssa Rita Levi Montalcin<\/strong>i, ha realizzato al CNR il protocollo clinico Train the brain, non farmacologico, che ha dato risultati positivi nell\u201980% dei casi trattati, rallentando la patologia e aiutando nella prevenzione e nel recupero. Il protocollo,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La diffusione del protocollo, i cui risultati sono stati pubblicati su Scientific Report di \u201cNature\u201d, \u00e8 curata dalla Fondazione IGEA Onlus <a href=\"http:\/\/www.fondazioneigea.it\/\">www.fondazioneigea.it<\/a> in collaborazione con l\u2019Universit\u00e0 di Roma.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Rapidissima crescita dell&#8217;Alzheimer &#8230; L\u2019Italia \u00e8 un paese particolarmente a rischio&#8230; Gli scienziati dei principali paesi del mondo, riuniti all\u2019Accademia dei Lincei, hanno lanciato un<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":19068,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[2869,9411,29,26],"tags":[12098],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45989"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=45989"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45989\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":45993,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45989\/revisions\/45993"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/19068"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=45989"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=45989"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=45989"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}