{"id":47190,"date":"2017-06-25T20:10:11","date_gmt":"2017-06-25T18:10:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=47190"},"modified":"2017-06-25T21:34:55","modified_gmt":"2017-06-25T19:34:55","slug":"salute-tumori-femminili-prevenzione-e-ricerca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=47190","title":{"rendered":"Salute &#8211; Tumori femminili  prevenzione e ricerca"},"content":{"rendered":"<p><strong><em>Tumori femminili<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>Negli ultimi dieci anni i casi di tumore nel mondo sono <span style=\"color: #ff00ff;\">aumentati<\/span> del 33% &#8230;\u00a0<em><span style=\"color: #ff00ff;\">\u00a0<span style=\"color: #000000;\">maggiore sopravvivenza<\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\">,<\/span> pi\u00f9 agevole accesso alle cure e migliore qualit\u00e0 della vita delle pazienti &#8230;<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&#8230;\u00a0<em><strong>permangono<span style=\"color: #ff00ff;\"> intollerabili diseguaglianze<\/span> in termini di accesso alla salute e ai servizi sanitari, aspettativa di vita e mortalit\u00e0 &#8230;<\/strong><\/em><\/p>\n<p><strong>Il cancro \u00e8 ancora la <span style=\"color: #ff00ff;\">seconda causa di morte nel mondo<\/span> dopo le malattie cardiovascolari&#8230;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In Italia l\u2019incidenza dei tumori femminili <span style=\"color: #ff00ff;\">\u00e8 in aumento,<\/span> solo nel 2016 sono stati registrati\u00a0 50.000 nuovi casi di tumore della mammella &#8230;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Grazie alla prevenzione, per\u00f2, la <span style=\"color: #ff00ff;\">sopravvivenza<\/span> delle pazienti <span style=\"color: #ff00ff;\">in Italia \u00e8 mediamente pi\u00f9 elevata<\/span> rispetto al resto d&#8217;Europa<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Prevenzione e ricerca le chiavi di un \u201cFuturo in Rosa\u201d<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Roma<\/em>, <em>Senato della Repubblica &#8211;<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A che punto sono la prevenzione e la ricerca sui tumori femminili nel nostro Paese?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ne hanno parlato\u00a0alcuni dei principali attori del sistema Salute italiano nella<strong> tavola rotonda<\/strong>\u00a0<span style=\"color: #ff00ff;\"> <strong>\u201cFuturo in Rosa\u201d<\/strong>,<\/span> tenutasi in Senato con il sostegno non condizionato di Daiichi Sankyo. Un incontro pi\u00f9 che mai necessario poich\u00e9, se \u00e8 vero che<strong> la ricerca scientifica ha consentito negli ultimi anni un aumento della sopravvivenza<\/strong>, restano indispensabili il confronto e la stretta collaborazione tra Istituzioni, Classe Medica, Industria e Associazioni di Pazienti, o il tumore continuer\u00e0 ad avere l\u2019ultima parola.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u201c<strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Negli ultimi anni, <span style=\"color: #000000;\">rispetto ai tumori femminili<\/span> si sono registrati <span style=\"color: #000000;\">maggiore sopravvivenza<\/span><\/span><\/strong><span style=\"color: #000000;\">,<\/span> pi\u00f9 agevole accesso alle cure e migliore qualit\u00e0 della vita delle pazienti. Ma la ricerca sta aprendo ulteriori prospettive, sia nella prevenzione che nella cura: <strong>i tumori femminili saranno sempre pi\u00f9 curabili<\/strong>. <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Bisogna mettere le strutture sanitarie in grado di recepire e attuare i grandi progressi fatti dalla ricerca&#8221; <\/em>ha dichiarato il <strong>Senatore Lucio Malan, <\/strong>che ha promosso e aperto la discussione fra i partecipanti alla tavola rotonda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I dati sono chiari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Negli ultimi dieci anni i casi di tumore nel mondo sono aumentati del 33%<\/strong>, un trend in continua crescita, dovuto anche al generale invecchiamento della popolazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il cancro \u00e8 ancora la seconda causa di morte nel mondo dopo le malattie cardiovascolari<\/strong> <span style=\"color: #ff00ff;\">e, per le donne, il tumore pi\u00f9 comune resta quello al seno,<\/span> che solo nel 2015 ne ha colpite 2,4 milioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<em>Le malattie croniche, trasmissibili o non trasmissibili come i tumori, sono patologie in cui <strong>permangono intollerabili <span style=\"color: #ff00ff;\">diseguaglianze in termini di accesso alla salute<\/span> e ai servizi sanitari, aspettativa di vita e mortalit\u00e0<\/strong>, tanto pi\u00f9 intollerabili in quanto molte di queste malattie sono oggi prevenibili e curabili<\/em> \u2013 ha spiegato il<strong> Prof Stefano Vella<\/strong>,\u00a0 direttore del centro per la Salute Globale dell\u2019ISS- <em>Per affrontare questi problemi \u00e8 cresciuto il concetto di\u00a0Salute Globale, un&#8217;area emergente e intersettoriale di studio, ricerca e azione, orientata al miglioramento della salute di tutta l&#8217;umanit\u00e0, superando le prospettive, gli interessi e le possibilit\u00e0 delle singole nazioni\u201d.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Numeri e prevenzione<\/strong>. <strong>In Italia l\u2019incidenza dei tumori femminili \u00e8 in aumento, solo nel 2016 sono stati registrati\u00a0 50.000 nuovi casi di tumore della mammella<\/strong>. Questo dato, strettamente legato alla decisione di alcune Regioni di ampliare la fascia di screening mammografico, ha rivelato un aumento significativo dell\u2019incidenza tra i 45 e i 49 anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Grazie alla prevenzione, per\u00f2, la sopravvivenza delle pazienti \u00e8 mediamente pi\u00f9 elevata rispetto al resto d&#8217;Europa<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel tumore al seno la sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi si avvicina al 90%, e al 68% per il tumore alla cervice uterina, percentuali ancora pi\u00f9 elevate quando la malattia viene diagnosticata nel suo stadio precoce.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I programmi di prevenzione, quindi, contribuiscono a ridurre significativamente la mortalit\u00e0 nel nostro Paese, che \u00e8 in testa alla classifica europea sulla sopravvivenza per quasi tutti i tumori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Qualit\u00e0 della prevenzione <\/strong>Si potrebbe fare di pi\u00f9. Alcuni studi scientifici, infatti, dimostrano che se una donna si affida a strutture specializzate come le <strong>Breast Unit,<\/strong> ha una percentuale di sopravvivenza pi\u00f9 alta del 18% rispetto a coloro che si rivolgono a strutture non specializzate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche se i pi\u00f9 moderni approcci terapeutici hanno portato ad un forte miglioramento della prognosi, ancora oggi <strong>troppi fattori di rischio non vengono sufficientemente considerati: cattiva alimentazione, fumo, mancanza di attivit\u00e0 fisica. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A queste cattive abitudini va naturalmente aggiunto <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">l\u2019elemento umano psicologico della paura che rallenta o frena l\u2019esecuzione dei dovuti controlli,<\/span> <\/strong>e che pu\u00f2 essere affrontato con adeguate campagne che esaltino il ruolo delle associazioni nell\u2019informazione, prevenzione e assistenza fisica e psicologica alle pazienti e alle famiglie colpite da questo tipo di patologie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<em>Affrontare il cancro significa affrontare un cammino lungo che inizia con la diagnosi e prosegue con le terapie e i controlli periodici fino alla guarigione o cronicizzazione della malattia, soprattutto per quanto riguarda i tumori femminili.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong> Ma alcuni effetti collaterali possono perdurare anche dopo la conclusione delle terapie e altri possono manifestarsi a distanza di mesi o anni<\/strong> ed <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">in molti casi chi ha avuto un tumore presenta un rischio maggiore,<\/span><\/strong> <strong>rispetto alle persone sane, di svilupparne un secondo. <\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>E&#8217; importante che si investa anche in ricerca e prevenzione terziaria per completare il processo di cura che consenta di ricominciare a vivere dopo il cancro, ritornare alla normalit\u00e0, trovare nuovi equilibri, accettare e valorizzare le mutate capacit\u00e0 ed abilit\u00e0 relazionali, lavorative, psicofisiche &#8211; <\/em>ha dichiarato <strong>Elisabetta Iannelli <\/strong>Vice Presidente AIMaC (Associazione Italiana Malati di Cancro) e segretario generale FAVO (Federazione Associazione di Volontariato in Oncologia)<em> \u2013 La F.A.V.O. e le organizzazione dei malati oncologici affermano con forza e convinzione <strong>l&#8217;importanza del sostegno psicologico, dell&#8217;adesione agli screening ed ai corretti stili di vita,<\/strong> dell&#8217;inclusione socio-lavorativa nella consapevolezza che, solo in questo modo, si potr\u00e0 vincere la sfida della sopravvivenza al cancro e che alla guarigione clinica possa realmente corrispondere quella sociale<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ricerca, Prevenzione, Risorse<\/strong>. Il progresso della scienza dipende strettamente dalle risorse che in essa vengono investite: se scienziati e ricercatori disponessero di maggiori finanziamenti, la vittoria contro il cancro sarebbe pi\u00f9 veloce e sempre pi\u00f9 vicina.\u00a0 <strong>Investire quindi cifre importanti di denaro nella ricerca scientifica non \u00e8 solo una scelta di importanza vitale per il bene comune,<\/strong> ma anche una strategia lungimirante e conveniente per il sistema sanitario ed economico dell\u2019intero Paese. L\u2019Italia sta gi\u00e0 agendo in questa direzione, infatti il Governo ha appena stanziato 500 milioni per farmaci innovativi nella cura del cancro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u201c<\/em><em>Siamo molto felici di aver sostenuto la realizzazione di questo importante incontro. La mission di Daiichi Sankyo \u00e8\u00a0 da sempre \u2018Passione per l\u2019innovazione e considerazione per i pazienti\u2019 e ci impegniamo ogni giorno a tradurlo in realt\u00e0, rispondendo ai bisogni non ancora soddisfatti dei pazienti, \u00a0non solo attraverso lo sviluppo di terapie farmacologiche innovative per il miglioramento della loro qualit\u00e0 di vita, ma anche offrendo il nostro contributo nell\u2019aumentare l\u2019attenzione alla prevenzione e alla diagnosi precoce, due aspetti di vitale importanza, per i quali serve la collaborazione di tutti \u00a0<\/em>\u00a0\u2013 ha concluso <strong>Massimo Grandi <\/strong>Presidente e Amministratore Delegato di Daiichi Sankyo Italia, spiegando il motivo per cui l\u2019azienda farmaceutica giapponese ogni anno investe circa il 23% del suo fatturato globale in ricerca e sviluppo e contribuisce in modo incondizionato a iniziative di disease awareness<em>. <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Eventi come quello di oggi nascono proprio per rafforzare la partnership tra istituzioni, associazioni e privati al fine di raggiungere questo comune obiettivo, una migliore sensibilizzazione su queste patologie\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tumori femminili Negli ultimi dieci anni i casi di tumore nel mondo sono aumentati del 33% &#8230;\u00a0\u00a0maggiore sopravvivenza, pi\u00f9 agevole accesso alle cure e migliore<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":46768,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[7425,29,26],"tags":[12298],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/47190"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=47190"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/47190\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":47192,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/47190\/revisions\/47192"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/46768"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=47190"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=47190"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=47190"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}