{"id":47433,"date":"2017-07-06T21:02:09","date_gmt":"2017-07-06T19:02:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=47433"},"modified":"2017-07-08T18:58:45","modified_gmt":"2017-07-08T16:58:45","slug":"arte-a-perugia-da-giotto-a-morandi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=47433","title":{"rendered":"Arte a Perugia &#8211; \u201cDa Giotto a Morandi\u201d"},"content":{"rendered":"<header>\n<div class=\"date_default\">\n<figure id=\"attachment_47437\" aria-describedby=\"caption-attachment-47437\" style=\"width: 398px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?attachment_id=47437\" rel=\"attachment wp-att-47437\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-47437\" src=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Perugia-400-mostra-2017-natura-morta-de-Pisis.jpg\" alt=\"\" width=\"398\" height=\"590\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Perugia-400-mostra-2017-natura-morta-de-Pisis.jpg 398w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Perugia-400-mostra-2017-natura-morta-de-Pisis-202x300.jpg 202w\" sizes=\"(max-width: 398px) 100vw, 398px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-47437\" class=\"wp-caption-text\">De Pisis<\/figcaption><\/figure>\n<p><a href=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?attachment_id=47439\" rel=\"attachment wp-att-47439\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-47439\" src=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Mostra_Da_Giotto_a_Morandi_Perugia-2017-672.jpg\" alt=\"\" width=\"672\" height=\"372\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Mostra_Da_Giotto_a_Morandi_Perugia-2017-672.jpg 672w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Mostra_Da_Giotto_a_Morandi_Perugia-2017-672-300x166.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Mostra_Da_Giotto_a_Morandi_Perugia-2017-672-542x300.jpg 542w\" sizes=\"(max-width: 672px) 100vw, 672px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dal 11 Aprile 2017 al 15 Settembre 2017<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"loc_default\" style=\"text-align: justify;\">\n<p><strong>PERUGIA<\/strong><\/p>\n<p><strong>&#8230; evoluzione degli stili e un\u2019ampia panoramica sui soggetti affrontati dagli artisti, dal tema sacro alle raffigurazioni allegoriche e mitologiche &#8230;<\/strong><\/p>\n<p>&#8230;\u00a0<strong><span style=\"color: #ff00ff;\">da Giotto<\/span>, l\u2019artista che ha rinnovato la pittura &#8230;\u00a0<span style=\"color: #ff00ff;\">a Giorgio Morandi <\/span>che &#8230; fu capace di infondere una solennit\u00e0 pacata e austera ai semplici oggetti del quotidiano.<\/strong><\/p>\n<p><span class=\"lato\">SITO UFFICIALE:<\/span> <a href=\"http:\/\/www.fondazionecariperugiaarte.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/www.fondazionecariperugiaarte.it\/<\/a><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\">\u201cNon chiamiamola mostra, sar\u00e0<strong> come varcare le porte di un grande museo nazionale, <span style=\"color: #ff00ff;\">come visitare la Galleria degli Uffizi di Firenze<\/span><\/strong> o il Museo di Capodimonte di Napoli\u201d.\u201c<strong>Un patrimonio privato messo a disposizione del pubblico in un\u2019ottica non privatistica,<\/strong> ad integrazione di una attivit\u00e0 culturale che i musei pubblici nazionali non potrebbero permettersi\u201d aggiunge <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">il curatore Vittorio Sgarbi.<\/span><\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<div class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\">La mostra perugina proporr\u00e0 dunque un <strong>avvincente percorso lungo sette secoli di storia dell\u2019arte<\/strong> e al contempo consentir\u00e0 di <strong>verificare la pluralit\u00e0 degli orientamenti<\/strong> che stanno alla base del fenomeno del collezionismo bancario.<\/div>\n<div class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div><\/div>\n<div class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\">\n<p>Questo <strong>prezioso tesoro diffuso<\/strong> \u2013 e<strong><span style=\"color: #ff00ff;\"> in parte ancora poco conosciuto<\/span><\/strong> dal grande pubblico \u2013 sar\u00e0 raccontato attraverso<strong> 90 opere, da Giotto, l\u2019artista che ha rinnovato la pittura, cos\u00ec come Dante, suo contemporaneo, \u00e8 ritenuto il \u201cPadre\u201d della lingua italiana, a Giorgio Morandi<\/strong> che, guidato da una sorvegliatissima coscienza formale, fu capace di infondere una solennit\u00e0 pacata e austera ai semplici oggetti del quotidiano.<\/p>\n<p>Tra questi due poli, il visitatore potr\u00e0 ammirare le opere di maestri, pi\u00f9 o meno noti, appartenenti alle principali \u201cscuole\u201d che compongono la peculiare e complessa \u201cgeografia artistica\u201d della nostra nazione:<\/p>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<div class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\">&#8212; Beato Angelico, Perugino, Pinturicchio, Matteo da Gualdo, Dosso Dossi, Ludovico Carracci, Giovanni Francesco Guerreri, Ferra\u00f9 Fanzoni, Giovanni Lanfranco, Guercino, Guido Cagnacci, Pietro Novelli, Giovanni Domenico Cerrini, Mattia Preti, Luca Giordano, Antonio Balestra, Gaspar van Wittel, Giovanni Antonio Pellegrini, Bernardo Bellotto, Corrado Giaquinto, Pompeo Batoni, Angelica Kauffmann, Giovanni Fattori, Giuseppe De Nittis, Giovanni Boldini, Giuseppe Pelizza da Volpedo, Angelo Morbelli, Medardo Rosso, Leonardo Bistolfi, Carlo Carr\u00e0, Filippo de Pisis, <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">per citare solo i nomi pi\u00f9 noti. <\/span><\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\">\n<p>Cos\u00ec intesa la mostra dar\u00e0 conto dell\u2019<strong>evoluzione degli stili ed offrir\u00e0 un\u2019ampia panoramica sui soggetti affrontati dagli artisti, dal tema sacro alle raffigurazioni allegoriche e mitologiche,<\/strong> dal genere del ritratto a quelli del paesaggio e della natura morta.<\/p>\n<p>Il catalogo della mostra, curato da Vittorio Sgarbi e Pietro Di Natale, \u00e8 edito da Fabrizio Fabbri Editori. La mostra conta sulla partnership tecnica di De Marinis Fine Art.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff00ff;\"><strong>La Sibilla del Guercino<\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong>Una donna fasciata da un enorme turbante colta nel momento in cui sta ponendo a confronto il testo di un libro<\/strong> con l\u0092iscrizione incisa sulla lastra di pietra alla sua destra: ecco la \u0093<strong>Sibilla\u0094<\/strong>, capolavoro databile al 1620 di <strong>Giovanni Francesco Barbieri, detto il Guercino<\/strong>.<\/p>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<div class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\">L&#8217;\u0092opera, in mostra \u00a0a Palazzo Farnese di Piacenza, \u00e8 arrivata il 7 giugno a Palazzo Baldeschi, dove \u00e8 entrata a far parte del percorso espositivo \u0093<em>Da Giotto a Morandi\u0094<\/em> che racchiude circa 100 opere provenienti dalle prestigiose collezioni d\u0092arte delle Fondazioni e delle Banche italiane.<\/div>\n<div><\/div>\n<div class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec malinconica e meditativa <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Vittorio Sgarbi, <span style=\"color: #000000;\">il curatore, l&#8217;\u0092ha inserita sin dall\u0092&#8217;inizio nel suo progetto perch\u00e9 espressione di uno \u0093dei momenti pi\u00f9 intensi e pi\u00f9 vivi del pittore emiliano\u0094.<\/span><\/span><\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\">L\u0092&#8217;ha pretesa nonostante ci fosse da attendere circa due mesi prima del suo ingresso nell&#8217;\u0092esposizione voluta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia e organizzata dalla Fondazione CariPerugia Arte inaugurata lo scorso 9 aprile e aperta fino al prossimo 15 settembre.<\/div>\n<p class=\"mostra-cnt-par\"><strong><span class=\"lato\">LUOGO:<\/span> <span style=\"color: #ff00ff;\">Palazzo Baldeschi al Corso<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\"><strong><span class=\"lato\">CURATORI:<\/span> Vittorio Sgarbi<\/strong><\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\"><strong><span class=\"lato\">ENTI PROMOTORI:<\/span><\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>\n<div>Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia<\/div>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Visitabile fino al prossimo 15 settembre 2017<\/strong><\/p>\n<\/header>\n<div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dal 7 giugno il prestigioso dipinto della Fondazione Cassa di Risparmio di Cento<\/strong> entra a far parte del percorso espositivo allestito a Palazzo Baldeschi dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia \u00a0e dalla Fondazione CariPerugia Arte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">PERUGIA \u2013 La mostra \u201cDa Giotto a Morandi. Tesori d\u2019arte di Fondazioni e Banche italiane\u201d si \u00e8 arricchita di un nuovo capolavoro: la <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">\u201cSibilla\u201d<\/span><\/strong> di Giovanni Francesco Barbieri, detto il Guercino, dipinto ad olio su tela databile al 1620 (in allegato la foto) proveniente dalla Fondazione Cassa di Risparmio\u00a0di Cento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Previsto sin dall\u2019inizio come uno di punti di forza nel percorso espositivo a cura di Vittorio Sgarbi,<strong> inaugurato lo scorso 9 aprile a Palazzo Baldesch<\/strong>i, <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">il dipinto arriva a Perugia con due mesi di ritardo<\/span><\/strong> in quanto impegnato fino allo scorso 4 giugno alla mostra \u201cGuercino tra sacro e profano\u201d inserita nel ricco programma dedicato al pittore del Seicento \u2013 \u00a0uno dei massimi artisti emiliani di tutti i tempi \u2013 organizzato a Piacenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019opera \u00e8 stata prelevata direttamente dagli spazi espositivi di Palazzo Farnese a Piacenza ed \u00e8 arrivata a Perugia il 7 giugno, entrando cos\u00ec a far parte a pieno titolo mostra voluta dalla Fondazione Cassa di risparmio di Perugia e organizzata dalla Fondazione CariPerugia Arte <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">visitabile fino al prossimo 15 settembre.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 11 Aprile 2017 al 15 Settembre 2017 PERUGIA &#8230; evoluzione degli stili e un\u2019ampia panoramica sui soggetti affrontati dagli artisti, dal tema sacro alle<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":47436,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,15],"tags":[12376,12377],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/47433"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=47433"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/47433\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":47440,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/47433\/revisions\/47440"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/47436"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=47433"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=47433"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=47433"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}