{"id":47755,"date":"2020-08-14T09:30:37","date_gmt":"2020-08-14T07:30:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=47755"},"modified":"2020-08-12T19:32:18","modified_gmt":"2020-08-12T17:32:18","slug":"arte-sul-lago-di-como-tesoro-nascosto-in-valle-intelvi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=47755","title":{"rendered":"Arte sul Lago di Como &#8211; tesoro nascosto in Valle d&#8217; Intelvi"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?attachment_id=4461\" rel=\"attachment wp-att-4461\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-4461 alignright\" src=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/PIGRA-VEDUTA-S.jpg\" alt=\"\" width=\"450\" height=\"226\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/PIGRA-VEDUTA-S.jpg 450w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/PIGRA-VEDUTA-S-300x150.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?attachment_id=4422\" rel=\"attachment wp-att-4422\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-4422\" src=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/0PIGRA-LAGO-1.jpg\" alt=\"\" width=\"450\" height=\"337\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/0PIGRA-LAGO-1.jpg 450w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/0PIGRA-LAGO-1-300x224.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/0PIGRA-LAGO-1-400x300.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Scaria per turisti in fuga dal caldo e dalla confusione &#8230;<\/strong><\/p>\n<p>Per un weekend da Como a Milano vedi al link<\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"iAIGkjcBng\"><p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=1612\">Como lago e dintorni  week-end anche alla bellissima Villa Litta ( al ritorno verso Milano )<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" title=\"&#8220;Como lago e dintorni  week-end anche alla bellissima Villa Litta ( al ritorno verso Milano )&#8221; &#8212; DonneCultura\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=1612&#038;embed=true#?secret=iAIGkjcBng\" data-secret=\"iAIGkjcBng\" width=\"600\" height=\"338\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p><strong>ALLA SCOPERTA DI UN TESORO NASCOSTO IN VALLE INTELVI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><em>Il Museo d\u2019Arte Sacra di Scaria ha ottenuto l\u2019accreditamento da Regione Lombardia: racchiude <strong>tesori unici dei maestri intelvesi con sculture del \u2018600 e dipinti del \u2018700, <\/strong><span style=\"text-decoration: line-through;\"><br \/>\n<\/span>insieme alla bellissima chiesa dei SS. Nazaro e Celso (XI sec.) di Scaria e al museo dei Fossili<br \/>\n\u00e8 un\u2019opportunit\u00e0 insolita per rifugiarsi lontano dal caldo estivo delle grandi citt\u00e0 e dalla confusione.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00a0<\/em>\u00a0\u2013 Si trova a Scaria,<strong> primo nucleo etnico e frazione del comune comasco di Alta Valle Intelvi<\/strong>, ed \u00e8 un vero gioiello da non perdere: <em>il <strong>Museo d\u2019Arte Sacra di Scaria<\/strong><\/em><strong>, <\/strong>inaugurato nel 1966 con l\u2019obbiettivo di salvare il ricco <strong>patrimonio religioso, artistico, storico ed etnico della Valle Intelvi,<\/strong> riaperto nel 2015 con un nuovo allestimento dopo adeguata ristrutturazione, raccoglie <strong>importanti testimonianze di scultura, oreficeria, pittura, paramenti, disegni e stampe, alcune realmente pregiate e di grande interesse artistico.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una meta da non mancare, che si pu\u00f2 affiancare alle molte attrazioni che il comune di Alta Valle Intelvi con la sua piccola frazione\u00a0 di <strong>Scaria offrono ai turisti in fuga dal caldo e dalla confusione:<\/strong> alla ricchezza delle opere del museo si pu\u00f2 affiancare infatti una visita all\u2019antistante Chiesa di Santa Maria o alla bellissima Chiesa dei SS. Nazaro e Celso, ma anche un giro al Museo dei Fossili, alle tombe di probabile epoca\u00a0 romano-barbarica scavate in massi erratici, alle imponenti faggete per finire con la chiesa di San Siro e all\u2019oratorio della Beata Vergine di Loreto nella frazione di\u00a0 Lanzo\u00a0 e una gita alla vetta della Sighignola (1320 m.), splendida finestra sulle Alpi, a ragione chiamata balcone d\u2019Italia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il Museo di Scaria<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Museo d\u2019Arte Sacra di Scaria raccoglie una serie di pregiate opere che fanno parte della cultura popolare e religiosa del territorio intelvese, e che provengono da parrocchie presenti in valle, da donazioni e collezioni private.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il museo <strong>ha \u00a0ottenuto il riconoscimento dalla Regione Lombardia,<\/strong> all\u2019interno del \u201cSettimo Riconoscimento dei musei e delle raccolte museali in Lombardia\u201d: questo riconoscimento testimonia i rigorosi standard di qualit\u00e0 del servizio, sicurezza, accessibilit\u00e0 del museo e, pi\u00f9 in generale, lo sforzo messo in atto dal Museo e dall\u2019Associazione Amici del Museo per la diffusione della cultura e il dialogo continuo e proficuo con il territorio e la comunit\u00e0, e per la costruzione di una rete di servizi culturali all\u2019altezza delle aspettative pi\u00f9 attuali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Il Museo \u00e8 aperto da aprile ad ottobre<\/span><\/strong>, grazie anche al lavoro dei molti volontari che si avvicendano per la promozione del museo. Il percorso espositivo \u00e8 articolato in sezioni tematiche dedicate agli artisti intelvesi Ercole Ferrata (Pellio Inferiore, 1610-Roma, 1686) e Carlo Innocenzo Carloni (Scaria, 1686-1775), a una selezione di paramenti e suppellettili liturgiche e all\u2019apparato per le Quarantore detto \u2018Paradisin\u2019, a cui \u00e8 stato riservato uno spazio apposito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La Croce Antelamica<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Uno degli oggetti pi\u00f9 antichi e significativi del museo \u00e8 la<strong> Croce Antelamica:<\/strong> una piccola croce processionale in rame sbalzato e dorato che risale al XII secolo e proviene dalla chiesa dei Santi Nazaro e Celso di Scaria. L\u2019opera \u00e8 assimilabile per cronologia e stile ad altre croci d&#8217;et\u00e0 romanica conservate nel territorio lariano e ticinese, facendo perci\u00f2 supporre che si tratti di un&#8217;opera prodotta da una bottega attiva nella Lombardia settentrionale, come indicherebbero anche la presenza di influssi stilistici di area tedesca.<strong>\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le sculture Barocche del Ferrata<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Museo raccoglie opere rilevanti di artisti prestigiosi, tra cui <strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Ercole Ferrata: grande scultore del Barocco Romano, uno dei principali <span style=\"text-decoration: underline;\">collaboratori del Bernini<\/span><\/span> <\/strong>e <strong>autore della scultura <em>Madonna del Rosario<\/em>. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quest\u2019opera, insieme ad altre sette, fa parte di un <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>nucleo di statuette lignee documentate fin dal XVIII secolo presso la chiesa di San Michele a <span style=\"text-decoration: underline;\">Pellio Inferiore<\/span><\/strong><\/span>. Si tratta di un gruppo di opere di straordinaria importanza, utili a documentare la prassi di lavoro delle grandi botteghe degli scultori romani d&#8217;et\u00e0 barocca e le diverse tipologie di modelli, bozzetti, riproduzioni che venivano predisposti dal capo-bottega e dai suoi aiutanti durante le diverse fasi di lavorazione di un&#8217;opera. La scultura riproduce in dimensione ridotta la statua di analogo soggetto scolpita in legno dallo scultore maltese Melchiorre Caf\u00e0 per la chiesa di San Domenico a Rabat (Malta) nel 1660-1661.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Associazione Amici del Museo d\u2019Arte Sacra di Scaria<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">associazioneamicimuseo@gmail.com<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Informazioni<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Museo d\u2019Arte Sacra di Scaria<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tel. 031840241 (parrocchia di Scaria) \u2013 cell. 3407118599<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Email:\u00a0remo.giorgetta@diocesidicomo.it<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Piazza Carloni &#8211; 22024\u00a0Lanzo Intelvi, frazione Scaria<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.museodiscaria.it\/\">www.museodiscaria.it<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><strong>Orari di apertura Aprile \u2013 Ottobre<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Venerd\u00ec: 9.30 \u2013 12.00 (su prenotazione), sabato: 15.00-18.00, domenica: 10.30-12.00 \/ 15.00-18.00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per gruppi e scolaresche, anche in altri giorni su prenotazione<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Novembre \u2013\u00a0Marzo : su prenotazione<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Offerta consigliata: <\/strong>ingresso singolo \u00a0\u20ac 3<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scaria per turisti in fuga dal caldo e dalla confusione &#8230; Per un weekend da Como a Milano vedi al link Como lago e dintorni<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":35117,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,15],"tags":[12438],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/47755"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=47755"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/47755\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":84044,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/47755\/revisions\/84044"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/35117"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=47755"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=47755"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=47755"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}