{"id":48738,"date":"2017-08-24T08:33:31","date_gmt":"2017-08-24T06:33:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=48738"},"modified":"2017-08-24T18:48:44","modified_gmt":"2017-08-24T16:48:44","slug":"solo-per-veri-viaggiatrici-viaggiatori-viaggi-responsabili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=48738","title":{"rendered":"Solo per veri viaggiatrici \/ viaggiatori &#8211; \u201cVIAGGI RESPONSABILI\u201d"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?attachment_id=21149\" rel=\"attachment wp-att-21149\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-21149\" src=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/KENYA-Riccardo-Bettoni-P1010667.jpg\" alt=\"\" width=\"672\" height=\"423\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/KENYA-Riccardo-Bettoni-P1010667.jpg 672w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/KENYA-Riccardo-Bettoni-P1010667-300x189.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/KENYA-Riccardo-Bettoni-P1010667-477x300.jpg 477w\" sizes=\"(max-width: 672px) 100vw, 672px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>KENYA-Foto: Riccardo-Bettoni-<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?attachment_id=21147\" rel=\"attachment wp-att-21147\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-21147\" src=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/KENYA-africa-Riccardo-Bettone-450-P1010474.jpg\" alt=\"\" width=\"450\" height=\"302\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/KENYA-africa-Riccardo-Bettone-450-P1010474.jpg 450w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/KENYA-africa-Riccardo-Bettone-450-P1010474-300x201.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/KENYA-africa-Riccardo-Bettone-450-P1010474-447x300.jpg 447w\" sizes=\"(max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/a><\/p>\n<p>KENYA-Riccardo-Bettone<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?attachment_id=21143\" rel=\"attachment wp-att-21143\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-21143\" src=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/KENYA-450-Riccardo-Bettoni-P1010656.jpg\" alt=\"\" width=\"450\" height=\"338\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/KENYA-450-Riccardo-Bettoni-P1010656.jpg 450w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/KENYA-450-Riccardo-Bettoni-P1010656-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/KENYA-450-Riccardo-Bettoni-P1010656-399x300.jpg 399w\" sizes=\"(max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/a><\/p>\n<p>KENYA-Riccardo-Bettoni-<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>ONU &#8211; 2017 Anno internazionale del turismo responsabile<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I<strong> \u201cVIAGGI RESPONSABILI\u201d<\/strong> con EVOLUTION TRAVEL<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Chi viaggia dovrebbe farlo rispettando luoghi e persone &#8230; e non pretendere la pasta al dente in Nuova Guinea<\/strong> &#8230; \u00a0per esempio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sarebbe meglio se tutti si avvicinassero alle popolazioni e ai luoghi con rispetto e curiosit\u00e0 per le tradizioni del posto.<\/p>\n<p>&#8211; L\u2019Assemblea dell\u2019Organizzazione delle Nazioni Unite ha stabilito che il <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">2017 fosse \u201cl\u2019Anno internazionale del turismo responsabile<\/span><\/strong> per lo sviluppo, per favorire l\u2019ambiente e le economie in difficolt\u00e0.\u201d<br \/>\nIl concetto di turismo sostenibile indica un modo di viaggiare \u201cnel rispetto del pianeta\u201d che non alteri l\u2019ambiente e non ostacoli lo sviluppo di altre attivit\u00e0 di tipo sociale ed economico.<br \/>\nEvolution Travel propone interessanti<strong> itinerari di viaggi responsabili: nel cuore dell\u2019Africa,<\/strong> tra progetti di comunit\u00e0, etnie leggendarie e <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">natura selvaggia in Kenya,<\/span> <\/strong>partendo dalla sua capitale, Nairobi; o in una delle maggiori metropoli africane del <strong>Senegal, a Dakar, tra parchi e progetti solidali,<\/strong> e infine in<strong><span style=\"color: #ff00ff;\"> Madagascar, tra cultura e tradizioni di un\u2019isola Continente<\/span><\/strong>, partendo da Antananarivo.<\/p>\n<p>KENYA-NAIROBI<br \/>\nL\u2019itinerario parte da Nairobi dove, guidati dagli ex-bambini di strada, si visiteranno i centri della Koinonia Community di Nairobi, fondata dal padre comboniano Renato Kizito Sesana. Sar\u00e0 occasione per c<strong>onoscere la realt\u00e0 e i contrasti in cui vive la popolazione, attraverso le visite ai centri di accoglienza per bambini di strada<\/strong>. Si raggiunger\u00e0, poi, il quartiere periferico di Dagoretti, un centro polifunzionale dove hanno sede molte attivit\u00e0 avviate negli ultimi dieci anni dalla Koinonia Community. A seguire, sar\u00e0 possibile visitare il City Market e si avr\u00e0 modo di osservare <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">l\u2019artigianato proveniente da tutto il Kenya.<\/span><\/strong><br \/>\nDalla capitale, si prosegue per visitare <strong>\u201cRift Valley\u201d la culla dell\u2019umanit\u00e0:<\/strong> una immensa fenditura nella crosta terrestre che attraversa l\u2019Africa dalla Tanzania fino al Sudan. A seguire si passer\u00e0 da Narok per poi proseguire verso la <strong>riserva nazionale del Maasai Mara, la pi\u00f9 famosa di tutto il paese<\/strong>. Dalla savana il viaggio continuer\u00e0 verso Talek Gate, con proseguimento a Narok verso la cittadina di <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Naivasha e le sponde del lago<\/span><\/strong>. Si avr\u00e0 la possibilit\u00e0 di provare l\u2019emozione unica di pedalare fra gazzelle e giraffe all\u2019interno del\u00a0Hells Gate National Park, dove i pi\u00f9 temerari potranno visitare l\u2019impressionante\u00a0canyon che d\u00e0 il nome al parco.\u00a0Il viaggio continuer\u00e0 nella zona intorno al Monte Kenya, la seconda montagna d\u2019Africa. Si raggiunger\u00e0 <strong>Nyahururu, cittadina a 2400 mt di altitudine e situata proprio sull\u2019Equatore<\/strong>, conosciuta <span style=\"color: #ff00ff;\">per le cascate scoperte<\/span> dall\u2019esploratore Thomson nella seconda met\u00e0 del XIX secolo. In direzione verso Naro Moru si potranno visitare le suggestive grotte Mau-Mau, dove si nascosero i combattenti per la libert\u00e0 del paese durante la guerra per l\u2019indipendenza dagli inglesi. A seguire, Nanyuki, piccola cittadina da cui si gode di un magnifico panorama sul Monte Kenya, dove si ha la possibilit\u00e0 di visitare una cooperativa femminile che produce lana, attraversando le zone collinari, in un paesaggio dominato dalla cima innevata della seconda montagna d\u2019Africa. La cooperativa agricola Meru Herbs, i cui prodotti sono\u00a0distribuiti nei circuiti del commercio equo, \u00e8 situata nella lussureggiante campagna a sud di Meru.\u00a0 In compagnia di Andrea Botta, fondatore della cooperativa,\u00a0si avr\u00e0 la possibilit\u00e0 di passeggiare sulla collina dei serpenti, da cui, nelle giornate serene, si pu\u00f2 scorgere la cima del Monte Kenya\u00a0e da cui si pu\u00f2 contemplare un magnifico panorama su tutta l\u2019area della cooperativa agricola. Il viaggio prosegue verso sud, per Karatina, per poi ripartire in direzione di Ndugu Mdogo, in swahili \u201cpiccolo fratello\u201d, centro di prima accoglienza per bambini di strada della Koinonia Community, nella baraccopoli di Kibera, una delle pi\u00f9 grandi e densamente popolate di Nairobi.<\/p>\n<p>L\u2019itinerario di 15 giorni\/ 14 notti<strong><span style=\"color: #ff00ff;\"> a persona parte da 1100<\/span> <\/strong>euro su base minima di 12 partecipanti<br \/>\nhttps:\/\/eticoesolidale.evolutiontravel.it\/it_IT\/C8\/tab\/24097_nel-cuore-dellafrica-tra-progetti-di-comunita-etnie-leggendarie-e-natura-selvaggia.html<\/p>\n<p>SENEGAL-DAKAR<br \/>\nUn intenso viaggio di turismo responsabile parte da Dakar, nel cuore del Senegal, per proseguire verso il nord, dove si ha la possibilit\u00e0 di conoscere pi\u00f9 da vicino la realt\u00e0 senegalese, le tecniche tradizionali di tintura dei batik, i suoi ritmi travolgenti, l\u2019economia tradizionale, i progetti di formazione e avviamento di micro-imprese e la quotidianit\u00e0 delle culture peul e wolof. L\u2019itinerario parte col trasferimento a Beud Dieng, punto di riferimento dell\u2019associazione \u201cSunugal\u201d, per poi proseguire in direzione del desertodes Niayes con pernottamento in tende mauritane tra stelle e puro silenzio. Arrivando a Lompoul sur mer, presso Casa Meissa, con i responsabili del progetto di turismo di ACTU, Associazione Culturale Trait d\u2019Union, che sostiene la comunit\u00e0 e lo sviluppo del territorio, \u00e8 possibile visitare il parco della Langue de Barbarie, caratterizzato da una lunga e sottile striscia di sabbia che per 60 km separa il fiume Senegal dall\u2019oceano Atlantico.<br \/>\nIl viaggio continua verso la valle del fiume Senegal, al confine con la Mauritania, dove si ha l\u2019opportunit\u00e0 di visitare i progetti dell\u2019Asescaw, associazione locale di contadini con cui la ONG CISV collabora in un progetto di formazione tecnica, per toccare con mano il cuore dell\u2019economia tradizionale del paese, l\u2019allevamento e la risicoltura, per avvicinarci alla quotidianit\u00e0 delle culture peul e wolof.<br \/>\nDa non perdere il Parco Djoudj e la visita al Parc National des Oiseaux du Djoudj, terza riserva ornitologica al mondo. A Saint Louis, la cui citt\u00e0 vecchia \u00e8 stata inserita nel Patrimonio Mondiale dell\u2019Umanit\u00e0 dall\u2019UNESCO, si ha l\u2019occasione di passeggiare su un ponte progettato da Gustav Eiffel. Si prosegue verso Louga, nel cuore del Sahel, sede del CISV, dove si ha la possibilit\u00e0 di incontrare le donne dell\u2019associazione ADKSL, per scoprire i segreti della cucina tradizionale senegalese oltre che partecipare a lezioni di tecniche della tintura batik. Il villaggio di Beud Dieng \u00e8 da anni punto di riferimento dell\u2019associazione Sunugal e, come la gran parte delle piccole realt\u00e0 contadine senegalesi, patisce ogni anno i cambiamenti climatici, la riduzione delle piogge stagionali e l\u2019accelerarsi della desertificazione. La speranza per questo villaggio \u00e8 che possa esser guidato verso intelligenti tecniche agricole e di piccola produzione artigianale. L\u2019itinerario prosegue col trasferimento a Touba, citt\u00e0 sacra della confraternita sufi Mouride. Touba appartiene alla regione Djourbel ed \u00e8 visitata da milioni di fedeli che provengono da tutto il Senegal per pregare nella maestosa moschea dove \u00e8 stato sepolto Cheick Amadou Bamba, fondatore della confraternita Mouride. La caratteristica di questa moschea, oltre i cinque minareti che dominano l\u2019intero edificio, \u00e8 la biblioteca, che contiene le opere complete del santo sufi. Il viaggio continua verso N\u2019Dem, dove \u00e8 stata avviata l\u2019Agricoltura Biologica, la realizzazione di Biocombustibile, Atelier di Tessitura e di Artigianato anche con beni di recupero. Le opere che nascono a N\u2019Dem sono poi promosse e vendute dagli atelier Maam Samba in Senegal e dalla\u00a0cooperativa Chico Mendes di Milano. A Dakar si ha la possibilit\u00e0 di visitare l\u2019Isola di Gor\u00e9e, nota come l\u2019avamposto del mercato degli schiavi verso le Americhe e, per questo, fu nominata dall&#8217;Unesco Patrimonio dell&#8217;Umanit\u00e0 come Luogo della Memoria. L\u2019associazione Sunugal, che \u00e8 nata a Milano, ha aperto le porte del progetto alternativo di sartoria ed educazione: il\u00a0Centre Socio Culturel de Formation en Coupe et Couture; un importante punto di riferimento culturale e professionale che offre a circa 130 allieve un percorso per imparare un mestiere, nozioni necessarie all\u2019avvio di un percorso autonomo di professione e di vita, all\u2019inserimento in una rete di micro-imprese.<br \/>\nL\u2019itinerario di 10 giorni\/ 8 notti a persona parte da 900 euro su base minima di 8 partecipanti<br \/>\nhttps:\/\/eticoesolidale.evolutiontravel.it\/it_IT\/C8\/tab\/23397_a-nord-di-dakar-tra-parchi-e-progetti-solidali.html<\/p>\n<p>MADAGASCAR-ANTANANARIVO<br \/>\n\u201cCi\u00f2 che l\u2019occhio ha visto, il cuore non dimentica\u201d \u00e8 un antico proverbio malgascio. L\u2019itinerario parte dalla sua capitale, Antananarivo e da l\u00ec si ha la possibilit\u00e0 di visitare villaggi e comunit\u00e0 dell\u2019artigianato locale, effettuando anche escursioni tra risaie e villaggi di agricoltori, immergendosi a diretto contatto con la natura tra i parchi nazionali malgasci fino ad arrivare sull\u2019oceano Indiano, per vivere e visitare questo paese nei suoi aspetti pi\u00f9 caratteristici e singolari, condividendo con gli abitanti del luogo alcuni momenti della giornata. Il viaggio alla scoperta dell\u2019isola parte con una visita alla comunit\u00e0 Akamasoa, fondata da Padre Pedro per le famiglie che vivevano nei pressi della discarica. Tale comunit\u00e0 fu, in seguito, aperta a coloro che non hanno una fissa dimora ed oggi \u00e8 costituita da 5 centri divisi in 17 villaggi che ospitano adulti e bambini. Si prosegue verso Ambatolampy, una piccola cittadina conosciuta per le sue fonderie artigianali di pentole in alluminio, dove si ha la possibilit\u00e0 di visitare i laboratori e la zona del mercato. Arrivando a Antsirabe, situata a 1600 mt di altitudine, capitale malgascia al tempo della colonizzazione francese, poi costruita dai missionari protestanti norvegesi, \u00e8 ubicato il soggiorno situato sulle rive del Lago Andraikiba. Questa cittadina \u00e8 conosciuta, oltre che alla sua birra Three Horses, come uno dei migliori centri di commercio di pietre semi-preziose, che venivano tagliate e vendute nei vari negozietti sulle rise di un lago vulcanico. A circa 20 km da Antsirabe, \u00e8 situata la cittadina di Betafo, famosa per la sua produzione di tegole per tetti e per le tombe dei re nei pressi del lago vulcanico Tatamarina, dove \u00e8 possibile fare un\u2019escursione passando tra i sentieri che costeggiano le risaie e i villaggi degli agricoltori. I villaggi dell\u2019etnia Zafimaniry, riconosciuti come patrimoni dell\u2019umanit\u00e0 dall\u2019UNESCO, meritano una visita pi\u00f9 approfondita grazie alla straordinaria abilit\u00e0 nel lavorare il legno. Attraverso colline maestose, \u00e8 ubicato il villaggio di Ifasina, dove \u00e8 possibile osservare le abitazioni in legno intarsiato ed incontrare gli anziani del luogo durante uno scambio di discorsi nella forma detta \u201cKabary\u201d. A seguire, si ha l\u2019opportunit\u00e0 di visitare la comunit\u00e0 Akanin\u2019ny Marary, un\u2019associazione che si occupa di persone affette da diverse disabilit\u00e0. Con la compagnia di Suor Luigina, si potr\u00e0 visitare il carcere locale, dove sono state realizzate alcune opere con il contributo dei viaggiatori; tale visita \u00e8 uno strumento utile per migliorare la condizione dei detenuti. L\u2019itinerario prosegue per Fianarantsoa, la citt\u00e0 pi\u00f9 importante dell&#8217;etnia \u201cBetsileo\u201d, che significa \u201cinvincibili\u201d. Il suo nome, in breve \u201cFiana\u201d, significa \u201cposto di buona cultura\u201d ed \u00e8 nota per lo straordinario numero di chiese. Il viaggio continua verso Manakara, una delle tratte pi\u00f9 suggestive al mondo; si tratta della vecchia strada ferrata, costruita dai francesi per consentire lo scambio di merci tra la costa e l\u2019altopiano che si snoda tra foreste e montagne. Con il soave risveglio del fruscio dato dalle onde dell\u2019oceano indiano, che lambiscono la spiaggia, \u00e8 prevista un\u2019escursione in piroga lungo il Canale Pangalanes. Si tratta di una via d\u2019acqua che corre parallela al mare, lunga circa 600 km e costruita dai francesi per trasportare le merci sulle chiatte. Alla volta di Fianarantsoa, passando per Ranomafana, \u00e8 possibile, per chi \u00e8 interessato, fare un\u2019escursione al parco nazionale, caratterizzato da una foresta tropicale di montagna dove si possono osservare alcune specie di lemuri e una vasta selezione di piante ed insetti. Prima di ripartire verso sud, \u00e8 possibile visitare il nucleo della storica citt\u00e0 fondata nel 1830 dalla regina Ranavalona. La parte alta della citt\u00e0 di Fianarantsoa, caratterizzata dalle sue stradine strette e tortuose, \u00e8 stata riconosciuta dall\u2019UNESCO, mentre la Citt\u00e0 Bassa, pi\u00f9 tetra e buia, \u00e8 un brulicare di persone e bancarelle che gravitano attorno allo splendido esempio di architettura coloniale. Ambalavao \u00e8 una cittadina conosciuta per aver importato dalla costa est agli altipiani la tecnica di lavorazione della carta \u201cAntaimoro\u201d. Proseguendo lungo un tratto di strada panoramico, caratterizzato da montagne di granito e suggestivi villaggi, si arriva a Ihoshy, la capitale del popolo dei \u201cBara\u201d, che ha mantenuto l&#8217;usanza di rubare il bestiame come rito di iniziazione all&#8217;et\u00e0 adulta. Passando per l\u2019altopiano dell\u2019Horomb\u00e9 si pu\u00f2 ammirare e contemplare l\u2019immensa prateria, tanto grande da non riuscire a vederne la fine. A circa una quarantina di chilometri da Ranohira, \u00e8 ubicato un grande insediamento-baraccopoli di minatori in cerca di pietre semipreziose. Nei pressi di Tulear si intravede la citt\u00e0 che si presenta da lontano con un centinaio di case bianche che contrastano con il territorio in parte boschivo ed in parte desertico. Il Tropico del Capricorno \u00e8 abitato dalle etnie \u201cVezo\u201d e \u201cMasikoro\u201d , caratterizzato da un impianto urbanistico francese con grandi boulevard e architetture coloniali. L\u2019avventura continua con la spettacolare visita del Parco dei Setti Laghi, un sito ancora poco conosciuto. Ad Anakao si arriva via mare, con una piccola barca a motore, dove si potr\u00e0 osservare il villaggio dei pescatori della sotto-etnia dei \u201cSara\u201d, che hanno il dono naturale di poter immergersi a lungo in apnea. La spiaggia \u00e8 suggestiva, caratterizzata da fondali trasparenti che permettono di fare splendide immersioni.<br \/>\nL\u2019itinerario di <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">19 giorni\/ 17 notti parte da 2450 euro a persona<\/span><\/strong><br \/>\nhttps:\/\/eticoesolidale.evolutiontravel.it\/it_IT\/C8\/tab\/23475_cultura-e-tradizioni-di-unisola-continente.html<\/p>\n<p>Per info e prenotazioni:<br \/>\nwww.evolutiontravel.it<br \/>\nhttps:\/\/eticoesolidale.evolutiontravel.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>KENYA-Foto: Riccardo-Bettoni- KENYA-Riccardo-Bettone KENYA-Riccardo-Bettoni- &nbsp; ONU &#8211; 2017 Anno internazionale del turismo responsabile I \u201cVIAGGI RESPONSABILI\u201d con EVOLUTION TRAVEL Chi viaggia dovrebbe farlo rispettando luoghi<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":21145,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[5,10,4],"tags":[12669],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/48738"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=48738"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/48738\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":48741,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/48738\/revisions\/48741"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/21145"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=48738"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=48738"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=48738"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}