{"id":48982,"date":"2017-08-31T15:16:40","date_gmt":"2017-08-31T13:16:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=48982"},"modified":"2017-08-31T17:31:34","modified_gmt":"2017-08-31T15:31:34","slug":"fondazione-prada-maratone-tv-70-8-23-settembre-2017-ingresso-gratuito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=48982","title":{"rendered":"FONDAZIONE PRADA \u201cMARATONE TV 70\u201d &#8211; 8 &#8211; 23 settembre 2017 &#8211; ingresso gratuito"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019ingresso a \u201cMaratone TV 70\u201d \u00e8 gratuito<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>FONDAZIONE PRADA PRESENTA \u201cMARATONE TV 70\u201d DAL 8 AL\u00a0 23 SETTEMBRE 2017 A MILANO, NELL\u2019AMBITO DI \u201cTV 70: FRANCESCO VEZZOLI GUARDA LA RAI\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sei incontri serali<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0&#8211; Fondazione Prada presenta \u201cMaratone TV 70\u201d, <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">sei incontri serali<\/span><\/strong> che si svolgeranno<strong> al Cinema della sede di Milano<\/strong> ogni venerd\u00ec e sabato <strong>dal 8 al 23 settembre 2017<\/strong>, in occasione della mostra \u201cTV 70: Francesco Vezzoli guarda la Rai\u201d. In corso fino al 24 settembre 2017, l\u2019esposizione \u00e8 stata sviluppata in collaborazione con la Rai e traduce lo sguardo di Vezzoli in una forma visiva che esplora la produzione televisiva degli anni Settanta. Le maratone propongono programmi, provenienti dagli archivi delle Teche Rai, che hanno sperimentato nuove modalit\u00e0 di racconto televisivo &#8211; dal documentario d\u2019autore al variet\u00e0 femminile, dallo sceneggiato di genere al teatro d\u2019avanguardia &#8211; e che, a quarant\u2019anni di distanza, mantengono intatte la carica innovativa e la capacit\u00e0 di intrattenimento e approfondimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff00ff;\">Venerd\u00ec 8 settembre<\/span> \u201cMaratone TV 70\u201dsi apre con \u201cRitratti d\u2019artista in TV\u201d, una selezione di interviste e documentari realizzati dalla Rai e dedicati ad artisti italiani come Vincenzo Agnetti, Alighiero Boetti, Alberto Burri, Eugenio Carmi, Giorgio De Chirico, Renato Guttuso, Mario Merz e Michelangelo Pistoletto. Gli estratti televisivi, selezionati e introdotti dalla curatrice associata della mostra Cristiana Perrella, appartengono a programmi emblematici come <em>Rete Uno alla Biennale di Venezia &#8211;<\/em><em>Biennale Rosa<\/em> (1975-\u201976) di Alfredo di Laura, <em>Come nasce un\u2019opera d\u2019arte<\/em>(1975) di Franco Simongini e <em>Vidikon (Rubrica di arti figurative)<\/em> (1979) di Anna Zanoli. In queste trasmissioni gli artisti si confrontano con le potenzialit\u00e0 e le insidie del mezzo televisivo che li rende, per la prima volta in Italia, visibili al grande pubblico e trasforma il processo creativo all\u2019origine delle loro opere in una narrazione rivolta all\u2019insieme eterogeno dei telespettatori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff00ff;\">Sabato 9 settembre<\/span> Marco Senaldi, consulente per la sezione dedicata all\u2019arte di \u201cTV 70\u201d, introduce le cinque puntate integrali dell\u2019<em>Orlando Furioso <\/em>(1975), uno sceneggiato televisivo diretto da Luca Ronconi e tratto dalla celebre opera di Ludovico Ariosto. La versione Rai, adattamento del rivoluzionario spettacolo teatrale del 1969, scritto da Ronconi con Edoardo Sanguineti, traduce l\u2019immaginario fantastico e lo sguardo ironico di Ariosto in un originale prodotto mediatico che unisce il linguaggio televisivo con le sperimentazioni teatrali pi\u00f9 radicali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff00ff;\">Venerd\u00ec 15 settembre<\/span> Massimo Bernardini, consulente per la sezione della mostra dedicata alla politica, presenta <em>Chung Kuo, Cina<\/em>, un documentario realizzato da Michelangelo Antonioni e trasmesso dalla Rai nel 1973. Antonioni racconta la Cina delle fabbriche, dei palazzi del potere, delle campagne e delle metropoli secondo un punto di vista domestico e intimista. Il film, che procura al regista l\u2019accusa di nemico del popolo da parte degli organi di stampa cinesi, racconta un paese lontano dalla mitologia maoista, diviso tra tradizioni millenarie e corsa verso il futuro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La maratona di <span style=\"color: #ff00ff;\">sabato 16<\/span> settembre riunisce le sei puntate integrali<\/strong> di <em>Sandokan<\/em> (1976), <span style=\"color: #ff00ff;\">uno degli sceneggiati pi\u00f9 noti della Rai degli anni Settanta,<\/span> introdotte da Mario Mainetti, curatore associato di \u201cTV 70\u201d. Diretto da Sergio Sollima e interpretato dall\u2019attore protagonista Kabir Bedi, il programma \u00e8 tratto dai racconti malesi di Emilio Salgari. Considerato dalla critica dell\u2019epoca come una lettura na\u00eff o deformante dell\u2019universo di Salgari, <em>Sandokan<\/em> riscontr\u00f2 un notevole successo di pubblico diventando un programma di culto per due generazioni e il primo sceneggiato italiano a essere realizzato con i mezzi di una produzione cinematografica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Venerd\u00ec 22 e sabato 23 settembre<\/span><\/strong> \u201cMaratone TV 70\u201d si conclude con \u201cFenomenologia di Raffaella Carr\u00e0\u201d<em>,<\/em> un palinsesto ideato da Francesco Vezzoli. Proponendo integralmente due variet\u00e0 come <em>Milleluci<\/em> (1974) diretto da Antonello Falqui e <em>Ma che sera<\/em> (1978) scritto da Gianni Boncompagni e Dino Verde e diretto da Gino Landi, l\u2019artista analizza l\u2019evoluzione nel corso degli anni Settanta di una delle icone pi\u00f9 popolari della televisione italiana. <em>Milleluci <\/em>\u00e8 un variet\u00e0 in bianco e nero con ritmi e modalit\u00e0 di presentazione tradizionali, ma caratterizzato da una doppia conduzione al femminile, affidata a Raffaella Carr\u00e0 e Mina, rivoluzionaria per l\u2019epoca. Al contrario <em>Ma che sera <\/em>\u00e8 uno spettacolo musicale a coloriche rivela una carica dissacrante e liberatoria, in grado di trasformare Raffaella Carr\u00e0 in un personaggio ironico e trasgressivo, considerato anche il clima socio-politico italiano degli anni di piombo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">L\u2019ingresso a \u201cMaratone TV 70\u201d \u00e8 gratuito<\/span><\/strong>. I titoli di accesso possono essere ritirati nel giorno della proiezione a partire da un\u2019ora prima dell\u2019inizio dell\u2019evento e fino alle ore 22 alla biglietteria e fino all\u2019ora di inizio dell\u2019ultima proiezione presso il Cinema. I posti disponibili sono limitati. In occasione dei sei appuntamenti la mostra \u201cTV 70\u201d e il Bar Luce rimarranno aperti fino alle ore 23.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019ingresso a \u201cMaratone TV 70\u201d \u00e8 gratuito FONDAZIONE PRADA PRESENTA \u201cMARATONE TV 70\u201d DAL 8 AL\u00a0 23 SETTEMBRE 2017 A MILANO, NELL\u2019AMBITO DI \u201cTV 70:<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":28840,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,2730],"tags":[12723],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/48982"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=48982"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/48982\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":48984,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/48982\/revisions\/48984"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/28840"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=48982"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=48982"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=48982"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}