{"id":49168,"date":"2017-09-05T15:15:31","date_gmt":"2017-09-05T13:15:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=49168"},"modified":"2017-09-05T15:15:31","modified_gmt":"2017-09-05T13:15:31","slug":"matera-2019-nasce-larchivio-degli-archivi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=49168","title":{"rendered":"Matera 2019, nasce l\u2019Archivio degli archivi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Matera 2019, nasce l\u2019Archivio degli archivi della Basilicata<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>L\u201911 e il 12 settembre la conferenza internazionale \u201cFood for Art &#8211; <span style=\"color: #ff00ff;\">Archivi come nutrimento<\/span> per le comunit\u00e0 creative del 2019\u201d sul progetto pilastro dell\u2019Istituto Demo-Etno-Antropologico. Tra gli ospiti V\u00e9ronique Ginouv\u00e8s e Armin Linke<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un \u201carchivio degli archivi e delle collezioni\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 con questo intento che nasce l\u2019I-DEA, Istituto Demo-Etno-Antropologico, uno dei progetti <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">pilastro del programma culturale di Matera 2019.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019I-DEA sar\u00e0 una istituzione pubblica finalizzata alla ricerca e alla <strong>rappresentazione della ricca storia antropologica e culturale della regione Basilicata<\/strong> mediante mostre, performance, programmi di ricerca e una piattaforma digitale online.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per trarre ispirazione, confrontare e condividere pratiche e conoscenze utili a mettere a punto l\u2019avvio e l\u2019implementazione del progetto I-DEA, la Fondazione Matera Basilicata 2019 e il DiCEM &#8211; Dipartimento delle Culture Europee e del Mediterraneo dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi della Basilicata <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">organizzano la conferenza internazionale \u201cFood for Art &#8211;<\/span><\/strong> Archives as driver for 2019 creative communities\/ Archivi come nutrimento per le comunit\u00e0 creative del 2019\u201d, in programma<strong> l\u201911 e il 12 settembre 2017<\/strong> a Matera presso Casa Cava.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Si sta affermando sempre di pi\u00f9, sia a livello europeo che internazionale, la pratica di <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">utilizzare i materiali proveniente da archivi di collezioni pubbliche e private per degli exhibit.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fra gli esempi pi\u00f9 noti e interessanti, ci sono i lavori di artisti come Armin Linke (ospite della conferenza), Erik Kessels, Hans Ulrich Obrist e le operazioni compiute da grandi istituzioni museali europee come il Rijksmuseum di Amsterdam.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Basilicata risulta per questo tipo di operazione un terreno fertile: \u00e8 infatti una <strong>regione di collezionisti, e, nel corso dei decenni, individui, associazioni di cittadini, organizzazioni private, istituzioni pubbliche e fondazioni hanno messo su archivi e collezioni uniche<\/strong>, che affrontano ogni aspetto della cultura meridionale e italiana, dall\u2019arte contemporanea al turismo effimero, e dal cinema del Ventesimo secolo agli strumenti agricoli. L\u2019I-DEA fornir\u00e0 una piattaforma per la scoperta e l\u2019interpretazione di questi archivi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sua missione istituzionale sar\u00e0 innanzitutto assistere i custodi degli archivi nel compito di preservare le loro collezioni come un deposito della memoria collettiva per la Regione, indicizzando i contenuti secondo una comune struttura archivistica e producendo materiali, disponibili online, per facilitare la ricerca. Verr\u00e0 creata inoltre una piattaforma a Matera per mostre pubbliche che attraversino in maniera trasversale i materiali contenuti in questo \u201carchivio degli archivi\u201d, creando nuove relazioni e individuando nuove interpretazioni della storia e della cultura del Sud.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019I-DEA trae ispirazione dalla composizione per museo \u201cRolywholyover A Circus\u201d con cui il compositore, scrittore, filosofo e artista visuale John Cage ha trasformato il Museo di Arte di Philadelphia in un setting per una serie in continua evoluzione di arti, performance, film, proiezioni video, reading e programmi speciali a partire da elementi presi in prestito da circa 30 altri musei. Andando oltre la comprensione del museo come uno spazio statico per la conservazione degli artefatti culturali, mediante la nozione di museo come piattaforma pubblica per il discorso e l\u2019interpretazione, l\u2019I-DEA rappresenta un paradigma alternativo, dando vita ad un processo di interpretazione intenzionalmente soggettivo, invece che scientifico, nel quale ospiti curatori saranno invitati a proporre le proprie interpretazioni nella forma di mostre temporanee che esplorino la storia, la cultura e l\u2019antropologia di Matera, del territorio lucano e del Sud Italia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il programma della conferenza internazionale, aperta ad antropologi, direttori di musei, responsabili di archivi e collezioni, esperti di creative commons, curatori locali e internazionali,<\/strong> si articoler\u00e0 in 4 sessioni con interventi di esperti nazionali e internazionali:accessibilit\u00e0, fruibilit\u00e0 ed etica degli archivi; antropologia e archivi; pratiche artistiche e archivi;archivi e musei del terzo millennio. A ci\u00f2 si aggiungeranno performance, proiezioni e workshop sulla reinterpretazione dei materiali d\u2019archivio pi\u00f9 variegati che diventano fonte di nuova ispirazione per artisti, antropologi, scrittori, pensatori, compositori, filosofi e designer.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Matera 2019, nasce l\u2019Archivio degli archivi della Basilicata L\u201911 e il 12 settembre la conferenza internazionale \u201cFood for Art &#8211; Archivi come nutrimento per le<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":14371,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,2730],"tags":[12760,12761],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49168"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=49168"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49168\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":49169,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49168\/revisions\/49169"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/14371"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=49168"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=49168"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=49168"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}