{"id":49331,"date":"2020-08-10T07:00:45","date_gmt":"2020-08-10T05:00:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=49331"},"modified":"2020-08-10T18:02:23","modified_gmt":"2020-08-10T16:02:23","slug":"chi-diceva-che-i-cambiamenti-climatici-erano-una-bufala","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=49331","title":{"rendered":"CHI DICEVA CHE I CAMBIAMENTI CLIMATICI ERANO UNA BUFALA ?"},"content":{"rendered":"<p>Un ghiaccaio sta scivolnado verso valle a Curmayeur &#8230; gli orsi poari hanno sempre meno banchina ghiacciata per vivere in estate &#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I <span style=\"font-size: 1.0625rem;\">fatti di questi giorno, purtroppo, stanno purtroppo dimostrando, <\/span><strong style=\"font-size: 1.0625rem;\">anche ai pi\u00f9 scettici,<\/strong><span style=\"font-size: 1.0625rem;\"> che i cambiamenti climatici non sono frutto di qualche partito o fanatico dei verdi, <\/span><strong style=\"font-size: 1.0625rem;\">ma un fatto scientifico evidente\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">:::::::::<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Potranno i nostri nipoti vivere a contatto con la natura e bere acqua pura o sar\u00e0 solo un lusso riservato alla casta dell\u20191%; &#8211; che gi\u00e0 oggi possiede quasi tutte el ricchezze del mondo ???<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Ci rimane solo il 30% delle foreste che un tempo ricoprivano la terra<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>COME STA IL NOSTRO PIANETA?<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>ECOLOGIA PER VIVERE MEGLIO: TUTTI !<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>TERREMOTI E PRELIEVI DI IDROCARBURI<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>SCARICHI DELLE AUTO \u2013 DIMOSTRATE LE STRETTE RELAZIONI CON IL CANCRO; <\/strong>vedi al link:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=39475\">http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=39475<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da uno studio di Nature Geosciencie firmato dal geofisico P.Gonzalez, Univ. Western Ontariofirmato dal geofisico P.Gonzalez, Univ. Western Ontario:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2013<strong>il sisma a Lorca, Spagna,<\/strong> dell\u201911 maggio 2011, \u00e8 stato causato dal prelievo di acqua sotterranea a fini agricoli, ci\u00f2 <strong>avrebbe destabilizzato la faglia tettonica.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-Secondo il prof.M.Ortolani, Univ. Federico II\u00a0 di Napoli, <strong>in Italia corriamo un serio rischio analogo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-Secondo il <strong>prof. Ortolani l\u2019Italia ha centinaia di falde che rischiano di essere destabilizzate dall\u2019estrazione di idrocarburi<\/strong> e conseguente immissione di liquidi per mantenere la produzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-I liquidi si insinuano nelle fratture rocciose lubrificandole e <strong>rendendo pi\u00f9 probabile un sisma (terremoto) distruttivo \u00a0!<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">INQUINAMENTO.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>IL PROBLEMA DELL\u2019INQUINAMENTO E\u2019 STRETTAMENTE LEGATO ANCHE A QUELLO DELLA SOVRAPPOPOLAZIONE E DELLA POVERTA\u2019.<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>NESSUNO SI OCCUPA DI INQUINAMENTO SE DEVE PENSARE, TUTTI I GIORNI, A COME SOPRAVVIVERE\u00a0 O SE PUO&#8217; VIVERE DOVE VUOLE, CREANDOSI L&#8217;AMBIENTE CHE VUOLE<\/b><\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><b>IL PIANETA E\u2019 UNO E NOI OGGI VIVIAMO COME SE FOSSERO 4 \u00a0!!!<\/b><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><b>Aggiornati sul clima che cambia:\u00a0<\/b><strong><a href=\"http:\/\/www.italiaclima.org\/\">www.italiaclima.org<\/a><\/strong><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>SOS OCEANI: dopo il disastro del Golfo del Messico, oggi il paventato disastro all&#8217;isola di Mauritius, ma\u00a0 le compagnie petrolifere continuano ad estrarre petrolio dagli oceani e preparano lucrosi contratti, alcuni gi\u00e0 firmati, per l\u2019Artico dove i ghiacci stanno ritirandosi !<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019ecosistema marino, sino ad ora, \u00e8 stato il maggior compensatore della crescita dei gas serra<\/strong><b>: ben la met\u00e0 delle emissioni di CO2 sono state assorbite dalle acque e dalle foreste.<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Dall\u2019industrializzazione ad oggi: 250 anni, il livello di acidificazione degli oceani \u00e8 aumentato del 30%!<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>In assenza di correttivi <\/b><strong>nel 2060 sar\u00e0 salito al 120%! Insostenibile per la vita di molti esseri viventi.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Inoltre <\/b><strong>le acque subiscono una vera iniezione di metalli pesanti, pesticidi, diossine, pcb, ftalati ecc\u2026<\/strong><b> che si concentrano nei grandi pesci e nei mammiferi marini! E nei nostri stomaci, quando magiamo il pesce.<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>I DATI SCIENTIFICI E IL PROBLEMA DELLA SOVRAPOPOLAZIONE MONDIALE <\/b><b>( da Storia minima della popolazione mondiale, di M.L. Bacci, ed. Il Mulino )<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-1 milione gli abitanti della terra nel Paleolitico<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-10 milioni nel Neolitico<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-100 milioni nell\u2019Et\u00e0 del Bronzo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-750 milioni all\u2019inizio della rivoluzione industriale<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-2 miliardi alla fine della Prima Guerra Mondiale<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-pi\u00f9 di 7 miliardi oggi con una credibile prospettiva\u00a0 di raggiungere i 10 milairdi alla fine del secolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>GLI INCREMENTI ANNUI :<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-0,1 per mille dal Paleolitico al Neolitico<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-0,6\u00a0 per mille nei 17 secoli precedenti l\u2019avvento delle macchine a vapore<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-6 per mille sino al 150<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-18 per mille dal 150 ad oggi<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">ALTRI<strong> DATI IMPRESSIONANTI SONO QUELLI SULLA CONCENTRAZIONE URBANA<\/strong> CHE HA RAGGIUNTO IL 50,5% NEL 2010<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2013 <strong>Il nostro cervello funziona bene per interagire con gruppi di 100-150 individui<\/strong> in comunit\u00e0 gerarchiche, ma molto solidali tra loro<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">Oggi, al contrario di quanto detto qui sopra, <strong>viviamo in sovraffollate comunit\u00e0 claustrofobiche ed alienanti!<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Tutto questo e<strong> l\u2019introduzione del p.c. e robot causano: minore necessit\u00e0 di manodopera, rilancio della natalit\u00e0 (Cina e Francia) per proteggere l\u2019identit\u00e0 nazionale o religiosa, problemi ecologici, problemi economici e lavorativi, squlibri razziali ed estremismi religiosi,<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2013 <strong>anziani che non lasciano il lavoro non favorendo il ricambio generazionale,\u00a0 gestione di anziani che sopravvivono a lungo<\/strong> anche con gravi patologie, ma che non sono pi\u00f9 autosufficienti in un mondo che non ne rispetta la dignit\u00e0, problemi economici nazionali per il pagamento di pensioni prolungato, oltre ogni previsione, a causa di una impennata della longevit\u00e0 (anche se ristretta alla popolazione dei benestanti), popolazioni sempre pi\u00f9 povere per carestie e cambiamenti climatici\u2026grandi movimenti migratori ecc\u2026<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">Non dobbiamo dimenticare che,<strong> ancora oggi, tendiamo per istinto ad una alimentazione supercalorica (noi che viviamo nei paesi ricchi),<\/strong> utile solo quando eravamo cacciatori predatori.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La popolazione dell\u2019Africa sta aumentando in modo esponenziale, nel 2050 saremo in 10 milardi!<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">Ci saranno <strong>pi\u00f9 indiani che cinesi,<\/strong> che stanno limitando le nascite.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2013 <strong>La Nigeria sar\u00e0 la nazione pi\u00f9 popolosa del mondo<\/strong>.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">Non \u00e8 difficile<strong> gi\u00e0 vedere le masse di migranti, ma i governi non stanno facendo nulla o quasi,<\/strong> mentre i protestanti fondamentalisti americani, ricchi e potenti, mandano in Africa <strong>missionari che predicano contro l\u2019uso dei sistemi di controllo delle nascite<\/strong> e non sono i soli.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>VECCHI ERRORI DA NON DIMENTICARE !!! <span style=\"text-decoration: underline;\">2017<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>IL NOBEL RUBBIA IN SPAGNA PER IL SOLARE, E L\u2019ITALIA SE LO E\u2019 LASCIATO SFUGGIRE\u00a0 !!!<\/b><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">Perch\u00e9 il solare e non l\u2019idrogeno? Secondo <b>il<\/b><b> <\/b><b>premio Nobel Rubbia<\/b> esistono solo due fonti di energia che ci permetteranno di abbassare la temperatura del pianeta.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Il <b>nuovo solare ed il nuovo nucleare<\/b><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Il nuovo nucleare deve essere in grado di eliminare il problema dei rifiuti e separare il rapporto tra energia nucleare ed usi militari, a questo proposito Rubbia pensa alla fissione fatta sul torio e non sull\u2019uranio.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">L\u2019idrogeno andrebbe bene, ma produrre idrogeno partendo dal gas naturale e dal carbone non serve a nulla perch\u00e9 rilascia la medesima quantit\u00e0 di anidride carbonica<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">L\u2019idrogeno secondo Rubbia deve essere prodotto dall\u2019energia solare per essere\u201d pulito\u201d. In questo modo si produce ossigeno che si mette nell\u2019aria e l\u2019idrogeno recuperato pu\u00f2 divenire un gas naturale sintetico da utilizzarsi nelle case.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2013 <b>in Italia \u00e8 stato lanciato quello che si chiama \u201csolare termodinamico\u201d,<\/b> non quello attualmente pi\u00f9 conosciuto, ovvero il fotovoltanico, ma un sistema molto pi\u00f9 efficicente. Il premio Nobel Carlo Rubbia avrebbe voluto mettere in piedi con la collaborazione di Enea ed Enel a Priolo, vicino a Siracusa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si sarebbe cos\u00ec <b>realizzata un\u2019idea partita da Archimede<\/b>, quella degli specchi ustori, per produrre calore che successivamente genera energia. Il progetto non richiedeva dal Governo grandi somme, perch\u00e9 finanziato in gran parte dalle banche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Purtroppo trattandosi di nuova tecnologia nessuno del Ministero delle Attivit\u00e0 produttive e dell\u2019Ambiente ha voluto esprimersi alla fine di un anno e mezzo lasciato per la risposta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>La Spagna<\/b><b> nel frattempo ha fatto, VELOCEMENTE!!, una legge che afferma che il solare termodinamico \u00e8 verde e quindi interessante <\/b><b>perci\u00f2 \u00e8 stato permesso a Rubbia di sviluppare il suo lavoro <\/b><b>lontano dall\u2019Italia.<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Si tratta di un impianto di rilevanza mondiale <\/b>che porter\u00e0 anche posti di lavoro alla nazione che lo sviluppa, in questo caso la Spagna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>EFFETTO SERRA QUALCUNO CI VUOLE IMBROGLIARE\u2026E CI GUADAGNA PURE!<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>\u201cPrivate Empaire\u201d, 700 pagine, \u00e8 il libro-denuncia da poco uscito negli Stati Uniti. L\u2019autore \u00e8 Steve Coll, grande firma che ha gi\u00e0 vinto 2 premi Pulizer, e un libro-inchiesta su Bin Laden e uno sulle guerre di Georg Bush.<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>&#8211;<\/b>\u201cPrivate Empaire\u201d \u00e8 frutto di anni di ricerche e 400 interviste, comprese numerose fonti interne della compagnia Exxon (petrolio)<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">Pi\u00f9 volte le Organizzazioni Internazionali a Scopo Umanitario hanno denunciato la Exxon per legami con despoti, come (in passato) in Indonesia, Venezuela, Guinea Equatoriale, Ciad e la Russia di Putin.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">E\u2019 capitato anche che la stessa politica estera degli Stati Uniti sia stata sabotata dalla stessa Exxon!<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Lo stesso Bush disse al premier indiano: \u201cNessuno riesce a influenzare le scelte della Exxon\u201d !!!<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Il dittatore del Ciad fu messo sotto pressione da Bush\u00a0 e dalla Banca Mondiale perch\u00e9 dedicasse almeno una parte degli introiti del petrolio all\u2019istruzione e alle cure mediche del popolo, invece di acquistare solo armi. In quel caso la Exxon lasci\u00f2 700 milioni di dollari al dittatore D\u00e9by perch\u00e9 potesse permettersi di ignorare le richieste di Busch e della Banca Mondiale.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">-Comunque l\u2019argomento centrale del libro di Coll \u00e8 la guerra della Exxon contro la scienza e le prove di tale guerra condotta in segreto, utilizzando come schermo dei non precisati \u201cCentri di Studio\u201d, in realt\u00e0 potenti agenzie di Lobbing con scopi di finanziamenti politici.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">di questa guerra contro la scienza seria ebbe un carattere militare, con tali regole di sicurezza da poterle paragonare alle \u201cscatole nere\u201d delle intellicence delle super-potenze.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><b>E quanto detto sopra non \u00e8 fantasia, ma tutto dimostrato da uno dei pi\u00f9 conosciuti giornalisti americani e riportato anche, in Italia, dal Corriere della Sera nelle pagine \u201cR2 L\u2019ambiente\u201d del 4.5.12<\/b><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Lo Chief executive fu Lee Raymond, un ingegnere chimico, \u201cconvinto di avere personalmente le conoscenze sufficienti per giudicare gli scienziati climatologi\u201d<\/li>\n<li><b>Con mezzi economici quasi illimitati si organizz\u00f2 una campagna di DISINFORMAZIONE, DEPISTAGGIO, DENIGRAZIONE; cercando di imporre una NUOVA SCIENZA utilizzando una serie di pseudo-esperti ben pagati dalle compagnie petrolifere (giornalisti, scienziati..) che accettarono di assecondare gli interessi delle compagnie petrolifere<\/b><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">La prima campagna fu organizzata nel 1997, durante gli accordi di Kioto, che infatti videro gli USA starsene in disparte e non accettare le regole proposte<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">La Exxon attraverso l\u2019American Petroleum Instiute ( una sorta di Confindustria dei petrolieri) finanzi\u00f2 una serie di piccole e grandi associazioni neo-liberiste per diffondere il dubbio sulla validit\u00e0 dell\u2019annunciato cambiamento climatico e mettendo in\u00a0 dubbio la relazione tra inquinamento industriale e riscaldamento da CO2<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><b>Steve Coll, nel suo libro, porta le prove che vennero usate tecniche e tattiche simili a quelle usate per discreditare l\u2019industria del tabacco. Addirittura vennero usate anche le medesime persone della campagna antitabacco.<\/b><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>&#8212; La Exxon mobilit\u00f2 e finanzi\u00f2 scienziati scettici privi di adeguate competenze, offrendo campagne di comunicazione e relazioni pubbliche ben pagate.<\/b><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><b><br \/>\n<\/b>Il risultato fu, ed \u00e8 ancora, brillante, l\u2019opinione pubblica americana \u00e8 ancora molto divisa e incerta sulla seriet\u00e0 delle motivazioni che accusano l\u2019industria di catastrofismo ecologico, insomma non riescono pi\u00f9 a capire chi ha ragione e chi ha torto; che \u00e8 proprio l\u2019obbiettivo della Exxon<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Anche con Obama la Exxon si \u00e8 rivelata capace di non far passare alcuna norma ecologica per la limitazione del CO2<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>&#8212; Steve Coll osserva come gli USA abbiano una Compagnia Petrolifera di Stato capace di condizionare prepotentemente la politica del Paese medesimo!<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-La tragica sorpresa \u00e8 che ora sappiamo che la Exxon e le compagnie petrolifere in genere, hanno gi\u00e0 fatto degli accordi con Putin per trarre beneficio, in produzione di petrolio, dal ritiro dei ghiacci artici<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-Negli USA, in alcuni Stati, \u00e8 passata la regola per la quale nelle scuole si deve parlare imparzialmente delle due teorie sugli effetti dell\u2019industria e del petrolio sul pianeta: sia quello negativo che quello che lo mette in dubbio, il tutto al 50%<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-Come se i ghiacci, i ghiacciai non si stessero ritirando o alcune isole non fossero gi\u00e0 quasi sommerse per il riscaldamento del pianeta e per l\u2019eccesso di produzione di CO2 !!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-Nessuna azienda, nella storia, ha mai avuto tali disponibilit\u00e0 economiche come la Exxon-Mibil per depistare: politici, giornalisti, imprenditori e cittadini<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-Greenpeace \u00e8 riuscita a vedere un documento nel quale si parlava di campagna per il \u201cforaggiamento\u201d di scienziati e centri-studio per mettere in dubbio le basi scientifiche della necessit\u00e0 di riduzione delle emissioni di gas (Corriere della Sera pag. 41 del 4.5.12)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">LIBRI:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A QUALCUNO PIACE CALDO, prof. Stefano Caserini (docente di mitigazione dei cambiamenti climatici, Politecnico di Milano), Edizioni Ambiente, \u20ac 20. Per capire come il clima stia cambiando.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">GLOBAL WORMING: alla domanda gli scienziati sono convinti del cambiamento climatico in atto? Il 97% ha risposto positivamente. Altre informazioni scientifiche su: <a href=\"http:\/\/www.italiaclima.org\/\">www.italiaclima.org<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>\u201cIL DILEMMA DELL\u2019ONNIVORO\u201d di M.Pollan editore Adelphi <\/b><b>per sapere tutto sul cibo che mangiamo e come salvare le future generazioni dai problemi relativi all\u2019approvvigionamento di cibo e acqua per tutti, ma anche di un clima che continui a permettere la vita sulla terra senza immense catastrofi, di cui abbiamo gi\u00e0 le prime avvisaglie.<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">:::::::::::::<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Secondo il rapporto del WWF<\/strong>\u00a0\u00a0\u201c<strong>Saving forests at risk<\/strong>\u201c,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-se, entro il 2030 la deforestazione non si fermer\u00e0 perderemo sino a\u00a0170 milioni di ettari di foreste,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-e ben 230 milioni entro il 2050.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">LE CAUSE DELLA DEFORESTAZIONE SELVAGGIA:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-l\u2019<strong>agricoltura<\/strong>, che ha sempre bisogno di pi\u00f9 terreni<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-moltissimi ettari di foresta tropicale vengono sacrificati per la coltivazione di <strong>palma da olio o della soia<\/strong>,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-anche l\u2019<strong>allevamento commerciale<\/strong>\u00a0partecipa in modo detreminante alla distruzione della foresta (<strong>per produrre gli hamburger,<\/strong> da decenni si sacrifica la foresta tropicale dell\u2019Amazzonia; con il <strong>sistema degli incendi<\/strong>, seguiti dalla coltivazione a prato per l\u2019allevamento); <strong>negli incendi si bracia tutto anche tutti gli animali <\/strong>che vivono in quel luogo !!!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-il\u00a0taglio della\u00a0legna pregiata; usata per parquet e mobili di lusso (palissandro, tek ecc\u2026)\u00a0<strong>distrugge le foreste vergini, ma anche le foreste del civilissimo Canada !!!<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>COSA PROVOCA IL TAGLIO DELLE FORESTE ?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-TOGLIE OSSIGENO,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-AUMENTA ENORMEMENTE IL QUANTITATIVO DI ANIDRIDE CARBONICA NELL\u2019ARIA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>-CAMBIA IL CLIMA .<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>UN ESEMPIO DI SCEMPIO \u2026<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il Parco di Dzanga Sangha<\/strong>, \u00e8 situato nel <strong>Bacino del Congo<\/strong>, qui negli ultimi anni sono in atto: deforestazione, bracconaggio e attivit\u00e0 illegali di estrazione di materiali come il coltan.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">INOLTRE IL TUTTO E\u2019 CAUSA DI RECENTI CONFLITTI ARMATI: \u00a0causati dalle varie forze in gioco, per\u00a0avere pi\u00f9 potere nello sfruttamento delle risorse del Paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa situazione che mette a rischio l\u2019esistenza dei 700 mila ettari di foresta.<\/p>\n<p><strong>Ma in Amazzonia, nel Borneo, a Sry Lanka, in India, in Australia\u00a0 &#8230; gli icendi i tagli dei boschi &#8230;<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un ghiaccaio sta scivolnado verso valle a Curmayeur &#8230; gli orsi poari hanno sempre meno banchina ghiacciata per vivere in estate &#8230; I fatti di<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":24284,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[61,9411,327],"tags":[12802],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49331"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=49331"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49331\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":83829,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49331\/revisions\/83829"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/24284"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=49331"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=49331"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=49331"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}