{"id":49601,"date":"2017-09-18T19:50:26","date_gmt":"2017-09-18T17:50:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=49601"},"modified":"2017-09-20T19:37:56","modified_gmt":"2017-09-20T17:37:56","slug":"lago-di-como-orticolario-2017-librarsi-verso-la-luna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=49601","title":{"rendered":"Lago di Como &#8211; ORTICOLARIO 2017 LIBRARSI VERSO LA LUNA"},"content":{"rendered":"<div class=\"page\" title=\"Page 3\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<h5 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a href=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?attachment_id=14292\" rel=\"attachment wp-att-14292\">LIBRARSI VERSO LA LUNA<\/a><\/span><\/h5>\n<p><a href=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?attachment_id=14292\" rel=\"attachment wp-att-14292\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-14292\" src=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/LUNA-PANORAMA-672-firma-GENERICO-JN.jpg\" alt=\"\" width=\"672\" height=\"372\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/LUNA-PANORAMA-672-firma-GENERICO-JN.jpg 672w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/LUNA-PANORAMA-672-firma-GENERICO-JN-300x166.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/LUNA-PANORAMA-672-firma-GENERICO-JN-541x300.jpg 541w\" sizes=\"(max-width: 672px) 100vw, 672px\" \/><\/a><\/p>\n<h5 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #008000;\">Dal 29 settembre al primo ottobre a Villa Erba sul lago di Como, quest\u2019anno anche in versione notturna<\/span><\/h5>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"column\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?attachment_id=9362\" rel=\"attachment wp-att-9362\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-9362\" src=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/FIORI-672-svizzera-orto-botanico-Interlaken-OK.jpg\" alt=\"\" width=\"672\" height=\"372\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/FIORI-672-svizzera-orto-botanico-Interlaken-OK.jpg 672w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/FIORI-672-svizzera-orto-botanico-Interlaken-OK-300x166.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/FIORI-672-svizzera-orto-botanico-Interlaken-OK-541x300.jpg 541w\" sizes=\"(max-width: 672px) 100vw, 672px\" \/><\/a>Nella sempre accogliente casa Ethimo a Milano, Moritz Mantero, fondatore e presidente di Orticolario, svela l\u2019essenza della nona edizione dell\u2019evento culturale dedicato alla passione per il giardino e alle sue capacit\u00e0 di trasmettere emozioni e bellezza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal 29 settembre al primo ottobre a Villa Erba sul lago di Como, quest\u2019anno anche in versione notturna<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<strong><span style=\"color: #008000;\">Librarsi, alleggerirsi, andare oltre<\/span><\/strong>. Oltre i confini del giardinaggio, oltre quei rami del lago di Como, oltre la Terra. Fino sulla luna, per guardare il nostro pianeta da lass\u00f9. Liberi di superare i confini della forma e dello spazio. Questo \u00e8 il senso di Orticolario 2017: librarsi puntando alla luna\u201d. Con queste parole Moritz Mantero, fondatore e presidente di Orticolario, presenta la nona edizione dell\u2019evento, in programma da venerd\u00ec 29 settembre a domenica 1 ottobre nel parco storico di Villa Erba a Cernobbio (CO), villa Ottocentesca affacciata sulle sponde del lago di Como, gi\u00e0 dimora del regista Luchino Visconti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Orticolario 2017 ribadisce la sua identit\u00e0<\/span><\/strong>: dedicato alla <strong><span style=\"color: #008000;\">passione per il giardino<\/span><\/strong> e alle sue capacit\u00e0 di trasmettere emozioni e bellezza, vuole essere un autentico omaggio alla natura attraverso una concezione evoluta di giardino, e offrire al visitatore un percorso sensoriale tra giardinaggio, botanica, paesaggio, arte e design.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ben definite le sembianze della nona edizione: il titolo \u00e8 \u201cLibrarsi\u201d, il tema \u00e8 la luna, il fiore protagonista \u00e8 la Fuchsia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">La Luna, musa ispiratrice di miti e leggende, danza<\/span> <\/strong>intorno a noi dalla notte dei tempi svelando ai nostri sensi un mondo diverso dal giorno: nel chiarore della sua luce riflessa giardini e boschi si animano di ombre, movimenti, rumori e profumi, le piante si risvegliano, i fiori si schiudono.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">La Fuchsia, ballerina da giardino, fiore dalle mille colorazioni<\/span> <\/strong>e dalle notevoli sfumature sia nei fiori sia nelle foglie, esempio perfetto dell\u2019amore tra l\u2019uomo- giardiniere e la pianta. Gi\u00e0 dall\u2019800 la febbre per le fucsie ha portato a cercare nuove variet\u00e0 fino alle isole pi\u00f9 esotiche delle Americhe: guidati dagli astri e anche dalla luna, marinai esperti e impavidi cercatori di piante hanno donato al mondo una primizia per il giardino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Indissolubilmente legato alla luna \u00e8 <strong><span style=\"color: #008000;\">l\u2019ospite d\u2019onore di Orticolario 2017, Gilles Cl\u00e9ment<\/span><\/strong>, scrittore e paesaggista francese che ricever\u00e0 il premio \u201cPer un Giardinaggio Evoluto 2017\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per celebrare la vita notturna del mondo vegetale e per vivere i giardini sotto altra luce, novit\u00e0 assoluta di questa edizione \u00e8<strong><span style=\"color: #008000;\"> l\u2019apertura serale fino a mezzanotte<\/span><\/strong> nei giorni di venerd\u00ec e sabato 29 e 30 settembre, con un calendario di iniziative ad hoc.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"layoutArea\" style=\"text-align: justify;\">\n<div class=\"column\">\n<p>ESSENZA<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" style=\"text-align: justify;\" title=\"Page 4\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Essenza di Orticolario:<\/p>\n<p>i giardini allestiti nel parco, ispirati al tema dell\u2019anno e selezionati tramite il concorso internazionale <span style=\"color: #008000;\">\u201cSpazi Creativi\u201d<\/span> da una giuria appositamente costituita, composta da membri di diverse nazionalit\u00e0; il vincitore si aggiudica il premio \u201cLa foglia d\u2019oro del Lago di Como\u201d. Come sempre l\u2019evento \u00e8 arricchito da un\u2019ampia esposizione di piante e fiori (tra cui piante rare, insolite e da collezione) proposti da selezionati vivaisti nazionali e internazionali, oltre che da artigianato artistico, design, installazioni d\u2019arte. Nel tempo, inoltre, il programma di <strong><span style=\"color: #008000;\">incontri culturali e di laboratori didattico-creativi per i bambini si \u00e8 molto arricchito<\/span> <\/strong>ponendo Orticolario come il principale evento dedicato alla cultura del bello. Cultura che partendo dal giardino arriva a coinvolgere tutti gli aspetti dell\u2019uomo e del suo stile di vita. Tra gli argomenti principali spicca, infatti, la <strong><span style=\"color: #008000;\">promozione della cultura delle api,<\/span> <\/strong>dell\u2019importanza del loro ruolo in giardino anche in ambito urbano. Api che non solo sono indicatore di biodiversit\u00e0 ma che sono anche tra le principali alleate dell\u2019uomo e del suo benessere.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">Informazioni dettagliate sulle proposte e le iniziative di Orticolario 2017 sul sito<\/span><\/strong> continuamente aggiornato (e nella app di Orticolario nei prossimi mesi): http:\/\/orticolario.it\/category\/visitatore\/<\/p>\n<p>Orticolario, infine, dedica una particolare attenzione alla solidariet\u00e0: sin dalla prima edizione, nel corso della tre giorni vengono raccolti contributi poi devoluti ad associazioni del territorio lariano impegnate nel sociale, attive nella realizzazione della manifestazione.<\/p>\n<p>Orticolario 2017 \u00e8 convenzionato con il FAI &#8211; Fondo Ambiente Italiano nazionale e svizzero.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>ORTICOLARIO IN NUMERI<\/p>\n<p>25.000 visitatori attesi di cui 3.000 bambini 20% dei visitatori alla prima visita<br \/>\n270 espositori coinvolti<br \/>\nEt\u00e0 di riferimento dei visitatori 35-50 anni<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" style=\"text-align: justify;\" title=\"Page 5\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>GILLES CL\u00c9MENT, GIARDINIERE PLANETARIO<\/p>\n<p>\u201c\u00c8 in seguito alla pubblicazione delle prime foto della Terra vista dalla Luna che Gilles Cl\u00e9ment cominci\u00f2 a riflettere sul tema del Giardino Planetario\u201d. L\u2019ispirazione per Orticolario 2017 \u00e8 nata proprio da questa frase custodita nelle pagine del libro Piccola pedagogia dell\u2019erba. Riflessioni sul Giardino Planetario di Gilles Cl\u00e9ment, a cura di Louisa Jones (DeriveApprodi, 2015).<\/p>\n<p>Gilles Cl\u00e9ment, la luna, librarsi: tutti elementi di un mosaico in divenire. E Moritz Mantero, con parole emozionate e grate, annuncia la presenza di Gilles Cl\u00e9ment a Orticolario 2017: \u201cMettendoci sulla luna e guardando la terra, Gilles Cl\u00e9ment si interrogher\u00e0 con noi venerd\u00ec 29 settembre nel Padiglione Centrale di Villa Erba. L\u2019occasione di avere ospite a Orticolario colui che \u00e8 considerato un vero maestro per molti miei amici paesaggisti, mi rende orgoglioso e felice\u201d.<\/p>\n<p>In occasione della sua partecipazione, il 29 settembre (alle ore 11) gli verr\u00e0 assegnato il premio \u201cPer un Giardinaggio Evoluto 2017\u201d, realizzato da Francesco Mazzola di FDM F.lli Mazzola, attribuito lo scorso anno al paesaggista Fernando Caruncho.<br \/>\nCl\u00e9ment proseguir\u00e0 poi la giornata premiando l\u2019installazione vincitrice del concorso internazionale \u201cSpazi Creativi\u201d e, alle ore 16, parteciper\u00e0 a un incontro con Marco Martella, scrittore e direttore della rivista francese Jardins. L\u2019incontro sar\u00e0 introdotto da Moritz Mantero e moderato da Emanuela Rosa-Clot, direttore della rivista Gardenia. La presenza di Gilles Cl\u00e9ment a Orticolario 2017 sar\u00e0 anche l\u2019occasione per vedere un\u2019anteprima del film Gilles Cl\u00e9ment &#8211; Le jardin en mouvement di Olivier Comte.<\/p>\n<p>CENNI BIOGRAFICI<\/p>\n<p>Gilles Cl\u00e9ment \u00e8 un giardiniere, scrittore di paesaggio, di botanica e di entomologia. Con la sua forza e il suo lavoro ha formato e continua a coltivare le menti di migliaia di persone in tutto il mondo. \u00c8 nato il 6 ottobre 1943 ad Argenton-sur-Creuse, nel centro della Francia, dove da piccolo guardava il padre e lo zio dare la caccia alle talpe nel giardino di casa. Nel 1977 si \u00e8 trasferito a Crozant, nel dipartimento della Creuse nel Limousin, in una piccola propriet\u00e0 nascosta in fondo a una valle, alla quale nel 1991 ha dedicato il libro La Vall\u00e9e.<\/p>\n<p>Dopo la formazione come ingegnere agricolo (1967) e come paesaggista (1969), si \u00e8 dedicato alla creazione di parchi, giardini pubblici e spazi privati insegnando all\u2019\u00c9cole Nationale Sup\u00e9rieure de Paysage di Versailles. Ha perseguito il lavoro teorico e pratico in tre aree di ricerca:<\/p>\n<p>Il giardino in movimento, il concetto nato dalla propria esperienza di giardino nella Creuse viene applicato allo spazio pubblico in Francia e all\u2019estero a partire dal 1983. La prima pubblicazione<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>OSPITE D\u2019ONORE<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" style=\"text-align: justify;\" title=\"Page 6\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>su questo tema in Francia risale al 1991. La prima realizzazione in uno spazio pubblico avviene nel 1986 al Parc Andr\u00e9 Citro\u00ebn di Parigi.<br \/>\nIl giardino planetario, un progetto politico di ecologia umanistica, un concetto portato all\u2019attenzione del pubblico attraverso un romanzo, Thomas e il Voyageur nel 1996 e poi da una grande mostra nella Grande Halle de la Villette nel 1999 oltre che in numerosi studi tra cui Il giardino planetario di Shanghai, la Carta dei paesaggi di Vassivi\u00e8re in Limousin e Il giardino planetario, colloquio di Chateauvallon.<\/p>\n<p>Il terzo paesaggio, concetto sviluppato in occasione di un\u2019analisi del paesaggio nel Limousin, definito come \u201cframmento indeciso del Giardino Planetario\u201d riguarda tutti gli spazi trascurati o non sviluppati considerati da lui come i principali paesi d\u2019asilo per la biodiversit\u00e0.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>BIBLIOGRAFIA ITALIANA<\/p>\n<p>Il giardiniere planetario (22 publishing, 2008) Elogio delle vagabonde (DeriveApprodi, 2010) Piccola pedagogia dell\u2019erba (DeriveApprodi, 2015) Presso Quodlibet sono usciti:<\/p>\n<p>Manifesto del terzo paesaggio, 2005<br \/>\nIl giardino in movimento, 2011<br \/>\nBreve storia del giardino, 2012<br \/>\nGiardini, paesaggi e genio rurale, 2013 Ho costruito una casa da giardiniere, 2014 L\u2019alternativa ambiente, 2015<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" style=\"text-align: justify;\" title=\"Page 7\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>\u201cSPAZI CREATIVI\u201d NEL PARCO<\/p>\n<p>La cura di ogni singolo dettaglio \u00e8 un principio imprescindibile per Orticolario. \u00c8 cuore e testa dell\u2019evento. \u00c8 quello che si aspettano i visitatori varcando i cancelli del parco: dettagli che nell\u2019insieme inneggiano al bello e all\u2019eleganza. A partire dall\u2019alta qualit\u00e0 delle proposte culinarie del Ristorante Tarantola o dall\u2019installazione realizzata come sempre da Rattiflora all\u2019interno di Villa Erba, quest\u2019anno intitolata \u201cIn punta di fucsie\u201d, ballerine dalle fiorite gonne pronte ad accogliere il pubblico.<\/p>\n<p>Ma nell\u2019anima di Orticolario dimora anche la competizione. E anche nel 2017 numerosi progettisti del paesaggio e dei giardini, architetti, designer, artisti e vivaisti hanno partecipato al concorso internazionale \u201cSpazi Creativi\u201d. Gli otto progetti selezionati saranno realizzati nel parco e concorreranno al premio \u201cLa foglia d\u2019oro del Lago di Como\u201d, attualmente esposta a Villa Carlotta. Nel 2016 \u00e8 stato premiato il paesaggista giapponese Satoru Tabata con il giardino Spazio Floema \u201cVedere con le orecchie, ascoltare con gli occhi\u201d.<\/p>\n<p>Si tratta di spazi originali e innovativi, giardini vivibili e fruibili, rispettosi del \u201cGenius loci\u201d e capaci di svelare ai visitatori ci\u00f2 che un giardino pu\u00f2 raccontare.<\/p>\n<p>I PROGETTI SELEZIONATI<\/p>\n<p>1. Spazio Materia Mista \u201cChe fai tu luna in ciel, dimmi che fai&#8230;?\u201d<\/p>\n<p>Progetto di Gheo Clavarino Giardini e Terrazzi . Milano . gheoclavarino.it<br \/>\nRitrovarsi in un boschetto di bamb\u00f9 e accomodarsi sotto una grande e luminosa luna per contemplarla e domandarsi che fa, lass\u00f9 in ciel&#8230; Circondati dai primi versi della poesia \u201cCanto notturno di un pastore errante nell\u2019Asia\u201d che fra loro si rincorrono.<\/p>\n<p>2. Spazio Archiverde \u201cMoonlight Garden\u201d<\/p>\n<p>Progetto di Leonardo Magatti . Cernobbio (CO) . archiverde.it<br \/>\nUn giardino intuitivo dove le piante diventano protagoniste di un piacevole disordine controllato. Affacciati su uno specchio d\u2019acqua, originali arredi in pietra sono immersi tra fioritura dedicate alla tinta candida della Luna come Aster \u2018Monte Cassino\u2019, anemoni ed altre meraviglie in bianco. Un progetto creato ascoltando la \u201cSonata al chiaro di luna\u201d di Beethoven e unendo la bellezza della melodia a una visione di pace e leggerezza.<\/p>\n<p>3. \u201cDark Side of the Moon\u201d<\/p>\n<p>Progetto e realizzazione di Rateni Costruzioni . Campobasso . FB: Marco Rateni (Architecture) Una notte di molti anni fa fui svegliato da una canzone. Mio padre fissava l\u2019oscurit\u00e0, ascoltando<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>GIARDINI<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" style=\"text-align: justify;\" title=\"Page 8\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>\u201cThe great gig in the sky\u201d e sognava a occhi aperti. Questo progetto, che unisce musica e giardino, vuole riprodurre lo stesso effetto onirico. L\u2019album dei Pink Floyd ispira la scelta delle piante che con le loro naturali fioriture ricreano la policromia del raggio di luce disperso dal prisma della copertina.<\/p>\n<p>4. Spazio Green Bricks \u201cAllunaggio\u201d<\/p>\n<p>Progetto di Monica Botta . Bellinzago Novarese (NO) . monicabotta.com<br \/>\nLa luna atterra e su di lei alluniamo.<br \/>\n\u201cAllunaggio\u201d \u00e8 un quadro di Vassily Kandisky che diventa giardino e nel quale la luna rotola, grande e piena, per riflettere e in cui riflettersi. Lei \u00e8 crescente e accomodante, ospite di un mondo vegetale trasformato: sbiancato, arrossato, scorticato, cresciuto in verticale.<\/p>\n<p>5. \u201cProfusion\u201d<\/p>\n<p>Progetto e realizzazione di DAMD . Aarhus (Danimarca) . FB: Bob Trempe<br \/>\nIspirato dal fiore della Fuchsia, \u201cProfusion\u201d, con il movimento a spirale dei petali, forma una serie di cupole sotto le quali sedersi. Cos\u00ec come in natura i petali sono uno accanto all\u2019altro, anche in \u201cProfusion\u201d gli spazi sono vicini e invitano al dialogo tra le persone che vi si accomodano.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" style=\"text-align: justify;\" title=\"Page 9\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>6. Spazio Garden Lignano \u201cCiclicit\u00e0 lunare\u201d<\/p>\n<p>Progetto di Roberto Landello . Lignano Sabbiadoro (UD) . FB: Roberto Landello<br \/>\nUn microcosmo in cui l\u2019osservatore \u201cvola\u201d tra Terra e Luna, portandolo alla riscoperta dei legami che intercorrono tra loro e ricordando l\u2019importanza che il nostro satellite ha sia sulla natura, sia sulla nostra vita, anche come fonte di riflessione del nostro Io. Senza la Luna non ci sarebbe la Terra e senza la Terra non ci saremmo noi. Contrapposte alle fucsie e alle altre perenni dal portamento scomposto, l\u2019eleganza del bosso e del tasso \u2018Fastigiata\u2019.<\/p>\n<p>7. Spazio Green Service \u201cMetamorfosi\u201d<\/p>\n<p>Progetto di Il papavero blu . Longone al Segrino (CO) . TW: @robertoducoli<br \/>\nUno specchio d\u2019acqua a forma di falce di luna, fiori che fioriscono alla sera e altri che sbocciano al mattino, abbracciano un padiglione in cui si osserva il cielo diviso in meridiani e paralleli come se si fosse in un planetario. Al suo interno un\u2019altalena appesa al cielo invita a vedere con lo spirito di un bambino ci\u00f2 che ci circonda, con occhi nuovi e la meraviglia della scoperta, dando alla luna e alla natura il modo di risvegliare in noi il nostro lato pi\u00f9 sensitivo.<\/p>\n<p>8. \u201cDentro alla Luna\u201d<\/p>\n<p>Progetto e realizzazione di Daniela Piazza . Balerna (Svizzera) . dentroallaluna.tumblr.com Una volta di Lunaria \u00e8 sospesa tra faggi e fili di seta sopra un parterre circolare di Stipa tenuissima. Ed \u00e8 ancora la Lunaria, traslucida e argentea, che disegna l\u2019invito verso una presenza calda e sensuale: un fiore di Fuchsia. Una grande scultura di maglia sospesa al centro della volta, evocatrice di un immaginario esotico, che nel cuore racchiude una luce, una lanterna luminescente.<\/p>\n<p>Oltre a \u201cLa foglia d\u2019oro del Lago di Como\u201d, la giuria assegner\u00e0 anche altri premi: premio \u201cEmpatia\u201d per uno spazio che racconta, comunica ed emoziona; premio \u201cStampa\u201d per l\u2019innovazione dei materiali e l\u2019ecosostenibilit\u00e0; premio \u201cArte\u201d per uno spazio in cui convive l\u2019equilibrio fra arte e natura, dove diversi linguaggi trovano efficace sintesi; premio \u201cGrandi Giardini Italiani\u201d per uno spazio di luci e forme che comunica tradizione e innovazione; premio \u201cEssenza\u201d per lo spazio che meglio ha saputo cogliere il tema dell\u2019edizione; oltre al premio \u201cVisitatori\u201d per il giardino o l\u2019installazione artistica votata dal pubblico.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" style=\"text-align: justify;\" title=\"Page 10\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>TUTTI AL \u201cLUNA-PARK\u201d<\/p>\n<p>Il padiglione centrale \u00e8 la piazza di Orticolario, dove l\u2019evento ha inizio e dove tutti passano. Per il terzo anno sar\u00e0 allestito da Vittorio Peretto, paesaggista socio fondatore di Hortensia Garden Designers, che ha accettato in modo creativo la sfida lanciata da Moritz Mantero, con un uso geniale della materia umana e vegetale che, come il giorno e la notte, si confrontano e si alternano in un gioco eterno.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, partendo dal tema dell\u2019anno, la luna, Peretto, in collaborazione con gli studenti della Fondazione Minoprio e con il sostegno di Brianza Design, trasformer\u00e0 il padiglione centrale di Orticolario 2017 in \u201cLuna-Park\u201d.<\/p>\n<p>Un piccolo passo per l\u2019uomo, un grande passo per l\u2019umanit\u00e0, ed eccoci sulla Luna di Orticolario! L\u2019ironia \u00e8 parte centrale di questo progetto, quindi, sorridendo scopriamolo: la fisionomia dell\u2019allestimento nel suo complesso \u00e8 semplice, tonda come la luna e come il padiglione centrale. Dei raggi cosmici interrompono il disegno puntando direttamente agli accessi dei corridoi.<\/p>\n<p>Un \u201ccratere centrale\u201d ospita lo spazio per concerti e conferenze, sovrastato da uno Sputnik, vero pioniere dell\u2019avventura spaziale umana. Attorno al cratere centrale, una cintura di Cedrus atlantica \u2018columnaris\u2019 rappresenta i missili in partenza. Motori accesi che sbuffano vapori e fiamme di Thuya plicata \u2018whipcord\u2019, Carex e Imperata cylindrica \u2018red baron\u2019. A terra, lapillo vulcanico per dare l\u2019idea del calore sprigionato dalle roventi partenze.<\/p>\n<p>Tutto intorno si estende la superficie lunare, caratterizzata dai crateri piccoli e grandi, ricavati nella pietra pomice e cosparsi di ampolle di vetro, espressamente riferite al viaggio di Astolfo sulla Luna, secondo il racconto di Ludovico Ariosto nell\u2019Orlando furioso. Astolfo, paladino di Carlo Magno, desideroso di rendere il senno perduto all\u2019amico Orlando si avventura in un viaggio sulla Luna a cavallo dell\u2019Ippogrifo. Astolfo, raggiunta la luna trova, racchiuso in ampolle sparse sulla superficie, il campionario di tutto ci\u00f2 che gli uomini hanno perso sulla Terra. Trova cos\u00ec le ricchezze e le glorie dei Regni perduti, i sospiri e le lacrime degli innamorati, il tempo perso e i sogni infranti, i progetti mai realizzati e la fama, i tumulti e le grida, ma anche il senno degli uomini. Tra queste, il coraggioso Astolfo, trova anche l\u2019ampolla con il senno di Orlando, e nota con sagacia che essa era pi\u00f9 pesante di quanto potesse sembrare. Guardando le ampolle di Orticolario 2017, cerchiamo anche qualcosa di nostro. E osservando con attenzione potremo anche riconoscere le impronte lasciate sul suolo lunare da Neil Armstrong il 21 luglio 1969 alle ore 02:56.<\/p>\n<p>Il racconto delle fasi lunari, che si susseguono senza fine, avviene nelle otto Lune vegetali disposte con regolarit\u00e0 nella fascia pi\u00f9 esterna dell\u2019allestimento. Le fasi scure sono di Ophiopogon<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>PADIGLIONE CENTRALE<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" style=\"text-align: justify;\" title=\"Page 11\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>planiscapus nigrescens, Heuchera micrantha \u2018Palace purple\u2019, Sedum sunsparkler \u2018Blue Pearl\u2019 e Tradescantia pallida \u2018purpurea\u2019 accolte in lapillo vulcanico scuro. Per le fasi chiare, troviamo: Dichondra argentea \u2018silver falls\u2019, Convolvulus cneorum, Acorus gramineus \u2018variegatus\u2019 e Senecio candicans \u2018Angel wings\u2019, con pietra pomice chiara.<\/p>\n<p>In traiettorie improbabili, quanto impazzite, 20 vettori intergalattici orientati in tutti i modi, precipitano dal soffitto. Un vero Luna-Park o un Parco Lunare.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Inoltre, in occasione della prima apertura notturna di Orticolario, il padiglione centrale sar\u00e0 teatro di \u201cUna sera al Luna Park\u201d, evento in programma venerd\u00ec 29 settembre dalle ore 19 alle 24. Nel corso della serata si terr\u00e0 anche il concerto \u201cOutside the moon\u201d a cura del gruppo strumentale AB Quartet.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" style=\"text-align: justify;\" title=\"Page 12\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>OLTRE IL GIARDINO, SENZA CONFINI<\/p>\n<p>Orticolario \u00e8 sempre pi\u00f9 orientato verso l\u2019arte e il design. Numerosi gli artisti e i designer che espongono nelle varie aree interessate dall\u2019evento: nei sotterranei di Villa Erba, nelle ali del centro espositivo, nel parco. Qui di seguito gli artisti e i designer coinvolti nella nona edizione. Informazioni dettagliate sul sito http:\/\/orticolario.it\/<\/p>\n<p>ARTE<\/p>\n<p>Arte con Dario Ghibaudo e il \u201cMuseo di Storia Innaturale\u201d &#8211; Nei sotterranei della Villa Antica museodistoriainnaturale.com<br \/>\nL\u2019arte di Ghibaudo analizza il rapporto tra uomo e natura, dove l\u2019influenza dell\u2019uno pu\u00f2 far soccombere l\u2019altra e viceversa. Un ambiguo rapporto sul quale l\u2019artista imposta la selezione delle sue opere per Orticolario 2017: esemplari unici modellati in porcellana che rappresentano il percorso evolutivo pi\u00f9 breve che separa l\u2019uomo dalle altre creature.<\/p>\n<p>Arte con Roberto Visani e \u201cGenesi\u201d &#8211; Nei sotterranei della Villa Antica<br \/>\nrobertovisani.it<br \/>\nL\u2019universo millimetrico dei semi che gli occhi dell\u2019artista osservano e che le sue mani, la sua ricerca, la sua passione interpretano, rendendolo a noi visibile. Sculture in bronzo, pietra e terracotta. Fra le opere, l\u2019artista presenta a Orticolario tre nuovi semi: Medicago in bronzo lucidato a specchio, Aristolochia odoratissima in onice, e \u201cMy Love\u201d, un seme di Halicacabum cardiospermum in bronzo bianco patinato.<\/p>\n<p>Arte con Giovanni Tamburelli e \u201cLa pelle della Luna\u201d &#8211; Nel Parco, Laghetto delle carpe giovannitamburelli.it<br \/>\n\u201cLa pelle della Luna\u201d \u00e8 l\u2019opera inedita di Giovanni Tamburelli per Orticolario 2017. Ferro, alluminio, bronzo dalle superfici materiche, forgiate dal fuoco. Quell\u2019antico fuoco che ha plasmato la Luna prima ancora che fosse Luna.<\/p>\n<p>Arte con Stefano Prina e \u201cAlta marea\u201d &#8211; Nel Parco, Golfo platani<br \/>\nstefanoprina.com<br \/>\nUna chance alla natura, al mondo degli oceani, dove le acque danzano con la Luna. L\u2019artista e architetto Stefano Prina immagina e crea l\u2019installazione \u201cAlta marea\u201d: sospesi nel colonnato naturale dei platani secolari di Villa Erba, grandi capodogli e megattere in legno.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>ARTE E DESIGN<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" style=\"text-align: justify;\" title=\"Page 13\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Mostra fotografica \u201cContemplation of Nature\u201d di Paolo Pagani &#8211; Ala Lario, Serra Platani paolopagani.com<br \/>\nL\u2019idea della mostra nasce dal desiderio di rappresentare il mondo vegetale e la sua capacit\u00e0 di emozionare attraverso la fotografia. Un\u2019esposizione di 34 fotografie in bianco e nero in vari formati suddivisa in due parti: la prima propone una serie di opere in un gioco visivo in cui la figura umana e gli elementi botanici interagiscono fino a fondersi tra loro, una metamorfosi dove la fotografia non rappresenta la realt\u00e0 ma entra in un mondo totalmente immaginato; la seconda parte, ispirata dall\u2019opera del grande artista Botanico Karl Blossfeld, \u00e8 una vera e propria contemplazione della natura in macrofotografia.<\/p>\n<p>DESIGN<br \/>\nOrticolario si espande: nascono gli spazi \u201cDehOr. Design your horizon\u201d in cui il design convive e dialoga con la natura. Un invito a ri-disegnare il nostro personale orizzonte. Il progetto coinvolge numerosi designer e d\u00e0 vita ad aree espositive e di relax che diventano una vera e propria mostra di idee e di oggetti di design in linea con lo spirito di Orticolario.<br \/>\nPartecipano a DehOr: Ethimo, Green Design, Hortensia Garden Designers, Marco Gaviraghi Calloni, Riva 1920, Studio Zero, Tillandsia, UN pizzo.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" style=\"text-align: justify;\" title=\"Page 14\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>DI GIORNO E DI NOTTE<\/p>\n<p>Un ampio programma tra sperimentazioni, incontri, attivit\u00e0, presentazioni di libri, show floreali e dimostrazioni botaniche, spettacoli, performance e il \u201cCinesalotto\u201d nei sotterranei della Villa Antica con la proiezione di cortometraggi e lungometraggi sulla natura. Si tratta di incontri unici nel loro genere: pur essendo tenuti da illustri esperti del settore ed eccellendo nel livello tecnico- scientifico, si caratterizzano per l\u2019approccio non accademico, bens\u00ec passionale ed emotivo, un approccio che invita a \u201cleggere\u201d le storie dietro alle foglie.<\/p>\n<p>TRA GLI OSPITI, OLTRE A GILLES CL\u00c9MENT<br \/>\nAdriano Gaspani, archeoastronomo<br \/>\nEva Boasso, naturalista, ricercatrice ed esperta collezionista di ortensie, autrice di libri<br \/>\nPatrizia Ianne, biologa, docente in corsi specialistici per floricoltori, collezionista e ibridatrice di fucsie Claudia Zanfi, storica dell\u2019arte e appassionata di giardini<br \/>\nConapi, Consorzio Nazionale Apicoltori, la pi\u00f9 importante cooperativa di apicoltori in Italia e una delle pi\u00f9 autorevoli al mondo<br \/>\nRoberto Ferrari, entomologo, lavora come ricercatore nel settore della lotta biologica, esperto di malattie delle piante ornamentali<br \/>\nGiorgio Baracani, perito agrario, apicultore autodidatta e nomade per la produzione di miele Maurizio Gallo, apicultore d\u2019esperienza<br \/>\nJudith Baehner, progetta straordinarie green experiences ed \u00e8 redattrice e stylist<br \/>\nPietro Testori, medico ed esperto conoscitore della vegetazione del territorio comense e della sua storia<br \/>\nValerio Gaeti, scultore<br \/>\nClark Anthony Lawrence, giardiniere per caso e per passione<\/p>\n<p>Prossimamente online il programma completo.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>APPUNTAMENTI<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" style=\"text-align: justify;\" title=\"Page 15\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>ORTICOLARIO COLTIVA PICCOLI GIARDINIERI<\/p>\n<p>Trasmettere l\u2019amore e il rispetto per la natura ai pi\u00f9 piccoli. Un vero impegno per Orticolario, che sin dall\u2019esordio, nel 2009, ha sempre dedicato progetti e spazi per i giardinieri del futuro. E anche la nona edizione, in programma da venerd\u00ec 29 settembre a domenica 1 ottobre a Villa Erba, a Cernobbio sul lago di Como, sar\u00e0 arricchita da un programma ad hoc.<\/p>\n<p>Il venerd\u00ec, come di consueto, sar\u00e0 dedicato alle scuole dell\u2019infanzia, primarie e secondarie del territorio lombardo: seguendo un itinerario ludico-didattico ideato appositamente per l\u2019occasione, gli alunni toccheranno con mano cosa significhi pensare, progettare e realizzare un giardino, e si immergeranno completamente nel mondo della natura, avvicinandosi alle sue regole e alle sue caratteristiche. Basti dire che per venerd\u00ec 29 settembre 2017 sono attesi circa 550 tra bambini e ragazzi.<\/p>\n<p>Nei giorni di sabato e domenica, invece, sar\u00e0 attivo uno spazio nell\u2019Ala Regina dedicato ai bambini dai 3 ai 13 anni in visita con la famiglia, una vera officina creativa dove verranno organizzati laboratori didattico-creativi tematici per far scoprire loro la magia della natura: animatori ed educatori qualificati allieteranno i bambini con attivit\u00e0 creative e sensoriali, solleticandone la fantasia e la curiosit\u00e0, e facendo scoprire quante storie si nascondano dietro le foglie. Come sempre, il ricavato dei laboratori sar\u00e0 devoluto ad associazioni benefiche del territorio impegnate nel sociale, attive nella realizzazione di Orticolario.<\/p>\n<p>Questo spazio, tra l\u2019altro, consente ai genitori di visitare l\u2019esposizione in autonomia e in tutta tranquillit\u00e0. Nel 2016 sono stati accolti ben 640 bambini, un numero che fa comprendere il successo dei laboratori di Orticolario.<\/p>\n<p>Il programma \u00e8 ampio e vario e comprende attivit\u00e0 da svolgersi per lo pi\u00f9 al coperto: nel complesso i laboratori sono circa una dozzina, ripetuti pi\u00f9 volte nel corso dei due giorni. Fil rouge, il legame con la natura. Tra i temi principali, la luna, la Fuchsia e l\u2019importanza delle api e dell\u2019impollinazione, in sintonia con le tematiche portanti della nona edizione. Giusto per fare qualche esempio, sar\u00e0 possibile effettuare un vero trapianto di Fuchsia o conoscere da vicino le \u201cpiante vagabonde\u201d cos\u00ec care all\u2019ospite d\u2019onore dell\u2019edizione 2017, Gilles Cl\u00e9ment. Non mancheranno una speciale caccia al tesoro e un\u2019avventurosa arrampicata sugli alberi del parco. Tra i momenti clou anche lo spettacolo di burattini tradizionali a cura del Teatro dei Burattini di Como.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>BAMBINI<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" style=\"text-align: justify;\" title=\"Page 16\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Infine, come ogni anno, anche nel 2017 sar\u00e0 allestita la biblioteca dei bambini \u201cFiori da leggere\u201d, realizzata in collaborazione con la Biblioteca comunale di Brunate, con letture dedicate alla natura: e proprio in questo spazio domenica 1 ottobre, Paola Mascolo presenter\u00e0 il suo ultimo libro Un bosco di fiabe in tasca, edito da Carthusia e realizzato in collaborazione con ABIO Como Onlus.<\/p>\n<p>Il programma completo sar\u00e0 presto disponibile online sul sito http:\/\/orticolario.it\/<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>INFORMAZIONE PER IL PUBBLICO<\/p>\n<p>I laboratori sono a numero chiuso. La prenotazione online (a partire dall\u2019inizio di settembre fino a gioved\u00ec 28 alle ore 20) garantisce il posto e l\u2019accesso alla corsia preferenziale per l\u2019iscrizione, evitando code.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" style=\"text-align: justify;\" title=\"Page 17\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>IN MOSTRA ELEGANZA E BELLEZZA<\/p>\n<p>Fin dalla sua prima edizione, nel 2009, Orticolario ha incontrato il favore del pubblico grazie a un grande numero di espositori, ben 161 nel primo anno. Una crescita costante, che ha coinvolto non solo il settore delle piante, ma anche quello dell\u2019artigianato, dell\u2019arte e della ristorazione. Una crescita che ha contribuito a far ottenere a Orticolario la qualifica di Manifestazione Nazionale gi\u00e0 dal 2013. La scorsa edizione ha visto la presenza di 270 espositori provenienti da 17 regioni italiane e da nove Paesi d\u2019Europa e del Mondo.<\/p>\n<p>La guida che indica la strada agli espositori \u00e8 la particolarit\u00e0 delle proposte cos\u00ec come l\u2019assortimento, ma soprattutto la condivisione dello spirito di Orticolario, ossia lavorare per un giardinaggio evoluto.<\/p>\n<p>TRA I PARTECIPANTI<br \/>\nNumerose sono le collezioni presenti a Orticolario, tra cui le ortensie di cui ancora si parla.<\/p>\n<p>Il giardino delle essenze perdute<\/p>\n<p>Marta Stegani ha curato la collezione di Fuchsia rustiche per Orticolario 2017. Un lavoro di ricerca e di coltivazione che Marta compie gi\u00e0 da diversi anni e che, approfittando del fatto che la Fuchsia \u00e8 la pianta di questa edizione, ha voluto condividere con Orticolario. Nei giorni di esposizione sar\u00e0 possibile acquistare le piante e anche parte della collezione esposta in modo che la febbre per le fucsie sia sempre pi\u00f9 contagiosa.<\/p>\n<p>Pepiniere Braun<\/p>\n<p>Il secondo tema di Orticolario 2017 \u00e8 la luna. E le piante che fioriscono di notte sono state lo spunto per collaborare anche quest\u2019anno con Pepiniere Braun. Un vivaio del Sud della Francia con una grande passione per le liane e le fioriture insolite, spesso scelte tra piante mediterranee. Una grande passione che si trasmette da padre in figlia e che spesso porta a inconsuete scoperte. Quest\u2019anno il contributo della famiglia Braun a Orticolario si incentra sull\u2019Ipomoea alba, una pianta rampicante sempreverde originaria dell\u2019America tropicale dai fiori bianchi e profumati. Fiorisce di notte verso la fine dell\u2019estate attirando insetti notturni e certamente affasciner\u00e0 anche i \u201cnottambuli\u201d di Orticolario.<\/p>\n<p>Giussani Floricultura<\/p>\n<p>Cecilia da tempo \u00e8 amica di Orticolario e quest\u2019anno animer\u00e0 l\u2019ombra del monumentale Ginkgo del parco di Villa Erba con una installazione nuova e creativa. Da sempre la ricerca e la passione<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>ESPOSITORI<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" style=\"text-align: justify;\" title=\"Page 18\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>portano Cecilia a viaggiare e a raccontare con i suoi lavori cosa vede con gli occhi della sua fantasia. I lavori, cos\u00ec come i prodotti proposti da Floricoltura Giussani hanno come cifra distintiva il nuovo e l\u2019inconsueto. Semi, cortecce, bucce e contenitori insoliti regalano a Orticolario suggestive emozioni. Quest\u2019anno il parco e la luna ispireranno certamente Cecilia facendoci scoprire un\u2019installazione \u201cstellare\u201d.<\/p>\n<p>Green Service<\/p>\n<p>Nel parco di Villa Erba da due edizioni si muove un ragazzo taciturno ma molto entusiasta. Daniele Spinelli racconta le sue collezioni di piante minime, semplici. Carex e Pennisetum, Andropogon e Salvia. Piante da prateria, da giardino in movimento, le predilette di Gilles Cl\u00e9ment. L\u2019ospite d\u2019onore di Orticolario 2017 ci ha insegnato a lasciare che le piante e gli altri elementi del giardino si sviluppino e crescano con i loro modi e tempi. Anche Daniele con grande sensibilit\u00e0 partecipa a Orticolario per portare non solo le sue piante ma il suo modo gentile di prendersi cura di esse.<\/p>\n<p>Artefeltro di Monica Paulon<\/p>\n<p>Chi \u00e8 l\u2019artigiano e qual \u00e8 il suo valore? L\u2019arte di usare le mani \u00e8 uno degli elementi distintivi di Orticolario che vedono nella collaborazione con Monica Paulon il compiersi del rapporto tra arte e giardino. Tra tessuto e natura. Rapporti storici e primordiali che sfociano in vere e proprie opere d\u2019arte che abbracciano la moda e il vivere bene. Come proteggersi poi dai raggi di luna lo si deve chiedere a Monica Paulon.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" style=\"text-align: justify;\" title=\"Page 19\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Agnes Duerrschnabel<\/p>\n<p>\u00c8 dai paesaggi visti con gli occhi e con il cuore che nascono molti dei lavori di Agnes, tedesca di nascita e comasca di adozione, che da alcuni anni porta la sapienza del cesello a Orticolario. Un lavoro duro e artistico che trasforma la terra in arte. Vasi per contenere fiori, gioielli per abbellire visi, case in ceramica per il ricordo di emozioni e di luoghi conosciuti. Arte e natura fusi come terra e fuoco dove la materia si forma e si trasforma. In questo modo anche Orticolario diventa occasione per mostrare e disegnare il proprio percorso e la propria storia. Agnes \u00e8 una delle risorse legate al territorio di Orticolario, il lago di Como con le sue forme e la sua gente.<\/p>\n<p>GALP &#8211; Galleria La Perla<\/p>\n<p>Capace di fare rete con molti esponenti delle arti figurative, GALP \u00e8 la galleria d\u2019arte che nel 2016 ha regalato a Orticolario l\u2019installazione \u201cRitorno alle origini\u201d, curiosi ippopotami nati dalla collaborazione con Deodato Arte. In Ala Lario numerosi oggetti attendono gli ospiti di Orticolario ormai abituati a lasciarsi colpire e stupire. L\u2019elemento artistico \u00e8 espressione del genio dell\u2019uomo, stesso genio che convince uomini e donne volenterosi a dedicarsi al bello. Per Orticolario aver passato l\u2019orizzonte tra dentro e fuori, tra arte plastica e arte domestica, significa che il giardino sia casa e che nel giardino e dal giardino si trovi pace e giovamento.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" style=\"text-align: justify;\" title=\"Page 20\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>COLPO D\u2019OCCHIO ORTICOLARIO 2017<\/p>\n<p>29 settembre &#8211; 1 ottobre 2017 Villa Erba, Cernobbio (CO), sul Lago di Como<\/p>\n<p>Orari<\/p>\n<p>Venerd\u00ec 29 settembre<br \/>\nore 9.00 \u2013 24.00 (dalle ore 19.30: no espositori)<\/p>\n<p>Sabato 30 settembre<br \/>\nore 9.00 \u2013 24.00 (dalle ore 19.30: no espositori)<\/p>\n<p>Domenica 1 ottobre ore 9.00 \u2013 19.00<\/p>\n<p>IL BATTELLO<\/p>\n<p>Un servizio di battelli-navetta gratuiti per e da Villa Erba sar\u00e0 attivo nelle giornate di sabato 30 settembre e domenica 1 ottobre, con partenza da Como.<\/p>\n<p>INGRESSO<\/p>\n<p>Alle tre biglietterie: Euro 17,00 intero &#8211; ridotto e convenzioni Euro 14,00<br \/>\nEuro 15,00 se acquistato online entro le ore 24 del 24.09<br \/>\nRidotto speciale Euro 12,00 (tutti i giorni a partire dalle ore 17.00 fino alle 24.00) Ingresso fino a 14 anni offerto da Chicco Artsana Group<br \/>\nBus navetta gratuito dai parcheggi di Cernobbio e Maslianico<\/p>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #008000;\">Info visitatori: <\/span><\/h1>\n<p>tel. +39 031 3347503, mail: info@orticolario.it Website: www.orticolario.it<br \/>\nFacebook: http:\/\/www.facebook.com\/Orticolario<br \/>\nTwitter: http:\/\/twitter.com\/Orticolario<\/p>\n<p>Pinterest: http:\/\/www.pinterest.com\/orticolario13<br \/>\nYouTube: Orticolario<br \/>\nInstagram: https:\/\/instagram.com\/orticolariocomo\/<br \/>\nLinkedIn: https:\/\/www.linkedin.com\/company\/orticolario?trk=top_nav_home<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"layoutArea\"><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" style=\"text-align: justify;\" title=\"Page 21\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LIBRARSI VERSO LA LUNA Dal 29 settembre al primo ottobre a Villa Erba sul lago di Como, quest\u2019anno anche in versione notturna &nbsp; Nella sempre<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":25724,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14,61,9411],"tags":[12865],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49601"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=49601"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49601\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":49607,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49601\/revisions\/49607"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/25724"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=49601"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=49601"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=49601"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}