{"id":49783,"date":"2017-09-26T21:48:31","date_gmt":"2017-09-26T19:48:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=49783"},"modified":"2017-09-27T18:39:10","modified_gmt":"2017-09-27T16:39:10","slug":"arte-a-novara-dal-rinascimento-al-neoclassico-le-stanze-segrete-di-vittorio-sgarbi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=49783","title":{"rendered":"Arte a Novara &#8211; Dal Rinascimento al Neoclassico &#8211; Le stanze segrete di Vittorio Sgarbi"},"content":{"rendered":"<p>Castello di Novara<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mostra Dal Rinascimento al Neoclassico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le stanze segrete di Vittorio Sgarbi<\/strong> in cui saranno \u00a0esposti oltre <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">120 capolavori della storia dell&#8217;arte italiana<\/span> dal Quattrocento all\u2019Ottocento<\/strong> della collezione Cavallini-Sgarbi che comprende, tra gli altri, artisti come Niccol\u00f2 dell&#8217;Arca, Lorenzo Lotto, Guercino, Guido Cagnacci, Baciccio, Artemisia Gentileschi, Lorenzo Bartolini, Francesco Hayez.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa \u00e8 anche <strong>una grande occasione per la citt\u00e0<\/strong>, perch\u00e9 finalmente dopo oltre un decennio di <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">restauro il castello visconteo<\/span><\/strong>, vero fiore all\u2019occhiello di Novara, \u00e8 stato riaperto e ridonato ai suoi cittadini.<\/p>\n<div class=\"date_default\">\n<p><strong>Dal 21 Settembre 2017 al 14 Gennaio 2018<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"loc_default\" style=\"text-align: justify;\">Dopo aver acquisito, dal 1976, 2800 titoli dei 3500 elencati da Julius von Schlosser nella sua\u00a0<strong><em>La letteratura artistica<\/em>, Vittorio Sgarbi capisce<\/strong> \u201cche quadri e sculture potevano essere pi\u00f9 convenienti e divertenti del libro pi\u00f9 raro\u201d.<\/div>\n<div><\/div>\n<div class=\"loc_default\" style=\"text-align: justify;\">Questa illuminazione <strong>scaturisce dall\u2019incontro con Mario Lanfranchi, collezionista maestro perfetto,<\/strong> il primo dei tanti da lui incontrati dopo aver abbandonato il dogma universitario che lo aveva indotto a \u201cguardare le opere d\u2019arte come beni spiritualmente universali ma materialmente indisponibili\u201d.<\/div>\n<div><\/div>\n<div class=\"loc_default\" style=\"text-align: justify;\">\n<p>Cos\u00ec, dal 1983, incrociando il San Domenico di Niccol\u00f2 dell\u2019Arca, Sgarbi decide che <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">non avrebbe \u201cpi\u00f9 acquistato ci\u00f2 che era possibile trovare<\/span><\/strong>, di cui si poteva presumere l\u2019esistenza, ma soltanto ci\u00f2 di cui non si conosceva l\u2019esistenza, per sua natura introvabile, anzi incercabile.\u201d Come lui stesso afferma \u201cla caccia ai quadri non ha regole, non ha obiettivi, non ha approdi, \u00e8 imprevedibile. Non si trova quello che si cerca, si cerca quello che si trova. Talvolta molto oltre il desiderio e le aspettative\u201d.<\/p>\n<p>Da questo irrefrenabile impulso, strettamente connesso all\u2019irrinunciabilit\u00e0 della bellezza e al profondo amore per la propria terra, da questo collezionismo \u201crapsodico, originale, che ambisce a rapporti esclusivi con le opere come persone viventi\u201d, \u00e8 sorta, <strong>incontro dopo incontro, una vera e propria summa dell\u2019arte italiana, tra pittura e scultura, dal XIII secolo ai giorni nostri:<\/strong> un coltivato assortimento (e accanimento) che riflette la cultura ampia e multiforme di chi ha rintracciato, acquisito, studiato e in ultimo protetto i preziosi tasselli che lo compongono.<\/p>\n<p>Come osserva <strong>il curatore della mostra Pietro Di Natale:<\/strong> \u201c<strong>l\u2019arte ha una funzione culturale, \u00e8 autenticamente\u00a0<em>cultura animi<\/em>,<\/strong> e per questo non \u00e8 solo utile, ma anche necessaria nel percorso di ogni uomo. Una collezione d\u2019arte privata \u00e8 dunque la fondazione di un sistema simbolico, la creazione di una palestra per l\u2019anima, un luogo dove si materializzano scelte intime, meditate e, talvolta, sofferte. Sovente si dimentica che la sua pi\u00f9 alta vocazione sia quella di accogliere il pubblico, di offrirsi agli sguardi, di raccontare la propria storia\u201d.<br \/>\nQuesto accade dunque al Castello di Novara, dove saranno esposte oltre 120 opere, tra dipinti, disegni e sculture, dalla fine del Quattrocento all&#8217;Ottocento.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">La mostra, dedicata a Rina Cavallini, madre di Vittorio Sgarbi,<\/span> <\/strong>vuole dar conto in primis della peculiare e complessa \u201cgeografia artistica\u201d della nostra nazione; saranno rappresentate infatti le principali \u201cscuole\u201d italiane:\u00a0lombarda\u00a0(Giovanni Agostino da Lodi, Morazzone, Schivenoglia, Francesco Hayez),\u00a0marchigiana\u00a0(Johannes Hispanus, Cola dell\u2019Amatrice, Battista Franco, Giovanni Francesco Guerrieri, Simone Cantarini, Andrea Lilio, Sebastiano Ceccarini, Giovan Battista Nini, Francesco Podesti),\u00a0veneta\u00a0(Pietro Liberi, Johann Carl Loth, Simone Brentana, Enrico Merengo),\u00a0ferrarese\u00a0(Nicol\u00f2 Pisano, Garofalo, Giovanni Battista Benvenuti detto l\u2019Ortolano, Sebastiano Filippi detto Bastianino),\u00a0emiliana e romagnola(Niccol\u00f2 dell\u2019Arca, Francesco Marmitta, Ferra\u00f9 Fenzoni, Guercino, Matteo Loves, Guido Cagnacci, Anna Morandi Manzolini, Giacomo Zampa, Mauro Gandolfi),\u00a0toscana\u00a0(Giovanni Martinelli, Giacinto Gimignani, Pietro Paolini, Simone Pignoni, Alessandro Rosi, Onorio Marinari, Giuseppe Moriani, Pietro Balestra, Giovanni Dupr\u00e8),\u00a0romana\u00a0(Cavalier d\u2019Arpino, Artemisia Gentileschi, Pseudo Caroselli, Bernardino Nocchi, Giuseppe Cades, Antonio Cavallucci, Innocenzo Spinazzi, Agostino Masucci).<br \/>\nL\u2019avvincente percorso offrir\u00e0 al visitatore un\u2019ampia panoramica sulla natura e sulla funzione di dipinti e sculture (pale d\u2019altare, quadri \u201cda stanza\u201d, miniature, bozzetti e cartoni preparatori, etc\u2026), nonch\u00e9 sui soggetti affrontati dagli artisti, da quello sacro, alle raffigurazioni allegoriche e mitologiche (Ignaz Stern, Simone Pignoni, Filippo Comerio, Vincenzo Morani), dal ritratto (Lorenzo Lotto, Luciano Borzone, Philippe de Champaigne, Ferdinand Voet, Baciccio, Pier Leone Ghezzi, Giorgio Domenico Dupr\u00e0, Giovanni Antonio Cybei, Giacomo de Maria, Lorenzo Bartolini, Raimondo Trentanove, Vincenzo Vela), al paesaggio e la veduta (Jan de Momper, Giuseppe Bernardino Bison, Antonio Basoli, Giuseppe Bernardino Bison), alla scena di genere (Eberhart Keilhau detto Mons\u00f9 Bernardo, Matteo Ghidoni detto dei Pitocchi).<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div>\n<div class=\"loc_default\" style=\"text-align: justify;\">\n<p><strong>NOVARA<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"lato\">LUOGO:<\/span> Castello di Novara<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"lato\">CURATORI:<\/span> Pietro di Natale<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"lato\">ENTI PROMOTORI:<\/span><\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>\n<div>Comune di Novara<\/div>\n<\/li>\n<li>\n<div>Fondazione Castello<\/div>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"lato\">COSTO DEL BIGLIETTO:<\/span> Intero\u00a0\u20ac 10, Ridotto\u00a0\u20ac 7\u00a0(Over 65, Under 26; Gruppi 15-25 persone, studenti universitari), Scuole\u00a0\u20ac 5. Gratuito Bambini fino a 6 anni;\u00a0diversamente abili (invalidi e grandi invalidi) e un accompagnatore per chi lo necessiti; giornalisti professionisti e pubblicisti mediante presentazione della tessera dell&#8217;Ordine solo previo accreditamento presso l&#8217;ufficio stampa della mostra (SECPR), guide turistiche mediante presentazione del patentino<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"lato\">TELEFONO PER INFORMAZIONI:<\/span> +39 0321.394059<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"lato\">E-MAIL INFO:<\/span> <a href=\"mailto:info@turismonovara.it?subject=Richiesta%20informazioni.\">info@turismonovara.it<\/a><\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"lato\">SITO UFFICIALE:<\/span> <a href=\"http:\/\/www.lestanzesegretedivittoriosgarbi.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/www.lestanzesegretedivittoriosgarbi.it<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Castello di Novara Mostra Dal Rinascimento al Neoclassico. Le stanze segrete di Vittorio Sgarbi in cui saranno \u00a0esposti oltre 120 capolavori della storia dell&#8217;arte italiana<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":49786,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,15],"tags":[12897],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49783"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=49783"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49783\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":49787,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49783\/revisions\/49787"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/49786"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=49783"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=49783"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=49783"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}