{"id":49929,"date":"2017-10-01T17:54:42","date_gmt":"2017-10-01T15:54:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=49929"},"modified":"2017-10-01T20:03:06","modified_gmt":"2017-10-01T18:03:06","slug":"arte-a-milano-stagione-autunnale-della-galleria-deodato-arte-ingresso-gratuito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=49929","title":{"rendered":"Arte a Milano &#8211; Stagione autunnale della Galleria Deodato Arte &#8211; ingresso gratuito"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: justify;\">Apre la <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">stagione autunnale della Galleria Deodato Arte<\/span><\/strong> di Milano l&#8217;esclusiva mostra<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8220;Joan Mir\u00f3. Capolavori grafici&#8221;, <\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">esposta dal 28 settembre al 4 novembre, con un&#8217;accurata selezione di <b>incisioni <\/b>e <b>litografie<\/b> , <b><\/b>appartenenti <b><\/b>al ricco patrimonio di<strong><span style=\"color: #ff00ff;\"> creazioni grafiche<\/span><\/strong>, cui il grande maestro catalano si rivolge costantemente durante tutto il suo percorso artistico.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Accanto ad alcune <strong>opere degli anni &#8217;30<\/strong>, i lavori esposti sono stati realizzati soprattutto nel periodo compreso fra gli <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">anni &#8217;50 e &#8217;80,<\/span> <\/strong>arco di tempo in cui Mir\u00f3 si dedica pi\u00f9 <strong>assiduamente all&#8217;arte incisoria<\/strong>; infatti dalla fine degli anni Cinquanta si stabilisce in maniera definitiva a Palma de Maiorca, dove allestisce un laboratorio di incisione e litografia.<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Affascinato dalla tecnica, dalle molteplici possibilit\u00e0 espressive e comunicative offerte, <strong>vede in questo medium la capacit\u00e0 di abbracciare perfettamente la sua arte, versatile, ricca di simboli e di colori accesi.<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">L&#8217;utilizzo di <strong>strumenti inusuali come pettini, chiodi, dita e altro ancora,<\/strong> oltre al <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">contatto diretto e fisico con i materiali,<\/span> <\/strong>contribuisce a rendere ancora pi\u00f9 personali le lastre incise, dalle quali emerge una forte connessione anche dal punto di vista emozionale.<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Spesso<strong> destinate a volumi e riviste pubblicate in tiratura limitata,<\/strong> che si tratti di <strong>i<span style=\"color: #ff00ff;\">ncisioni calcografiche a puntasecca,<\/span> acqueforti o <span style=\"color: #ff00ff;\">litografie a color<\/span><\/strong><span style=\"color: #ff00ff;\">i<\/span>, le grafiche di Mir\u00f3 sono<strong> fedeli testimoni del suo linguaggio e al tempo stesso creano tra immagine e testo<\/strong>, reinterpretato secondo la propria sensibilit\u00e0, un perfetto connubio.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Nell&#8217;esaustiva panoramica dei lavori in mostra s&#8217;incontrano <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">alcune opere degli anni &#8217;30<\/span> <\/strong>che attestano le <strong>prime sperimentazioni incisorie<\/strong> come <i>Daphnis et Chlo\u00e9<\/i> e <i>Fraternity<\/i> dal carattere narrativo e perfettamente rappresentative delle tematiche trattate.<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Di matrice pi\u00f9 astratta, sebbene con chiari riferimenti ai titoli, sono le litografie della <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">serie <i>Ha\u00ef-Ku<\/i> degli anni &#8217;60<\/span> <\/strong>come <i>Herbes d&#8217;\u00e9t\u00e9<\/i> , <i>La bouge du sanglier<\/i> e <i>Au portrait couvert de neige<\/i> , dove dalla semplice forma geometrica, dai piccoli punti e dalle macchie di colore \u00e8 possibile scorgere soli, stelle, lune, occhi, figure femminili e uccelli, soggetti prediletti dell&#8217;artista.<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Questa ampia galleria di <strong>figure stilizzate, filiformi, surreali nasconde &#8211; dietro ad un&#8217;apparente semplicit\u00e0 e leggerezza &#8211; un&#8217;essenza pi\u00f9 complessa, espressione di riflessioni profonde e di uno stato d&#8217;animo inquieto.<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>Colori pieni, vivaci che si contrappongono a linee e contorni neri, figure che fluttuano e galleggiano<\/strong> insieme alle parole, caratterizzano le tavole del poemetto <i>Le l\u00e9zard aux plumes d&#8217;or <\/i>(1971), uno fra gli esempi pi\u00f9 evidenti della compenetrazione fra disegno e testo.<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">L&#8217;argomento trattato nella favola fa riferimento a una lucertola con le piume d&#8217;oro ed \u00e8 molto vicino alle tematiche legate al sogno e ai mondi fantastici indagati costantemente dall&#8217;artista catalano.<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Pi\u00f9 essenziali, per quanto concerne linee e colori, sono le litografie realizzate per la serie dedicata a <i>L&#8217;enfance d&#8217;Ubu <\/i>(1975).<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Fran\u00e7ois Ubu, protagonista di tre opere teatrali di Alfred Jarry, impersona un uomo adulto dall&#8217;atteggiamento primitivo, vile e avido di potere, di cui Mir\u00f3 sceglie di inventare e rappresentare l&#8217;infanzia; la figura fittizia di questo soggetto si muove in un mondo irreale, popolato da animali e creature fantastiche, che si contrappongono alla reale natura di Ubu conosciuta nell&#8217;immaginario collettivo.<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Particolarmente significativi sono inoltre i<span style=\"color: #ff00ff;\"> <b>lavori incisori <span style=\"color: #000000;\">accompagnati <\/span><\/b><span style=\"color: #000000;\">da <b>poesie<\/b> di<\/span> <b>Jacques Pr\u00e9vert<\/b><\/span> tratti dal libro in tiratura limitata <i>Adonides<\/i> (1975), le cui pagine originali esposte mettono in evidenza sulla stessa lastra l&#8217;incisione di versi e il disegno a simboleggiare la totale unione delle due arti e dei due artisti.<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Di grande impatto sono<strong><span style=\"color: #ff00ff;\"> l&#8217;incisione e acquatint<\/span><\/strong>a <i>Sans titre III<\/i> del<strong> 1981<\/strong> su carta guarro capace di fornire uno spiccato effetto tridimensionale, evocativo del bassorilievo e il manifesto realizzato in occasione dei mondiali di calcio del 1982, un&#8217;opera d&#8217;arte colorata, fresca che and\u00f2 a sostituire la vecchia classica iconografia del torero e delle corride, ottenendo uno strepitoso successo.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><u>Deodato Arte<\/u><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Deodato Arte \u00e8 una <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">dinamica galleria d&#8217;arte contemporanea con sedi a Milano, a Hong Kong e in Svizzera a Brusino Arsizio.<\/span><\/strong><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Fondata nel 2010, ha gi\u00e0 ospitato mostre di artisti di fama internazionale quali Chagall, Picasso e Warhol e vanta inoltre una grande collezione di opere di artisti storicizzati e contemporanei. Dal 2013 la galleria, oltre a seguire mostre e progetti interni, crea sinergie con musei e partecipa a fiere nazionali e internazionali, soprattutto in Asia.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b><u>Coordinate mostra <\/u><\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Titolo<\/b> JOAN MIR\u00d3. Capolavori grafici<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Sede <\/b>Deodato Arte, via Santa Marta, 6 &#8211; Milano<b><\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Date<\/b> 28 settembre &#8211; 4 novembre 2017<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Inaugurazione<\/b> mercoled\u00ec 27 settembre, ore 18.30<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Orari <\/b>marted\u00ec &#8211; sabato 10.30-14.00 e\u00a015.00-19.00<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Info pubblico<\/b> Tel. 02 80886294 &#8211; <b><\/b>galleria@deodato-arte.it<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">www.deodato.com<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Apre la stagione autunnale della Galleria Deodato Arte di Milano l&#8217;esclusiva mostra &#8220;Joan Mir\u00f3. 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