{"id":49960,"date":"2017-10-02T09:10:31","date_gmt":"2017-10-02T07:10:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=49960"},"modified":"2017-10-02T20:24:12","modified_gmt":"2017-10-02T18:24:12","slug":"antropologia-novita-a-grosseto-uomo-neanderthal-viveva-a-roccastrada","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=49960","title":{"rendered":"Antropologia novit\u00e0 a Grosseto &#8211; Uomo Neanderthal viveva a Roccastrada"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Scoperta vicino a Grosseto<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019Uomo di Neanderthal viveva a Roccastrada, nella zona de La Pietra. La conferma dagli scavi dell\u2019Universit\u00e0 di Siena <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Roccastrada (Grosseto). <\/em><strong>L\u2019Uomo di Neanderthal viveva anche sul territorio di Roccastrada, in provincia di Grosseto,<\/strong> e, pi\u00f9 precisamente, <span style=\"color: #ff00ff;\">nella zona de La Pietra<\/span>, la <strong>grande cava preistorica sulle sponde del torrente Farma,<\/strong> vicino a Torniella, che fa parte del Parco Tecnologico Archeologico delle Colline Metallifere Grossetane ed \u00e8 inserita all\u2019interno dell\u2019omonima Riserva Naturale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A confermarlo sono le <strong>ricerche concluse pochi giorni fa dall&#8217;Unit\u00e0 di ricerca di preistoria e antropologia dell&#8217;Universit\u00e0 di Siena,<\/strong> con il Dipartimento di Scienze fisiche della Terra e dell&#8217;ambiente, che hanno coinvolto alcuni studenti provenienti dall&#8217;Universit\u00e0 di Genova e contato sul supporto logistico del Comune di Roccastrada.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il sito de La Pietra <\/strong>\u00e8 noto per la presenza di <strong>una grande cava e officina risalente all&#8217;et\u00e0 del Rame, circa<span style=\"color: #ff00ff;\"> 5.000 anni fa,<\/span><\/strong> che serviva a <strong>selezionare il diaspro di migliore qualit\u00e0<\/strong> da lavorare sul posto, attraverso la scheggiatura, per ottenere semilavorati da trasformare <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">in raffinate punte di freccia e di giavellotto,<\/span> <\/strong>con una lavorazione pi\u00f9 minuziosa che veniva fatta altrove.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le ricerche condotte dall\u2019Unit\u00e0 di ricerca dell\u2019Ateneo senese hanno portato alla luce anche <strong>un accumulo di schegge nello strato pi\u00f9 basso dello scavo,<\/strong> che ha confermato <strong>la presenza del <span style=\"color: #ff00ff;\">Neanderthal<\/span> in un periodo precedente ai 40 mila anni fa &#8211; Paleolitico medio<\/strong> &#8211; in un contesto archeologico rimasto, in alcuni punti, intatto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;attribuzione al Neaderthal, <strong>in mancanza di una datazione assoluta<\/strong> sul sedimento contenente i reperti, \u00e8 stata <strong>possibile proprio grazie al riconoscimento dell&#8217;<span style=\"color: #ff00ff;\">inconfondibile processo di lavorazione<\/span> della pietra<\/strong> messo in atto dalle popolazioni del Paleolitico medio, a<strong>nche se la materia prima del sito \u00e8 stata utilizzata anche in periodi pi\u00f9 antichi da cacciatori-raccoglitori nomadi<\/strong> del Paleolitico per fabbricare strumenti di uso quotidiano e armi per la caccia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le ricerche<\/strong> sono iniziate la scorsa primavera e sono state compiute grazie alla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Siena, Arezzo e Grosseto, con il sostegno dei Carabinieri Forestali, del Parco delle Colline Metallifere Grossetane, della Regione Toscana, del Comune di Roccastrada e della Societ\u00e0 Filarmonica Popolare di Torniella. Le ricerche, inoltre, sono state sostenute da aziende del territorio grossetano, quali Diacron International ed Eurit s.r.l. A suscitare crescente interesse, anche internazionale, su La Pietra \u00e8 stata la pubblicazione sulla prestigiosa rivista internazionale di scienze geologiche Proceedings of the Geologists\u2019 Association, di un articolo in cui il sito sul territorio roccastradino \u00e8 stata inserita tra i cinque esempi italiani e russi di luoghi dove il valore storico-archeologico e quello geologico si sposano, offrendo potenzialit\u00e0 uniche dal punto di vista della conoscenza sulle antiche popolazioni umane.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLa Pietra &#8211; afferma <strong>Emiliano<\/strong><strong>Rabazzi<\/strong>, assessore alla cultura di Roccastrada &#8211; \u00e8 un luogo importante per la nostra storia pi\u00f9 antica e un patrimonio da valorizzare per riscoprire e far conoscere le origini della nostra comunit\u00e0 e la sua evoluzione. Le ricerche condotte dall&#8217;Unit\u00e0 di ricerca di preistoria e antropologia dell&#8217;Universit\u00e0 di Siena hanno portato alla luce le tracce pi\u00f9 antiche di utilizzo di questo sito come luogo di approvvigionamento del diaspro, la tipica roccia silicea del luogo, e contribuito a ricostruire la presenza dell\u2019Uomo di Neaderthal nella nostra area. Ringrazio Sem Scaramucci, che ha diretto la ricerca, e Adriana Moroni, dell&#8217;Unit\u00e0 di ricerca di preistoria e antropologia dell&#8217;Universit\u00e0 di Siena, che lo ha affiancato in uno studio molto interessante e che potrebbe proseguire con altre fasi, puntando a <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">rendere La Pietra un altro elemento di promozione territoriale e di riscoperta e valorizzazione della nostra storia pi\u00f9 antica<\/span><\/strong>\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scoperta vicino a Grosseto L\u2019Uomo di Neanderthal viveva a Roccastrada, nella zona de La Pietra. 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