{"id":50123,"date":"2017-10-05T18:54:38","date_gmt":"2017-10-05T16:54:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=50123"},"modified":"2017-10-05T20:25:17","modified_gmt":"2017-10-05T18:25:17","slug":"venezia-teatrino-di-palazzo-grassi-ingresso-libero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=50123","title":{"rendered":"Venezia TEATRINO DI PALAZZO GRASSI ingresso libero &#8211;"},"content":{"rendered":"<div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>TEATRINO DI PALAZZO GRASSI<\/strong><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<div><strong>6 &#8211; 9 &#8211; 11- 19 ottobre 2017<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<div>\n<div><strong>Unbelievable Cinema<\/strong><\/div>\n<\/div>\n<div><strong>Incontri e proiezioni per una rassegna interamente organizzata da Palazzo Grassi in occasione della mostra di Damien Hirst, <i>Treasures from the Wreck of the Unbelievable<\/i>.\u00a0<\/strong><\/div>\n<div><strong>\u00a0<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<div align=\"center\"><strong>Orson Welles, Quarto Potere<\/strong><\/div>\n<div align=\"center\"><\/div>\n<div align=\"center\"><strong>\u00a0<\/strong><\/div>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>Venerd\u00ec 6 ottobre, ore 18.00<\/strong>: <i>Vero come la finzione: il cinema e il falso.<\/i><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<div>Incontro con <strong>Roy Menarini<\/strong>, coordinatore del Corso di Laurea Magistrale in Fashion Culture and Management dell\u2019Universit\u00e0 di Bologna.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Luned\u00ec 9 ottobre, ore 20.30<\/strong>: <i>Quarto Potere<\/i> (USA, 1941) di Orson Welles.<\/div>\n<div>Proiezione in lingua originale con sottotitoli in italiano.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Mercoled\u00ec 11 ottobre, ore 20.30<\/strong>: <i>F come Falso<\/i> (Francia\/Iran\/Germania, 1973) di Orson Welles.<\/div>\n<div>Proiezione in lingua originale con sottotitoli.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Gioved\u00ec 19 ottobre, ore 20.30<\/strong>: <i>Pi\u00f9 falso del vero: perch\u00e9 la realt\u00e0 non ci pu\u00f2 bastare.<\/i><\/div>\n<div>Incontro con <strong>Andrea Bellavita<\/strong>, critico cinematografico.<\/div>\n<div><strong>Proiezione<\/strong> di <i>Forgotten Silver<\/i> di Peter Jackson e Costa Botes (Nuova Zelanda, 1995).<\/div>\n<div>Proiezione in lingua orginale con sottotitoli in italiano.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>ingresso libero sino a esaurimento posti.<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>\u00a0<\/strong><\/div>\n<div>\n<div>Da <strong>venerd\u00ec 6 ottobre il Teatrino di Palazzo Grassi<\/strong> propone una serie di appuntamenti dedicati all\u2019 <strong>esplorazione del rapporto tra verit\u00e0 e finzione nella narrazione<\/strong> di mondi in occasione dela mostra di <strong>Damien Hirst <i>Treasures from the Wreck of the Unbelievable<\/i><\/strong>, a cura di Elena Geuna in corso presso <strong>Palazzo Grassi<\/strong> e <strong>Punta della Dogana<\/strong>, sino al 3 dicembre.<\/div>\n<div>Gli appuntamenti indagano alcune delle tematiche alla base del progetto espositivo che racconta dell\u2019antico naufragio della nave <i><strong>Unbelievable<\/strong><\/i>( <i>Apistos<\/i>, in greco antico) il cui prezioso carico costituiva l\u2019imponente collezione appartenuta al liberto Aulus Calidius Amotan e destinata a un tempio dedicato al Dio Sole in oriente.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>L\u2019attenzione si accende sul cinema attraverso la rassegna in <strong>4 puntate, organizzata da Palazzo Grassi \u2013 Punta della Dogana<\/strong> intitolata <strong>Unbelievable Cinema<\/strong>. Un ciclo di incontri di approfondimento con autorevoli critici cinematografici come <strong>Roy Menarini <\/strong>e <strong>Andrea Bellavita<\/strong> e proiezioni con un focus specifico su <strong>Orson Welles <\/strong>(Kenosha, 1915 \u2013 Los Angeles, 1985) e sul genere <i>mockumentary<\/i> a partire dal caso esemplare di <i><strong>Forgotten Silver <\/strong><\/i>(Nuova Zelanda, 1995) di <strong>Peter Jackson<\/strong> e <strong>Costa Botes.<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div>Si parte <strong>venerd\u00ec 6 ottobre alle 18.00 <\/strong>con il primo ospite, <strong>Roy Menarini<\/strong>, Coordinatore del Corso di Laurea Magistrale in Fashion Culture e Management dell\u2019Universit\u00e0 di Bologna, per l\u2019incontro dal titolo <strong><i>Vero come la finzione: il cinema e il falso<\/i>.<\/strong><\/div>\n<div>Menarini condurr\u00e0 il pubblico lungo un viaggio alla scoperta dei punti cardine intorno ai quali ha preso forma negli anni il codice cinematografico e la progressiva accettazione della realt\u00e0 filmica da parte del pubblico. Dalle prime reazioni al treno in corsa proiettato dai fratelli Lumi\u00e8re, sino a quegli esperimenti metalinguistici che hanno posto la questione del rapporto tra vero e falso in primissimo piano. Lo stesso titolo di quest\u2019appuntamento si rif\u00e0 all\u2019omonimo film di Marc Foster ( <i>Stranger than Fiction<\/i>, USA, 2006) in cui il protagonista \u00e8 pienamente consapevole di ritrovarsi entro una narrazione e di conseguenza vive sospeso tra realt\u00e0 e finzione.<\/div>\n<div><\/div>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div>\n<div align=\"center\">Orson Welles<\/div>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<div>\n<div><\/div>\n<div>S i prosegue <strong>luned\u00ec 9 ottobre alle 20.30<\/strong> con la prima proiezione, il capolavoro indiscusso di <strong>Orson Welles<\/strong> , <i><strong>Quarto Potere<\/strong><\/i> ( <i>Citizen Kane<\/i> , USA 1941). Si tratta del primo lungometraggio girato da Welles, sino ad allora noto al grande schermo per la sua carriera di attore, la cui trama rievoca la vita del magnate statunitense dell\u2019industria del legno e dell\u2019editoria William Randolph Hearst (San Francisco, 1983 \u2013 Beverly Hills, 1951), traslata nella ricostruzione della storia personale di Charles Forster Kane.<\/div>\n<div>Attraverso il racconto di un cinegiornale e di cinque personaggi distinti, che per diversi motivi hanno avuto a che fare con Kane, la pellicola ricostruisce attraverso flashback la sua vicenda, alternando ritratti diversi del medesimo uomo, influenzati dalla visione e dal vissuto condiviso con ciascun testimone. Per la prima volta, n\u00e9 il narratore, n\u00e9 tanto meno il pubblico sanno davvero di chi si stia parlando, per questo, e per molteplici ragioni di carattere prettamente linguistico, l\u2019opera \u00e8 considerata uno dei primi esempi di cinema moderno.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Mercoled\u00ec 11 alle ore 20.30<\/strong>, torna il cinema di <strong>Orson Welles<\/strong>, con la proiezione di <i><strong>F come falso<\/strong><\/i> ( <i>F for fake<\/i>, Francia\/Iran\/Germania, 1973), in cui il cineasta statunitense \u00e8 sia regista che attore, interpretando se stesso cos\u00ec come molti altri protagonisti di questa pellicola, quali il falsario ungherese Elmyr de Hory (Budapest, 1906 \u2013 Ibiza, 1975), l\u2019amico Clifford Irving (USA, 1930), autore della biografia di Hory e della ben pi\u00f9 celebre finta autobiografia del miliardario \u201cthe Aviator\u201d Howard Hughes (Humble, 1905 \u2013 Huston, 1976), anch\u2019esso incluso nel cast.<\/div>\n<div>Si tratta dell\u2019ultima opera girata da Welles che chiude cos\u00ec il ciclo di sperimentazioni e riflessioni metalinguistiche che ne hanno caratterizzato la produzione artistica. \u00c8 un esplicito omaggio al rapporto tra finzione e atto creativo. La narrazione si sviluppa sotto forma di documentario e trattazione cinematografica, la trama appare come un patchwork di girati tratti da veri documentari sui vari soggetti rappresentati, immagini di repertorio, fotografie d\u2019epoca e poi aneddoti, ricordi dello stesso autore e vere interviste. Welles racconta di falsari e critici d\u2019arte, quadri spacciati per veri e storie completamente inventate, presentate come se fossero documenti.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div>\n<div align=\"center\">Forgotten Silver, Peter Jackson, \u00a9 Chris Coad\/Wingnut Films Limited.<\/div>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<div>\n<div><\/div>\n<div>Conclude la rassegna, <strong>gioved\u00ec 19 ottobre alle 20.30<\/strong>, l\u2019incontro con il critico cinematografico <strong>Andrea Bellavita<\/strong>, gi\u00e0 ospite del Teatrino di Palazzo Grassi lo scorso marzo ( <i>David Lynch tra arte e cinema<\/i>), dal titolo <i><strong>Pi\u00f9 falso del vero: perch\u00e9 la realt\u00e0 non ci pu\u00f2 bastare<\/strong><\/i>. Bellavita traccer\u00e0 un <i>excursus<\/i> nei meandri del genere del <i>mockumentary<\/i> (da <i>to mock<\/i>: sbeffeggiare, imitare, \u201cfare il verso\u201d e <i>documentary<\/i>), ovvero la presentazione di documentazioni fittizie come fossero reali testimonianze storiche.<\/div>\n<div>A seguire la proiezione di <i><strong>Forgotten Silver<\/strong><\/i>, il film di <strong>Peter Jackson<\/strong> e <strong>Costa Botes<\/strong>, che con rigore pseudo filologico racconta la scoperta dell\u2019opera di <strong>Colin McKenzie<\/strong>, il falso padre del cinema neozelandese delle origini. Alternando raffinati falsi storici a interviste reali, la narrazione si snoda tra scoperte geniali ed episodi coincidenti fatti realmente accaduti, restituendo una trattazione curiosa e scanzonata sui clich\u00e9 del cinema degli albori. <strong>\u00a0<\/strong><\/div>\n<div><strong>\u00a0<\/strong><\/div>\n<div><strong>\u00a0<\/strong><\/div>\n<div>Tutti gli appuntamenti del Teatrino sono comunicati e costantemente aggiornati sul sito di Palazzo Grassi alla voce <strong>\u201ccalendario\u201d<\/strong>.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>TEATRINO DI PALAZZO GRASSI 6 &#8211; 9 &#8211; 11- 19 ottobre 2017 Unbelievable Cinema Incontri e proiezioni per una rassegna interamente organizzata da Palazzo Grassi<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":27353,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,2730],"tags":[12978],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50123"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=50123"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50123\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":50143,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50123\/revisions\/50143"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/27353"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=50123"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=50123"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=50123"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}