{"id":50333,"date":"2017-10-10T18:40:38","date_gmt":"2017-10-10T16:40:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=50333"},"modified":"2017-10-12T17:03:06","modified_gmt":"2017-10-12T15:03:06","slug":"arte-ad-alba-ingresso-libero-enzo-cucchi-dalle-collezioni-del-castello-di-rivoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=50333","title":{"rendered":"Arte ad Alba &#8211; Ingresso libero Enzo Cucchi dalle Collezioni del Castello di Rivoli"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Enzo Cucchi dalle Collezioni del Castello di Rivoli Museo d\u2019Arte Contemporanea<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>a cura di Stefano Collicelli Cagol<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Chiesa di San Giuseppe &#8211; <strong>Piazzetta Vernazza 6, Alba (CN)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sino al \u00a03 dicembre 2017<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Enzo Cucchi<\/strong>, <em>Coraggio (Courage)<\/em>, 1998-99<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Castello di Rivoli Museo d\u2019Arte Contemporanea, Rivoli-Torino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Donazione Bruno Bischofberger, Zurigo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Due importanti opere di Enzo Cucchi &#8211; <em>Coraggio <\/em>(Courage), 1998-99, e <em>Piogge Sante<\/em>(Holy Rain), 1987, provenienti dalle Collezioni del Castello di Rivoli Museo d\u2019Arte Contemporanea e allestite nella Chiesa di San Giuseppe &#8211; offrono al pubblico un\u2019occasione di incontro con la Transavanguardia, una delle tendenze espressive pi\u00f9 tipiche degli anni Ottanta che ponevano come loro specifico contributo il recupero degli strumenti tradizionali del fare arte, la pittura e la scultura. Nelle opere di Enzo Cucchi, infatti, la pittura, il disegno e la scultura divengono i mezzi necessari per esternare la propria interiorit\u00e0, un personale mondo poetico espresso tramite la scelta figurativa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto espositivo <em>Enzo Cucchi dalle Collezioni del Castello di Rivoli Museo d\u2019Arte Contemporanea<\/em>, promossa dalla Fondazione CRC in occasione dei 25 anni dalla nascita, rappresenta l\u2019avvio di una serie di collaborazioni con il Castello di Rivoli destinate a promuovere nel territorio cuneese i capolavori della collezione del Museo. L\u2019iniziativa, in concomitanza dell\u201987 <sup>a<\/sup> edizione della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d\u2019Alba, oltre a testimoniare la grande vitalit\u00e0 dell\u2019istituzione, intende promuovere la comprensione della nostra epoca attraverso l\u2019arte e la cultura, coinvolgendo il pubblico locale per favorire la crescita sociale e civile del territorio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u201cLa mostra costituisce una felice occasione di dialogo tra presente e passato. Il palinsesto architettonico che compone la Chiesa di San Giuseppe, eretta sulle fondamenta di una casa privata, costruita a sua volta su persistenze romane (la cavea di un teatro) e medievali<\/em> &#8211; scrive il curatore <strong>Stefano Collicelli Cagol<\/strong> &#8211; <em>richiama la complessit\u00e0 e la ricchezza di riferimenti iconografici della ricerca di Enzo Cucchi, uno dei protagonisti del movimento artistico italiano della Transavanguardia, mentre la tradizione barocca della chiesa dialoga con la manipolazione spazio-temporale delle tele dell\u2019artista. Le colline marchigiane, dove Cucchi \u00e8 cresciuto, e i declivi delle Langhe sembrano unirsi in Coraggio, in un\u2019atmosfera spirituale conturbante, con echi dalla Genesi (la creazione della donna) e dai Vangeli (la parabola del buon samaritano). Ferro, neon, legno e olio su tela compongono invece Piogge Sante, la cui iconografia rievoca una meridiana. I titoli delle opere creano cortocircuiti con le immagini, sprigionandone ulteriormente energie e potenzialit\u00e0 interpretative\u201d.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Giandomenico Genta<\/strong>, presidente della Fondazione CRC, commenta <em>\u201cQuesto evento inaugura la collaborazione con il Castello di Rivoli. Si tratta di una delle partnership con riconosciute istituzioni museali che la Fondazione CRC sta sviluppando per promuovere anche in provincia di Cuneo eventi di fruizione culturale, occasioni di arricchimento per tutti i nostri concittadini ed efficace volano di promozione turistica e valorizzazione territoriale\u201d<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">La rassegna dedicata a Enzo Cucchi \u00e8 il secondo atto degli eventi culturali organizzati dalla Fondazione CRC per il suo 25\u00b0 anniversario, dopo la grande mostra a cura di Riccardo Passoni <em>Io non amo la natura. Pop Art italiana dalle collezioni della GAM-Torino<\/em> in corso nell\u2019ex Chiesa di San Francesco di CuneoLa mostra \u2013 promossa dalla Fondazione CRC in occasione dei 25 anni dalla nascita, nel gennaio 1992 \u2013 propone un <em>excursus<\/em> intorno alla Pop Art italiana, attraverso una selezione di <strong>cinquanta opere<\/strong> tra dipinti, sculture e video, tutte provenienti dalla GAM \u2013 Galleria Civica d\u2019Arte Moderna e Contemporanea di Torino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Enzo Cucchi<\/strong> (Morro d\u2019Alba, Ancona, 1949), vive e la vora a Roma. Nato in una famiglia di braccianti, ancora adolescente si sposta ad Ancona dove si avvicina all\u2019arte da autodidatta, lavorando come assistente presso restauratori di libri e quadri. La sua passione per la poesia lo porta alla casa editrice Nuova Foglio di Macerata, dove conosce Gino de Dominicis, Pio Monti e Achille Bonito Oliva. Trasferitosi a Roma, entra in contatto con Sandro Chia e Francesco Clemente. Tra i protagonisti della Transavanguardia (che confluisce nel post-modernismo), la produzione di Cucchi \u00e8 segnata dal ritorno al metodo e agli elementi classici dell\u2019opera d\u2019arte: quadri, disegni, grafiche, sculture in bronzo e ceramica. L\u2019arte di Cucchi \u00e8 prevalentemente figurativa e da molti definita visionaria. Tra le principali mostre collettive ricordiamo: <em>Documenta 7<\/em>, Museum Friedericianum, Kassel, 1982; 47\u00b0 Biennale di Venezia. Padiglione Italia (Cattelan-Cucchi-Spalletti), 1997; <em>Art and Arch<\/em>, Triennale di Milano, 2016. Tra le personali a lui dedicate segnaliamo: <em>E Cucchi<\/em>, The Solomon R. Guggenheim Museum, New York e Mus\u00e9e National d\u2019Art Moderne Centres Georges Pompidou, Parigi, 1986; <em>Cucchi<\/em>,Sara Hild\u00e9n Taidemuseo, Tampere, 1995; <em>Madama Cucchi<\/em>, Palazzo Madama, Torino, 2015; <em>Enzo Cucchi. 50 anni di grafica d\u2019Artista,<\/em> Max Museo, Chiasso, 2017. Nel 1994 firma assieme all\u2019architetto Mario Botta una Cappella sul Monte Tamaro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Stefano Collicelli Cagol<\/strong> (Padova, 1978. Vive e lavora a Torino) \u00e8 attualmente Curator at Large presso il Trondheim kunstmuseum, Norvegia. Nel 2014 ha ottenuto il suo PhD in storia delle esposizioni al Royal College of Art di Londra. In passato ha collaborato con diverse istituzioni come Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino; LUX Artists\u2019 Moving Images, London; steirischer herbst festival, Graz; Fondazione Querini Stampalia, Venezia e GAM \u2013 Galleria d\u2019Arte Moderna e Contemporanea, Torino. Ha scritto per <em>Domus<\/em> e ha pubblicato diversi saggi sulla storia delle mostre in Italia nel ventesimo secolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Orari:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">luned\u00ec \u2013 venerd\u00ec: 10.30 \u2013 17.00 | sabato \u2013 domenica: 10.30 &#8211; 18.30<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ingresso libero. Info: <a href=\"http:\/\/www.fondazionecrc.it\/\">www.fondazionecrc.it<\/a> &#8211; tel. 0173.293163<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Enzo Cucchi dalle Collezioni del Castello di Rivoli Museo d\u2019Arte Contemporanea a cura di Stefano Collicelli Cagol Chiesa di San Giuseppe &#8211; Piazzetta Vernazza 6,<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":50334,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,15],"tags":[13027],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50333"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=50333"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50333\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":50335,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50333\/revisions\/50335"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/50334"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=50333"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=50333"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=50333"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}