{"id":50763,"date":"2017-10-21T19:15:40","date_gmt":"2017-10-21T17:15:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=50763"},"modified":"2017-10-21T19:15:40","modified_gmt":"2017-10-21T17:15:40","slug":"arte-fotografica-entrata-gratuita-a-modena-i-terremoti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=50763","title":{"rendered":"Arte fotografica &#8211; Entrata gratuita a Modena &#8211; I terremoti"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Sequenza<\/em><strong><em> Sismica<\/em><br \/>\nSette fotografi internazionali raccontano il terremoto in Italia<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Modena, MATA, Ex Manifattura Tabacchi, 21 ottobre 2017 \u2013 4 febbraio 2018<\/em><a href=\"http:\/\/w-mail.webandmore.it\/e\/t?q=0%3d4V8%26I%3d9%26D%3d6b0Y%26t%3dZ5ZCe%26w%3d8y8c1fQr_HVzR_Sf_OSsU_Yh_HVzR_RkTyM.kLp4fWkEsBhEyLiHfCk1.tOi_HVzR_RkMt5xP_tqXw_46%26i%3d%26Fu%3dT0Z0\" rel=\"noopener noreferrer\"><em><br \/>\n<\/em><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Negli spazi dell\u2019ex Manifattura Tabacchi di Modena (MATA); mostra <strong><em>Sequenza Sismica<\/em><\/strong>, a cura di Filippo Maggia, con la collaborazione di Teresa Serra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il percorso presenta le <strong>opere di sette fotografi internazionali\u00a0<\/strong> reduci da un periodo di <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">lavoro in Emilia e nelle regioni del Centro Italia,<\/span><\/strong> alla ricerca di una via personale attraverso la quale <strong>raccontare la sequenza di terremoti che hanno colpito il nostro paese<\/strong> negli ultimi dieci anni,<strong><span style=\"color: #ff00ff;\"> dall&#8217;Aquila a Modena, ad Amatrice:<\/span><\/strong> una serie di eventi distinti, che, attraverso le loro immagini, si trovano cos\u00ec ad essere accomunati in una dimensione unica e corale, pur nella variet\u00e0 delle prospettive adottate da ciascun artista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I pungenti bianchi e neri di <strong>Olivier Richon<\/strong> e i paesaggi silenziosi di <strong>Hallger\u00f0ur Hallgr\u00edmsd\u00f3ttir<\/strong>, le inquadrature crude di <strong>Naoki Ishikawa<\/strong>, il caos ragionato dei collage di <strong>Tomoko Kikuchi<\/strong>, i luoghi sordi e laconici di <strong>Eleonora Quadri<\/strong>, le insinuanti fotografie di <strong>Valentina Sommariva<\/strong> e gli attenti giochi di forme che dominano le composizioni di <strong>Alicja Dobrucka<\/strong>: le oltre 70 fotografie di <em>Sequenza Sismica<\/em> ritraggono luoghi e situazioni specifiche, ma sono lo specchio di una condizione di precariet\u00e0 e fragilit\u00e0 in cui tutta l\u2019umanit\u00e0 pu\u00f2 riconoscersi. Tanti gli interrogativi che hanno accompagnato la ricerca degli artisti nel corso della missione: la natura \u00e8 diventata il nostro pi\u00f9 temibile nemico? Che succede quando ci si ritrova ad aver perso tutto? Da dove ricominciare a ricostruire? E fin dove \u00e8 lecito spingersi nel fotografare il dolore delle comunit\u00e0 colpite?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A completare il progetto, <strong>un video documentario<\/strong> prodotto da Fondazione Fotografia Modena, ideato e realizzato da Daniele Ferrero e Roberto Rabitti, \u00e8 stato girato negli stessi luoghi visitati dai fotografi in pi\u00f9 momenti: il video ruota attorno al tema cardine del tempo, della sua percezione straniata e distorta durante eventi traumatici. Grazie alla consulenza di alcuni professori dell&#8217;Universit\u00e0 di Pisa \u00e8 stato inoltre possibile per i due autori approfondire le dinamiche che caratterizzano la psicologia del trauma, indagando in particolar modo gli effetti psichici e fisici tipicamente riscontrabili a seguito di terremoti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Parte integrante della mostra \u00e8, infine, <strong>un\u2019importante selezione di fotografie storiche<\/strong> dei primi terremoti fotografati in Italia, a cura di Chiara Dall\u2019Olio. Se, infatti, il nostro paese \u00e8 sempre stato scosso da terremoti, meno noto \u00e8 il rapporto che lega la fotografia del XIX e XX secolo alla rappresentazione e allo studio di tali eventi drammatici. Per raccontare questa relazione sono stati scelti quattro momenti particolarmente significativi: il terremoto del 16 dicembre 1857 in Val d\u2019Agri (oggi territorio compreso fra le provincie di Potenza e Salerno), rappresentato nelle fotografie di <strong>Alphonse Bernoud<\/strong>; il terremoto di Norcia del 22 agosto 1859, nelle fotografie di <strong>Robert MacPherson<\/strong>; il terremoto di Casamicciola (isola di Ischia) del 28 luglio 1883, nelle immagini di un anonimo reporter, e il terremoto di Messina del 1908, fotografato da <strong>Luca Comerio<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Sequenza Sismica<\/em> \u00e8 promossa da Fondazione Fotografia Modena, con il patrocinio della <strong>Protezione Civile Nazionale<\/strong>, del <strong>Ministero dei beni e delle attivit\u00e0 culturali e del turismo (MIBACT)<\/strong>, di <strong>ANPAS \u2013 Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze<\/strong>, della <strong>Regione Emilia-Romagna<\/strong>. La missione nei luoghi del terremoto e la mostra <em>Sequenza Sismica<\/em> sono in media partnership con <a href=\"http:\/\/w-mail.webandmore.it\/e\/t?q=3%3dIbB%26B%3dN%26J%3d0UOe%26x%3dSJfGX%26B%3dD31r7jJ7_NZsg_Yj_HhyY_Rw_NZsg_XoMDS.rBxExH57u5uAuBrL1EAA996Jn3zRrBv.E3%264%3d%26zO%3dCUJd\" rel=\"noopener noreferrer\">Il Giornale della Protezione Civile<\/a>. La mostra \u00e8 accompagnata da un catalogo edito da <a href=\"http:\/\/w-mail.webandmore.it\/e\/t?q=6%3dNWG%26E%3dS%26E%3dEXTZ%263%3dVOaLa%26G%3d984w2oMB_Ievl_To_Kmtd_U2_Ievl_StPIN.7D5Io.G1K%26r%3d%26BE%3dUIVT\" rel=\"noopener noreferrer\">Skira<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dal 3 ottobre 2017 Fondazione Fotografia Modena fa parte &#8211; insieme a Galleria Civica di Modena e Museo della Figurina &#8211; di Fondazione Modena Arti Visive, istituzione diretta da Diana Baldon e dedicata alla presentazione e alla promozione dell&#8217;arte e delle culture visive contemporanee.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>::::::::::::::::::::::::\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Scheda tecnica <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>titolo<\/strong><br \/>\nSequenza Sismica<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>periodo<\/strong><br \/>\n21 ottobre 2017 \u2013 4 febbraio 2018<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>sede<\/strong><br \/>\nMATA &#8211; Ex Manifattura Tabacchi<br \/>\nModena, Via Manifattura Tabacchi 83<\/p>\n<p><strong>a cura di<\/strong><br \/>\nFilippo Maggia<br \/>\n<strong>con la collaborazione di<\/strong><br \/>\nTeresa Serra<\/p>\n<p><strong>promossa da<\/strong><br \/>\nFondazione Fotografia Modena<br \/>\nFondazione Cassa di Risparmio di Modena<br \/>\nComune di Modena<\/p>\n<p><strong>con il patrocinio di<\/strong><br \/>\nProtezione Civile Nazionale<br \/>\nMIBACT<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">ANPAS \u2013 Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze<br \/>\nRegione Emilia-Romagna<\/p>\n<p><strong>in media partnership con<\/strong><br \/>\nIl Giornale della Protezione Civile<\/p>\n<p><strong>orari<\/strong><br \/>\nmercoled\u00ec-gioved\u00ec-venerd\u00ec 15-19<br \/>\nsabato-domenica 11-19<br \/>\nchiuso luned\u00ec e marted\u00ec<\/p>\n<p><strong>ingresso libero<\/strong><\/p>\n<p><strong>catalogo<\/strong><br \/>\nSkira, 2017<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sequenza Sismica Sette fotografi internazionali raccontano il terremoto in Italia Modena, MATA, Ex Manifattura Tabacchi, 21 ottobre 2017 \u2013 4 febbraio 2018 Negli spazi dell\u2019ex<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":50765,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,2730],"tags":[13126,13127],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50763"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=50763"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50763\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":50766,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50763\/revisions\/50766"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/50765"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=50763"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=50763"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=50763"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}