{"id":51441,"date":"2017-11-07T18:59:06","date_gmt":"2017-11-07T17:59:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=51441"},"modified":"2017-11-07T19:00:08","modified_gmt":"2017-11-07T18:00:08","slug":"appuntamenti-gratuiti-a-milano-3egitto-9-14-novembre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=51441","title":{"rendered":"Appuntamenti gratuiti a Milano &#8211; #3Egitto 9 &#8211; 14 novembre"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong><u>MILANO CITT\u00c0 MONDO #03 EGITTO<\/u><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><u>tre appuntamenti gratuiti<\/u><\/strong> che il <strong>Comune di Milano<\/strong> organizza per tutti e che rientrano all\u2019interno della iniziativa del palinsesto culturale \u201c<strong><u>Milano Citt\u00e0 Mondo #3 Egitto<\/u><\/strong>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono tre appuntamenti differenti (una conferenza \u2013 9 novembre \u2013 un<strong><span style=\"color: #ff00ff;\"> laboratorio per bambini<\/span><\/strong> \u2013 9 novembre \u2013 e una <strong>performance musicale &#8211; 14 novembre<\/strong>).<\/p>\n<p>MILANO CITT\u00c0 MONDO #03 EGITTO<\/p>\n<p><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><strong><em>LABORATORIO PER BAMBINI:<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>Gioved\u00ec 9 novembre 2017 ore 17.30 \/ 18.30<\/strong><\/p>\n<p>MUDEC-Museo delle Culture di Milano, Mudec Lab<\/p>\n<p><strong>Racconti dalla Valle dei Re: &#8220;IL PRINCIPE NELLA TORRE&#8221; <\/strong><\/p>\n<p><strong>(per ragazzi dai\u00a06 agli 11 anni)<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>\u00a0Laboratorio di\u00a0fiabe egiziane,\u00a0<\/em><\/strong><strong>a cura dell&#8217;Associazione Italeya<\/strong><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Parte il primo laboratorio per bambini a tema: le fiabe egiziane.<\/p>\n<p>Come tutte le fiabe del mondo, anche quelle egiziane sono state\u00a0tramandate di generazione in generazione attraversando deserti e\u00a0confini e arricchendo l&#8217;immaginario di adulti e bambini. Tra dune di sabbia, potenti sultani\u00a0e coraggiose principesse, i\u00a0valori e la magia di queste fiabe giungono oggi al Mudec, accompagnati dall&#8217;associazione Italeya sotto forma di racconto, ascolto e divertenti attivit\u00e0 manuali.&#8221;<\/p>\n<p>L&#8217;attivit\u00e0 prevede la\u00a0decorazione del piatto di carta.<\/p>\n<p>Gli altri appuntamenti saranno il 23 novembre, 5 e 14 dicembre 2017.<\/p>\n<p>Partecipazione gratuita con iscrizione obbligatoria a:c.reticoopculturale@comune.milano.it<\/p>\n<p><strong><em>CONFERENZA:<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>Gioved\u00ec 9 novembre 2017 ore 18:00<\/strong><\/p>\n<p>MUDEC-Museo delle Culture di Milano, Spazio delle Culture\u00a0 &#8220;khaled al-Asaad&#8221;<\/p>\n<p><strong>\u201cLa Citt\u00e0 dei morti del Cairo: un posto pieno di vita.\u201d<\/strong><\/p>\n<p><em>Una spiegazione (anche per immagini) da parte di un\u2019antropologa che ha vissuto per anni in questa realt\u00e0 particolare<\/em>: Anna Tozzi Di Marco.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La necropoli musulmana del Cairo, al-Qarafa, oltre ad avere una notevole importanza storica perch\u00e9 affonda le sue\u00a0origini nel periodo della fondazione della citt\u00e0 e ne segue di pari passo l&#8217;evoluzione, possiede un immenso e pregevole\u00a0patrimonio artistico\/architettonico e monumentale. La Citt\u00e0 dei Morti cairota, cos\u00ec denominata dagli occidentali, testimonia soprattutto la visione egiziana del rapporto tra la vita e la morte. La sua peculiarit\u00e0, unica al mondo, risiede nella convivenza tra i vivi e i morti, essendo un cimitero ancora funzionante. Di tutto ci\u00f2 ci racconter\u00e0 attraverso immagini suggestive l&#8217;antropologa Anna\u00a0Tozzi\u00a0Di\u00a0Marco, che vi ha vissuto per 10 anni ai fini della ricerca sul campo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>INCONTRO E PERFORMANCE MUSICALE:<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>Mercoled\u00ec 14 novembre\u00a0ore 18:00<\/strong><\/p>\n<p>MUDEC-Museo delle Culture di Milano, Spazio delle Culture\u00a0 &#8220;khaled al-Asaad&#8221;<\/p>\n<p><strong>I diversi generi della musica egiziana<\/strong><\/p>\n<p><em>Sacra, di intrattenimento e per tutti i momenti. Una spiegazione con l\u2019accompagnamento musicale dell\u2019oud suonato da Ghazi Makhoul. <\/em>Con Stefano Minetti, arabista e musicologo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La musica rappresenta un\u2019interessante punto di contatto e conoscenza di altre culture, in particolare quando la tradizione che si approccia ha una concezione musicale profondamente diversa: capita di provare una strana sensazione di \u201cspaesamento\u201d e di non riuscire, immediatamente, a \u201centrare in contatto\u201d con questo universo musicale.<br \/>\nLa musica araba tradizionale non fa eccezione: la sua struttura \u00e8 completamente diversa da quanto sviluppato in Europa, da Bach in poi.<br \/>\nScopo dell\u2019incontro \u00e8 aiutare, attraverso un percorso guidato, a comprendere e apprezzare nella sua innegabile bellezza questa complessa tradizione musicale, le cui origini si perdono nella notte dei tempi.<\/p>\n<p>Il tutto, con il piacevole accompagnamento dell\u2019oud suonato dal compositore libanese Ghazi Makhoul.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MILANO CITT\u00c0 MONDO #03 EGITTO tre appuntamenti gratuiti che il Comune di Milano organizza per tutti e che rientrano all\u2019interno della iniziativa del palinsesto culturale<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":11258,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[131,1916,16,14,2730],"tags":[13309],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/51441"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=51441"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/51441\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":51443,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/51441\/revisions\/51443"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/11258"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=51441"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=51441"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=51441"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}