{"id":51871,"date":"2017-11-16T19:44:28","date_gmt":"2017-11-16T18:44:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=51871"},"modified":"2017-11-17T21:11:10","modified_gmt":"2017-11-17T20:11:10","slug":"arte-fotografica-a-milano-racconto-fotografico-dei-bambini-di-haiti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=51871","title":{"rendered":"ARTE FOTOGRAFICA A MILANO &#8211; Racconto fotografico dei bambini di Haiti"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff00ff;\"><strong>\u00a0ingresso libero<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">EY YOU!<\/p>\n<figure id=\"attachment_51873\" aria-describedby=\"caption-attachment-51873\" style=\"width: 672px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?attachment_id=51873\" rel=\"attachment wp-att-51873\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-51873\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/\ufffdStefano-Guindani_EY-YOU_2-r52.jpg\" alt=\"\" width=\"672\" height=\"447\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/\ufffdStefano-Guindani_EY-YOU_2-r52.jpg 672w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/\ufffdStefano-Guindani_EY-YOU_2-r52-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/\ufffdStefano-Guindani_EY-YOU_2-r52-451x300.jpg 451w\" sizes=\"(max-width: 672px) 100vw, 672px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-51873\" class=\"wp-caption-text\">\ufffdStefano Guindani_EY YOU_2-r52<\/figcaption><\/figure>\n<figure id=\"attachment_51875\" aria-describedby=\"caption-attachment-51875\" style=\"width: 450px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?attachment_id=51875\" rel=\"attachment wp-att-51875\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-51875\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/\ufffdStefano-Guindani_EY-YOU_5-r52.jpg\" alt=\"\" width=\"450\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/\ufffdStefano-Guindani_EY-YOU_5-r52.jpg 450w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/\ufffdStefano-Guindani_EY-YOU_5-r52-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-51875\" class=\"wp-caption-text\">\ufffdStefano Guindani_EY YOU_5-r52<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">il racconto fotografico dei bambini di Haiti ritratti da Stefano Guindani<br \/>\ncolora le facciate della Microsoft House<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">MOSTRA DI STEFANO GUINDANI IN COLLABORAZIONE E A FAVORE<br \/>\nDELLA FONDAZIONE FRANCESCA RAVA \u2013 NPH ITALIA ONLUS<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Microsoft House, <strong>viale Pasubio 21 Milano<\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #ff00ff;\">22 novembre 2017 &#8211; 6 gennaio 2018<\/span><\/strong><br \/>\n<strong>Ingresso libero<\/strong><br \/>\nInaugurazione 22 novembre ore 19, aperta al pubblico<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Dal 22 novembre al 6 gennaio a Milano<\/span><\/strong> prende forma con il Patrocinio del Comune di Milano la prima mostra fotografica in esterni, Ey You! di Stefano Guindani, che utilizza le facciate della Microsoft House per raccontare la vita e i volti dei bambini di Haiti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">EY YOU! prende il nome dalla <strong>caratteristica espressione in creolo con cui i bambini accolgono gli stranier<\/strong>i negli slum della capitale Port Au Prince.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Su 100 finestre della Microsoft House<\/strong> saranno applicate le <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">gigantografie dei bambini ritratti da Stefano Guindani<\/span> <\/strong>mentre saltano, si danno idealmente la mano da un piano all\u2019altro del palazzo e si aprono a calorosi abbracci. EY YOU! diventa cos\u00ec un saluto gioioso da parte dei bambini di Haiti agli Italiani, un invito a visitare la mostra, ma soprattutto un invito a non dimenticarsi di loro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Contestualmente<strong> allo spettacolare allestimento esterno, oltre 65 immagini verranno esposte all\u2019interno dello showroom della Microsoft House.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra raccoglie le immagini realizzate da Stefano Guindani durante il suo ultimo reportage sull\u2019isola, assieme alla Fondazione Francesca Rava, nel luglio 2017, oltre a una selezione di scatti tratti dal volume \u2018Do You know?\u2019 edito da SKIRA e ad alcune tra le pi\u00f9 suggestive immagini dei primi viaggi di Stefano ad Haiti tra il 2008 ed il 2010.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al centro del racconto fotografico c\u2019\u00e8 proprio il sorriso dei bambini di Haiti, accolti nella Casa NPH e quelli negli slums:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<strong>Non \u00e8 stata una mia scelta, sono stati i bambini a entrare con forza nel mio obiettivo<\/strong>. Ad Haiti i bambini sono dappertutto con i loro sorrisi, con le loro fragilit\u00e0, con la loro allegria e spontaneit\u00e0. Ho visto bambini sofferenti e malnutriti, li ho fotografati perch\u00e9 non ci si dimentichi di loro, ma ho fotografato anche tanti bambini gioiosi, bambini che \u2013 nonostante abbiano una baracca per casa e giochino a piedi scalzi nelle fogne a cielo aperto, hanno una carica vitale che ti sorprende e ti cattura. Li ho fotografati per dare un messaggio di speranza, un invito a non rassegnarsi\u201d dice Stefano Guindani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra,<strong><span style=\"color: #ff00ff;\"> a ingresso libero<\/span><\/strong>, rappresenta un\u2019occasione concreta per sostenere i progetti della Fondazione Francesca Rava \u2013 NPH Italia Onlus in Haiti, in particolare le scuole di strada, che accolgono ogni giorno 13.000 bambini nelle baraccopoli di Port au Prince e nelle zone pi\u00f9 povere del Paese, dando loro istruzione, cure mediche, un pasto e la protezione dai rischi della vita di strada.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le immagini in mostra, stampate in tiratura limitata, certificate e autografate da Stefano Guindani sono a disposizione del pubblico e il ricavato sar\u00e0 interamente devoluto alla realizzazione di <span style=\"color: #ff00ff;\">una scuola di strada<\/span><\/strong><span style=\"color: #ff00ff;\">;<\/span> sar\u00e0 inoltre possibile contribuire con una donazione per il volume \u2018Do You Know?\u2019 oppure con un\u2019offerta libera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLa filosofia con cui la Fondazione Francesca Rava opera in Haiti e negli altri paesi in cui NPH \u00e8 presente, \u00e8 quella dell\u2019aiuto immediato e di empowerment delle popolazioni locali, ma anche creare ponti di conoscenza tra i giovani. Perch\u00e9 i nostri giovani si sentano responsabili di aiutare i loro coetanei nei paesi del quarto mondo, e a loro volta possano imparare dagli stessi, i valori veri e il senso della vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le foto di Stefano Guindani alla Microsoft House ristabiliscono la connessione tra due mondi solo apparentemente lontani\u201d dichiara Mariavittoria Rava, Presidente della Fondazione Francesca Rava \u2013 NPH Italia Onlus.<br \/>\nIl progetto EY YOU!, che ha ottenuto il patrocinio del Comune di Milano, \u00e8 reso possibile grazie al contributo di Fujifilm Italia, Microsoft Italia, Artemide e al sostegno di numerose aziende partner.<br \/>\nMicrosoft Italia collabora da diversi anni con la Fondazione Francesca Rava \u2013 NPH Italia Onlus -mettendo a disposizione risorse e competenze e in particolare promuovendo la formazione tecnologica dei ragazzi e la creazione di nuove opportunit\u00e0 attraverso l\u2019acquisizione di skill digitali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cSiamo particolarmente felici di ospitare per la prima volta un\u2019iniziativa di cos\u00ec forte impatto per sensibilizzare tutti coloro che passeranno vicino alla nostra sede sulle iniziative della Fondazione a sostegno dei bambini bisognosi, in Italia e nel mondo\u201d, ha dichiarato Paola Cavallero, Direttore Marketing &amp; Operations Microsoft Italia. \u201cLa mostra e le installazioni presso Microsoft House sono un segno concreto del nostro impegno nel sostenere le organizzazioni del terzo settore e si affiancano alle numerose attivit\u00e0 di formazione tecnologica che realizziamo con la Fondazione\u201d.<br \/>\nINAUGURAZIONE E ALTRI EVENTI COLLEGATI ALLA MOSTRA<br \/>\nL\u2019inaugurazione con accesso libero avr\u00e0 luogo mercoled\u00ec 22 novembre alle ore 19:00.<br \/>\nLa mostra sar\u00e0 poi aperta tutti i giorni dal 23 novembre al 6 gennaio 2018 dalle ore 10:00 alle 19:00 in Viale Pasubio 21. Ingresso gratuito.<br \/>\nIn questa occasione gli istanti pi\u00f9 significativi della serata verranno fissati dalle fotocamere a sviluppo istantaneo Fujifilm Instax e immediatamente condivisi con gli ospiti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre, sabato 2 dicembre dalle ore 10:00 alle ore 13:00 Stefano Guindani terr\u00e0 nello showroom della Microsoft House il workshop \u201cSul Set con Stefano Guindani\u201d. L\u2019incontro, gratuito, \u00e8 rivolto a un massimo di 10 partecipanti che verranno selezionati tramite un social contest.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si ringraziano per il sostegno e il prezioso contributo:<br \/>\nBagutta \u2013 Cotril \u2013 Giovanni Cova &amp; C. \u2013 Gabriella Magnoni Domp\u00e9 \u2013 Dr. Farmer \u2013 IGP Decaux \u2013 Mirtillo \u2013 Moet&amp;Chandon \u2013 San Pellegrino \u2013 Seri-Art \u2013 Silvana Editoriale \u2013 Taxi 8585 .<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">STEFANO GUINDANI<br \/>\nStefano Guindani, fotografo di respiro internazionale, nutre da sempre una grande passione per il linguaggio del reportage. Nel 1998 fonda la sua agenzia, SGP Stefano Guindani Photo, una realt\u00e0 dinamica e competitiva che unisce alla produzione editoriale servizi per le aziende operanti nel settore moda e lusso. Affermatosi come fotografo di moda, backstage e celebrity, Stefano Guindani approfondisce il suo interesse per il reportage, prima in Cina poi ad Haiti.<br \/>\nQuest\u2019ultima esperienza lascia un segno cos\u00ec profondo da spingerlo a tornare pi\u00f9 volte sull\u2019isola per documentare le condizioni di vita di un popolo che, pur devastato da immani tragedie, mantiene dignit\u00e0 e speranza. Il materiale scattato durante i viaggi di Stefano ad Haiti \u00e8 stato messo a disposizione per la raccolta di fondi destinati alle attivit\u00e0 della Fondazione Francesca Rava N.P.H. Italia Onlus tramite la pubblicazione del libro Haiti through the eye of Stefano Guindani edito da Electa, e la realizzazione di diverse mostre fotografiche a Milano, New York e Firenze.<br \/>\nNegli anni che seguono, l\u2019interesse per la realt\u00e0 dell\u2019America Latina si rafforza, grazie ai viaggi, oltre che ad Haiti, in Repubblica Dominicana, Honduras, Guatemala, Nicaragua, Messico, El Salvador, Per\u00f9 e Bolivia. Nel 2015, in occasione dei 60 anni dell\u2019organizzazione internazionale N.P.H. &#8211; Nuestros Peque\u00f1os Hermanos, esce da Skira il volume Do You Know? La prima copia del libro viene consegnata a Papa Francesco da Stefano durante l\u2019udienza del 2 dicembre 2015.<br \/>\nNel 2014 \u00e8 coach e giudice di Scattastorie NX Generation, il primo talent show televisivo dedicato al mondo della fotografia andato in onda su Real Time, canale di Discovery.<br \/>\nNel 2015 Stefano Guindani firma i ritratti fotografici di Ricette e ritratti d\u2019attore, format web e tv realizzato da Rai Cinema e Cond\u00e9 Nast, da cui sono nati in seguito un libro edito da Rai Eri, e una mostra a Los Angeles. A maggio 2016 \u00e8 uscito il volume Sguardi d\u2019attore che raccoglie i ritratti di oltre 350 attori del cinema italiano.<br \/>\nNel dicembre 2015 viene chiamato da Samsung a interpretare Porta Nuova, il nuovo quartiere tecnologico di Milano. Da questo reportage \u00e8 nato il volume fotografico Frames of Milan, di cui Frames of Iceland, uscito a Settembre 2017, \u00e8 l\u2019ideale prosecuzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019IMPEGNO DELLA FONDAZIONE FRANCESCA RAVA \u2013 NPH ITALIA ONLUS PER I BAMBINI<br \/>\nLa Fondazione Francesca Rava aiuta l\u2019infanzia in condizioni di disagio in Italia e nel mondo tramite adozioni a distanza, progetti, volontariato, attivit\u00e0 di sensibilizzazione sui diritti dei bambini, educa ai valori del volontariato e dell\u2019amore universale. Rappresenta in Italia N.P.H. \u2013 Nuestros Peque\u00f1os Hermanos (I nostri piccoli fratelli), organizzazione umanitaria internazionale che dal 1954 accoglie i bambini orfani e abbandonati nelle sue Case ed ospedali in 9 paesi dell\u2019America Latina e la Fondazione Saint Luc di Haiti.<br \/>\nLa Fondazione Francesca Rava \u2013 NPH Italia Onlus \u00e8 particolarmente impegnata nel portare assistenza medica, istruzione, accoglienza nel paese quarto mondo di Haiti sotto la guida di Padre Rick Frechette, medico in prima linea, da 30 anni direttore di NPH Haiti e presidente della Fondazione Saint Luc, con 3 ospedali tra cui l\u2019ospedale Saint Damien unico pediatrico sull\u2019isola, cliniche mobili negli slums, 2 centri per bambini disabili, 2 case orfanotrofio, il centro produttivo e di formazione professionale Francisville citt\u00e0 dei mestieri, distribuzione di acqua potabile e cibo nelle baraccopoli, 33 scuole di strada nelle baraccopoli e nelle province pi\u00f9 povere del paese.<br \/>\nIn Haiti ogni ora due bambini muoiono per malnutrizione e malattie curabili. 1 bambino su 4 non ha accesso alla scuola primaria, 1 ragazzo su 3 \u00e8 completamente analfabeta. Le Scuole di strada di NPH e della Fondazione Saint Luc, che riunisce i ragazzi cresciuti nella Casa NPH sull\u2019isola che hanno scelto di rimanere al fianco di Padre Rick per aiutare la propria gente, assicurano ogni giorno a 13.000 bambini tra i 2 e 16 anni, un pasto caldo, spesso l\u2019unico della giornata, vaccinazioni e cure mediche, una divisa pulita, libri, matite e quaderni, istruzione per costruire il loro futuro, trasmettono loro valori ed esperienze positive, la fiducia in se stessi e nel mondo che li circonda. Ogni mese inoltre ai bambini vengono consegnati pasta e generi alimentari per aiutare anche i fratellini a casa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">MICROSOFT<br \/>\nFondata nel 1975, Microsoft \u00e8 leader mondiale nel software, nei servizi e nelle tecnologie Internet per la gestione delle informazioni di persone e aziende. Offre una gamma completa di prodotti e servizi per consentire a tutti di migliorare, grazie al software, i risultati delle proprie attivit\u00e0 &#8211; in ogni momento, in ogni luogo e con qualsiasi dispositivo. Ogni informazione relativa a Microsoft \u00e8 disponibile al sito http:\/\/www.microsoft.com\/italy\/.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">ARTEMIDE<br \/>\nArtemide supporta il progetto Ey You! di cui condivide a pieno i valori. Con speciali Tolomeo, appositamente realizzate per sottolineare le fotografie esposte, mette in risalto attraverso la luce l\u2019emozione e la carica vitale che queste immagini trasmettono.<br \/>\nStorica azienda leader nell&#8217;illuminazione \u00e8 da sempre sinonimo di Innovazione e Made in Italy, con prodotti considerati icone del design contemporaneo, a livello internazionale. Le collezioni Artemide, rappresentano un incrocio unico di valori: l\u2019approccio alla luce umana e responsabile si coniuga a un saper fare progettuale e materico, in un incontro tra tecnologia di ultima generazione e antichi saperi. Centrale \u00e8 da sempre nella visione di Artemide il rapporto tra uomo, luce e ambiente, che negli anni si \u00e8 sviluppato declinandosi dagli aspetti rivolti al benessere dell\u2019individuo e alla sua percezione degli spazi, fino a confrontarsi con i temi legati alla sostenibilit\u00e0 ambientale.<br \/>\nFUJIFILM Italia<br \/>\nFUJIFILM Italia opera sul mercato italiano con soluzioni integrate e prodotti destinati ai settori Imaging, Electronic Imaging, Graphic Arts e Medical Systems. Utilizza tecnologie proprietarie di alta gamma per fornire prodotti e servizi di elevata qualit\u00e0 che contribuiscano alla promozione della cultura, della scienza, della tecnologia e dell\u2019industria, nonch\u00e9 una maggiore tutela della salute e dell\u2019ambiente nella societ\u00e0. L\u2019obiettivo primario \u00e8 quello di contribuire a valorizzare la qualit\u00e0 della vita delle persone, sotto il profilo spirituale, culturale e materiale, a livello mondiale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fujifilm Italia ha perci\u00f2 fin da subito riconosciuto nel progetto di Stefano Guindani e di Fondazione Francesca Rava notevoli punti di incontro con la propria filosofia aziendale. L\u2019obiettivo principe di questa collaborazione \u00e8 quello di dare maggiore risonanza al progetto, con l\u2019auspicio di poter contribuire alla consapevolezza di quanto sia necessario sostenere progetti no profit.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0ingresso libero EY YOU! il racconto fotografico dei bambini di Haiti ritratti da Stefano Guindani colora le facciate della Microsoft House MOSTRA DI STEFANO GUINDANI<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":51874,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,15],"tags":[13397,13398],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/51871"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=51871"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/51871\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":51877,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/51871\/revisions\/51877"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/51874"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=51871"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=51871"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=51871"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}