{"id":52159,"date":"2017-12-14T19:19:27","date_gmt":"2017-12-14T18:19:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=52159"},"modified":"2017-12-14T20:10:42","modified_gmt":"2017-12-14T19:10:42","slug":"buddhismo-e-teoria-dei-quanti-eliminare-le-sofferenze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=52159","title":{"rendered":"Buddhismo e teoria dei quanti &#8211; Eliminare le sofferenze &#8230;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\">Buddhismo e teoria dei quanti; come <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">eliminare le sofferenze<\/span> <\/strong>e <strong>l&#8217;attaccamento alle cose<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">UNO SPUNTO PER PENSARE<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il fisico Carlo Rovelli, in un articolo su &#8220;la Lettura&#8221;, l\u2019inserto culturale del Corriere della Sera, <strong>ha spiegato i punti comuni tra lo spiritualismo, buddhismo indiano e la fisica dei quanti.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il pensiero del filosofo indiano Nagarjuna, vissuto circa 18 secoli fa, <strong>pare possa aiutarci ad orientarci rispetto alle scoperte della fisica quantistica.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il Nagarjuna \u00e8 un testo di filosofia, affatto sconosciuto: anzi \u00e8 famosissimo,<\/strong> commentato da secoli, ma per molti occidentali \u00e8 ancora un\u2019interessante sorpresa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Forse, la migliore traduzione del testo di Nagarjuna \u00e8 quella inglese del filosofo Jay Garfield, che conosce a fondo la tradizione orientale ed \u00e8 in grado di metterla in relazione con il pensiero occidentale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Pensiero di Nagarjuna:<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-nulla ha esistenza in s\u00e9<br \/>\n-tutto esiste solo in dipendenza da qualcosa d\u2019altro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa mancanza di essenza \u00e8 chiamata \u00abvacuit\u00e0\u00bb (sunyata).<br \/>\nOvvero: le cose sono \u00abvuote\u00bb; non hanno realt\u00e0 autonoma.<br \/>\nLe cose esistono grazie a (in funzione di, rispetto a, dalla prospettiva di) qualcos\u2019altro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">ESEMPIO:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Guardando un cielo nuvoloso vi posso vedere varie immagini: forme di montagne, visi di animali ecc\u2026<br \/>\nMa questi oggetti o animali non esistono nel cielo.<br \/>\nSemplicemente nel nostro cervello uniamo la forma delle nuvole con qualcosa che conosciamo; l\u2019immagine delle nuvole che vediamo nella nostra testa \u00e8 un incontro di cose con altre cose: entit\u00e0 vuote.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abQuello che esprime il linguaggio non esiste. Il cerchio dei pensieri non esiste\u00bb (XVIII, 7). Non esiste un\u2019 essenza ultima o misteriosa da capire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nagarjuna ci suggerisce che la sostanza ultima\u2026 non esiste (e quindi \u00e8 perdita di tempo cercarla).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">L\u2019\u00abIo\u00bb \u00e8 solo un insieme interconnesso <span style=\"color: #000000;\">dei fenomeni che lo costituiscono.<\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Cade qui l\u2019egocentrismo occidentale, ovvero la concentrazione sul soggetto.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Superata l\u2019illusoriet\u00e0 del mondo, si raggiunge il Nirvana<\/strong> (la pace, la liberazione dagli affanni del mondo, la beatitudine). Ma non \u00e8 certo facile; <strong>aggiungiamo noi,<\/strong> soprattutto vivendo in questo mondo assolutamente materialistico, ma forse proprio per questo &#8230; siamo attratti da <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">una filosofia di vita tanto diversa dal nostro quotidiano.<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Tornando alla quantistica<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella meccanica quantistica, gli oggetti sembrano esistere solo se influenzano altri oggetti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La filosofia di Nagarjuna pu\u00f2 offrire appigli utili per capire e riordinare meglio alcune scoperte moderne.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Carlo Rovelli sostiene che la fisica moderna \u00e8 molto ricca di nozioni relazionali, non solo nei quanti. <strong>Per esempio, la velocit\u00e0 di un oggetto esiste solo in relazione ad un altro oggetto,<\/strong> il peso non esiste in se, se non in relazione all\u2019attrazione gravitazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ma la prospettiva di Nagarjuna, va oltre i problemi della fisica moderna.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Nagarjuna pensiero, <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">ci pu\u00f2 liberare dall\u2019attaccamento alle cose, ai pensieri e dalla sofferenza<\/span><\/strong> (come il Buddismo); \u00e8 impermanente, e riconosce l\u2019assenza dell\u2019assoluto e con questo da senso alla vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Abbiamo riportato quanto sopra, perch\u00e9 ci \u00e8 sembrato un buon punto di partenza per ulteriori approfondimenti individuali o per conversazioni non banali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Buddhismo e teoria dei quanti; come eliminare le sofferenze e l&#8217;attaccamento alle cose UNO SPUNTO PER PENSARE Il fisico Carlo Rovelli, in un articolo su<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":35804,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14,25],"tags":[13469],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52159"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=52159"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52159\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":52161,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52159\/revisions\/52161"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/35804"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=52159"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=52159"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=52159"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}