{"id":52518,"date":"2017-12-21T19:36:37","date_gmt":"2017-12-21T18:36:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=52518"},"modified":"2017-12-21T19:58:49","modified_gmt":"2017-12-21T18:58:49","slug":"il-clima-che-cambia-biodiversita-nature-ecology-and-evolution","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=52518","title":{"rendered":"IL CLIMA CHE CAMBIA  biodiversit\u00e0 &#8211; Nature Ecology and Evolution"},"content":{"rendered":"<p>IL CLIMA CHE CAMBIA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">biodiversit\u00e0 e riserve d\u2019acqua a rischio<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Nuovi dati e previsioni<\/span> <\/strong>sugli effetti dei cambiamenti climatici e il <strong>ritiro dei ghiacciai<\/strong> sulla biodiversit\u00e0 in Trentino e nel mondo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La prestigiosa rivista <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Nature Ecology and Evolution<\/span><\/strong> ha pubblicato il 18 dicembre un lavoro sul tema <strong>\u201cCambiamenti climatici e Biodiversit\u00e0\u201d<\/strong> a cui ha contribuito <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Valeria Lencioni,<\/span> ricercatrice idrobiologia del MUSE-Museo delle Scienze,<\/strong> unico ente italiano nel team internazionale coinvolto nella ricerca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 il terzo lavoro uscito nell\u2019autunno 2017 su questa tematica che coinvolge la dott.ssa Lencioni, <strong>da vent\u2019anni impegnata sul campo e in laboratorio, a studiare la fauna degli ambienti glaciali delle Alpi, dell\u2019Artico e asiatici<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La pubblicazione su <span style=\"color: #ff00ff;\">Nature<\/span> attesta che<\/strong> le comunit\u00e0 di animali che popolano i torrenti glaciali <strong>stanno cambiando, in modo molto simile in tutti i sistemi glaciali studiati (in Europa, America e Nuova Zelanda),<\/strong> in <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">relazione al ritiro dei ghiacciai che li alimentano<\/span><\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Si assiste alla risalita verso monte,<\/strong> come a inseguire le fronti glaciali che arretrano, delle specie cosiddette \u201ccriali\u201d che vivono solo nelle prime centinaia di metri di un torrente glaciale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Contemporaneamente, <strong>dal fondovalle, risalgono specie adattate ad acque pi\u00f9 calde<\/strong> e lente che trovano condizioni di vita per loro oggi ideali, <strong>a quote molto elevate (sopra i 2000-2500 m nelle Alpi), proibitive in passato. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Laddove i ghiacciai sono ridotti a pochi ettari e il torrente glaciale ha perso le sue caratteristiche ambientali estreme (acque gelide, torbide e turbolente), dunque, le <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">specie \u201ccriali\u201d stanno scomparendo<\/span><\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Queste specie hanno nomi diversi nelle diverse regioni del mondo ma svolgono nella comunit\u00e0 lo stesso ruolo, la stessa \u201cfunzione\u201d. \u00c8 questa che, <strong>quando viene a mancare cambia la capacit\u00e0 di autodepurazione del fiume<\/strong>, cambia la struttura della rete alimentare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La ricerca pubblicata descrive come le comunit\u00e0 animali dei torrenti glaciali<strong><span style=\"color: #ff00ff;\"> stanno cambiando<\/span> <\/strong>e consente di fare delle previsioni sugli effetti a medio-lungo termine dei cambiamenti climatici sulla biodiversit\u00e0 dei fiumi e sulla disponibilit\u00e0 futura di \u201cservizi ecosistemici\u201d associati alle acque di fusione glaciale, a livello globale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un dato<strong><span style=\"color: #ff00ff;\"> \u00e8 certo<\/span><\/strong>:<strong> il clima sta cambiando a livello globale<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I ghiacciai coprono circa il 10% della superficie della Terra e stanno scomparendo <span style=\"color: #ff00ff;\">in tutto il mondo<\/span><\/strong> con effetti a cascata sugli ecosistemi a valle, fino al mare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dal 2003, si \u00e8 registrata addirittura un\u2019accelerazione annuale del ritiro del 2%,<\/strong> non lasciando a piante e animali selvatici alpini il tempo per adattarsi ai cambiamenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le proiezioni correnti suggeriscono che <strong>solo il 4-18% della superficie di ghiaccio di oggi rimarr\u00e0 nelle Alpi entro la fine del XXI secolo,<\/strong> con la <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">scomparsa nei prossimi decenni di tutti i piccoli ghiacciai<\/span><\/strong> (cio\u00e8 quelli con una superficie minore di 1 km2), che rappresentano l&#8217;80% del numero totale nelle Alpi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quali sono gli effetti<\/strong> del ritiro dei ghiacciai sulla biodiversit\u00e0 e le riserve d\u2019acqua per il futuro? Quale \u00e8 il destino delle specie animali che popolano le gelide acque dei torrenti glaciali?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A essere a rischio di estinzione sono <strong>poche specie di insetti,<\/strong> le uniche a essersi adattate ai torrenti glaciali che presentano caratteristiche ambientali \u201cestreme\u201d per la vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il principale fattore limitante per la vita \u00e8 in questo caso la temperatura dell\u2019acqua, che rimane attorno agli zero gradi per tutto l\u2019anno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per viverci, questi insetti hanno adottato strategie molecolari di interesse anche per l\u2019uomo, come la produzione di zuccheri e proteine antigelo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La <span style=\"color: #ff00ff;\">perdita dell\u2019habitat glaciale<\/span> comporter\u00e0 la scomparsa di queste specie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La nicchia lasciata libera verr\u00e0 invece occupata da altre specie pi\u00f9 \u201cbanali\u201d, che risalgono dal fondovalle, a colonizzare un torrente che non \u00e8 pi\u00f9 glaciale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> Arrivano specie con ciclo vitale pi\u00f9 breve<\/strong> (e che non fanno la metamorfosi) e onnivore (da trituratori di foglie, a filtratori e carnivori predatori).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Cambiano \u201cle funzioni\u201d delle comunit\u00e0, cambia la capacit\u00e0 di autodepurazione del fiume, cambia la struttura della rete trofica del fiume al cui apice ci sono i pesci, gli uccelli acquatici, e l\u2019uomo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il ritiro dei ghiacciai sta comportando e comporter\u00e0 la perdita di \u201cservizi ecosistemici\u201d (ovvero di \u201cbeni forniti all\u2019umanit\u00e0 dagli ecosistemi naturali) di vario tipo: produttivo (es.<strong><span style=\"color: #ff00ff;\"><span style=\"color: #000000;\"> ridotta<\/span> fornitura<span style=\"color: #000000;\"> di acqua per l\u2019irrigazione, per la produzione<\/span> di energia idroelettrica e <span style=\"color: #000000;\">per uso potabile<\/span>)<\/span><\/strong>; culturale (es. <strong>perdita di bellezze naturali a scapito del turismo e riduzione di attivit\u00e0 ricreative come lo sci<\/strong>), regolativo (es. perdita della capacit\u00e0 di diluizione di inquinanti di varia origine, anche in quota).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per ciascuna regione la ricerca ha consentito di selezionare delle specie \u201cindicatrici\u201d di cambiamento \u2013 trovarle in un torrente significa che ancora la comunit\u00e0 \u201ccriale\u201d sopravvive e la loro abbondanza ci dice qual \u00e8 il livello di \u201cnaturalit\u00e0 e glacialit\u00e0\u201d di un sistema.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per il Trentino gli studi condotti in sei sistemi glaciali in Adamello &#8211; Presanella e nell\u2019Ortles-Cevedale hanno consentito di isolare 4 specie indicatrici di \u201cglacialit\u00e0\u201d: le troviamo <strong>solo dove la copertura glaciale \u00e8 superiore al 30% del bacino e la temperatura dell\u2019acqua massima rimane sotto i 6 gradi (\u00b0C). <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nei siti dove queste condizioni non sono pi\u00f9 soddisfatte, 1 o pi\u00f9 di queste <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">4 specie sono gi\u00e0 scomparse.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La prima a scomparire, <strong>in Trentino, \u00e8 Diamesa steinboecki, nota come \u201cmoscerino del ghiaccio\u201d,<\/strong> non \u00e8 pi\u00f9 presente in tratti del torrente glaciale Conca sul Car\u00e8 Alto dove abbondava una ventina d\u2019anni fa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Solo studi ecologici a medio-lungo termine potranno aiutarci a comprendere gli effetti del riscaldamento globale sulla biodiversit\u00e0 sul paesaggio alpino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le conoscenze di oggi, messe a disposizione dai ricercatori (ecologi, ingegneri ambientali, chimici, geologi ecc.), sono strumenti utili alle amministrazioni che si trovano a dover definire linee guida per la gestione dei rischi naturali e della biodiversit\u00e0 in tempi di cambiamenti climatici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Condividere le esperienze di regioni diverse diventa strategico per la euroregione Euregio, che lo scorso <strong>11 dicembre ha riunito esperti delle diverse discipline<\/strong> (tra cui la dott.ssa Lencioni) per lavorare al documento di EuregioLab2018 dedicato alle misure politiche, economiche, tecnologiche e di <strong>pianificazione da intraprendere per affrontare il cambiamento climatico<\/strong> e gestire i rischi naturali e la perdita di biodiversit\u00e0 in Tirolo, Alto Adige eTrentino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">La situazione in Trentino<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Anche in Trentino<\/span><span style=\"color: #000000;\"> la temperatura \u00e8 cresciuta di circa un grado negli ultimi 30 anni, <\/span><\/strong>due gradi se prendiamo come riferimento il periodo preindustriale (1850-1899).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli effetti principali si vedono nel ritiro dei ghiacciai, nell&#8217;anticipo delle fioriture, nella diminuzione delle giornate di gelo, nell\u2019aumento delle ondate di calore, nell&#8217;arrivo di nuovi parassiti delle colture e di specie dannose per la salute umana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi, in Trentino, l\u2019estensione glaciale \u00e8 di 32 km2, il 28% di quella presente nel massimo della \u201cPiccola Et\u00e0 Glaciale\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> La ricerca in corso del MUSE mette in evidenza che si stanno verificando dei cambiamenti anche nella struttura e caratteristiche funzionali delle comunit\u00e0 animali<\/strong> che popolano i fiumi alimentati dalle acque di fusione glaciale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La portata dei fiumi, la temperatura e la torbidit\u00e0 delle acque <strong>stanno cambiando e la <span style=\"color: #ff00ff;\">qualit\u00e0 dell\u2019acqua<\/span> sta peggiorando.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infatti, con la fusione di strati di ghiaccio \u201cantichi\u201d <strong>si liberano nelle acque superficiali sostanze che erano rimaste intrappolate nei ghiacci,<\/strong> dove erano state trasportate dai venti, <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">tra cui pesticidi, elementi radioattivi<\/span> <\/strong>e metalli di reperti bellici rimasti sepolti sotto neve e ghiaccio durante la Prima Guerra Mondiale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In queste acque vivono, in condizioni naturali, poche specie di insetti, tra cui la gi\u00e0 menzionata Diamesa steinboecki che in alcuni torrenti \u00e8 scomparsa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Trentino e le Alpi italiane in generale sono un ottimo caso studio, perch\u00e9 ospitano molti ghiacciai piccoli che nel giro di pochi anni probabilmente spariranno. Inserire questi siti in un dataset mondiale diventa strategico per la costruzione di modelli previsionali a breve-medio termine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da un paio d\u2019anni il <strong>MUSE collabora con i Dipartimenti Provinciali che monitorano le condizioni meteorologiche della Provincia autonoma di Trento<\/strong> (Meteotrentino) nel monitoraggio di temperatura dell\u2019acqua e portata di due torrenti glaciali, il Rio Careser e il Torrente Mandrone, entrambi alimentati da ghiacciai con una superficie superiore al chilometro quadrato ma in forte ritiro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una terza stazione idrometrica \u00e8 stata posizionata sul Rio Presena per la misura in continuo delle portate d\u2019acqua che fuoriescono dal ghiacciaio omonimo. Questi dati sono essenziali per poter comprendere i cambiamenti osservati nella struttura delle comunit\u00e0 di invertebrati in provincia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">***<br \/>\nArticoli<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Brown L., K. Khamis, M. Wilkes, P. Blaen, J. Brittain, J. Carrivick, S. Fell, N. Friberg, L. Fuereder, G. Gislason, S. Hainie, D. Hannah, W. James, V. Lencioni, J. Olafsson, C. Robinson, S. Saltveit, C. Thompson, A. Milner \u2013 2017 &#8211; Globally consistent responses of invertebrates to environmental change. Nature Ecology and Evolution https:\/\/www.nature.com\/articles\/s41559-017-0426-x.epdf?author_access_token=xSqZFOeBHOVK9l8W32otJNRgN0jAjWel9jnR3ZoTv0MIwGwadLz0OWNB0ANM28qzWk4lerDAnkVLZZiqU55VRHkhUsKV_2NeiOYena1dwTa8Hp02MV11F0CLvdJF8VyumHU6dYEh1db_mEbSJErG7A%3D%3D<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lencioni V., 2017 &#8211; Glacial influence and macroinvertebrate biodiversity under climate change: lessons from the Southern Alps. Science of the Total Environment, 622-623 (2018): 563-575. https:\/\/doi.org\/10.1016\/j.scitotenv.2017.11.266<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Milner A.M., Khamis K., Battin T.J., Brittain J.E., Barrand N.E., Fuereder L., Cauvy-Frauni\u00e9 S., Gislason G.M., Jacobsen D., Hannah D.M., Hodson A.J., Hood E., Lencioni V., Olafsson J.S., Robinson C.T., Tranter M., Brown L.E., 2017 &#8211; Glacier shrinkage driving global changes in downstream systems. PNAS Proceedings of the National Academy of Sciences Vol. 114, N. 37: 9770-9778. doi: 10.1073\/pnas.1619807114<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL CLIMA CHE CAMBIA biodiversit\u00e0 e riserve d\u2019acqua a rischio Nuovi dati e previsioni sugli effetti dei cambiamenti climatici e il ritiro dei ghiacciai sulla<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":52520,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[61,9411,327],"tags":[13568,13569],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52518"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=52518"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52518\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":52521,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52518\/revisions\/52521"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/52520"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=52518"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=52518"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=52518"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}