{"id":53137,"date":"2018-01-18T20:17:06","date_gmt":"2018-01-18T19:17:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=53137"},"modified":"2018-01-20T21:56:28","modified_gmt":"2018-01-20T20:56:28","slug":"immersioni-e-vacanze-tunisia-destinazione-ideale-per-gli-amanti-del-mare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=53137","title":{"rendered":"Immersioni e vacanze &#8211; Tunisia destinazione ideale per gli amanti del mare"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?attachment_id=53141\" rel=\"attachment wp-att-53141\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-53141\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Tunisia-mare-dal-cielo.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Tunisia-mare-dal-cielo.jpg 400w, 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href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?attachment_id=53139\" rel=\"attachment wp-att-53139\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-53139\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Tunisia-Stella-Marina-fondali-mare-.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Tunisia-Stella-Marina-fondali-mare-.jpg 800w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Tunisia-Stella-Marina-fondali-mare--300x225.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Tunisia-Stella-Marina-fondali-mare--768x576.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Tunisia-Stella-Marina-fondali-mare--400x300.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">La <strong>Tunisia, con i suoi 1250 km di costa, \u00e8 la destinazione ideale per gli amanti del mare<\/strong>, che si ami stare sopra o sotto il pelo dell\u2019acqua<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infatti oltre alla <strong>stupefacente offerta di spiagge bianchissime la Tunisia offre ai suoi visitatori <span style=\"color: #ff00ff;\">un mondo subacqueo incantevole.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I luoghi pi\u00f9 importanti dove \u00e8 possibile <strong>fare immersioni sono Tabarka al nord e il golfo di Hammamet s<\/strong>ulla costa orientale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Grazie anche alla <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">limpidezza<\/span> delle sue acque, al suo litorale corallino in ottima parte ancora intatto,<\/strong> alle grotte e ai canali che s\u2019insinuano nella scogliera Tabarka \u00e8 il luogo migliore della Tunisia per fare immersioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qui si trovano <strong>fondali esplorabili fino a 15 metri di profondit\u00e0, <span style=\"color: #ff00ff;\">coralli rossi e neri,<\/span> gorgonie,<\/strong> numerosi pesci e crostacei mediterranei.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci sono una ventina di siti di immersione al largo di Tabarka, lungo la costa di Coralli cos\u00ec come in prossimit\u00e0 dell\u2019arcipelago della Galite che offre siti stupendi per immersioni in acque cristalline in mezzo a vari rappresentanti della fauna marina nonch\u00e9 la possibilit\u00e0 di visitare il relitto di una nave mercantile affondata 1958.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcuni siti sono accessibili ai principianti come<strong><span style=\"color: #ff00ff;\"> lo scoglio delle cernie,<\/span> <\/strong>altri pi\u00f9 in profondit\u00e0 riservano incredibili sorprese come ad esempio il relitto dell\u2019Antico Porto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Recentemente il 78enne sommozzatore amatoriale belga Jean-Pierre Misson sostiene di aver individuato nelle acque territoriali tunisine, tra Tabarka e Cap Negro, un cimitero di sottomarini a circa 70m di profondit\u00e0 dove si troverebbero i relitti di sei mezzi della Royal Navy e probabilmente uno della Marina Militare italiana, affondati nel corso della seconda Guerra mondiale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Proseguendo lungo il litorale tunisino, superando Tunisi e Cartagine troviamo la penisola di <strong>Cap Bon il cui promontorio si protrae a nord verso la Sicilia,<\/strong> che la ricorda anche<strong><span style=\"color: #ff00ff;\"> nei suoi giardini che producono aranci e limoni<\/span><\/strong> perfino nel cuore dell\u2019inverno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A <strong>Kelibia, il porto peschereccio della penisola, si possono praticare immersioni subacquee tra acque limpide e spiagge bianche di sabbia fine<\/strong>, considerate fra le pi\u00f9 belle della Tunisia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Continuando a scendere lungo la costa troviamo <strong>Nabeul, a largo di questa splendida cittadina \u00e8 stata recentemente <span style=\"color: #ff00ff;\">ritrovata la citt\u00e0 perduta<\/span> di Neapolis grazie a condizioni di mare particolarmente favorevol<\/strong>i verificatesi nel 2017: <span style=\"color: #ff00ff;\">un gruppo di archeologi subacquei<\/span> ha potuto completare la mappatura di una vasta area di rovine sommerse di un\u2019antica citt\u00e0 romana, nota per l\u2019appunto come Neapolis.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le rovine si estendono su 20 ettari, circa 0,2 chilometri quadrati<\/strong> in cui \u00e8 stata localizzata una rete di strade, di monumenti e di centinaia di strumenti che servivano per produrre il garum, una salsa di pesce fermentato che era un condimento molto popolare sia in Grecia che nella Roma antica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Molti indizi depongono a favore del fatto che il garum fosse anche un elemento importante per l\u2019economia della citt\u00e0. Dall\u2019attuale conformazione dei ritrovamenti gli archeologi hanno potuto dedurre che a causare la distruzione della citt\u00e0 furono il terremoto del 21 luglio 365 d.C. e, soprattutto, il successivo tsunami: l\u2019evento, registrato dallo storico Ammiano Marcellino, caus\u00f2 gravi danni anche sull\u2019isola di Creta e ad Alessandria d\u2019Egitto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Proseguendo la discesa lungo la costa orientale si raggiunge <strong>Mahdia, antico villaggio fenicio successivamente chiamato dai romani Aphrodisium,<\/strong> custodisce uno dei siti pi\u00f9 preziosi di archeologia sottomarina della Tunisia:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">il relitto di Mahdia, un galeone mercantile<\/span> <\/strong>affondato nel I secolo a.C. e ritrovato all\u2019inizio XX secolo, 6 km al largo di Mahdia, carico di <strong>opere d\u2019arte ed elementi architettonici che attualmente possono essere visitati al Museo Nazionale di Bardo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre la zona \u00e8 ricca di splendide scogliere e grotte sottomarine. Non lontano da Mahdia si ha la possibilit\u00e0 di esplorare vari relitti risalenti alla seconda guerra mondiale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Continuando a scendere lungo il litorale si giunge a <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Djerba, penisola paradiso dei turisti in cerca di relax<\/span><\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con i suoi fondali sabbiosi e non troppo profondi potrebbe ingannare e far credere di non avere una grande offerta per i subacquei. In realt\u00e0, la Seconda Guerra Mondiale ha lasciato diverse tracce, costellando il fondale marino della zona di relitti. Per scoprirli, \u00e8 necessario allontanarsi dalla riva di almeno 8 km e avere una buona esperienza nelle immersioni dato che per la visita \u00e8 richiesta un\u2019immersione di 20 m. Un altro relitto \u00e8 stato localizzato a 45 m di profondit\u00e0. Oltre ai relitti sono visitabili le rocce immerse che si prolungano fino a Ras Taguerness (al largo del faro omonimo) che ospitano cernie, razze pastinaca e spugne.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il periodo ideale per le immersioni \u00e8 <span style=\"color: #ff00ff;\">settembre-ottobre,<\/span> quando il Mediterraneo offre le acque pi\u00f9 limpide<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I principianti potranno tentare un\u2019immersione in uno dei club tunisini. La sessione solitamente dura mezza giornata. Inizia con una lezione in piscina, e prosegue con un\u2019uscita in mare, a 150 m dalla costa, con una profondit\u00e0 di 5 m.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per maggiori informazioni, visitate il sito <a href=\"http:\/\/www.tunisiaturismo.it\/\">www.tunisiaturismo.it<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Tunisia, con i suoi 1250 km di costa, \u00e8 la destinazione ideale per gli amanti del mare, che si ami stare sopra o sotto<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":13490,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[5,10,4],"tags":[13730,13731,13729],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53137"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=53137"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53137\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":53142,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53137\/revisions\/53142"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/13490"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=53137"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=53137"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=53137"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}