{"id":53171,"date":"2018-01-19T18:15:37","date_gmt":"2018-01-19T17:15:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=53171"},"modified":"2018-01-21T18:43:25","modified_gmt":"2018-01-21T17:43:25","slug":"arte-a-milano-il-museo-dellinnocenza-di-orhan-pamuk","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=53171","title":{"rendered":"Arte a Milano &#8211; Il Museo dell\u2019innocenza di Orhan Pamuk"},"content":{"rendered":"<div dir=\"ltr\"><strong>Amore, musei, ispirazione<\/strong><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><em><strong>Il Museo dell\u2019innocenza di Orhan Pamuk a Milano<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Museo Bagatti Valsecchi, Milano \u2022 19 gennaio \u2013 24 giugno 2018<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u00a0&#8211; Il <em>Museo dell\u2019innocenza<\/em> del <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">premio Nobel per la letteratura<\/span> <\/strong>O<strong>rhan Pamuk arriva al Museo Bagatti Valsecchi con una mostra internazionale<\/strong><strong>che porta da Istanbul a Milano <\/strong>la celebre storia d\u2019amore di Kemal e F\u00fcsun, protagonisti del romanzo omonimo edito in Italia da Einaudi.<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>Dal 19 gennaio al 24 giugno 2018<\/strong> con il <strong>sostegno di Regione Lombardia<\/strong> sono esposte presso la casa museo di via Ges\u00f9 <strong>ventinove vetrine dove immagini e oggetti dalla forte capacit\u00e0 evocativa<\/strong> raccontano la storia dei due protagonisti, facendo affiorare al tempo stesso la <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">suggestiva atmosfera di Istanbul degli anni Settanta e Ottanta<\/span><\/strong>.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Il percorso \u00e8 arricchito da istallazioni video in cui \u00e8 la voce <strong>dello stesso Orhan Pamuk a narrare<\/strong> il senso della sua straordinaria operazione museale e a illustrarne il forte legame con il Museo Bagatti Valsecchi.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Il <strong>Museo dell\u2019innocenza<\/strong> viene inaugurato nel 2012 a Istanbul, e due anni dopo gli viene conferito l\u2019<em>European Museum of the Year Award<\/em>:<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">l\u2019idea alla base di questo Museo, che prende corpo contestualmente al romanzo omonimo, \u00e8 quella di tradurre \u201cvisivamente\u201d <strong>l\u2019amore di Kemal per la bella cugina F\u00fcsun attraverso una serie di vetrine \u2013 una per ogni capitolo del libro<\/strong> \u2013 affollate di oggetti.<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Un\u2019operazione innovativa,<\/span> <\/strong>da cui sono scaturite gi\u00e0 due mostre che hanno \u201cesportato\u201d alcune vetrine per allestirle in contesti altri, come nel caso di <strong>Londra<\/strong> (<em>The Museum of Innocence<\/em>, Somerset House, 27 gennaio &#8211; 3 aprile 2016) e di <strong>Oslo<\/strong> (il Museum of Cultural History, <em>Orhan Pamuk: The Art of Fiction<\/em>, 23 maggio &#8211; 25 ottobre 2017). A differenza di quanto avvenuto nelle precedenti esposizioni, ospitate in ambienti neutri, a Milano <strong>le vetrine dialogano con gli avvolgenti ambienti della casa museo<\/strong>, luogo amato e frequentato dallo stesso Kemal nel romanzo Il Museo dell\u2019innocenza, di cui \u00e8 protagonista.<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">La mostra milanese crea cos\u00ec uno stimolante <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">\u201cmuseo nel museo\u201d<\/span><\/strong>, dando vita a un vertiginoso corto circuito Milano\/Istanbul e realt\u00e0\/finzione in cui il visitatore si trover\u00e0 a calcare le orme dello stesso Kemal.<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">A guidarlo sar\u00e0 il filo rosso di un collezionismo privato e domestico, dove l\u2019accento cade sugli oggetti quotidiani e sulla loro straordinaria capacit\u00e0 evocativa. Il percorso espositivo sar\u00e0 arricchito da <strong>installazioni video<\/strong> e delle <strong>audioguide in forma di app<\/strong>, con la voce narrante dello stesso Orhan Pamuk che accompagner\u00e0 il visitatore nei meandri della sua immaginazione creativa, illustrando anche il nesso con il Bagatti Valsecchi.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p>Forte \u00e8 infatti il <strong>legame tra lo scrittore e il Museo di Via Ges\u00f9<\/strong>, dove nel 2009 il premio Nobel present\u00f2 l\u2019edizione italiana del romanzo tradotto in tutto il mondo. Nel 2007, nel corso di una precedente visita, aveva detto: <em>\u201c\u00c8 la terza volta che visito questo straordinario museo.<\/em><em>Amo molto questa casa, l\u2019idea e la fantasia che si celano dietro queste mura, mi hanno influenzato molto per il romanzo che sto scrivendo: Il Museo dell\u2019Innocenza\u201d<\/em>.<\/p>\n<p><strong>L\u2019allestimento di Piero Lissoni<\/strong>, studiato per questa mostra, <strong>in cui il museo ispiratore ospita quello ispirato<\/strong>, non poteva che assecondare questo dialogo tra i due: del primo rispettando l\u2019austera eleganza aristocratica e la qualit\u00e0 dei materiali degli apparati decorativi; del secondo esaltandone l\u2019identit\u00e0 a met\u00e0 tra realt\u00e0 e finzione trasmessa attraverso una visione onirica e una narrazione fluttuante.<\/p>\n<p>\u00abCos\u00ec come il romanzo Il Museo dell\u2019Innocenza e il Museo di Istanbul sono concepiti simultaneamente da Orhan Pamuk, cos\u00ec anche la mostra <em>Amore musei, ispirazione<\/em> e il libro, <em>Un sogno fatto a Milano<\/em>, sono nati come progetto congiunto, pur avendo una propria vita autonoma\u00bb. Prosegue <strong>Laura Lombardi, co-curatrice della mostra e \u00a0docente di all\u2019Accademia di Brera<\/strong> \u00abQuindi, oltre a indicare nuove prospettive e suggestioni sulla funzione e il modo stesso di concepire il contenitore \u201cmuseo\u201d, mostra e museo si calano pienamente nel panorama delle pratiche artistiche contemporanee che concepiscono la collezione come forma d\u2019arte; rimandando anche alle relazioni tra manufatto artistico e oggetto d\u2019uso, vero e falso, copia e riproduzione, al centro del dibattito di questi anni\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p>\u00abIl cortocircuito che la mostra propone portando all\u2019interno delle stanze di casa Bagatti Valsecchi le teche del Museo di Istanbul non celebra soltanto affinit\u00e0 e parentele tra due luoghi che hanno sempre conversato a distanza, ma offre anche un\u2019occasione preziosa per riflettere sul significato e sul destino stesso dei musei, valorizzando una dimensione empatica che pare davvero in controtendenza rispetto all\u2019indirizzo dominante di tanta politica museale odierna\u00bb asserisce <strong>Lucia Pini, co-curatrice della mostra e conservatore del Museo Bagatti Valsecchi.<\/strong><\/p>\n<p>Concepita in stretta collaborazione con la <strong>Innocence Foundation<\/strong> e <strong>Orhan Pamuk<\/strong>, la mostra <em>Amore, musei, ispirazione<\/em>.<em> Il Museo dell\u2019innocenza di Orhan Pamuk a Milano<\/em> \u00e8 curata da Lucia Pini e Laura Lombardi, si avvale dell\u2019allestimento dello studio <strong>Lissoni Associati<\/strong> e nasce dalla collaborazione tra il <strong>Museo Bagatti Valsecchi<\/strong> e l\u2019<strong>Accademia di Belle Arti di Brera<\/strong>, con il <strong>sostegno di Regione Lombardia<\/strong>. Allo sguardo fresco e originale di <strong>allievi dell\u2019Accademia<\/strong> (in particolare Giacomo Pigliapoco, \u00c9milie Gualtieri e Luca Gennati) \u00e8 affidata la progettazione dei <strong>materiali di comunicazione<\/strong> e l\u2019accompagnamento di <strong>visite guidate speciali<\/strong> alla mostra.<\/p>\n<p>In occasione dell&#8217;iniziativa <strong>Johan &amp; Levi<\/strong><strong>editore <\/strong>pubblica il volume <em>Un sogno fatto a Milano. Dialoghi con Orhan Pamuk sulla poetica del museo<\/em> a cura di <strong>Laura Lombardi<\/strong> e <strong>Massimiliano Rossi<\/strong>. Con un\u2019introduzione di Salvatore Settis e un testo inedito di Orhan Pamuk, il volume raccoglie oltre 150 immagini, per lo pi\u00f9 provenienti dagli archivi privati dello scrittore. Il libro \u00e8 in vendita presso il bookshop del Museo al costo di 30 euro.<\/p>\n<p>La app \u201cAmore, musei, ispirazione\u201d, contenente le audioguide, \u00e8 disponibile gratuitamente, in italiano e in inglese, su AppStore e Google Play.<\/p>\n<p>Gli altri sostenitori della mostra sono <strong>Fondazione Cariplo, Amundi, Banca Generali, Big Broker Insurance Group, Morgan Stanley, Oddo Meriten, Santa Tecla Immobiliare <\/strong>e <strong>Trowe Price<\/strong>. Sponsor tecnici sono <strong>Alcantara, Alpi, Living Divani <\/strong>e <strong>Kitchen Mood<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>EVENTI COLLATERALI<br \/>\nVisite guidate, letture sceniche e laboratori per le famiglie<\/strong><br \/>\n<u>27 gennaio, 25 febbraio, 25 marzo, 22 aprile, 27 maggio e 17 giugno ore 15.30 \/ Visite guidate alla mostra<\/u><br \/>\nSaranno gli stessi studente dell&#8217;Accademia di Brera, coadiuvati e formati dal responsabile dei servizi educativi del Museo, ad accompagnare i visitatori alla scoperta della mostra.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><u>Gioved\u00ec 15 febbraio, ore 19 \/ Lettura scenica con Serra Yilmaz<\/u><br \/>\nSerra Yilmaz sar\u00e0 la prima ospite di una serie di letture ad alta voce di brani del romanzo Il museo dell&#8217;innocenza di O. Pamuk (edito da Einaudi). Le altre date sono in via di definizione.<u>Sabato 3 febbraio, 3 marzo, 7 aprile, 5 maggio, 9 giugno, ore 15.30 \/ Laboratorio per famiglie<\/u><br \/>\n&#8220;La mia storia in una scatola&#8221; \u00e8 il nuovo laboratorio del Museo dedicato ai bambini e alle famiglie: cosa contengono e come sono costruite le vetrine realizzate da O. Pamuk per il suo museo? Cosa rappresentano gli oggetti? Cosa useresti per raccontare la tua visita in una scatola come quella dei protagonisti del romanzo? Proviamoci insieme!<strong><u>INFORMAZIONI<\/u><\/strong><\/p>\n<p><em>Amore, musei, ispirazione. Il Museo dell\u2019innocenza di Orhan Pamuk a Milano<\/em><br \/>\nA cura di Lucia Pini e Laura Lombardi<\/p>\n<p>Museo Bagatti Valsecchi,<strong> Via Ges\u00f9 5<\/strong> &#8211; Milano<br \/>\n19 gennaio \u2013 24 giugno 2018<br \/>\nDa marted\u00ec a domenica, 13 \u2013 17.45 (chiuso tutti i luned\u00ec, 1, 2 e 25 aprile, 1 maggio, 2 giugno)<br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Ingresso: <\/span><strong><span style=\"color: #ff00ff;\"><span style=\"color: #000000;\">intero<\/span> 9 euro<\/span><\/strong>, ridotto 6 euro<br \/>\nmuseobagattivalsecchi.org<\/p>\n<p>Hashtag della mostra #PamukalBagatti #AmoreMuseiIspirazione<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Amore, musei, ispirazione Il Museo dell\u2019innocenza di Orhan Pamuk a Milano Museo Bagatti Valsecchi, Milano \u2022 19 gennaio \u2013 24 giugno 2018 \u00a0&#8211; Il Museo<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":15223,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,15],"tags":[13758],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53171"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=53171"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53171\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":53254,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53171\/revisions\/53254"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/15223"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=53171"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=53171"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=53171"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}