{"id":53540,"date":"2018-02-02T17:36:10","date_gmt":"2018-02-02T16:36:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=53540"},"modified":"2018-02-02T17:36:57","modified_gmt":"2018-02-02T16:36:57","slug":"ritz-paris-allasta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=53540","title":{"rendered":"RITZ PARIS all&#8217;ASTA !"},"content":{"rendered":"<div>\n<div><i>C\u2019era una volta\u2026<\/i><\/div>\n<div><strong><i>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/i><\/strong>IL RITZ PARIS<\/div>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div>\n<div><strong>Asta<\/strong>:<\/div>\n<div>da marted\u00ec 17 a sabato 21 aprile 2018, Parigi<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Mostra:<\/strong><\/div>\n<div>Da gioved\u00ec 12 a luned\u00ec 16 aprile 2018<\/div>\n<div>Dalle 11.00 alle 19.00<\/div>\n<div><strong>\u00a0<\/strong><\/div>\n<div>7, Rond-Point des Champs-Elys\u00e9es<\/div>\n<div>75008 Parigi<\/div>\n<div>\n<div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><i>\u00abQuesto evento eccezionale riporter\u00e0 in auge la prestigiosa storia che caratterizza il Ritz, attraverso 3500 oggetti disponibili in asta. Ognuno di essi custodisce questa leggenda tra le trame della propria antica decorazione, il gusto sopraffino e il nome intramontabile. Una vicenda storica che \u00e8 epica e che continua il proprio viaggio in questi lotti, sin dalla riapertura nel 2016. Collezionisti e entusiati del 15 di Place Vend\u00f4me avranno l\u2019esclusiva occasione di fare ritorno a casa con un frammento di questa leggenda, proprio grazie all\u2019asta organizzata da Artcurial. \u00bb<\/i><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Fran\u00e7ois Tajan, Vice-direttore, Artcurial<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">St\u00e9phane Aubert, Direttore associato, Artcurial<\/div>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Parigi\u2013 Il Ritz di Parigi ha riaperto le sue porte a giugno 2016, dopo quattro anni di intensi lavori di restauro, nel pieno rispetto della tradizione che questo luogo rappresenta. Artcurial \u00e8 stato incaricato di organizzare la vendita di circa 3500 lotti, tra arredo e oggetti che hanno abitato lo storico hotel e che, a seguito dell\u2019ultima campagna di rinnovi, non vi hanno pi\u00f9 fatto ritorno. Ogni singolo pezzo portato in asta, contrassegnato dal logo del Ritz Paris, costituisce una speciale testimonianza di questa leggenda: il gusto senza pari e l\u2019ineguagliato prestigio del celebre hotel.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><i><span lang=\"FR\">Le style Ritz<\/span><\/i> <span lang=\"FR\">\u00a0\u2013 photo Quentin Bertoux pour Artcurial\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><span lang=\"FR\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<div>L\u2019asta si terr\u00e0 lungo l\u2019arco di 5 giorni, da marted\u00ec 17 a sabato 21 aprile. La vendita sar\u00e0 preceduta da una mostra, allestita da un grande interior designer parigino, che trasformer\u00e0, per una settimana, le sale del quartiergenerale di Artcurial, Rond-Point des Champs Elysees. Molti eventi avranno invece luogo negli uffici di rappresentanza di Artcurial in Europa nel mese di marzo (Monaco, Milano, Vienna\u2026).<\/div>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<div>Sin dalla sua inaugurazione, il 1\u00b0 giugno 1898, il Ritz Paris ha incarnato l\u2019intima eleganza e l\u2019anima lussuosa dell\u2019\u201darte di vivere\u201d francese. Lo stile caldo e scintillante del Ritz \u00e8 stato immediatamente adottato dalle celebrit\u00e0 di tutto il mondo, artisti, teste coronate e i principali scrittori di tutti i tempi: da Marcel Proust a Ernest Hemingway, da Coco Chanel, Audrey Hepburn e Maria Callas. Ognuno di essi con le proprie attitudini ha contribuito alla costruzione del mito di questo luogo, l\u2019hotel pi\u00f9 prestigioso di Place Vendome. Ancora oggi, il mondo del glamour si sente a casa tra le sue mura, mentre i principali fotografi di moda lavorano nella magnificenza dei suoi ambienti.<\/div>\n<div>Dopo aver organizzato le aste dedicate agli oggetti di propriet\u00e0 dell\u2019H\u00f4tel de Crillon, del Plaza Ath\u00e9n\u00e9e, del H\u00f4tel de Paris (Monaco) e della Tour d\u2019Argent, Fran\u00e7ois Tajan, vice presidente di Artcurial e St\u00e9phane Aubert, Direttore Associato, brandiranno il loro martello per cinque giornate eccezionali. A oggi, la casa d\u2019aste ha totalizzato pi\u00f9 di \u20ac12 M \/ $14,4 M grazie a queste vendite molto particolari.<\/div>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<div><b><i>L\u2019universo Ritz all\u2019asta con Artcurial<\/i><\/b><\/div>\n<div><b><i>\u00a0<\/i><\/b><\/div>\n<div><\/div>\n<div class=\"Lgendes\">Table ware at the Ritz<\/div>\n<div class=\"Lgendes\">\u00a9 Archives Ritz Paris<\/div>\n<div><b><i>\u00a0<\/i><\/b><\/div>\n<div>L\u2019universo del Ritz Paris ha sedotto Marcel Proust che ha preso ispirazione per il personaggio pricipale di <i>La ricerca del tempo perduto <\/i>dal Maitre d\u2019Hotel Olivier Dabescat; Hemingway, una figura quasi fissa al bar dell\u2019Hotel in compagnia dell\u2019amico Scott Fitzgerald negli anni Venti; Gabrielle Chanel, che vi ha vissuto, riceveva ospiti ed \u00e8 passata a miglior vita tra queste mura; Audrey Hepburn e Gary Cooper, le star di <i>Ariane<\/i>, il grande classico Billy Wilder \u00e8 stato girato presso il Ritz negli anni Cinquanta; Gianni Versace e le sue modelle da passarella\u2026<\/div>\n<div>Esiste un inconfondibile <i>Ritz style<\/i>, riconoscibile fra tutti, che combina armoniosamente pittura, candelabri e antichit\u00e0 francesi dallo stile Luigi XIV allo stile Impero. Uno spirito plasmato dai suoi fondatori, potenziato di tono per sedurre gli ospiti statunitensi con il confort e l\u2019eleganza proprie di un hotel che combina la tecnologia americana alla \u201cbella vita\u201d francese.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div>The restauration workshops \u00a9 Archives Ritz Paris<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Caesar Ritz ebbe l\u2019idea di trasformare la vecchia residenza privata del duca di Gramont in Place, progettata Mansart, l\u2019architetto di Luigi XIV, in una magnifica casa di famiglia, disegnata come se fosse stata arredata nel corso delle generazioni, disseminata di oggetti d\u2019arte. L\u2019architetto Charles Frederic Mew\u00e8s\u00a0 trasse ispirazione da una visita allo Chateau de Versailles e Fontainebleau, selezion\u00f2 l\u2019arredo da tavolo dai maggiori stabilimenti. Questo stile sofisticato \u00e8 palpabile lungo le pagine del catalogo realizzato da Artcurial, dove appaiono eleganti tolette, collocate nelle sale da bagno, piuttosto che nelle camere da letto, in cui le donne si acconciavano i capelli o truccavano il viso. Gli orologi, le poltrone regali, gli sgabelli da bar, le lanterne monumentali o la profusione di manufatti dei principali produttori francesi, le pitture, gli arazzi, simboli del grande artigianato.<\/div>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C\u2019era una volta\u2026 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 IL RITZ PARIS Asta: da marted\u00ec 17 a sabato 21 aprile 2018, Parigi Mostra: Da gioved\u00ec 12 a luned\u00ec 16 aprile<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":53541,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,9411,2730],"tags":[13849],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53540"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=53540"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53540\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":53543,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53540\/revisions\/53543"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/53541"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=53540"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=53540"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=53540"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}