{"id":53548,"date":"2018-02-02T18:01:13","date_gmt":"2018-02-02T17:01:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=53548"},"modified":"2018-02-03T21:02:41","modified_gmt":"2018-02-03T20:02:41","slug":"escursioni-primaverili-in-ticino-e-meglio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=53548","title":{"rendered":"Escursioni primaverili in Ticino \u00e8 meglio !"},"content":{"rendered":"<div>\n<div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LE ESCURSIONI PRIMAVERILI PI\u00d9 BELLE IN TICINO<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"img-container center fixedwidth\" style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><\/div>\n<div>\n<div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Un&#8217;escursione o una passeggiata sotto il sole primaverile ticinese \u00e8 balsamo per l&#8217;anima e rinvigorisce lo spirito vitale dopo l&#8217;inverno. La fragranza delle mimose, il gioco di colori di camelie, magnolie, azalee, peonie e rododendri, i giardini di palme ben curati e una vista spettacolare sui laghi di Locarno e di Lugano dal blu intenso: ecco cosa attende gli amanti della natura durante un&#8217;escursione primaverile in Ticino. Nel Cantone pi\u00f9 a sud della Svizzera la primavera inizia prima rispetto al resto del Paese. A partire da febbraio, infatti, le temperature miti fanno s\u00ec che attorno ai laghi sbocci un vero e proprio tappeto di fiori.<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Passeggiata lungo il sentiero didattico sulla flora e la fauna del <span style=\"color: #008000;\">Monte Caslano<\/span><\/strong><br \/>\nUn&#8217;elevata variet\u00e0 botanica, tipica per l&#8217;intero Ticino, racchiusa in un piccolo spazio: \u00e8 ci\u00f2 che il Monte Caslano offre ai visitatori sulle rive del Ceresio. <strong>La collina di 500 metri di altitudine \u00e8 circondata in gran parte dal lago e offre una magnifica vista sul golfo di Caslano e Agno, fino in Italia<\/strong>. Nel paesaggio naturale degno di protezione della collina sono stati registrati e iscritti ufficialmente ca. 600 specie di piante e 150 specie di muschi. La ricchezza di specie \u00e8 favorita dalla particolare posizione a sud delle Alpi e dalle temperature miti che permettono anche l&#8217;insediamento di alcune variet\u00e0 esotiche. Su un sentiero didattico lungo quasi sette chilometri \u00e8 possibile andare comodamente alla scoperta di questo parco naturale. La passeggiata inizia e termina a Caslano, localit\u00e0 raggiungibile in auto o in battello.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">San Salvatore<\/span> \u2013 Morcote tra natura e cultura<\/strong><br \/>\nUn classico per eccellenza \u00e8 il tour che <strong>dalla vetta del San Salvatore scende attraverso castagneti, superando il pittoresco villaggio di Carona, fino al lago e a Morcote<\/strong>, eletto nel 2016 il pi\u00f9 bel villaggio della Svizzera. Da Lugano-Paradiso la funicolare trasporta comodamente i visitatori fino alla vetta a 912 metri d\u2019altitudine. <strong>Dal tetto della chiesa e dalla terrazza panoramica si gode di una grandiosa vista a 360\u00b0 prima di proseguire lungo agevoli sentieri attraverso il bosco fino al pittoresco villaggio di Carona.<\/strong> Qui \u00e8 d\u2019obbligo una tappa al giardino botanico Parco San Grato, sulla cui superficie di 62 000 metri quadri si estende la pi\u00f9 ampia e variegata collezione di azalee, rododendri, conifere e aghifoglie del Ticino. Proseguendo attraverso il castagneto e dopo centinaia di scalini si discende infine sulle rive del lago nel suggestivo villaggio di Morcote. Soprattutto nei mesi di aprile e maggio il magnifico giardino botanico in fiore crea un tappeto profumato e variopinto trasformandosi in una mecca per gli amanti della natura. <strong>Un&#8217;atmosfera del tutto particolare si respira nel Parco Scherrer.<\/strong> Nel giardino esotico realizzato dal commerciante di tessili Arturo Scherrer negli anni 1930 non si trovano solo architettura e opere d&#8217;arte ispirate a culture lontane, fioriscono bens\u00ec anche camelie, glicini, oleandri, cedri, cipressi, canfori, magnolie, azalee e altre piante della vegetazione subtropicale. Da Morcote si pu\u00f2 ritornare alla localit\u00e0 di partenza a Lugano in battello o in autobus. Lunghezza: 9,81 km, durata: 3,5 ore, livello di difficolt\u00e0: medio<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Monte Verit\u00e0<\/span> \u2013 Ronco Vista panoramica e soleggiata<\/strong><br \/>\nDal Monte Verit\u00e0, la leggendaria culla del movimento alternativo sopra la localit\u00e0 turistica, una strada panoramica in collina porta a Ronco. <strong>La localit\u00e0 \u00e8 chiamata anche \u201cil balcone sopra il Lago Maggiore\u201d grazie alla sua meravigliosa e leggendaria vista panoramica.<\/strong> Oltre ad aver dato i natali al famoso pittore Antonio Ciseri, il villaggio di Ronco \u00e8 stato ed \u00e8 tuttora patria d\u2019adozione di diversi personaggi illustri del mondo dell\u2019arte e della cultura, come pittori, scrittori, attori, ecc.. Alcuni di loro\u00a0hanno\u00a0scelto\u00a0questo luogo, che tanto hanno amato in vita,\u00a0anche come loro\u00a0ultima dimora.\u00a0<strong>A Ronco sono infatti sepolti:\u00a0Ernst Fischer, Paulette Goddard, Kurt Hoffmann, Ursula La Ruelle, Rolf Lenne, Gerhard Maasz, Eric Maria Remarque e\u00a0Richard Seewald.<\/strong> Da Ronco 800 scalini portano al lago. Raggiungendo le Isole di Brissago si pu\u00f2 tornare in battello ad Ascona. Il lungolago con i numerosi ristoranti \u00e8 il luogo ideale per celebrare la dolce vita, fino a notte inoltrata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il maggiociondolo alpino del <span style=\"color: #008000;\">Bosco Sacro di Mergugno<\/span><\/strong><br \/>\nA oltre 1&#8217;000 m slm, sopra Brissago, si trova la riserva forestale Bosco Sacro di Mergugno, dove <strong>\u00e8 possibile ammirare una pianta dalla bellezza straordinaria: il maggiociondolo alpino.<\/strong> Il Bosco Sacro, con i suoi maestosi e antichi esemplari, \u00e8 uno dei boschi subalpini pi\u00f9 belli della Svizzera. Si trova sul perimetro del Progetto Parco Nazionale del Locarnese ed \u00e8 sotto protezione sin dal Medioevo. <strong>Una visita \u00e8 particolarmente raccomandabile tra maggio e giugno, quando la corolla papilionacea profumata del maggiociondolo accende il bosco di giallo<\/strong> e conferisce un aspetto incantevole ai dintorni. Il punto di partenza della camminata di 8,5 chilometri \u00e8 il piccolo parcheggio sopra Mergugno (1&#8217;050 m slm). <strong>Da qui si seguono i cartelli indicatori verso la Capanna Al Legn fino a quando un cartello indica il Bosco Sacro.<\/strong> Un sentiero in buono stato porta al meraviglioso bosco, che cresce fino a un&#8217;altezza di 1&#8217;600 m slm. Una volta passato l&#8217;Alpe Arolgia si raggiunge la Capanna Al Legn, che invita a una pausa a 1&#8217;804 m slm. Chi non soffre di vertigini pu\u00f2 proseguire verso la cima del Ghiridone (2&#8217;188 m slm), il punto pi\u00f9 alto sulle sponde del lago Maggiore. Accanto alla grande croce di ferro, un magnifico panorama a 360 gradi fa dimenticare rapidamente gli sforzi della salita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sulle rive del lago Maggiore \u2013 da Tenero al <span style=\"color: #008000;\">Parco delle camelie di Locarno<\/span><\/strong><br \/>\nUna delle passeggiate pi\u00f9 amate che costeggiano il lago Maggiore \u00e8 il sentiero panoramico lungo la sponda del Verbano che da Tenero porta a Locarno. <strong>Sul lungolago crescono numerose specie vegetali mediterranee e subtropicali provenienti da tutti i continenti.<\/strong> Tra le aiuole ben allestite e la vegetazione mediterranea, lungo il cammino, nei Giardini Jean Arp, si possono ammirare le sculture dell&#8217;omonimo artista. Il messaggero indiscusso della primavera \u00e8 la camelia. In questa stagione, <strong>il Parco delle camelie di Locarno, uno dei pi\u00f9 grandi e dei pi\u00f9 ricchi del nostro continente,<\/strong> offre uno spettacolo unico nel suo genere. Inaugurato nel 2005 in occasione del Congresso mondiale delle camelie, cinque anni pi\u00f9 tardi ha ricevuto l&#8217;ambito riconoscimento Garden of Excellence dalla Societ\u00e0 internazionale della Camelia.<strong> \u00c8 inoltre parte della rete Gardens of Switzerland, che riunisce i pi\u00f9 bei giardini.<\/strong> Su oltre 10&#8217;000 metri quadrati i visitatori possono ammirare quasi mille variet\u00e0 diverse di camelie. Chi visita Locarno dal 21 al 25 marzo 2018 non dovrebbe inoltre lasciarsi sfuggire la rassegna Locarno Camelie, durante la quale al Castello Visconteo vengono esposte oltre 200 variet\u00e0 di camelie, il tutto accompagnato da un programma di contorno culturale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Escursione primaverile in <span style=\"color: #008000;\">Gambarogno<\/span><\/strong><br \/>\nPasseggiare tranquillamente sotto il sole primaverile ticinese ammirando i giardini profumati e in fiore delle ville, scoprire lo splendore del Parco Botanico Eisenhut e godersi la vista spettacolare sul lago Maggiore. Ecco cosa riserva la breve passeggiata di ca. un&#8217;ora e mezza sulla collina soleggiata del Gambarogno.<strong> Il sentiero inizia dal porto di San Nazzaro e conduce ad alta quota in direzione di Vairano<\/strong>. Dopo una pausa presso il Ristorante Gambarogno, vicino a Vairano, vi \u00e8 l&#8217;occasione per una visita del Parco Botanico Eisenhut. <strong>A met\u00e0 degli anni 1950, l&#8217;amante delle piante e vivaista Otto Eisenhut ha allestito con tanta dedizione e abilit\u00e0 un fantastico giardino botanico su una superficie di 17&#8217;000 metri quadrati sulla terrazza collinare tra Vairano e Piazzogna,<\/strong> parco oggi gestito dal figlio Reto. Da met\u00e0 marzo a met\u00e0 maggio \u00e8 il periodo in cui il Parco Botanico Eisenhut sfoggia i colori pi\u00f9 sgargianti. Con 950 specie e variet\u00e0 di camelie e 800 diverse magnolie, azalee, peonie e rododendri, durante la visita del parco vi sono sempre nuovi fiori da scoprire. <strong>Di ritorno sul sentiero principale, la passeggiata continua verso Piazzogna e Fosano,<\/strong> da dove inizia poi la discesa verso il porto di Vira.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LE ESCURSIONI PRIMAVERILI PI\u00d9 BELLE IN TICINO Un&#8217;escursione o una passeggiata sotto il sole primaverile ticinese \u00e8 balsamo per l&#8217;anima e rinvigorisce lo spirito vitale<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":53549,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[6,4,11],"tags":[13851,13852],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53548"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=53548"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53548\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":53551,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53548\/revisions\/53551"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/53549"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=53548"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=53548"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=53548"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}