{"id":54101,"date":"2018-02-22T15:29:09","date_gmt":"2018-02-22T14:29:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=54101"},"modified":"2018-02-24T20:54:11","modified_gmt":"2018-02-24T19:54:11","slug":"muse-museo-delle-scienze-di-trento-genoma-umano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=54101","title":{"rendered":"MUSE Museo delle Scienze di Trento &#8211; GENOMA UMANO"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Mostra da visitare per capitre meglio se con i figli<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al MUSE Museo delle Scienze di Trento, dal 24 febbraio, la mostra che offre l\u2019opportunit\u00e0 di riflettere sulle nuove questioni che scaturiscono dal progresso della genomica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>GENOMA UMANO. Quello che ci rende unici<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>dal 24 febbraio 2018 al 6 gennaio 2019<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">MUSE Museo delle Scienze \u2013 Trento<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Inaugurazione: <\/strong>venerd\u00ec 23 febbraio, ore 17.30<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Perch\u00e9 le persone sono tutte diverse? <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Da dove provengono i talenti? <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Perch\u00e9 c\u2019\u00e8 chi invecchia in modo invidiabile e chi, purtroppo, no? <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Perch\u00e9 la vita ha un termine biologico e come possiamo prevenire le malattie?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> Dal 24 febbraio 2018 al MUSE- Museo delle Scienze di Trento, la mostra \u201cGENOMA UMANO. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quello che ci rende unici\u201d affronta interrogativi che ci riguardano profondamente e sui quali, oggi, \u00e8 focalizzato un settore importante e promettente della ricerca in campo biologico. L\u2019esposizione costituisce il principale progetto espositivo per l\u2019anno 2018 con il quale il Museo conferma il proprio ruolo di centro di mediazione di una conoscenza scientifica che mira a rendere il proprio pubblico pi\u00f9 consapevole, offrire modalit\u00e0 comunicative nuove per poter comprendere temi scientifici complessi, discriminare e scegliere tra le offerte della nuova biologia. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cGenoma umano\u201d sar\u00e0 quindi un vero e proprio viaggio tra le nuove sfide offerte dalla genomica &#8211; una scienza in continua evoluzione che non manca di suscitare interrogativi e dubbi anche sul piano etico &#8211; con un focus su opportunit\u00e0 e rischi originati dall\u2019applicazione delle nuove conoscenze ad ambiti particolarmente sensibili, quali la salute. Grazie a un percorso interattivo e immersivo &#8211; che potr\u00e0 contare su numerosi supporti multimediali ed exhibit in grado di toccare le corde pi\u00f9 profonde della sensibilit\u00e0 personale &#8211; attraverso video e multi-proiezioni di grande impatto scenico e la mediazione dell\u2019arte- la mostra affronter\u00e0 tre questioni fondamentali sul patrimonio genetico umano: quanto conta il DNA, quali altri fattori intervengono nella sua definizione (ad esempio ambiente e stili di vita), come e quanto possiamo intervenire per modificarlo. Un cambio di scala &#8211; dal macro al micro &#8211; che tuttavia non trascura la componente umana e sociale, porter\u00e0 il pubblico a esplorare un mondo affascinante, che custodiamo dentro di noi e che ci rende ci\u00f2 che siamo: unici. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">La mostra si rivolge a un pubblico di giovani e adulti<\/span> <\/strong>offrendo &#8211; anche al mondo della scuola &#8211; spunti interessanti e possibilit\u00e0 di approfondimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>PERCH\u00c9 UNA MOSTRA SUL GENOMA ?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo studio del nostro genoma e di quello delle altre specie, supportato dall\u2019evoluzione di tecnologie sempre pi\u00f9 sofisticate, prospetta future possibili soluzioni per migliorare la qualit\u00e0 della vita. Tra queste, ad esempio, l\u2019aumento della longevit\u00e0 e la prevenzione e cura di numerose patologie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al contempo, il suo sviluppo porta con s\u00e9 <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">nuovi interrogativi, che investono scelte e decisioni personali e sociali;<\/span><\/strong> a promesse, speranze e aspettative si accompagnano infatti incertezze sulla reale efficacia e i <strong>potenziali rischi<\/strong>, facendo nascere molti <strong>dubbi di natura <span style=\"color: #ff00ff;\">etica<\/span>, <span style=\"color: #ff00ff;\">giuridica<\/span> ed economica.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 il caso ad esempio dei test sul nostro DNA, oggi disponibili a chiunque anche on-line e al di fuori delle strutture mediche, che promettono di portarci alla scoperta delle nostre origini e di fornirci dati (di difficile interpretazione per chi non \u00e8 \u2018addetto ai lavori\u2019) su eventuali predisposizioni a malattie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre, la diffusione mediatica di informazioni non affidabili, soprattutto in campo medico, ostacola spesso un proficuo dibattito pubblico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra GENOMA UMANO <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">sollecita il pubblico a riflettere sulla realt\u00e0 e sui problemi di una scienza in continua evoluzione,<\/span> <\/strong>mantenendo sempre viva l\u2019attenzione su aspetti etici e promuovendo un approccio critico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>IL PERCORSO DELLA MOSTRA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il percorso espositivo si svolge attorno a quattro temi principali: il sequenziamento completo del genoma umano; l\u2019attuale conoscenza dei suoi elementi e caratteristiche; le mutazioni genetiche che stanno alla base delle differenze tra individui e altri cambiamenti che influenzano il nostro fenotipo; le tecniche di ricerca d\u2019avanguardia per la salute umana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le tematiche proposte riguardano quindi lo stato delle conoscenze sulla genomica, le predisposizioni a talenti e malattie, le possibilit\u00e0 di curarsi con terapie mirate e personalizzate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019allestimento &#8211; opera dell\u2019Architetto Lorenzo Greppi &#8211; \u00e8 frutto di un lavoro di curatela scientifica da parte del MUSE, con la consulenza di un Comitato Scientifico nazionale composto di ricercatori ed esperti. Qui particolare spazio trovano modalit\u00e0 di mediazione scientifica immersive, con video e multi-proiezioni di grande impatto scenico. La \u2018contaminazione\u2019 artistica nella mostra \u00e8 evidente in pi\u00f9 spazi. In particolare, l\u2019installazione preparata ad hoc da Claud Hesse, artista visiva specializzata sui temi del dna e del genoma, far\u00e0 riflettere sul rapporto tra componente biologica, \u2018stili di vita\u2019 e benessere sottolineando come alcune esperienze vissute possano incidere sull\u2019espressione dei geni, in forma anche ereditabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il visitatore fa il suo ingresso in mostra in uno spazio \u2018archivio\u2019, dove pu\u00f2 addentrarsi alla scoperta della storia del sequenziamento completo del Genoma Umano (2003), un progetto che ha reso disponibile la mappa dettagliata dell&#8217;intero patrimonio genetico della specie umana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo molti anni dalla \u201clettura\u201d del genoma Umano, la sua decodifica \u00e8 ancora in corso, mentre l\u2019accelerazione del progresso tecnologico e la riduzione dei costi del sequenziamento permettono sempre a pi\u00f9 persone di accedere ai propri dati genetici. In questo spazio della mostra, il pubblico viene invitato a riflettere sull\u2019importanza di queste informazioni sensibili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Continuando nel percorso, grazie a video e interattivi di grande effetto scenografico, il pubblico pu\u00f2 esplorare le parti costitutive del genoma: ci\u00f2 che gi\u00e0 conosciamo, ci\u00f2 che stiamo cominciando a conoscere e ci\u00f2 che ancora resta oscuro. Nella seconda sezione della mostra \u00e8 quindi possibile comprendere il modo in cui le singole parti del genoma funzionano e interagiscono tra loro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In uno spazio allestito come in forma di una piazza, alcune silhouette umane raccontano storie di \u2018persone comuni\u2019, che testimoniano come ognuno porti in s\u00e9 predisposizioni, che possono o non possono manifestarsi. Ai margini di questo spazio viene data voce alla scienza e alla medicina, per sottolineare i pi\u00f9 recenti progressi scientifici, i protocolli medici correnti e la loro gestione. La sezione ospita anche modalit\u00e0 interattive per esprimere la propria idea e interesse in merito ai test genetici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In un accogliente laboratorio simulato, il pubblico pu\u00f2 infine sperimentare le procedure tecniche pi\u00f9 innovative riguardanti la modificazione dei genomi e delle cellule, anche a beneficio della salute umana, con esperienze interattive realizzate ad hoc.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In particolare, da non perdere in mostra\u2026<\/strong><\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Il tema delle mutazioni genetiche, che contribuiscono anche a generare la diversit\u00e0 genetica della nostra e di altre specie, si presenta al pubblico tramite un exhibit interattivo e originale. Partendo da una storia, \u00e8 possibile cambiarne il significato, apportando dei cambiamenti a parole e frasi simili ai tipi di modifiche che avvengono nel DNA.<\/li>\n<\/ul>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Sei persone, tutte con una storia da raccontare. Ognuna di queste storie rimanda al rapporto che queste persone hanno con la consapevolezza di portare in s\u00e9 caratteristiche e tratti genetici particolari, per sottolineare aspetti che riguardano l\u2019impatto della genetica medica a livello personale e sociale.<\/li>\n<\/ul>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Hai mai acquistato un test genetico on-line? Nella mostra \u00e8 possibile farlo. In uno spazio espositivo, che presenta il grande boom dei test genetici <em>Direct- to-Consumer<\/em>, vengono offerti virtualmente test sul proprio DNAper poter riflettere ed esprimere la propria opinione in merito ai testi genetici.<\/li>\n<\/ul>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>DNA- EPIGEN \u00e8 una macro-scultura interattiva e dal forte impatto scenografico realizzata dall\u2019artista visiva Claud Hesse. L\u2019opera invita a riflettere sul rapporto tra componente biologica, \u2018stili di vita\u2019 e \u2018benessere\u2019 sottolineando come anche varie esperienze vissute possano incidere sull\u2019espressione dei geni in forma pure ereditabile.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mostra da visitare per capitre meglio se con i figli Al MUSE Museo delle Scienze di Trento, dal 24 febbraio, la mostra che offre l\u2019opportunit\u00e0<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":54103,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[14019,14020],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/54101"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=54101"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/54101\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":54104,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/54101\/revisions\/54104"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/54103"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=54101"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=54101"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=54101"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}