{"id":54444,"date":"2018-03-05T19:46:16","date_gmt":"2018-03-05T18:46:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=54444"},"modified":"2018-03-06T19:49:12","modified_gmt":"2018-03-06T18:49:12","slug":"arte-a-pavia-musei-civici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=54444","title":{"rendered":"Arte a Pavia &#8211; Musei Civici"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ammirare i mosaici pavimentali di epoca romanica conservati nell\u2019antica cappella del Castello Visconteo<\/strong><\/p>\n<p>ma anche:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">I volti che hanno cambiato la storia<\/span><\/strong><br \/>\n<strong>Dai mosaici antichi ai mosaici contemporanei<\/strong><\/p>\n<p><strong>Pavia, Musei Civici<\/strong> <strong>del Castello Visconteo,<\/strong><br \/>\nsezione Romanica<\/p>\n<p><strong>Dall\u2019 11 Marzo al 20 Maggio 2018<\/strong>, all\u2019interno dei Musei Civici di Pavia, si potranno <strong>ammirare i mosaici pavimentali di epoca romanica conservati nell\u2019antica cappella del Castello Visconteo<\/strong>, sottoposti ad un intervento di restauro e pulitura, in stretto dialogo con i mosaici contemporanei <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">realizzati da Lady Be, giovane artista Pop gi\u00e0 conosciuta a livello internazionale<\/span><\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019artista, originaria di Pavia, utilizza l\u2019originale tecnica del mosaico contemporaneo, che prevede l\u2019utilizzo, al posto dei tasselli, di piccoli oggetti di plastica come giocattoli, pezzi di materiali di recupero, oggetti di uso comune come penne, involucri di make up, tappi di bottiglie, bottoni e altri manufatti, per comporre ritratti di volti conosciuti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La mostra delle opere di Lady Be verr\u00e0 allestita nella sezione Romanica e Rinascimentale, dove sono esposti gli antichi mosaici pavimentali<\/strong> provenienti da chiese pavesi di epoca romanica non pi\u00f9 esistenti.<br \/>\nAccanto ai Mosaici Romanici saranno dunque esposti i Mosaici Contemporanei dando luogo ad un accostamento tra antico e moderno da cui trarre interessanti spunti interpretativi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019arte di Lady Be, stimata dai pi\u00f9 importanti critici d\u2019arte nazionali, \u00e8 stata insignita di premi e inserita in pubblicazioni internazionali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo aver portato le sue opere in molte citt\u00e0 del mondo (New York, Parigi, Amsterdam, Bruxelles, Malta, Berlino per citarne alcune) e nelle principali citt\u00e0 italiane, Lady Be torna alle origini e lo fa con una mostra dal titolo importante e impegnativo: \u201cI volti che hanno cambiato la storia, da Ges\u00f9 Cristo ad Andy Warhol\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Introduce la mostra il curatore Francesco Saverio Russo, anticipandone le principali tematiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLa narrazione visiva dell&#8217;artista Lady Be vuole ripercorrere le tappe pi\u00f9 importanti e significative dell&#8217;umanit\u00e0 attraverso i volti che hanno cambiato la storia o che comunque nella storia sono rimasti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ogni volto \u00e8 composto con centinaia di oggetti diversi, ogni oggetto pu\u00f2 essere paragonato ad un pensiero<\/strong>, ad una riflessione diversa che ognuno di noi ha su quel determinato soggetto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il \u201cbuono\u201d ed il \u201ccattivo\u201d, il \u201cbello\u201d ed il \u201cbrutto\u201d sembrano scomparire lasciando spazio a considerazioni pi\u00f9 intime e personali, <strong>si scava dentro la vita del personaggio, lo si guarda negli occhi, lo si scruta<\/strong>, alla ricerca di una rivelazione, di un segreto nascosto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La particolarit\u00e0 nelle opere di Lady Be \u00e8 quella di <strong>illuminare in lontananza, indietreggiando infatti le opere vengono lette in modo corretto.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Da uno smarrimento iniziale, frutto della non precisa interpretazione, si passa ad uno stato di stupore<\/strong>, lo sguardo si raffina ed i dettagli affiorano come ricordi legati a quel volto e agli oggetti che lo compongono.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0La mostra vuole rendere omaggio a <strong>uomini e donne che oltre a vivere la propria storia ne hanno cambiato le sorti, rendendo le proprie figure immortali<\/strong>, cos\u00ec come avviene nei mosaici antichi, cui l\u2019artista si \u00e8 ispirata.<br \/>\nL&#8217;arte si lega con la cultura, nel suo senso pi\u00f9 profondo, non un semplice giro del mondo, ma un tuffo nella storia dalla nascita di Cristo al mito della Pop Art americana, duemila anni di storia rappresentati e raffigurati dall&#8217;artista Lady Be attraverso il suo racconto visivo\u201d.<\/p>\n<p><strong>I volti che hanno cambiato la storia<\/strong><br \/>\n<strong>Dai mosaici antichi ai mosaici contemporanei<\/strong><br \/>\n<strong>\u00a0<\/strong><br \/>\nDal 11 Marzo al 20 Maggio 2018<br \/>\nVernissage: Sabato 10 Marzo ore 17,00<\/p>\n<p>Musei Civici &#8211; Castello Visconteo<br \/>\nViale XI Febbraio 35 Pavia<\/p>\n<p>Orario:<br \/>\nDa marted\u00ec a domenica: ore 10 \u2013 18<br \/>\nSabato 19 maggio, apertura straordinaria anche dalle 21 alle 24, in occasione della Notte dei Musei.<\/p>\n<p>Ingresso alla mostra con biglietto della sezione romanica <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">(4 euro),<\/span><\/strong><br \/>\n<strong>Gratuito fino a 26 anni e dai 70 anni, studenti universitari e soci ICOM.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ammirare i mosaici pavimentali di epoca romanica conservati nell\u2019antica cappella del Castello Visconteo ma anche: I volti che hanno cambiato la storia Dai mosaici antichi<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":54445,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[14125,14124],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/54444"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=54444"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/54444\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":54449,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/54444\/revisions\/54449"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/54445"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=54444"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=54444"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=54444"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}