{"id":55029,"date":"2018-03-26T19:19:58","date_gmt":"2018-03-26T17:19:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=55029"},"modified":"2018-03-26T20:32:57","modified_gmt":"2018-03-26T18:32:57","slug":"pasqua-a-milano-al-museo-poldi-pezzoli-anche-per-i-bambini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=55029","title":{"rendered":"Pasqua a Milano al Museo Poldi Pezzoli anche per i bambini"},"content":{"rendered":"<div class=\"page\" title=\"Page 1\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?attachment_id=55032\" rel=\"attachment wp-att-55032\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-55032\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Arte-672-teatro-Poldi-Pezzoli-scenografie--e1522084742220.jpg\" alt=\"\" width=\"672\" height=\"375\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I DISEGNI DI SCENOGRAFIA DELLA COLLEZIONE LAMPUGNANI<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal 14 febbraio 2018 i l Museo Poldi Pezzoli p resenta al pubblico la mostra I disegni di scenografia della Collezione Lampugnani , a cura di Andrea Di Lorenzo,, allestita nella Sala del Collezionista .<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La mostra vuole essere un omaggio a uno de i grandi collezionisti<\/strong> che con la loro generosit\u00e0 e il loro impegno civico hanno segnato la storia delle istituzioni culturali della nostra citt\u00e0, e in modo particolare del Poldi Pezzoli..<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le opere esposte provengono della vasta raccolta dell\u2019ingegnere milanese Riccardo Lampugnani<\/strong> (a lungo attivo per le acciaierie Falck) , costituita in gran parte da disegni e incisioni .<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il nucleo originario , da cui part\u00ec Lampugnani per creare la sua collezione,, apparteneva a l suo bisnonno materno , Giuseppe Gargantini \u2013 <strong>amico e forse allievo dilettante di Francesco Hayez<\/strong> \u2013 e rappresenta uno spaccato interessantissimo della vita artistica e culturale della Milano del Romanticismo nei decenni centrali dell\u2019Ottocento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel corso degli anni Riccardo Lampugnani ha donato in vita, a pi\u00f9 riprese,, e infine legato alla sua morte,, nel 1996, molte importanti opere d\u2019arte al Museo Poldi Pezzoli: fra esse i bellissimi autoritratti giovanili di Hayez che raffigurano l\u2019artista al c entro di un grupp o di amici \u2013 tutti artisti e l etterati della Milano romantica \u2013 e sullo sfondo di una gabbia con una tigre e un leone..<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella mostra \u00e8 presentato, attraverso alcuni esempi salienti, <strong>un interessantissimo e particolare settore della raccolta Lampugnani, legato alla produzione teatrale :<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">sono esposti <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">quattordici disegni di architettura e scenografia<\/span> <\/strong>databili tra l\u2019inizio del XVIII e la seconda m et\u00e0 del XIX secolo,, eseguiti da alcuni de i protagonisti degli allestimenti scenici dei pi\u00f9 importanti teatri italiani fra Sette e Ottocento .<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono esposti disegni riferiti ad autori <strong>noti come Filippo Juvarra e Luigi Vanvitelli ,<\/strong> accanto a quelli di grandi scenografi , tra cui Giuseppe Galli Bibiena \u2013 che collabor\u00f2 con diversi teatri europei \u2013 e i fratelli piemontesi Bernardino e Fabrizio Galliari , che si trasferirono nel 1742 a Milano, dove lavorarono con grande successo per il Regio Ducal Teatro e poi, dopo la distruzione di quest\u2019ultimo in un incendio, per il nuovo Teatro alla Scala .<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando la <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Scala fu inaugurata, il 3 agosto 1778,<\/span><\/strong> con L\u2019Europa riconosciuta di Antonio Salieri su libretto di Mattia Verazi ,<strong> le scenografie erano proprio dei Galliari..<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Di Gaetano Mogolari \u00e8 invece il disegno di un cortile per il primo atto de Il birraio di Preston<\/strong> , opera lirica di Luigi Ricci su libretto di Francesco Guidi da cui ha tratto spunto Andrea Camilleri per un suo celebre romanzo..<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Museo Poldi Pezzoli &#8211; Via Manzoni 12,, 20121 Milano<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tel. 02 794889 | 02 796334<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Apertura: da mercoled\u00ec a luned\u00ec,, dalle 10.00 alle 18.00 &#8211; Chiuso il marted\u00ec<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Ingresso:: 10 \u20ac | 7 \u20ac ridotto<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">www..mmuseopoldipezzol i..iit<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I DISEGNI DI SCENOGRAFIA DELLA COLLEZIONE LAMPUGNANI Dal 14 febbraio 2018 i l Museo Poldi Pezzoli p resenta al pubblico la mostra I disegni di<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":55033,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,15,2730],"tags":[14333],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/55029"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=55029"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/55029\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":55034,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/55029\/revisions\/55034"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/55033"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=55029"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=55029"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=55029"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}